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Attualità

Medici e sanitari, “eroi” non solo al tempo del Covid

Al Ferrari di Casarano. Chi ci lavora affievolisce vecchiume e carenze strutturali e merita molta più attenzione

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E poi, improvvisamente, ti ritrovi in un reparto di Chirurgia (quello del “Ferrari” di Casarano diretto dalla dott.ssa Stefania Romano) a fare i conti con la macchina del tuo corpo che presenta i segni del tempo, ma anche, e forse soprattutto, con un ambiente fenomenale.


Ho visto e vedo personale medico che oltre alla professionalità, riesce a guidare il paziente, anche emotivamente, nel percorso terapeutico.


Ho visto infermieri e OOSS di una disponibilità eccellente e un grande senso di umanità.


Ho visto ausiliari estremamente ligi nelle proprie mansioni.


Insomma, ho visto la capacità di persone in grado di creare un ambiente familiare per il paziente, e non è cosa da poco.


Poi… ho visto quanto tutto il personale sia molto sotto dimensionato ed ho visto le giornate di lavoro interminabili dei medici.


Sono le stesse persone della sanità pubblica che per mesi e mesi, da un punto all’altro della Penisola, abbiamo chiamato “Eroi”.

A loro sono state fatte promesse su promesse.


Si è giurato che la Sanità italiana sarebbe divenuta priorità, invece ho visto e vedo l’indifferenza del sistema politico nazionale e regionale che fa da contraltare all’abnegazione e alla passione che, nonostante tutto, continuano a dimostrare medici, infermieri e tutto il personale sanitario.


Confesso anche di aver avuto dei pregiudizi, che mai avrei confessato, nei confronti della sanità pubblica, che nell’immaginario collettivo, per molti versi, viene percepita come antiquata, anche nel personale.


E da quel che hanno visto i miei occhi in quel di Casarano, sono proprio gli uomini e le donne che ci lavorano ad affievolire il “vecchiume” e le carenze strutturali e che meritano molta più attenzione da parte della politica.


Cesario Ratano


Alessano

Salute e benessere a scuola

Incontro nel plesso della scuola media di Specchia per celebrare la collaborazione co la Lilt ed il suo progetto “Prevenire è vivere”. Il 27 maggio a Specchia ed il 30 ad Alessano ciclopasseggiata.. di salute

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Presso l’Auditorium della media di Specchia, si è svolto l’incontro conclusivo del progetto degli insegnanti di Scienze Motorie dell’Istituto comprensivo Alessano/Specchia in simbiosi con il progetto della LILT (sezione di Lecce) “Prevenire è vivere”.

HELEN MIRREN TESTIMONIAL

Ricordiamo che per la Lilt l’attrice Helen Mirren ed il regista Taylor Hackford sono testimonial del Centro Ilma.

La coppia d’oro del cinema, marito e moglie nella vita, entrambi premi Oscar, supportano le campagne di sensibilizzazione sulla orevenzione ed il completamento dell’Istituto multidisciplinare per la lotta ai tumori, il Centro Ilma, che sorge alle porte di Gallipoli.

IL PROGETTO DEL COMPRENSIVO

I referenti del progetto i professori Donato Paolo Piscopiello e Maria Assunta Ciullo, sostenuto dalla dirigente scolastica Salvatora Accogli, non hanno lesinato energie per la realizzazione del progetto.

«La scuola», hanno sottolineato, «ha il ruolo di educare i ragazzi aiutandoli ad apprendere ciò che gli potrà essere utile da adulti».

All’incontro sono intervenuti: il dott. Giuseppe Serravezza (responsabile scientifico della LILT): la psicologa Flavia De Giuseppe (ha effettuato degli incontri nelle classi dei due plessi, Alessano e Specchia, affrontando con i ragazzi il problema delle dipendenze come alcolismo e tabagismo); la nutrizionista Veronica Chiarillo (ha relazionato nelle classi sulla corretta alimentazione, disturbi alimentari e sui principi nutritivi e sui bisogni di un organismo in crescita);  la dirigente scolastica dell’IC Alessano/Specchia Salvatora Accogli; il sindaco di Alessano Osvaldo Stendardo.

Numerosa la presenza di insegnanti, alunni e genitori i quali sono intervenuti sottoponendo agli esperti della LILT le loro perplessità relative alla crescita del numero dei tumori in provincia di Lecce.

A SCUOLA CON L’A Bi Ci… vado da solo

Parallelamente a “Salute e benessere” si è sviluppato un altro progetto “A SCUOLA CON L’A Bi Ci… vado da solo” per spronare gli alunni a recarsi a scuola, dal 29 aprile al 24 maggio, con la bici o a piedi perché, come dice evidenzia dirigente Accogli, “l’I.c. Alessano è molto attento alle problematiche ambientali ed è per un cambiamento delle abitudini alla mobilità”.

L’iniziativa culminerà con una ciclopasseggiata per le vie dei due paesi: lunedì 27 maggio a Specchia e giovedì 30 maggio ad Alessano, dove verrà premiata la classe che ha effettuato più km a piedi o in bici per recarsi a scuola.

Dirigente ed insegnanti ci tengono: «Bisogna tornare ad usare la bicicletta come mezzo di trasporto per andare a scuola».

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Attualità

Ugento: Spazi per l’Italia alle Poste

Con Polis nasce la più grande rete nazionale di aree di lavoro attrezzate e flessibili. Il sindaco di Ugento, Salvatore Chiga: «Importante opportunità per la comunità. Può rappresentare un volano di crescita economica per tutto il nostro territorio»

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 L’edificio di Poste Italiane in Via Trieste ad Ugento, da fine maggio, sarà uno dei primi 250 immobili scelti da Poste Italiane nell’ambito del progetto Polis, per dare vita alla più grande rete nazionale di spazi di lavoro condivisi dedicati ad aziende, organizzazioni e liberi professionisti. L’immobile è stato completamente ristrutturato e allestito con uffici moderni, digitalizzati e dotati di postazioni di lavoro attrezzate, open space, aree break e sale riunioni.

Il sindaco di Ugento, Salvatore Chiga, ha espresso soddisfazione per l’attenzione dell’Azienda al tessuto imprenditoriale locale e alla comunità: «Siamo orgogliosi di essere tra i Comuni individuati da Poste Italiane per questo bellissimo progetto. Il nuovo servizio di Poste Italiane è un importante opportunità per l’intera comunità e può rappresentare un volano di crescita economica per tutto il nostro territorio. Non posso quindi che esprimere il mio apprezzamento per l’investimento fatto da Poste Italiane a beneficio di tutta la cittadinanza».

«Attraverso Spazi per l’Italia», ha commentato Simone Sanapo, direttore dell’Ufficio Postale di Ugento, «vogliamo offrire ai cittadini, alle aziende e ai professionisti del nostro territorio, luoghi fisici, moderni e dotati di tanti servizi che potranno essere utilizzati in maniera flessibile per un solo giorno o per periodi più ampi. Il nostro ufficio è posizionato in una zona geografica di grande interesse turistico sia per la vicinanza al mare che per caratteristiche storiche e culturali. Offrire a prezzi accessibili nuovi servizi è sicuramente una nuova opportunità anche per l’imprenditorialità locale. La nostra sede diventerà un punto di riferimento per tutta la comunità ed entrerà a far parte della rete di spazi per ufficio più diffusa, digitalizzata e accessibile del Paese».

Il nuovo spazio, accanto all’ufficio postale di Via Trieste, dispone di 4 uffici privati per 2 persone ed un open space con 8 postazioni, oltre ad un’accogliente area break. L’offerta commerciale degli “spazi per l’Italia” include tutti i servizi: arredi degli uffici, connessione internet Wi-Fi, accesso a stampanti e scanner, pulizia e manutenzione, utenze e climatizzazione degli ambienti.

Per informazioni e prenotazioni si può scrivere a spaziperlitalia@posteitaliane.it.

 

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Attualità

Bentornate “Dolcerie Musio”: riapertura da record dopo l’incendio

Appena 50 giorni fa le fiamme avevano devastato il laboratorio della pasticceria nel cuore di Ruffano. Ieri, la re-inaugurazione e l’abbraccio con l’affezionata clientela

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Splende il sole sul centro storico di Ruffano ed anche sulle “Dolcerie Musio“.

Sono passati 50 giorni da quel funesto 4 aprile (era il giovedì dopo Pasqua), giorno in cui un incendio ha devastato la pasticceria, costringendola ad una forzata chiusura.

Quel giorno, in assenza dei proprietari (poco prima della riapertura pomeridiana), le fiamme sono divampate nel laboratorio, seminando consistenti danni.

L’indomani è subito iniziato il lavoro di bonifica. Un percorso in salita, affrontato con grande caparbietà. Al punto da riuscire a riaprire le porte dell’attività in tempi record: meno di due mesi.

Ieri sera la re-inaugurazione e l’abbraccio con l’affezionata clientela, contenta di poter tornare a condividere la dolcezza di un sorriso con quella delle prelibatezze della pasticceria. Un momento speciale ed emozionante, “forse ancor più della prima apertura“, a detta degli stessi titolari.

A loro va un grande in bocca al lupo per questo atteso ritorno.

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