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Otranto

Sei milioni per Otranto

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Otranto sorride grazie alla Regione Puglia, che nelle scorse settimane ha erogato, attraverso l’Area Vasta, oltre sei milioni di euro da investire nella riqualificazione del porto e nel recupero del Castello Aragonese, dei Fossati delle Torri e delle aree contermini. Un risultato importante, di cui si dice soddisfatto il sindaco Luciano Cariddi, che sottolinea i meriti della sua Amministrazione, capace, in un organismo come Area Vasta, dove confluiscono ben 66 Comuni, di ricevere attenzione a due propri progetti.


Ciò è dovuto”, ha spiegato il primo cittadino, “all’ottima progettualità della nostra Amministrazione, che ha vista accogliere la bontà dei progetti “Portualità turistica” e “Valorizzazione del Castello”, soprattutto in termini di valenza strategica per il territorio”. Nello specifico, il progetto interno di porto turistico, quello su cui lavora con una propria proposta il Comune, prevede 3 milioni e 780mila euro al porto. “Oltre alla valenza di nautica da diporto, per attrarre i flussi turistici del mare e realizzare servizi turistici di livello internazionale, l’infrastruttura”, precisa Cariddi, “permette una riqualificazione urbanistica di alcuni spazi cittadini”. Il riferimento speciale è al pontile del porto interno, sotto il Bastione dei Pelasgi, che dovrà collegare l’area portuale al retro molo, per realizzare quella passeggiata a mare che ad Otranto finora manca: si procederà, inoltre, al recupero del Bastione stesso, che mostra collassi dei conci di rivestimento e smottamenti del costone naturale.


Per quel che riguarda il Castello, per Otranto ci sono altri 2 milioni e 700mila euro, con i quali si procederà alla messa a norma degli impianti in funzione della musealizzazione dell’area e per un percorso nei fossati, che li renda utili alla fruizione turistica e alla rifunzionalizzazione per gli spettacoli estivi. Cariddi ritiene necessario connettere l’area portuale (di fatto area parcheggio per gli abitanti del centro storico) al Castello, come già iniziato con l’intervento di Interreg III sull’Area Fabbriche. Attenzione verrà prestata anche al ponte di legno, che ha dimostrato, a detta del primo cittadino, “una carente funzionalità e che potrebbe essere sostituito con soluzioni più sicure e durature”. Interessante anche l’idea di ricostruire alcuni vani, con l’aiuto di Virginia Valzano, della grotta Cervo e della grotta della Poesìa di Roca. “La Regione si è dimostrata generosa ed attenta ad Otranto”, conclude Cariddi, “ascoltando, anche al di fuori di Area Vasta, le nostre preoccupazioni sull’erosione costiera, prevedendo un milione e 800mila euro per intervento di consolidamento e restauro del costone che porta al Fascio e 500mila euro per il territorio di Alimini”.

Mauro Bortone


Alessano

Tutto il Salento dice NO alla violenza sulle donne

Presentato il cartellone unico promosso da Provincia, Consigliera di parità, CPO ed i 47 comuni. che ospiteranno le iniziative. Tutte le iniziative

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Apertura di nuovi sportelli antiviolenza, incontri pubblici, laboratori esperenziali nelle scuole, corsi gratuiti antiaggressione, spettacoli teatrali e musicali, presentazioni di libri con testimonianze, installazioni di panchine rosse e di un’opera artistica itinerante.

In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il Salento torna a mobilitarsi, con un nutrito programma di eventi presentato nella sala conferenze stampa di Palazzo Adorno, a Lecce.

Ad illustrare i dettagli dell’iniziativa la consigliera provinciale con delega alle Pari opportunità Paola Povero, la consigliera di Parità della Provincia di Lecce Filomena D’Antini e la presidente della Commissione Pari opportunità provinciale Teresa Chianella, con le componenti Gabriella Marra, Valentina Presicce, Lucia Orlando, Marialuisa Colomba, Agnese Milano.

