Connect with us

Alessano

Novaglie, Ciolo, Leuca e divieti

Oltre l’emergenza? Come salvare la stagione turistica? Secondo appuntamento sui divieti imposti dalla Capitaneria di Porto con i “Cantieri per la sussidiarietà”, domenica 29 giugno alla Rotonda del Lungomare di Leuca

Pubblicato

il

Dopo la nuotata di protesta al Ciolo contro i divieti di balneazione-navigazione-pesca che si è tenuta lo scorso 22 giugno, il CSV Salento, il CSV Salento, in collaborazione con l’associazione “Sos Costa Salento” e i Comuni di Castrignano del Capo, Gagliano del Capo, Alessano, Corsano ritornano sul tema dei divieti alla balneazione nell’area del Capo di Leuca con un secondo appuntamento con i “Cantieri per la sussidiarietà”, partecipato progetto ispirato al principio di sussidiarietà in cui cittadini e istituzioni si confrontano insieme alla ricerca di soluzioni condivise sui temi spinosi che riguardano il territorio.


LocandinaL’appuntamento è per domenica 29 giugno alle ore 18,45 presso la Rotonda del Lungomare di Leuca e avrà come tema “Novaglie, Ciolo, Leuca e divieti: siamo oltre l’emergenza? Come salvare la stagione turistica?”. Obiettivo è quello di fare chiarezza sullo stato dei divieti di balneazione, navigazione, sosta e ancoraggio di tutte le unità navali, pesca professionale e sportiva e ogni attività, dai tuffi alle escursioni subacquee, nel tratto di costa che arriva a Leuca. È di questi giorni, infatti, la notizia della restituzione alla collettività di tratti di costa come quella di Tricase, Diso e Racale, ma rimangono chiuse al pubblico zone come Punta Meliso, Punta Ristola, Porto Vecchio, Cipolliane, Ciolo, la Grotta del Pozzo, la Porcinara, le Tre porte e la Grotta del Diavolo, la Parete dell’elefante, persino le abitazioni e le attività commerciali costruite in quel tratto di costa, ben 12 km tra i più belli del mondo. Ma cosa hanno fatto e cosa stanno facendo le istituzioni per scongiurare danni al turismo? Quali sono i risultati dei rilievi che sta facendo proprio in queste ore l’Autorità di bacino? E poi, anche, come si può pensare a un serio rilancio dell’economia del Capo di Leuca oltre le improvvisazioni e le emergenze?


Nonostante i divieti imposti dalla Capitaneria di Porto siano stati finora puntualmente ignorati dai tanti bagnanti innamorati di questo pezzo di costa, la stagione turistica rimane in bilico a causa delle prenotazioni disdette nelle ultime settimane. Una situazione che mina il tentativo avviato nel Capo di Leuca di costruire un sistema economico basato sul turismo di qualità che valorizza bellezze e percorsi naturalistici. Tra questi, il sentiero all’interno del canalone del Ciolo che conduceva, sin dal medioevo, fin sotto alle mura dell’antico borgo di Gagliano del Capo, e quello delle “Cipolliane”, valorizzato dal Comune grazie a un finanziamento pubblico nel 2011 dalla Regione Puglia con oltre 177mila euro a cui il Comune aggiunse un cofinanziamento di 37mila. Per sollecitazione della Regione Puglia, infine, dal 27 al 30 giugno si attendono nuove ispezioni sui tratti di costa colpiti dalle ordinanze che vedranno lavorare assieme Capitaneria, Autorità di bacino, funzionari della Protezione civile e del Genio Civile e tecnici comunali.

Riteniamo che questioni così importanti e complesse”, spiega Luigi Russo, presidente del CSV Salento, “come quelle dell’utilizzo del patrimonio costiero del Capo di Leuca, con tutte le connessioni con l’attività turistica, praticamente unica fonte di reddito per molti salentini, non possa essere lasciata alla improvvisazione o all’emotività o ai calcoli tecnici. E quindi il Cantiere del CSV svolge questo compito di restituire ai cittadini non solo una corretta informazione, ma anche quello di esigere  dalle Istituzioni trasparenza, competenza, capacità di vedere lungo e in senso strategico”.  Info: 335/6458557 – presidenza@csvsalento.it


Alessano

Incendio in Rsa di Montesardo: due indagate e 3 perizie

Incidente probatorio nelle scorse ore: da chiarire le responsabilità della donna che provocò l’incendio e di colei che gestisce la struttura. A causa del rogo perse la vita una 67enne

Pubblicato

il

Prosegue l’inchiesta sull’incendio all’interno della RSA Gaudium di Montesardo (Alessano) che, lo scorso marzo, portò al decesso di una delle ospiti ed all’intossicazione di altre 4 persone.

