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Cronaca

Noleggiatore occupava spiaggia libera: beccato

Sorpreso dall’Arma con 22 ombrelloni e 44 lettini piazzati sulla sabbia senza che ancora nessuno li avesse affittati

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Aveva concessione per noleggiare ombrelloni e lettini ma abusava di area di spiaggia libera.


Succedeva a Torre dell’orso dove i carabinieri della Radiomobile di Lecce e della stazione di lecce, congiuntamente alla capitaneria di porto di San Foca, proseguendo le attività di controllo dell’area marittima connesse al massiccio afflusso di turisti nell’area, hanno operato un ulteriore controllo delle attività di noleggio delle attrezzature balneari ricadenti nell’ambito del territorio di torre dell’orso.

I militari hanno constatato che il titolare di un stabilimento, munito di regolare concessione per l’utilizzo dell’area demaniale, sin dalle prime ore della mattina aveva posizionato ulteriori 22 ombrelloni e 44 lettini, in una porzione di spiaggia a lui in uso nella forma “area libera attrezzata”, impedendo di fatto la libera fruizione dell’area agli altri utenti della spiaggia.

I militari, simulando di essere turisti, hanno chiesto informazioni in merito al noleggio di ombrelloni e lettini, ricevendo dal gestore del lido l’ampia disponibilità ad utilizzare, al prezzo di 30 euro ad ombrellone, proprio quelli che erano stati irregolarmente posizionati nell’area libera attrezzata.

Al gestore del lido è stata contestata la violazione amministrativa dell’art. 24 reg. Codice della navigazione sanzionato dall’ art. 1164 c.D.N. (per aver utilizzato una porzione di area demaniale in concessione ad uso “spiaggia libera attrezzata” collocando ombrelloni e sdraio in difformità alla concessione).

Le attività verranno intensificate a beneficio della libera e piena fruizione delle spiagge libere a favore di turisti e bagnanti che tradizionalmente affollano l’area d’interesse.


Cronaca

A spasso per il paese svestite: il video virale in Salento

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“È arrivata l’estate”. Questo il commento ironico dell’autore del video che in queste ore è diventato virale in Salento.

Un video girato nel centro di Gallipoli in cui, di spalle, si vedono due donne aggirarsi per la città senza vestiti.

Il perché non è noto. Tuttavia, dall’incedere delle due protagoniste non si direbbe essere un imprevisto.

Non è il primo caso di assenza di decoro che si verifica in Salento. Molti, negli anni passati, hanno visto protagonisti turisti giunti a Gallipoli.

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Cronaca

Incidente in Bulgaria: grave biker di Ruffano

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È ricoverato in condizioni critiche un salentino protagonista di un incidente stradale in moto avvenuto qualche giorno fa in Bulgaria.

A. G., 54 anni, di Ruffano, era in terra bulgara per un motoraduno. In sella alla sua moto, si è schiantato contro un’auto in sosta, per motivi in fase di accertamento.

L’impatto, nella giornata di mercoledì, è stato violento, al punto da rendere necessario un ricovero d’urgenza.

L’uomo è ora affidato alle cure dei medici bulgari mentre la Farnesina è al lavoro per riportarlo in Italia, non appena le condizioni di salute lo consentiranno.

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Cavallino

Autovelox Cavallino: Giudice di Pace annulla verbale da 736 euro

Il Giudice Anna Maria Cosi ha accolto il ricorso dell’automobilista, rappresentato dall’avv. Carlo Chiuri, per una serie di motivi di nullità attinenti la regolarità del procedimento amministrativo con riferimento alla mancata regolare notificazione e vizi del verbale, contestando la regolare funzionalità dell’apparecchiatura utilizzata e la mancanza dei requisiti di taratura

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Il Giudice di Pace ha annullato un verbale di 736,70 euro ai danni di un’automobilista “incappato” nell’autovelox di Cavallino.

Il destinatario della sanzione (a cui si sarebbe aggiunta oltre alla perdita dei punti anche la sospensione della patente) aveva inoltrato ricorso affidando la rappresentanza legale all’avv. Carlo Chiuri.

Il Comune di Cavallino si era costituito contestando il ricorso.

Con sentenza del 30 giugno 2022, il Giudice di Pace, di Lecce, Anna Maria Cosi, ha accolto il ricorso e annullato il verbale.

Il ricorrente aveva eccepito una serie di motivi di nullità attinenti la regolarità del procedimento amministrativo con riferimento alla mancata regolare notificazione e vizi del verbale, contestando la regolare funzionalità dell’apparecchiatura utilizzata e la mancanza dei requisiti di taratura.

«Il ricorso è fondato», si legge nel dispositivo, «e va pertanto accolto».

Il Giudice ha stabilito che, in assenza di specifico documento, non vi è prova certa in ordine alla taratura dello strumento che di fatto è un rilevatore di grandezze di velocità ed infine ha rilevato che la notifica del verbale non era avvenuta regolarmente.

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