Sono intervenuti, inoltre, i sindaci, gli assessori, i consiglieri e le presidenti delle Cpo di alcuni dei 47 Comuni salentini che partecipano al Cartellone: Alessano, Alliste, Arnesano, Calimera, Campi Salentina, Casarano, Castrignano del Capo, Castro, Corigliano d’Otranto, Corsano, Cursi, Cutrofiano, Gagliano del Capo, Galatina, Galatone, Gallipoli, Guagnano, Lequile, Leverano, Maglie, Martano, Martignano, Melendugno, Melpignano, Minervino, Monteroni, Muro Leccese, Nardò, Nociglia, Otranto, Palmariggi, Parabita, Poggiardo, Porto Cesareo, Racale, Ruffano, San Cesario di Lecce, Scorrano, Specchia, Squinzano, Supersano, Surbo, Taurisano, Taviano, Trepuzzi, Tricase, Uggiano la Chiesa.

La consigliera provinciale delegata alle Pari opportunità Paola Povero, portando anche i saluti del presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, impegnato nell’Assemblea nazionale Anci a Bergamo, ha annunciato di voler organizzare nei prossimi mesi un tour negli istituti scolastici del territorio per parlare direttamente con i più giovani: «Perché è da loro che deve partire un’idea di rispetto, un’idea di consapevolezza dei temi fragili della nostra società. Temi che si sono aggravati in seguito alla crisi economica e poi alla pandemia. La violenza domestica è stata sicuramente un elemento di grave impatto», ha spiegato.

«Mi auguro che non si facciano passi indietro, ma in avanti. Ciò che le donne, ciò che la politica ha conquistato negli ultimi anni è un punto di partenza che deve continuare. Noi come Provincia ci siamo», ha aggiunto la consigliera provinciale Povero.

La consigliera di Parità della Provincia di Lecce Filomena D’Antini ha dichiarato: «Il cartellone unico di eventi per celebrare il 25 novembre è diventato negli ultimi anni un appuntamento istituzionale che coinvolge tantissimi Comuni del Salento grazie all’iniziativa dell’Ufficio della consigliera di Parità e all’attività di coordinamento svolta dalla Provincia, in collaborazione con la Cpo».

La presidente della Cpo provinciale Teresa Chianella ha ricordato come la Commissione sia costantemente impegnata con attività di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e ha annunciato una nuova edizione del concorso di idee “Corti di genere” per il 2023: «Lo riproporremo nelle scuole perché i giovani sono il volano del cambiamento».

NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE, CARTELLONE UNICO DELLE INIZIATIVE

 Alessano: 28 novembre “DIALOGANDO: VIOLENZA=NON FORZA MA DEBOLEZZA” (Comune di Alessano-Rete Cav San Francesco – Istituto Comprensivo IISS G. Salvemini di Alessano – IISS Don Tonino Bello di Tricase);

Alliste: 25 novembre “BASTA VIOLENZA SULLE DONNE”, (installazione a cura del Comune di Alliste e dei ragazzi della Consulta Giovani Alliste e Felline);

Arnesano: 26 novembre “CORSO INTENSIVO DIFESA PERSONALE” Palazzo Marchesale, dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15 alle ore 19, previa iscrizione a:protocollo2@comune.arnesano.le.it (Comune di Arnesano – Assessorato Pari Opportunità-Federazione Italiana Difesa personale FIDP);

Calimera: 26 novembre ore 17, “CRESCERE SENZA DIFFERENZE DI GENERE. ATTIVITA’ DI PREVENZIONE” Sala Consiliare, (Comune di Calimera – Consigliera con delega alle Pari Opportunità – Cav Centro Anti-violenza);

Campi Salentina: 25 novembre ore 20, Incontro pubblico di sensibilizzazione con proiezione di un film. La serata si concluderà con “PIA DEI TOLOMEI”, performance tratta dal “Purgatorio dei poeti”, sala Don Pietro Serio – Piazza Libertà, Campi Salentina (Comune di Campi Salentina – Commissione Cittadina Pari Opportunità);

 Casarano: 25 novembre, ore 9.30, 1 e 2 dicembre “DALLA CULTURA AL REGIME PATRIARCALE”, “NON FARE LA FEMMINUCCIA”, “NELLA STESSA SQUADRA” , Auditorium comunale (Consigliera alle Pari Opportunità –  Ambito territoriale  – Centro Anti Violenza Il Melograno);

 Castrignano del Capo: 24 novembre  Dibattito e proiezione video “TI AMO DA MORIRE”  (Assessorato Pari Opportunità Commissione Pari Opportunità);

