Connect with us

Calimera

Picchia la madre per estorcerle denaro

Costringe la donna a rifugiarsi dalla vicina e contattare i carabinieri

Pubblicato

il

Alle 15.00 circa di ieri venerdì scorso, i carabinieri di Calimera sono stati contattati da una donna di Calimera, che chiedeva l’intervento di una pattuglia presso la propria abitazione.


La donna, usando il telefono cellulare prestatole dalla vicina presso la quale si era rifugiata, stava tentando di sfuggire all’aggressione da parte del figlio. I militari, giunti immediatamente sul posto, hanno preso contatti con la signora, la quale si trovava in uno stato di agitazione talmente forte da “balbettare” durante il racconto dell’accaduto, tenendo uno straccio con del ghiaccio premuto sullo zigomo sinistro e contemporaneamente accusando dolori al viso ed ad altre parti del corpo.


I carabinieri apprendevano che la donna era stata ripetutamente percossa per l’ennesima volta dal figlio, in quanto si era rifiutata di dargli del denaro che verosimilmente egli, disoccupato, utilizza per l’acquisto di stupefacenti essendo tossicodipendente, per di più allontanatosi volontariamente da una comunità terapeutica da qualche giorno dopo essersi ivi ricoverato spontaneamente nel mese di agosto. La stessa aggiungeva che analoghi episodi si erano verificati in maniera più lieve anche nei giorni scorsi, ma ora la violenza del figlio era arrivata ad un punto tale da non riuscire più a sopportarla.


Dopo essersi occupati di chiamare il 118 per le cure del caso alla donna, poi trasportata in ospedale, i carabinieri si stavano recando a prendere il figlio presso la sua abitazione, ma lo hanno trovato per strada mentre lo stesso cercava di entrare nell’abitazione della vicina e raggiungere la madre. Trovatosi davanti i carabinieri, Marcello Pascali (questo il nome dell’uomo, 37enne disoccupato di Calimera) ha iniziato ad inveire anche nei loro confronti apostrofandoli con parolacce e cercando contestualmente di divincolarsi dalla presa dei carabinieri stessi, che lo hanno preso e lo stavano accompagnando presso l’auto di servizio per condurlo in caserma.

L’indole minacciosa e violenta del Pascali trova riscontro anche negli atti dei Carabinieri, dai quali risulta che già nel 2009 Marcello Pascali è stato tratto in arresto sempre dai militari della Stazione di Calimera per le medesime violazioni. Giunti finalmente in caserma con il Pascali, i carabinieri hanno avvisato dell’accaduto il magistrato di turno presso la Procura di Lecce, il quale concordava con le risultanze dell’intervento dei carabinieri ed avallava l’arresto e la traduzione in carcere del Pascali, per i reati di tentata estorsione, lesioni e maltrattamenti in famiglia.


Successivamente, tornata dall’ospedale con una prognosi di una decina di giorni, la mamma dell’arrestato è stata escussa in caserma per raccontare formalmente l’accaduto ai carabinieri e per la formalizzazione della relativa denuncia già sporta a voce, a corredo degli atti per l’arresto. Almeno per adesso, l’incubo della donna sembra finito.


Calimera

Primi tamponi positivi: Calimera non è più covid free

L’annuncio su facebook da parte del sindaco Gianluca Tommasi: «Abbiamo applicato da subito una serie di misure preventive, negli spazi comunali interessati, per garantire la massima sicurezza. Invitiamo tutti a continuare a rispettare diligentemente tutte le norme anticovid».

Pubblicato

il

Primi casi covid anche a Calimera fino a poche ore fa capisaldo covid free in provincia di Lecce.


Ne ha dato notizia sulla pagina facebook del Comune il sindaco Gianluca Tommasi.


«Una situazione tristemente facile da prevedere», ha postato il sindaco, «sulla quale come Amministrazione siamo al lavoro dalla nostra elezione».

Ed eccolo l’annuncio: «La Prefettura ha segnalato i primi casi di positività al Covid-19 tra i nostri concittadini».


Per questo motivo «Ci siamo subito messi in contatto con le famiglie interessate, con ASL e con la Prefettura per garantire il massimo supporto ai nostri concittadini. Abbiamo applicato da subito una serie di misure preventive, negli spazi comunali interessati, per garantire la massima sicurezza. Invitiamo tutti al rispetto della privacy delle famiglie interessate e a continuare a rispettare diligentemente tutte le norme anticovid. Il nostro essere comunità sarà fondamentale in questa sfida: ognuno di noi dovrà avere cura degli altri».


Continua a Leggere

Attualità

Progetti Utili alla Collettività nell’ambito di Martano

Il presidente Fabio Tarantino: «Ci sono ben 25 cittadini del territorio impegnati in attività utili alla collettività e in tale direzione prosegue l’attività degli uffici, che procederanno con l’attivazione di ulteriori progetti, nell’intento di coinvolgere quanti più beneficiari possibili»

Pubblicato

il

L’Ambito Territoriale Sociale di Martano, d’intesa con i Comuni afferenti e il Centro per l’Impiego (CPI) di Martano, hanno dato avvio ai Progetti Utili alla Collettività (PUC), «Un primo passo importante per consentire a coloro che sono percettori del beneficio del reddito di cittadinanza di dedicarsi ai lavori di pubblica utilità per la collettività»: lo ha affermato Fabio Tarantino, sindaco del Comune di Martano capofila dell’Ambito e Presidente del Coordinamento Istituzionale, in seguito al tavolo di concertazione tecnico-politico tenutosi presso la sala consiliare del Comune di Martano il 22 ottobre scorso.


All’Ambito Territoriale Sociale di Martano appartengono i Comuni di Martano (capofila), Calimera, Caprarica, Carpignano, Castrì, Martignano, Melendugno, Sternatia, Vernole e Zollino.


«Sono soddisfatto», ha aggiunto il sindaco di Martano, «dell’approvazione da parte degli amministratori dei Comuni afferenti l’Ambito dei progetti attivati nelle varie aree: tutela dei beni comuni e ambiente,  area sociale,  arte-cultura e istruzione-formazione.  Tutti i Comuni dell’Ambito di Martano si sono attivati con Progetti Utili alla Collettività.  In questo momento ci sono ben 25 cittadini del territorio impegnati in attività utili alla collettività e in tale direzione prosegue l’attività degli uffici, che procederanno con l’attivazione di ulteriori progetti, nell’intento di coinvolgere quanti più beneficiari possibili».


Il presidente, inoltre,  si dichiara «gratificato» per l’incessante lavoro svolto dagli uffici dell’Ambito in collaborazione con i navigatore il CPI, che «superando le difficoltà tecnologiche legate alle due piattaforme di gestione, GePI e MyAnpal, della misura di gestione del reddito di cittadinanza, hanno attivato i progetti anche per i beneficiari in carico al CPI. In tal modo, anche tali soggetti saranno impegnati nella realizzazione dei Progetti Utili alla Collettività».


«Ritengo sia importante dare dignità lavorativa ai beneficiari del reddito di cittadinanza e il nostro Ambito, già da tempo», ha concluso Fabio Tarantino, «promuove percorsi di inclusione socio-lavorativa, finalizzati al contrasto delle povertà».


 


 

 


 


 


 


 


Continua a Leggere

Calimera

La Grecìa Salentina al Tg1

Pubblicato

il


Un viaggio in Salento, un tuffo nella Grecìa Salentina quello che i telespettatori hanno fatto questa sera col Tg1.





Su RaiUno è andato in onda, nel telegiornale delle 20, il servizio di Valentina Bisti tra le bellezze, la cultura e la storia di alcuni dei centri del posto.




Clicca qui per il video.






Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus