Rifiuti tombati ad Alessano e Tricase: nove indagati

Due discariche di rifiuti smaltiti illegalmente e tombati sotto il percorso tracciato per la nuova SS 275 e nove indagati tra imprenditori e funzionari comunali del Capo di Leuca. Questo il risultato delle indagini della Procura. Il caso è stato sollevato per la prima volta dalla giornalista di Andrano Tiziana Colluto per L’Indiano su Telerama.

La prima discarica è sotto il terreno di contrada Matine ad Alessano.

Nel registro degli indagati finiscono in nove tra imprenditori, e funzionari comunali. Lipotesi di reato è  attività di gestione di rifiuti non autorizzata.Non compaiono invece come pareva in un primo momento quelli dell’ex sindaco di Alessano Luigi Nicolardi; del primo cittadino che ha governato fino alla scorsa primavera, Osvaldo Stendardo,  e dell’ex sindaco di Corsano Biagio Cazzato.

Seconda discarica, scoperta dai finanzieri nella primavera 2014, in agro di Tricase.

Anche in questo caso ci sono degli indagati:  Romualdo Gesualdo Musarò, rappresentante legale dell’azienda affidataria della gestione della discarica; Adelchi Sergio dell’omonimo ex calzaturificio. Nessun addebito invece ad Antonio Musarò ex sindaco di Tricase; Guido Aprea commissario straordinario nel periodo di tempo intercorso tra il governo Musarò ed Antonio Coppola.

Secondo gli inquirenti nell’impianto che doveva accogliere esclusivamente rifiuti solidi sarebbero stati smaltiti rifiuti di altro genere, dagli scarti della lavorazione del pellame a quelli dell’industria tessile.

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