 Castro: 25 novembre, “INSTALLAZIONE PANCHINA ROSSA” Piazza Dante, Castro Marina, (Assessorato Comune di Castro – Associazione Scarpetta Rossa APS);

Corigliano d’Otranto: 25 novembre ore 19-20,30 “SUL FILO ROSSO DELLE PAROLE”. Passeggiata letteraria che attraverserà cinque tappe (Castello, Piazza S. Nicola, Arco Lucchetti, Quercia Vallonea, Villa Comunale), nel corso delle quali si darà lettura di testi sul tema (Comune di Corigliano d’Otranto – Associazione Ecomuseo della Pietra Leccese);

Corsano: 25 novembre, “NIENTE FIORI MA UOMINI PER BENE”, sfilata e quadri fissi: “Corsano dice no alla violenza”, Piazza-Via della Libertà e Vie cittadine. (Comune di Corsano – Associazioni del territorio-Istituto Comprensivo “Antonazzo” di Corsano);

Cursi: 25 novembre, 10.30INCONTRO PRESSO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Riflessioni con i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Cursi, ore 11,30 INAUGURAZIONE PANCHINA ROSSA”, Parco Antonio Cezza (Assessore Pari Opportunità – Istituto Comprensivo Cursi);

Cutrofiano: 25 novembre, ore 9VITE SPEZZATE, VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI”, Sala polifunzionale Via Ascoli (Comune di Cutrofiano-Istituto Comprensivo Don Bosco);

Gagliano del Capo: 23 novembre, ore 17.30DIBATTITO PUBBLICO SUL TEMA DELLA VIOLENZA”, Auditorium Comunale (Comune di Gagliano del Capo-Istituto Comprensivo Vito de Blasi – Centro Antiviolenza Il Melograno);

Galatina: Dal 22 al 25 novembre, “NOI NO”, settimana mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Teatro Cavallino Bianco (Assessorato alle Politiche sociali – Associazione Galatina Letterata);

Galatone: mese di novembre, Piazza SS Crocifisso, installazione “OPERA MASHA”  realizzata dall’ingegnere Giuseppe Manisco. Dal 1° dicembre, i Comuni potranno esporre l’opera itinerante, che ha una dimensione di 2,45 x 2,45 metri, richiedendola al Comune di Galatone in comodato d’uso gratuito. 25 novembre proiezione del video “ZITELLA ACIDA. LO STEREOTIPO DI GENERE” e Illuminazione di ROSSO DEL CHIOSTRO DEI DOMENICANI (Assessorato Pari Opportunità – Comitato Pari Opportunità);

Gallipoli: 25 novembre, “SOLO AMORE E RISPETTO”, Incontro sul tema della violenza di genere e sui relativi strumenti di tutela, Biblioteca Sant’Angelo (Comitato Pari Opportunità);

Guagnano: 25, 26, 27 novembre, “IFFESTIVAL CONVERSAZIONI CORALI DI GENERE”, Piazza Madonna del Rosario (Assessorato Politiche Sociali – Blablablà – Factory – Biblioteca del Negroamaro e delle Terre d’Arneo);

Lequile: 25 novembre Corso gratuito antiaggressione femminile “DONNE AL SICURO”, Palazzo Andrioli – Piazza San Vito (Comune di Lequile – Associazione I.P.T.S.);

Leverano: 5 dicembre, “NON BASTA UN GIORNO PER FERMARLA”, Teatro Comunale Leverano (Comune di Leverano – Centro Antiviolenza Il Melograno ) Spettacolo teatrale “Coppia aperta quasi spalancata” Compagnia “Diversamente Stabili” diretta da Antonio D’Aprile. Ospite sig.ra Durini, madre di Noemi Durini, vittima di femminicidio;

Maglie: 25 novembre ore 12, “MOMENTO DI RACCOGLIMENTO” con lettura dei nomi    delle vittime di violenza  nel mese di gennaio, Piazza Aldo Moro (Commissione Comunale per le Pari Opportunità );

Martano: dal 18 al 25 novembre, Eventi di sensibilizzazione “IL FILO ROSSO”, Comune di Martano (Consigliera di Parità – Gruppo Parità e Rispetto – Istituto IISS S.Trinchese – Cav Il Melograno);

