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Alessano

Scuole, ospedali, carcere e decessi: Leccese sotto scacco Covid. Oggi tre morti a Taurisano

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Persistono le criticità dettate dal Covid, nonostante la campagna di vaccinazione avanzi.





La temuta terza ondata, poco visibile a “occhio nudo”, fa paura se se ne leggono gli effetti.





In queste ore si registrano ripercussioni anche sul carcere di Lecce.





Qui, un secondo caso di positività presso l’ufficio matricola, ha portato alla chiusura temporanea ai nuovi ingressi. È stato disposto infatti un isolamento e per alcuni giorni borgo San Nicola non riceverà altri detenuti. Ciò, chiaramente, non significa che la legge smette di fare il suo corso: le prossime traduzioni prenderanno il carcere di Bari come punto di riferimento, sino al rientro alla normalità a Lecce.





Continua intanto ad essere critica la situazione ospedaliera. I posti disponibili nel Dea e per le terapie intensive sono centellinati e quasi al completo.




I decessi e i ricoveri non sembrano aver tregua. Nonostante l’altalenante andazzo dei contagi (dettato spesso anche da giornate festive con meno tamponi effettuati), si sono registrati vari ricoveri dalla provincia di Lecce e più decessi.





Alcuni centri ne registrano più di uno: detto già di Alessano che nella giornata di ieri ha “portato” due suoi concittadini al Dea di Lecce, oggi spunta Taurisano tra i record negativi. Ben 3 pazienti taurisanesi del Deal sono infatti spirati in giornata per l’aggravarsi del quadro clinico in presenza di Covid.





Poche ore prima, era stato registrato un decesso anche di un cittadino di Parabita.





In questo marasma, mentre si torna gialli ma si attende di essere arancioni, nel timore di sprofondare in rossi con le nuove soglie dettate dai parametri, non se la passano bene nemmeno le scuole che quotidianamente seguiamo da vicino con le decisioni della Regione, a livello “generalizzato”, e dei sindaci a livello locale. Ultimi centri a disporre la sospensione delle lezioni in presenza Andrano e Matino.


Alessano

Incendio in Rsa di Montesardo: due indagate e 3 perizie

Incidente probatorio nelle scorse ore: da chiarire le responsabilità della donna che provocò l’incendio e di colei che gestisce la struttura. A causa del rogo perse la vita una 67enne

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Prosegue l’inchiesta sull’incendio all’interno della RSA Gaudium di Montesardo (Alessano) che, lo scorso marzo, portò al decesso di una delle ospiti ed all’intossicazione di altre 4 persone.

Nelle scorse ore, dinanzi al gip Angelo Zizzari ed al pm Massimiliano Carducci, si è tenuto l’incidente probatorio.

Sul registro degli indagati due nomi: quello di una delle ospiti e quello della donna che gestisce la struttura, che compare anche nell’elenco delle persone offese.

Le accuse

La prima, una donna di 77 anni, è indagata per danneggiamento seguito da incendio, morte o lesioni come conseguenza di altro delitto e omicidio colposo.

Secondo la ricostruzione dell’accaduto, è ritenuta la responsabile materiale dell’incendio divampato la notte dell’11 marzo. Per futili motivi, avrebbe dato fuoco ad un asciugamani utilizzando un accendino (inizialmente si era parlato di un mozzicone di sigaretta) e lo avrebbe lasciato, in fiamme, su di un letto.

Gesto che avrebbe provocato il rogo rivelatosi poi fatale, alcuni giorni dopo, per Ippazia Ciardo Prontera. Una delle ospiti, di 67 anni, deceduta al Perrino di Brindisi, dove era arrivata dall’ospedale di Tricase. Aveva riportato ustioni al collo, al volto e alla braccia, oltre ad una intossicazione da fumo: le sue condizioni erano apparse subito gravi.

Peserà sul giudizio della 77enne una perizia psichiatrica disposta dal giudice, per definire se al momento dei fatti fosse in grado di intendere e di volere.

Al momento, la donna resta in libertà vigilata, all’interno della struttura.

Al contempo, le indagini dovranno stabilire se la responsabile della struttura, indagata per omicidio colposo e lesioni personale colpose, abbia messo in atto le misure necessarie per la prevenzione degli incendi e per salvaguardare l’incolumità degli ospiti della RSA.

Il giudice, infine, ha disposto altre due perizie sul caso: una nelle mani dell’ingegnere Rocco Tarantini, che dovrà effettuare degli accertamenti tecnici sull’incendio, e l’altra in capo al dottore Roberto Vaglio per accertamenti medico-legali.

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Alessano

Auto contro bici sulla Alessano-Corsano: ciclista in codice rosso

Uomo di Corsano soccorso dopo violento scontro e condotto in ospedale a Tricase

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E’ apprensione per le sorti di un uomo investito oggi nel Capo di Leuca mentre era in sella ad una bicicletta.

L’incidente è avvenuto ad Alessano, lungo la strada provinciale che conduce a Corsano. Proprio di Corsano, 59 anni, sarebbe l’uomo travolto da un’auto in transito.

Violento l’impatto che ha visto il ciclista finire contro il parabrezza di una Dacia. La bici è stata piegata in due dallo schianto, l’uomo, invece, è stato soccorso dal personale del 118 e condotto in ospedale a Tricase.

Le sue condizioni sono apparse subito critiche: è arrivato in nosocomio in codice rosso. I primi riscontri sono però fortunatamente positivi: non sarebbe in pericolo di vita.

Sulla strada una macchia di sangue racconta la violenza dell’incidente, i cui rilievi sono stati effettuati dai carabinieri, intervenuti sul posto con il personale della Radiomobile di Tricase e della stazione di Alessano.

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Alessano

Il turismo settembrino del Capo di Leuca al TG2

Il servizio andato in onda oggi per la rubrica “Sì, viaggiare”

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La rubrica del Tg2, viaggiare, ha trasmesso oggi il servizio di Miska Ruggeri sull’offerta turistica settembrina del Sud Salento.

In un tour dalla cosa di Ugento a quella di Alessano, passando per Leuca, sono stati intervistati Damiano Reale (per il Vivosa Apulia Resort e Masseria Fontanelle) e Cesare Longo (per il Ristorante Lo Scalo Di Novaglie).

Il servizio

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