Sub morto ad Andrano: soccorsi chiamati da un pescatore sulla scogliera

È stata trasportata al Vito Fazzi di Lecce, presso la camera mortuaria, a disposizione dell’autorità giudiziaria, la salma dell’uomo deceduto nelle acque di Andrano.

Una tragedia consumatasi ieri sera, nelle ore seguenti il tramonto. Vittorio Sancesario, 65 anni, di Castiglione d’Otranto (frazione di Andrano), ex casellante in pensione, aveva raggiunto la marina del suo paese nel tardo pomeriggio per una immersione, come da sempre faceva coltivando una delle sue passioni. Nello specchio d’acqua nei pressi della Grotta Verde, poi, un malore improvviso, quando già il sole era calato, e la richiesta d’aiuto. Non lui, come inizialmente trapelato, a chiamare i soccorsi: il 65enne non ha infatti raggiunto la scogliera. Un pescatore amatoriale che, da riva, nei paraggi, lo ha visto in difficoltà ha chiamato i numeri d’emergenza attorno alle 21e30.

Da Santa Maria di Leuca, a tutta velocità, è partita una motovedetta della Guardia Costiera mentre, da terra, è arrivata sul litorale andranese una ambulanza del 118.

Uno degli uomini della Capitaneria di Porto si è calato in mare per recuperare il sub. Estratto dall’acqua ancora semicosciente, Sancesario è spirato pochi attimi dopo. È stato quindi trasportato verso il porto di Tricase dove decine di presenti trascorrevano le ultime mezzore prima del coprifuoco delle 23, con l’ambulanza precipitatasi sul molo tra la gente, ai piedi del braccio meccanico del porto tricasino.

Le manovre per tentare di rianimare il 65enne si sono rivelate vane. Già ieri sera, dopo la constatazione del decesso, il pubblico ministero in turno ha disposto il trasferimento della salma presso il Vito Fazzi. I funerali si terranno domani, lunedì, alle 17.