Nelle scorse ore, dinanzi al gip Angelo Zizzari ed al pm Massimiliano Carducci, si è tenuto l’incidente probatorio.

Sul registro degli indagati due nomi: quello di una delle ospiti e quello della donna che gestisce la struttura, che compare anche nell’elenco delle persone offese.

Le accuse

La prima, una donna di 77 anni, è indagata per danneggiamento seguito da incendio, morte o lesioni come conseguenza di altro delitto e omicidio colposo.

Secondo la ricostruzione dell’accaduto, è ritenuta la responsabile materiale dell’incendio divampato la notte dell’11 marzo. Per futili motivi, avrebbe dato fuoco ad un asciugamani utilizzando un accendino (inizialmente si era parlato di un mozzicone di sigaretta) e lo avrebbe lasciato, in fiamme, su di un letto.

Gesto che avrebbe provocato il rogo rivelatosi poi fatale, alcuni giorni dopo, per Ippazia Ciardo Prontera. Una delle ospiti, di 67 anni, deceduta al Perrino di Brindisi, dove era arrivata dall’ospedale di Tricase. Aveva riportato ustioni al collo, al volto e alla braccia, oltre ad una intossicazione da fumo: le sue condizioni erano apparse subito gravi.

Peserà sul giudizio della 77enne una perizia psichiatrica disposta dal giudice, per definire se al momento dei fatti fosse in grado di intendere e di volere.

Al momento, la donna resta in libertà vigilata, all’interno della struttura.

Al contempo, le indagini dovranno stabilire se la responsabile della struttura, indagata per omicidio colposo e lesioni personale colpose, abbia messo in atto le misure necessarie per la prevenzione degli incendi e per salvaguardare l’incolumità degli ospiti della RSA.

Il giudice, infine, ha disposto altre due perizie sul caso: una nelle mani dell’ingegnere Rocco Tarantini, che dovrà effettuare degli accertamenti tecnici sull’incendio, e l’altra in capo al dottore Roberto Vaglio per accertamenti medico-legali.

Continua a Leggere

Alessano

Auto contro bici sulla Alessano-Corsano: ciclista in codice rosso

Uomo di Corsano soccorso dopo violento scontro e condotto in ospedale a Tricase

Pubblicato

il

E’ apprensione per le sorti di un uomo investito oggi nel Capo di Leuca mentre era in sella ad una bicicletta.

L’incidente è avvenuto ad Alessano, lungo la strada provinciale che conduce a Corsano. Proprio di Corsano, 59 anni, sarebbe l’uomo travolto da un’auto in transito.

Violento l’impatto che ha visto il ciclista finire contro il parabrezza di una Dacia. La bici è stata piegata in due dallo schianto, l’uomo, invece, è stato soccorso dal personale del 118 e condotto in ospedale a Tricase.

Le sue condizioni sono apparse subito critiche: è arrivato in nosocomio in codice rosso. I primi riscontri sono però fortunatamente positivi: non sarebbe in pericolo di vita.

Sulla strada una macchia di sangue racconta la violenza dell’incidente, i cui rilievi sono stati effettuati dai carabinieri, intervenuti sul posto con il personale della Radiomobile di Tricase e della stazione di Alessano.

Continua a Leggere

Alessano

Il turismo settembrino del Capo di Leuca al TG2

Il servizio andato in onda oggi per la rubrica “Sì, viaggiare”

Pubblicato

il

La rubrica del Tg2, viaggiare, ha trasmesso oggi il servizio di Miska Ruggeri sull’offerta turistica settembrina del Sud Salento.

In un tour dalla cosa di Ugento a quella di Alessano, passando per Leuca, sono stati intervistati Damiano Reale (per il Vivosa Apulia Resort e Masseria Fontanelle) e Cesare Longo (per il Ristorante Lo Scalo Di Novaglie).

Il servizio

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus