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Cronaca

Tricase: molestie sessuali in consiglio comunale, inizia processo

Il consigliere Vito Zocco, difeso dall’avvocato Giancarlo Zompì, come si legge nel decreto di citazione, si dovrà difendere dall’accusa di «avere, in luoghi pubblici e/o aperti al pubblico, per petulanza e biasimevole motivo recato molestia» a Francesca Sodero, rivolgendole «esternazioni di natura sessista nell’ambito di plurime adunanze del consiglio comunale di Tricase»

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Inizia oggi il processo per molestie contro il consigliere comunale di Tricase Vito Zocco, per i fatti occorsi nella passata consiliatura (sindaco Carlo Chiuri), in cui la parte offesa è la ex consigliera del Movimento 5 Stelle Francesca Sodero (rappresentata in aula dall’avv. Roberta Romano del foro di Lecce).


Si tratta della prima udienza, inizialmente fissata per febbraio e successivamente rinviata ad oggi.


Zocco, difeso dall’avvocato Giancarlo Zompì (anche lui del Foro di Lecce) come si legge nel decreto di citazione, si dovrà difendere dall’accusa di «avere, in luoghi pubblici e/o aperti al pubblico, per petulanza e biasimevole motivo recato molestia» a Francesca Sodero, rivolgendole «esternazioni di natura sessista nell’ambito di plurime adunanze del consiglio comunale di Tricase», ed un’altra volta all’interno di un bar «in presenza di altri componenti dell’amministrazione comunale».

Altro episodio nel mirino dei giudici «in occasione di una successiva riunione del consiglio comunale il 30 dicembre 2019», nel quale era in discussione proprio l’episodio verificatosi qualche giorno prima.


Copertino

Tenta furto mentre è sotto sorveglianza speciale: nei guai 45enne

I carabinieri analizzano le immagini a circuito chiuso ed incastrano uomo pregiudicato

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Ai domiciliari un 45enne di Copertino già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale.

D. C. è stato arrestato venerdì dai carabinieri del posto. I militari erano entrati in azione per un tentativo di furto. Con le telecamere di videosorveglianza del luogo preso di mira dai ladri, hanno potuto risalire all’identità del 45enne.

Raggiunto presso la sua abitazione, l’uomo è stato condotto in caserma. Qui, oltre a conteatargli la violazione degli obblighi già a suo carico, imposti dall’autorità giudiziaria, i carabinieri lo hanno denunciato alla stessa per il tentativo di furto.

È scattato così l’arresto, ai domiciliari, su disposizione della Procura.

Foto repertorio

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Cronaca

Truffa commessa in Sicilia 11 anni fa: arrestato 57enne ad Ugento

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Un vecchio reato commesso lontano dal Salento ha portato ieri all’arresto di un uomo di 57 anni ad Ugento.

I carabinieri della stazione del posgo, nel corso del pomeriggio, hanno raggiunto lavorazione di N. L.: a suo carico, un provvedimento emesso il giorno stesso dalla Procura Generale della Repubblica a Messina. Qui, si era appena concluso l’iter giudiziario riguardante una vicenda registrata nel dicembre 2010.

La Corte d’appello ha ritenuto colpevole l’uomo del reato di truffa. Commesso proprio 11 anni fa nel territorio di Patti, Comune del Messinese.

L’ufficio esecuzioni penali ha così inviato il provvedimento ai militari di Ugento che, tempestivamente, hanno provveduto all’arresto di N. L.

Dovrà scontare una pena residua di 6 mesi di reclusione presso il suo domicilio.

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Cronaca

Incidente sul lavoro: muore 42enne a Taviano

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Una caduta o un malore. Sarà l’autopsia, si spera, a far chiarezza sulle cause che hanno provocato la morte di un 42enne, trovato oggi senza vita a Taviano.

F. C., operaio di origini albanesi, è stato rinvenuto in fin di vita nei pressi di un laghetto all’interno di una struttura ricettiva di Mancavera (marina di Taviano).

Secondo la prima ricostruzione, la morte dell’uomo sarebbe stata un incidente. Probabile il 42enne stesse svolgendo dei lavori per conto del proprietario della struttura. Infatti quest’ultimo, come atto dovuto, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura, che indaga per omicidio colposo.

La salma dell’operaio è stata condotta presso il Vito Fazzi di Lecce su disposizione dell’autorità giudiziaria. Nelle prossime ore si saprà di più circa l’accaduto.

Taviano intanto, in segno di lutto, ha sospeso i comizi elettorali che erano in programma in queste ore in vista delle amministrative di ottobre.

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