 Martignano: 25 novembre,  “LABORATORIO ESPERIENZIALE” per i ragazzi di III/IV/V Scuola Primaria e breve intrattenimento musicale dei bambini della classe V primaria, a seguire presentazione dei disegni realizzati dai ragazzi della scuola secondaria di I grado, ore 18 “FIACCOLATA SIMBOLICA” con i bambini e i ragazzi di Martignano, Sede Municipale (Commissione Pari Opportunità);

 Melendugno: 25 novembre, “LE MILLE E UNA LOTTA”, Nuovo Cinema Paradiso (Assessorati Pari Opportunità e cultura – Centro Antiviolenza);

Melpignano: 25 novembre, Spettacolo teatrale musicale “DONNE E DERIVATI”, Palazzo Marchesale Via Roma (Comune di Melpignano );

Minervino di Lecce: 25 novembre ore 18, “RIFLESSIONE E DIALOGHI SULLA TEMATICA DELLA VIOLENZA E PRESENTAZIONE DELLA SCULTURA IN RICORDO DI SONIA MAGGIO” a cura dell’artista Biagio Piano, Aula Consiliare (Commissione Pari Opportunità – Bottega di Minerva);

Monteroni di Lecce: 26 novembre, Spettacolo teatrale musicale “DONNE E DERIVATI”, Palazzo Baronale (Consigliera Delegata alle Pari Opportunità – FIDAPA);

Muro Leccese: 26 novembre, ore 17.30 4^ edizione “Vietato morire”, Mercato delle Idee – ex Polo vaccinale (Associazione Astrea);

 Nardò: 26 novembre, Corso gratuito antiaggressione femminile “DONNE AL SICURO”, Palasport di Nardò Andrea Pasca, Via Giannone (Assessorato alle Pari Opportunità – Associazione I.P.T.S. – Centro Antiviolenza Il Melograno);

 Nociglia: 27 novembre ore 17, Palazzo Baronale, presentazione del libro “AMARE …..DA MORIRE”, con la testimonianza dell’autrice Luana Greco insieme a Imma Rizzo, madre di Noemi Durini. Introduce e coordina Luana Nutricato, vicesindaco e assessore alle PO. Interventi di  Valentina Romano, direttrice Dipartimento Welfare Regione Puglia, Elsa Valeria Mignone, procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Lecce e Valentina Presicce, presidente associazione Astrea (Assessorato Politiche Sociali e Pari Opportunità);

Otranto: 25 novembre, “STOP ALLA VIOLENZA DI GENERE”, Castello Aragonese di Otranto (Comune di Otranto – Federazione Italiana Difesa personale – Ambito Territoriale Maglie –  CIF Lecce – Consulta Giovanile Otranto);

Palmariggi: 26 novembre, ”IMMAGINI E PAROLE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE”, Esposizione elaborati ragazzi scuola secondaria I°, Sala Conferenze (Assessorato alle Pari Opportunità – Istituto Comprensivo di Muro Leccese – Scuola Secondaria I grado);

Parabita: 25 novembre, “ILLUMINAZIONE OBELISCO”, Piazza Regina del Cielo (Consigliera Pari Opportunità);

Poggiardo: 27 novembre, Spettacolo Teatrale di e con Daniela BaldassarraDIO C’E’’”, Teatro Illiria, Via Armando Diaz ( Assessore alle Pari Opportunità  – FIDAPA sez. Casarano );

 Porto Cesareo: 25 novembre, ore 11 “UN PERCORSO CHE SI COSTRUISCE GIORNO PER GIORNO”, Piazzale De Gasperi nei pressi della Panchina Rossa (Assessorato ai Servizi Sociali –  Istituto Comprensivo Porto Cesareo – Centro Antiviolenza Il Melograno – Ambito Territoriale);

Racale: 24 novembre ore 19 Incontro con proiezione video “STALKING, SCONFIGGERLO SI PUO’”, Ready Comunity Library (Consigliera Delegata alle Pari Opportunità);

Ruffano: 25 novembre ore 18.30, “DONNANONVIOLENZA”, Biblioteca Comunale Don        Tonino Bello, Via Napoli (Comune di Ruffano – Biblioteca Comunale – XVIII Meridiano –   Centro Antiviolenza San Francesco);

