Connect with us

Cronaca

“Studenti devastano il Liceo Capece di Maglie”: ma la notizia è vera a metà

Pubblicato

il


Nella giornata di oggi si è diffusa, in maniera incontrollata, la notizia infondata di una devastazione all’interno del Liceo Capece di Maglie, ad opera di un gruppo di studenti.





È partito tutto da un tam tam di messaggi su social ed app di messaggistica: delle foto, provenienti da un’altra scuola, sono state associate ad un’immagine che ritrae alcuni studenti del posto intenti ad arrampicarsi ad una finestra del plesso.





Le altre foto, invece, riguardano una scuola di Pisa. Si tratta infatti di immagini circolate già nella giornata di ieri sulla stampa, anche a livello nazionale. A Pisa, in una protesta degenerata in violenza, un gruppo di studenti ha devastato suppellettili ed ambienti scolastici.





Le immagini di quegli eventi sono rimbalzate oggi in Salento e sono state oggi associate a delle proteste all’interno del Liceo Capece di Maglie che, tuttavia, il dirigente scolastico ha smentito.





Cosa c’è di vero




Tuttavia qualcosa di vero c’è: in gruppo di ragazzi (circa 50) dell’IISS “Enrico Mattei” di Maglie hanno inscenato una protesta contro gli studenti del Capece, proprio in prossimità di quest’ultimo istituto, con cori ed insulti. Una decina di questi sarebbe anche riuscita ad entrare in palestra e nell’atrio esterno. Sono stati allertati i Vigili Urbani che, appena intervenuti, hanno fatto disperdere i manifestanti.





Le foto da Pisa














Cronaca

Tricase: auto contro bici, ciclista in codice rosso

Pubblicato

il

Incidente nel tardo pomeriggio tra un’auto e una bici a Tricase, sulla via che conduce ad Alessano passando dal Santuario della Madonna del Gonfalone.

Da subito è emersa la gravità del sinistro. Sul posto sono intervenute due autoambulanze. Ad avere la peggio il ciclista, un uomo della frazione di Lucugnano, le cui condizioni sono apparse immediatamente gravissime: il malcapitato, sbalzato dalla sella, è rovinato violentemente sull’asfalto dopo aver sfondato il parabrezza della vettura.

A colpirlo, una Ford Focus station wagon posta, nel frattempo, sotto sequestro dall’autorità giudiziaria (nelle immagini il carro attrezzi che la conduce in deposito, seguito dal furgone del pronto intervento di soccorso stradale).

Sul posto i carabinieri della locale Compagnia che oltre ai rilievi del caso hanno temporaneamente interdetto il tratto di strada al traffico.

Quello di stasera è l’ultimo di una lunga scia di tragici incidenti che hanno segnato il mese di novembre appena conclusosi.

Notizia in aggiornamento

Continua a Leggere

Cronaca

Arrestato 42enne, minacciava e perseguitava moglie e figli

L’uomo, non pago, ha continuato a perseguitarli minacciandoli di morte. E’ la triste cronaca di una donna…

Pubblicato

il

La follia di certi uomini è agghiacciante. Per sfuggire a violenze e angherie una donna di etnia rom si era allontanata da casa, portando con se anche i figli, per rifugiarsi in una struttura protetta e poter sfuggire a violenze e angherie fisiche e psicologiche.

L’uomo, non pago, ha continuato a perseguitarli minacciandoli di morte. E’ la triste cronaca di una donna di Lecce che da mesi cerca di sfuggire alle violenze del marito.

Lei 38 anni, ed i figli (di cui un minore), erano riuscita a sfuggire alle violenze quotidiane dell’uomo, della stessa nazionalità, ma il quarantaduenne, scoperto il luogo dove avevano trovato “rifugio”, ha iniziato a seguirli ed a pedinarli e, dopo essersi introdotto furtivamente nel luogo dove vivevano, non ha esitato a minacciarli di morte, accusandoli di averlo abbandonato.

I figli, per fortuna, sembra non abbiano subito maltrattamenti fisici, ma hanno solo respirato la venefica cappa familiare assistendo atterriti e terrorizzati alle violenze subite dalla dalla donna.

Continua a Leggere

Cronaca

Matino: tolleranza zero con chi inquina

Beccati con le fototrappole: immortalati i responsabili delle violazioni i quali, noncuranti delle vigenti disposizioni a tutela dell’ambiente, intendevano smaltire abusivamente i propri rifiuti di origine domestica

Pubblicato

il

Prosegue senza sosta da parte dell’amministrazione comunale la lotta agli zozzoni.

A seguito di apposito servizio finalizzato, l’accertamento della Polizia Locale su cinque episodi di abbandono di rifiuti urbani in contrada Cucci, nell’agro di Matino. L’utilizzo delle fototrappole ha consentito di cogliere sul fatto i responsabili delle violazioni i quali, noncuranti delle vigenti disposizioni a tutela dell’ambiente, intendevano smaltire abusivamente i propri rifiuti di origine domestica. Tre dei cinque verbali di contestazione elevati risultano già pagati, avendo i responsabili ammesso gli addebiti.

«Sin dal nostro insediamento nella Casa Comunale», dichiara il sindaco Giorgio Salvatore Toma, «siamo sempre stati particolarmente attenti e sensibili al tema del rispetto dell’ambiente. Giorno dopo giorno, la nostra Amministrazione, con il lavoro degli Uffici e del personale specializzato, ha raggiunto, su questo fronte, risultati importanti. Occorre ancora migliorare e per farlo è necessario l’aiuto di tutti. È impensabile che chi si rende responsabile di questi gesti pensi di restare impunito».

«L’amore per la mia terra», aggiunge il consigliere delegato all’ambiente Emanuele Coronese, «è alla base del mio impegno in rappresentanza dei cittadini. Non permetteremo che venga offesa e deturpata da comportamenti scellerati, per contrastare i quali utilizzeremo tutti i mezzi a disposizione. Il mio rispetto va a tutti i cittadini che, quotidianamente, con piccoli gesti, si informano e si impegnano in materia ambientale, dimostrando amore per la propria città».

«I servizi e le attività di contrasto all’abbandono dei rifiuti, sia nelle campagne che all’interno del centro abitato», assicura il comandante della Polizia Locale dott. Luigi Muci, «proseguiranno nell’interesse della collettività integrandosi con altri interventi promossi dall’amministrazione comunale e finalizzati a sensibilizzare gli utenti sulle corrette modalità della raccolta differenziata».

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus