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Alliste

Il matrimonio ai tempi del Coronavirus

“La felicità è amore, nient’altro” (Hermann Hesse)

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un nostro lettore





Quanto è difficile far coincidere oggigiorno il sacramento del matrimonio con la sua “epifania” direbbero gli ecclesiasti; con la sua manifestazione originale: “suggello” della semplicità e della gioia. Non è sempre scontato accomunare entrambe le cose!





Oggigiorno poi gestire e pianificare un tale evento rispettando i principi che ho sopra riportato è ancora più complesso,per via della pandemia del  “Coronavirus” che ha reso ostativo e riduttivo ogni avvenimento. Non parlo del sacramento di per se stesso che diviene auto – celebrativo ed indissolubilmente eccelso nel momento in cui gli sposi compaiono in chiesa sull’altare dinanzi a Dio a promettersi il principio”della sola carne, della sola anima”!





Parlo invece dell’aspetto meramente umano che bene si accompagna, bene si accomuna quando da esso sgorga la “GIOIA” in tutte le sue caratteristiche,in tutte le sue espressioni,in tutti i suoi fasti: allegria,risa,sberleffi!





Perché, come affermava un saggio del passato, la gioia è amore! Dico questo perché mi è capitato qualche volta di essere presente ad un matrimonio, e constatare poi – eccetto per il rito religioso – che i festeggiamenti rituali del ristorante non rispondessero sempre all’insegna dell’autenticità, della prospettiva e aspettativa sognate.




Insomma diciamolo pure a chiare lettere: ci sono matrimoni intrisi di empatia,di divertimento,ed emozioni mentre altri meno suggestivi,meno interessanti! Seguono un “protocollo” decisamente rigido,e talvolta retorico. Nei giorni passati sono stato invitato al matrimonio d’una coppia di Felline, nel circondario di Gallipoli: Giuseppe e Giada che conosco da un po’ di tempo, i quali con il Bon Ton che li caratterizza da sempre mi hanno chiesto di partecipare al rito della loro unione. Così senza indugio ho aderito con piacere al loro invito,sapendo di fare buona cosa. Ho immaginato però di dovere assistere al solito schematico modulo… al solito clichè mentre invece ho ravvisato l’insolito!  quello cioè che rende singolare e piacevole al tempo stesso un evento così unico, per il suo valore universale.





Insieme agli sposi in primo luogo,che hanno reso speciale l’evento, alcuni convitati con un’indole particolarmente ironica e benevolmente gioconda,hanno reso allegra l’atmosfera riempiendola di simpatia. Una specie di allegoria pittorica estemporanea dalla quale sono usciti: un “nonno tenore”, un ometto panciuto che con l’aiuto probabilmente d’un bicchiere di troppo …ha intonato alcune canzoni rendendo omaggio con la sua simpatia agli sposi e inondando di simpatia i presenti; poi è stata la volta d’un amico che conosco da tempo,esibendosi in una storica parodia di Renato Zero  attraverso la mimica che ha reso da subito l’atmosfera divertente e simpatica. E’ toccato poi ad un ometto con la bombetta, un tipico personaggio che, per la sua personalità, ha fatto pensare ad una piacevole figura fiabesca, a quei racconti popolari d’un tempo passato. Era così rubicondo nel viso che faceva pensare altresì a quel famoso quadro di Teomondo Scrofalo “Il bevitore”! Ha incominciato ad inscenare un balletto particolare nel quale prorompeva tutta la sua allegria,il suo divertimento,la sua ebbrezza nell’accezione più ampia delle parola! Sembrava quasi una danza propiziatoria. Un matrimonio il cui “contagio” è stato l’allegria! Elemento che ha generato in tutti ed in special modo gli sposi  “Gioia”.Sentimento riconosciuto anche nelle Sacre Scritture (Cantico dei Cantici) quale sintesi di vera unione,di vero amore.





Ecco ciò che ho visto e ravvisato al matrimonio di Giuseppe e Giada: un sentimento nuovo, un nuovo “modus vivendi “ il matrimonio, che ha saputo congiungere gli sposi agli invitati in un’unica atmosfera quella dell’autentica della GIOIA. Auguri ragazzi!





Alberto Scalfari


Alessano

Capo di Leuca e Serre Salentine: tre milioni per 23 progetti

Cantierizzati dai Comuni i 23 progetti finanziati dal Gal

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Tutti i Comuni del comprensorio del G.A.L. “Capo di Leuca”, destinatari di un finanziamento pubblico nell’ambito del PAL “il Capo di Leuca e le Serre Salentine” – PSR PUGLIA 2014-2020 – Mis. 19 “Sostegno allo Sviluppo Locale Strategia di Tipo Partecipativo” – Sottomisura 19.2, hanno avviato le procedure per la cantierizzazione dei progetti finanziati

L’importo pubblico complessivamente assegnato dal GAL ai Comuni dell’area LEADER ammonta ad oltre 3 milioni di euro. Tali somme verranno utilizzate per la valorizzazione dei beni culturali e del patrimonio artistico del territorio e, più in generale per la riqualificazione dei centri urbani.

Nel dettaglio, con l’Azione 1 “I Monumenti e la Cultura del Capo di Leuca”- Intervento 1.1 “Recupero e Valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale“, sono 13 le Amministrazioni comunali che hanno avviato o sono in procinto di avviare i lavori. Si tratta di iniziative di recupero e funzionalizzazione di immobili e beni di interesse artistico, storico e archeologico, legati alla tradizione culturale dell’area, interventi in siti da destinare a piccoli musei, teatri, archivi, mostre, esposizioni, centri di aggregazione e integrazione sociale, centri di documentazione e di esposizione dedicati alle tradizioni, agli usi, ai costumi e al sentimento religioso.

Nel dettaglio, gli interventi riguardano i seguenti beni:

Comune Intervento 1.1
Morciano di Leuca Chiesa di Santa Maria di Leuca del Belvedere (Leuca Piccola) e suoi sotterranei
Alliste Castello Baronale nella frazione di Felline
Tiggiano Torre Nasparo e area circostante
Racale Palazzo D’Ippolito, Museo-Laboratorio dell’Emigrazione delle Serre Salentine
Montesano Salentino Palazzo Bitonti
Casarano Sedile e Torre dell’Orologio di Piazza San Giovanni
Ugento Torre e area circostante marina di Torre Mozza
Gagliano del Capo Frantoi ipogeo di via Novaglie
Specchia Castello Risolo
Taurisano Palazzo Ducale Lopez Y Royo
Presicce-Acquarica Castello Medioevale Piazza San Carlo
Matino Frantoio Ipogeo” di Via Libertà
Melissano Ex Chiesa di Sant’Antonio, oggi Centro Culturale “Quintino Scozzi”

Con l’Azione 2 “Fruibilità del Capo di Leuca” – Intervento 2.1 “Infrastrutture su Piccola Scala per qualità della vita e per il turismo” sono 5 i progetti finanziati dal GAL ad altrettante Amministrazioni comunali. I progetti mirano alla riqualificazione di slarghi, cortili, spazi pubblici ubicati nelle immediate vicinanze di beni di interesse culturale, religioso, artistico, archeologico, anche mediante l’utilizzo di tecnologie innovative, integrate con i materiali e le tipologie costruttive tipiche del posto. Gli interventi riguardano i seguenti Comuni:

Comune Intervento 2.1
Ruffano Piazza Carmelitani nella frazione di Torrepaduli
Castrignano del Capo Piazza degli Eventi Marina di Leuca
Corsano Slargo antistante la cappella di San Biagio
Presicce-Acquarica Slargo antistante l’ex Convento degli Angeli
Taviano Teatro all’aperto nel Parco Jonico presso la Marina di Mancaversa

Infine, con l’Azione 3 “Servizi per la Popolazione Rurale nel Capo di Leuca” – Intervento 3.1 “Mercati Locali della Qualità” le 5 Amministrazioni comunali finanziate, hanno intrapreso il recupero e la valorizzazione dei mercati coperti e rionali, ancora oggi presenti in alcune realtà del Capo di Leuca:

Comune Intervento 3.1
Miggiano Mercato Coperto ubicato nei pressi del Quartiere Fieristico
Salve Mercato rionale di Piazza Matteotti
Tricase Mercato rionale presso le Lamie della frazione di Depressa
Alessano Mercato Coperto di via Rimembranze
Patù Mercato rionale presso Piazza Lorenzo e Angelica Valiani marina di San Gregorio
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Alliste

Tre auto in fiamme nella notte nel basso Salento

Gli incendi a Presicce, Alliste e Racale

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Una serie di incendi hanno distrutto più vetture nella notte appena trascorsa nel basso Salento.

Tre roghi in altrettanti Comuni hanno interessato 3 auto tra Alliste, Presicce-Acquarica e Racale.

A bruciare ad Alliste è stata una Opel Mokka (in foto) di proprietà di un avvocato del posto. A incendio domato, dell’auto resta ben poco. La vettura era parcheggiata in via Cavallotti e non è ancora chiaro cosa possa aver scatenato le fiamme. La violenza del rogo desta però dei sospetti. Motivo per cui i carabinieri si sono riservati di approfondire con l’ausilio di alcune telecamere di sorveglianza che insistono sulla zona.

Sospetto dolo ancora da fugare anche a Racale dove ha preso fuoco una Renault di un 32enne del posto. In questo caso, il principio d’incendio non ha distrutto il mezzo: lo stesso proprietario è riuscito a scongiurare il peggio domandolo sul nascere.

L’altro caso è stato registrato invece alla periferia di Presicce. La Mercedes di un 52enne del posto è bruciata nella notte, per cause ignote. Sul luogo nessuna traccia evidente di dolo. Potrebbe trattarsi di una fatalità.

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Alessano

Amministrative: l’affluenza live dai Comuni

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È l’ora delle amministrative per Comuni della provincia di Lecce. Alle urne i cittadini di Alessano, Alliste, Cannole, Caprarica di Lecce, Castrignano del Capo, Cavallino, Collepasso, Diso, Gallipoli, Lizzanello, Melissano, Nardò, Nociglia, Patù, Poggiardo, Sanarica, Specchia, Taurisano, Taviano, Trepuzzi ed Ugento.

Clicca qui per i dati live. Cannole il Comune con maggiore affluenza, Taurisano quello con meno accessi alle urne.

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