 San Cesario: 25 novembre ore 19.30, Iniziativa di sensibilizzazione e spettacolo “UN VIAGGIO CHIAMATO AMORE”, ex Sala Consiliare Palazzo Comunale (Assessorato alla Cultura e Pari Opportunità  – ASL Lecce);

Scorrano: 22 novembre Apertura Sportello Antiviolenza, aperto il giovedì dalle 15 alle 17 presso Ambulatorio Ospedale con servizio telefonico attivo 24 ore su 24 – 7 giorni su 7 – cell. 328/8212906 (Comune di Scorrano, PO Scorrano, Carabinieri, Centro Antiviolenza Dafne, Cooperativa MediHospice); 25 novembre inaugurazione Murales (Comune di Scorrano);,

Specchia: 25 novembre, “DONNA, VITA E LIBERTA’” iniziativa rivolta alla scuola primaria e secondaria e proiezione del film “AGORA’”, presso la scuola secondaria di I grado e il Centro Antiviolenza Noemi Durini);

 Squinzano: 25 e 26 novembre, ore 17.45-19.30, “MESSA IN SUFFRAGIO DELLE VITTIME DI VIOLENZA DI GENERE E RIFLESSIONE LAICA”, Chiesa San Nicola (Comitato Squinzano Bene in Comune – CIF – Azione Cattolica – Associazione L’Ortica);

Supersano: 26 novembre, “LA BICICLETTA VERDE” su due ruote verso la libertà, Aula Consiliare (Comune di Supersano – Sportello Antiviolenza Il Melograno);

Surbo: 2 dicembre ore 16, “MARCIA CONTRO LA VIOLENZA E FLASHMOB”, Via Del Mare e Piazza Unità Europea (Comune di Surbo – Istituto Comprensivo Elisa Springer);

Taurisano: 25 novembre ore 18.30, “LA VIOLENZA SUL LAVORO”  assemblea femminista con Antonella Cazzato e Anna Caputo, ore 20 “BANDIERA BIANCA” Aula Consiliare, Via De Gasperi. (Comune di Taurisano e Associazioni di volontariato del territorio nell’Ambito del Festival “Perduto Amore”);

Taviano: 25 novembre, ore 18, “INAUGURAZIONE DELLA PANCHINA ROSSA”, Piazza del Popolo, a seguire ore 18.30 Convegno sul tema (Commissione Pari Opportunità – Associazione Culturale Metoxè);

Trepuzzi: 25 novembre, mattinèe “UN AMOR CHE ERA FEBBRE E FOLLIA” – le donne vittime di violenza nell’opera lirica(Associazione Culturale Spazio Teatro); ore 18 Convegno “LA TRATTA DEGLI ESSERI UMANI: SENSIBILIZZAZIONE AL CONTRASTO DEL FENOMENO E TUTELA DELLE VITIIME” (ARCI Lecce – CPIA Lecce);

Tricase: 25 novembre ore 9.30 corteo “25 NOVEMBRE TUTTI I GIORNI”, da Piazza Pisanelli a Piazza Cappuccini con intrattenimento a cura delle scuole di ogni ordine e grado della città e riflessioni musicali sul tema (Assessorato Pari Opportunità – Commissione Pari Opportunità – Centro Antiviolenza Il Melograno – Istituto Comprensivo Via Apulia – Liceo Stampacchia – Liceo G. Comi –  IISS Don Tonino Bello);

Uggiano La Chiesa: 25 novembre, “MARCIA SILENZIOSA E FLASHMOB CONTRO LA VIOLENZA”, Piazza Umberto I (GUS – Mamanet – Polisportiva Terre D’Oriente – Istituto Comprensivo Wojtyla);

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Alessano

Trasporti scolastici, si va verso una rivoluzione

Dopo le “sollecitazioni” della dirigente scolastica dell’Istituto don Tonino Bello di Tricase-Alessano e del Liceo Artistico “Nino della Notte” di Poggiardo, Anna Lena Manca, si è tenuto un Tavolo di concertazione in Provincia. Le parti interessate hanno manifestato l’interesse sia a disciplinare opportunamente le tratte già disponibili al fine di rendere più efficaci ed efficienti gli snodi e le coincidenze soprattutto tra le diverse ditte di trasporto (nel brevissimo periodo), sia ad istituirne di nuove che possano implementare il servizio trasporto a vantaggio degli studenti. Tutte le proposte

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Tavolo di concertazione in provincia per risolvere la questione sempre piuttosto lacunosa del trasporto scolastico, soprattutto nel Sud Salento, nel Capo di Leuca in particolare.

