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Copertino

Incidente mortale per due ragazzi: un arresto

Due sedicenni perdono la vita sulla Melendugno-Torre dell’Orso

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Strappati alla vita da un tragico incidente. Due sedicenni sono rimasti vittime di uno schianto in scooter nella notte, sulla provinciale che collega Melendugno a Torre dell’Orso.

Coinvolto nell’incidente un 33enne alla guida di una Seat Ibiza. L’uomo, originario di Bari, è risultato positivo all’alcol test.

Verso le 02.30, sulla S.P. 297 all’altezza del km. 4,5, l’auto condotta da Jacopo Lorusso, in Salento come lavoratore stagionale presso uno dei lidi delle marine leccesi e con precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti , ha letteralmente travolto il ciclomotore Gilera 50 con a bordo i due sedicenni, mentre entrambi i veicoli procedevano in direzione mare.

I soccorsi rapidamente intervenuti si sono trovati di fronte a una scena difficile. Dei due ragazzi, il primo G.S. originario di Nardò morto sul colpo in seguito alle lesioni riportate; il secondo A.G.F. di Copertino è stato ricoverato al Fazzi in condizioni gravissime, dove si è spento questa mattina alle 07.40.

Jacopo Lorusso

Jacopo Lorusso

Il guidatore della Seat Ibiza è stato estratto dalle lamiere dell’auto dai vigili del fuoco di Lecce intervenuti a supporto. Il 33enne, ricoverato al Fazzi di Lecce, dopo i primi accertamenti che riscontravano una compressione della gabbia toracica e contusioni varie, è stato sottoposto ai consueti accertamenti per stabilire l’eventuale traccia di sostanze alcoliche o psicotrope. Il responso non ha lasciato dubbi circa le cause dell’incidente: tasso alcolemico di 1,01 mlg. e positività alla cocaina.

Il bilancio dell’incidente sarebbe potuto essere ben più grave, perché un secondo ciclomotore, un Malaguti 50, che viaggiava insieme al primo è stato tamponato anch’esso, fortunatamente in maniera lieve. Per i due occupanti un 18enne e un 19enne originari di Nardò, tanto spavento e qualche graffio.

Dell’accaduto è stato avvisato di turno, il dott. Gagliotta, il quale sulla base della ricostruzione fornita e tenuto conto dei primi accertamenti clinici, ha concordato sull’ipotesi di omicidio colposo aggravato ai sensi dell’art. 589 ultimo comma C.P. a carico di Jacopo Lorusso.

L’arrestato è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Neurochirurgia dell’Ospedale di Lecce.

Attualità

Mascherine e colorati totem attrezzati per i reparti di pediatria salentini

Associazione Lorenzo Risolo dona anche la favola “Re Covid19” , l’originale racconto del salentino Daniele De Paola per infondere coraggio

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L’Associazione Lorenzo Risolo (ALR) dona alle Pediatrie del territorio un messaggio di speranza per medici, infermieri e piccoli pazienti, attraverso la consegna di materiale di protezione, parliamo di mascherine pediatriche e coloratissimi Totem attrezzati per garantire igiene e disinfezione.

Un messaggio di positività, un auspicio per medici e infermieri che più di tutti lavorano per proteggere la salute dei più piccoli.

Pensando sempre ai piccoli pazienti ricoverati, l’Associazione ha voluto anche donare loro la favola di Re Covid19, ideata dal giovane salentino Daniele De Paola, un originale e curioso racconto in cui i protagonisti #Lorenzo#Irene combattono senza sosta per scacciare l’esercito del male.

Un modo per sostenere i piccoli pazienti accompagnando i loro pensieri, scacciando le paure e invitandoli a continuare ad avere coraggio, insieme a medici e infermieri.

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Copertino

Cade da vecchio palazzo: tragedia in centro

Un uomo di 43 anni precipita per sei metri dal balcone di un palazzo disabitato a Copertino

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Tragedia a Copertino dove un uomo di 43 anni è precipitato ieri pomeriggio dal balcone di un palazzo del centro storico.

Il palazzo disabitato dal cui balcone Alfonso Ivan Sponzilli è caduto, è in via San Giuseppe, in pieno centro nei pressi del Castello di Copertino (foto in alto).

Una caduta da un altezza di sei metri che non ha dato scampo al 43enne.

Quando, infatti, è stato notato il suo corpo riverso in terra nel sangue, sono stati immediatamente allertati i soccorsi ma i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.

Sulla vicenda ora indagano i carabinieri. Pare siano state escluse le piste che portavavno ad un suicidio e all’omicidio; prende corpo l’ipotesi della tragica fatalità.

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Copertino

Tentato suicidio: insegnante 60enne si butta dal terrazzo

Il fatto di cronaca ieri mattina. Accortisi dell’accaduto, i familiari hanno allertato i soccorsi. Nonostante il tuffo da sette metri di altezza, la donna è ancora viva ed è ora ricoverata al “Fazzi” di Lecce in prognosi di riservata

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Copertino ancora sotto choc per quando accaduto ieri mattina.

Un’insegnante di sostegno 60enne di scuola primaria,  improvvisamente e di nascosto da marito e figli, è salita sul terrazzo della propria abitazione e si è gettata di sotto, precipitando nel vuoto per sette metri.

Pur sotto choc per l’accaduto, i familiari si sono precipitati in strada e, verificato che la congiunta era ancora in vita, hanno immediatamente allertato i soccorsi.

Fortunatamente l’insano gesto non è andato a compimento ed ora la donna dopo la corsa in ambulanza è ricoverata al “Vito Fazzi” in prognosi riservata.

Sul luogo del tentato suicidio, praticamente nel centro di Copertino, sono nel frattempo giunti i carabinieri per la ricostruzione dell’accaduto.

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