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Cronaca

Si costituiscono in due: “Abbiamo travolto noi quel ragazzo caduto dalla bici”

Sciolto il mistero della Surano-San Cassiano: indagati per lesioni personali gravissime ed omissione di soccorso

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È stata ricostruita la vicenda del giovane nigeriano rimasto ferito e stordito sull’asfalto di una provinciale salentina dopo che, come era apparso da subito evidente, qualcuno lo aveva investito mentre era in sella alla sua bici.





Si sono costituiti i due ragazzi che all’alba di mercoledì viaggiavano a bordo dell’auto che lo ha colpito sulla San Cassiano-Surano. Sono due giovani di Botrugno, L. M., il conducente, e G. P., il passeggero.





Dopo aver letto la vicenda sugli articoli di giornale, si sono rivolti ai propri avvocati per poi recarsi in caserma e raccontare l’accaduto. Hanno riferito di non aver visto la bici prima dell’impatto e di non aver potuto evitare lo scontro. Dopo aver disarcionato il giovane, però, si sono allontanati, a bordo della Volkswagen Golf in cui viaggiavano, senza esser visti da nessuno.




Sono ora indagati per omissione di soccorso e lesioni personali gravissime. Il ragazzo ferito, aiutato poi da alcuni passanti che han chiamato il 118, è in ospedale, ricoverato in prognosi riservata al Vito Fazzi. Ha accusato un trauma cranico, è grave, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita.





Immagine di repertorio


Cronaca

Scontro tra due auto: l’incrocio è il “solito” di Lucugnano

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Ancora una volta protagonista, lui, il solito famigerato incrocio di Lucugnano, sulla strada statale 275.

Siamo nella frazione di Tricase, l’intersezione è quella che insiste alla periferia del centro abitato sul tracciato della statale Maglie-Leuca.

Un incrocio semaforico già teatro in passato troppe volte di incidenti più e meno gravi, anche mortali.

Nel pomeriggio di oggi due vetture si sono scontrate, fortunatamente più spavento che gravi conseguenze per i coinvolti: nessun ferito serio nell’impatto.

Si leva però dalla comunità locale il grido per la realizzazione della tanto attesa è mai realizzata rotatoria in sostituzione dell’incrocio killer. Se ne fa portavoce Salvatore Ponzetta: “Premesso che maggiore attenzione alla guida non guasterebbe”, spiega, “devo ricordare che il progetto c’è ed i fondi pure. È ora che chi di dovere solleciti i lavori”.

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Cronaca

Paura a Muro: boato e fiamme altissime in pieno centro abitato

Prendono fuoco due auto e poi degli alberi adiacenti: ancora ignote le cause

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Un maxi incendio è divampato in serata, attorno alle 18e30, a Muro Leccese, interessando delle vetture e degli alberi. Le lingue di fuoco si sono levate alte nel cielo scuro della notte in via Malta, nei pressi del supermercato Conad (segue video a fine articolo).

Ancora non è dato sapere quale sia la fonte del rogo, né la sua natura. Da una prima ricostruzione, sembrerebbe che le fiamme siano divampate da una vettura in sosta. Un forte boato ha richiamato in strada le persone presenti in zona. In pochi istanti le fiamme hanno intaccato una seconda auto e degli alberi adiacenti.

Sul posto con il 115 anche i carabinieri. In breve, si è formato un capannello di curiosi, fermatosi ad assistere al singolare episodio.

Lorenzo Zito

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Cronaca

Marijuana a… km zero: fermato 32enne a Racale

L’uomo coltivava, essiccava, confezionava e vendeva marijuana

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Coltivava, essiccava, confezionava e vendeva marijuana.

È finito nei guai R.F.C., 32enne di Racale, arrestato in flagranza di reato dai carabinieri a conclusione di attività info-investigativa.

Durante la perquisizione domiciliare gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto: sette involucri contenenti complessivamente 391 grammi di marijuana; tre piante di marijuana, alte circa due metri; 33 piante di marijuana, di altezza variabile dai 40 ai 150 centimetri, in fase di essiccazione; materiale vario per la coltivazione, essiccazione e confezionamento della sostanza.

L’arrestato, al completamento delle formalità di rito, è stato accompagnato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

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