La dirigente dell’Istituto don Tonino Bello di Tricase-Alessano e del Liceo Artistico “Nino della Notte” di Poggiardo, Anna Lena Manca, non ha voluto più assistere inerme al calvario quotidiano che devono affrontare molti studenti della sua scuola ed ha mobilitato tutte le parti in causa alla disperata ricerca di una soluzione.

Si può affermare che la scuola guarda al futuro cercando di proporre un’offerta formativa sempre più in linea con quanto il mondo del lavoro, quello accademico e le istituzioni del territorio, chiedono.

Purtroppo incombono variabili esterne che costituiscono certamente un grave punto di debolezza non solo per l’istituzione scuola ma anche per tutte le altre attività produttive, socio-culturali ed istituzionali che caratterizzano il territorio interessato: l’inefficienza dei trasporti.  Non è possibile, infatti, sperare nella crescita e nello sviluppo del nostro territorio, se il trasporto pubblico non si allinea ai criteri di efficacia ed efficienza rispetto alle esigenze di mobilità degli utenti.  In particolare per gli studenti, il diritto allo studio in relazione ai propri sogni, ambizioni ed aspirazioni non può essere compromesso da una rete di trasporti, su gomma o ferrovia, che spesso rendono difficoltosi i collegamenti tra i paesi dei bacini d’utenza e la scuola di riferimento.

Al fine di risolvere tali problematiche, si è giunti così al tavolo di concertazione in Provincia, promosso dal consigliere provinciale Fabio Tarantino e dal Direttore Generale della Provincia di Lecce Giovanni Refolo tra le ditte di trasporto (STP, SEAT, CHIRIATTI, BORMAN ed FSE). Hanno partecipato alcuni sindaci dei territori interessati (Salvatore Musarò, Andrano; Antonio Ciriolo, Poggiardo), ovviamente la dirigente scolastica Anna Lena Manca.

In realtà questo è il terzo incontro delle parti, dopo quello di luglio, tenuto sempre nella sede della provincia e quello del 17 ottobre, presso la sede centrale del “Don Tonino Bello” a Tricase.

La prof.ssa Anna Lena Manca ha posto subito in evidenza «le notevoli difficoltà che, puntualmente, emergono in questa fase dell’anno scolastico rispetto ai trasporti. Si pone in evidenza che nella nostra Istituzione Scolastica l’offerta formativa è molto variegata e sono presenti, tra gli altri indirizzi, come nautico, aeronautico, biotecnologie, ottico, odontotecnico, moda, liceo artistico, le cui specificità costituiscono motivo di interesse da parte di molti studenti che sovente si vedono costretti a rinunciarvi proprio a causa di tratte di trasporti che non sono adeguatamente servite. Inoltre vi sono studenti già iscritti agli anni successivi al primo anno che per le stesse tratte raggiungono la sede con molte difficoltà e che potrebbero beneficiare di un’adeguata razionalizzazione delle tratte di cui sopra. Dalle ultime rilevazioni effettuate dalla scuola sulle criticità dei trasporti manifestate dagli studenti, sono emerse altre difficoltà collegate al sovraffollamento degli autobus ed alle coincidenze soprattutto quando queste ultime debbano realizzarsi con il concorso di più ditte di trasporto».

Come affermato dalla dirigente scolastica, «non è tollerabile che oltre ai sistematici ritardi con cui si verificano gli ingressi degli studenti la mattina in tutte e tre le sedi della scuola gli stessi facciano rientro in famiglia con notevoli ritardi nel pomeriggio».

In particolare ciò accade per il rientro a Ruffano e Taviano dove gli studenti tornano in famiglia addirittura intorno alle ore 16. La situazione non è molto diversa per altri paesi, che seppur non molto distanti dalle sedi scolastiche, si rilevano rientri in famiglia da parte degli studenti in orari comunque intollerabili. Ciò vale sia per i comuni del basso Salento (Alessano, Castrignano del Capo, Morciano di Leuca, Patù, Salve, Gagliano del Capo, Corsano) sia per i comuni dell’est Salento (Otranto, Santa Cesarea e Castro).

Inoltre si rilevano delle tratte che non risultano servite del tutto come per esempio l’area del centro Salento (Maglie, Scorrano, Muro Leccese, San Cassiano, Nociglia, Castrignano dei Greci, Corigliano, Martano).

In merito a questa ultima tratta per esempio pur potendosi affidare al trasporto per ferrovia, gli studenti non la possono praticare dal momento che non esiste il servizio navetta, dalla stazione alla scuola e viceversa, data la distanza che sovente intercorre tra i punti interessati.

Come è noto, infatti, le stazioni ferroviarie sono molto distanti dalle sedi scolastiche e in periferia motivo questo di preoccupazione per le famiglie.

La stessa difficoltà si evince per gli studenti che pur potendo raggiungere la stazione di Alessano, provenendo da Maglie, sono impossibilitati a raggiungere la sede scolastica data l’assenza di collegamento tra la stazione ed il centro abitato.

In merito il Direttore Generale della Provincia di Lecce Giovanni Refolo ha posto in evidenza che «il servizio navetta va richiesto dai sindaci dei paesi interessati (purché il comune di competenza riveli un numero di abitanti superiore a 15mila, come Tricase). In tal caso non ci sarebbero state difficoltà ad autorizzare tali istanze se richieste».

Dal “Don Tonino Bello”, inoltre, l’auspicio che «il ripristino delle fermate del trasporto pubblico in prossimità della sede del “Don Tonino Bello” cosi come risultavano nei tempi pregressi. Ciò consentirebbe una maggiore fruibilità dei servizi, in particolare all’ uscita di scuola. L’istituzione scolastica»,  ha fatto notare la prof.ssa Manca, «da ormai 15 anni effettua sempre ingresso, in tutte le sue sedi a partire dalle ore 8.15 con uscita alle 14.15. Tali orari erano stati concordati in modo che i minori avessero a disposizione i pochi minuti necessari per accedere agli autobus senza restare per strada».

Riportata anche una sintesi di quelli che sono i disservizi ed anomalie che sono state segnalate dagli studenti in una rilevazione del 28 Ottobre2022.

SEDE PRINCIPALE – Tricase, corso Apulia

– Si segnala sovraffollamento (STP e SEAT); Da via Apulia, pullman riparte per Barbarano intorno alle h. 15,10; Al mattino, si arriva in ritardo, intorno alle 8,25 alla fermata, cosa che causa il ritardo dell’ingresso a scuola (8,30);
– Al mattino, i pullman STP saltano la fermata vicino al Don Tonino per fermarsi vicino al Liceo Stampacchia;
– Da Acquarica del Capo il pullman SEAT parte alle ore 6:50, arrivando in sede alle 7,20 , per poi riprendere il giro per Specchia e tornare a Tricase;
– Linea Tricase-Taurisano e Linea FSE Poggiardo-Tricase: ritardi costanti, bus obsoleti con rischio per l’incolumità degli alunni, assenza di impianto di condizionamento;
– Linea FSE Poggiardo-Tricase: l’alunna di Specchia Gallone (frazione di Minervino di Lecce) prende il bus da Poggiardo alle ore 7.35, poi il bus arriva a Tricase in ritardo (talvolta il bus non passa neanche da Poggiardo);
– Linea SEAT Tricase – Ruffano sovraffollata e ritardi al ritorno;
– SEAT – FSE – CHIRIATTI : Alunni di Taviano perdono coincidenza ad Acquarica del Capo;
– Tratta Castro – Tricase arriva in ritardo la mattina;
-STP – COTRAP – attese lunghe per Alessano e Leuca;
– Linea Tricase – Supersano ritardi nel rientro;
– Tricase- Lucugnano- Specchia – Miggiano- Montesano (SEAT) continui ritardi al rientro;
– Linea STP da Salve ritardi la mattina e al ritorno;
– Giuliano di lecce scoperta da fermate SEAT;
– Linea Tricase – Castrignano del Capo ritardi al mattino e al rientro.

Alessano, via 2 Novembre

– Mancanza linea San Cassiano – Alessano;
– Partenza in anticipo per Castrignano del Capo dei Pullman STP e difficoltà a rientrare da parte degli alunni;
– Linea Alessano – Presicce – Acquarica – Taurisano – Ruffano (SEAT): ritardi alla partenza da Alessano e conseguente ritardo al rientro a casa;
– Fermata lontana da scuola per la linea Alessano – Presicce.

Liceo Artistico Poggiardo, Via Principe di Piemonte,1

 – Mancanza linee di trasporto per il pomeriggio qualora si dovesse optare per il rientro in presenza;
– Linea Poggiardo – Scorrano pullman affollati;
– Linee SEAT, mancato rispetto orari di arrivo;
– Mancanza linea di trasporto per Giuliano di Lecce;
– Linea Poggiardo – Gagliano (SEAT) ritardi al rientro;
– Linea CHIRIATTI, mezzi sovraffollati, obsoleti e mancanza tabella oraria fermate.

L’incontro tra le parti è apparso proficuo e tutti hanno manifestato la volontà di pervenire tempestivamente alla soluzione delle problematiche rilevate. La dirigente Anna Lena Manca ha ribadito ancora una volta che «di fronte al progresso a vari livelli sull’intermodalità, di treni a levitazione magnetica e tanto altro, è impensabile che molti dei nostri studenti oggi non riescano a raggiungere la scuola (qualsiasi sia la sede) e a tornare in famiglia in tempi congrui con il trasporto pubblico, tenuto conto che la maggior parte degli studenti sono minorenni. Inoltre non è più tollerabile che, in fase di orientamento, gli studenti che manifestano concretamente l’intenzione di iscriversi presso la nostra Istituzione Scolastica, siano poi costretti a rinunciarvi (chiedendo nulla osta) date le difficoltà collegate ai trasporti».

Le parti interessate hanno manifestato l’interesse sia a disciplinare opportunamente le tratte già disponibili al fine di rendere più efficaci ed efficienti gli snodi e le coincidenze soprattutto tra le diverse ditte di trasporto (nel brevissimo periodo), sia ad istituirne di nuove che possano implementare il servizio trasporto a vantaggio degli studenti: «Sarebbe opportuno, per esempio, creare una linea diretta che dall’area di Maglie e paesi limitrofi raggiunga le sedi di Tricase ed Alessano (e viceversa), potenziare la linea trasversale che dall’area di Ugento – Taviano – Casarano raggiunga le sedi di Tricase ed Alessano e viceversa. Ed infine una linea che da Otranto raggiunga Poggiardo e Castro per le sedi di Tricase ed Alessano (e viceversa)».

Cartina del Salento Centro – Meridionale con le proposte del “Don Tonino Bello”

 

 

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Cronaca

Pesca a strascico, fermata imbarcazione davanti ad Otranto

Era a settecento metri dalla costa, distanza alla quale è rigorosamente vietato tale tipo di pesca poiché estremamente dannoso per pesci e crostacei che, in quei fondali, trovano riparo per cibarsi e riprodursi. Guardia costeiera sequestra reti e pescato e multa comandante

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Nonostante le difficoltà denunciate dal nostro mare e l’appello che si solleva da più parti di un maggiore rispetto per i suoi abitanti per salvaguardare le specie autoctone, c’è ancora chi se ne infischia delle leggi e continua nelle sue pratiche dannose.

Come l’imbarcazione fermata ieri dalla Guardia Costiera di Otranto.

Stava pescando a strascico a circa settecento metri da riva.

Distanza alla quale è rigorosamente vietato tale tipo di pesca poiché estremamente dannoso per pesci e crostacei che, in quei fondali, trovano riparo per cibarsi e riprodursi.

La motovedetta della Guardia Costiera individuato il peschereccio ai radar e appurato quello che stava accadendo lo ha fatto rientrare in porto dove ha sequestrato la rete a strascico, di notevole valore economico, e 70 chili circa di pescato fra gamberi e merluzzi.

Il pesce è stato poi donato in beneficienza ad alcuni enti caritatevoli locali.

Inoltre, al comandante è stata verbalizzata una multa di 2mila euro.

“Tolti”, infine, 6 punti sia al Comandante che alla licenza di pesca dell’imbarcazione.

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