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Attualità

San Cassiano: il sindaco non risponde, l’opposizione lo diffida

Presentata in mattinata dai consiglieri di minoranza la diffida al primo cittadino Petracca. Attese risposte a richieste che vanno dalla proposta di streaming del consiglio comunale ad interpellanze sulla scarsa manutenzione di alcune aree del paese

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È stata presentata in mattinata la diffida al sindaco di San Cassiano Gabriele Petracca da parte dei consiglieri di minoranza del gruppo “Progetto Per San Cassiano”, con l’obiettivo di ottenere risposta ad alcune richieste inevase da parte dell’Amministrazione Comunale.

Alcune richieste aspettano risposta da più di un anno, a fronte del termine di trenta giorni previsto dalla legge e dal regolamento comunale. Chiediamo semplicemente un dialogo trasparente e collaborativo, anche per poter svolgere con pienezza il mandato affidatoci dai cittadini”, afferma Gianluigi Schito, presidente del Movimento Civico Progetto Per San Cassiano.

I consiglieri di minoranza sottolineano come più volte sia stata richiesta collaborazione all’amministrazione, visitando gli uffici ma anche attraverso un’ironica classifica delle richieste rimaste senza risposta.

Sin dall’inizio del proprio mandato nel giugno 2017 l’amministrazione ha dimostrato insofferenza nei confronti dell’attività di sindacato ispettivo svolta dall’opposizione. Chiediamo semplicemente delle risposte, anche per favorire la partecipazione attiva dei cittadini ed una corretta informazione con riguardo all’azione amministrativa”, conclude il consigliere di minoranza.

La diffida è stata pubblicata sulla pagina Facebook del Movimento Civico Progetto Per San Cassiano dove si chiede una risposta al sindaco entro 15 giorni, a richieste che vanno dalla proposta di streaming del consiglio comunale ad interpellanze sulla scarsa manutenzione di alcune aree del paese.

Attualità

Il sindaco Lecci annuncia il primo tampone positivo ad Ugento

“Chiediamo di non cercare o diffondere notizie sull’identità, rispettando cosi anche il difficile momento che la nostra concittadina sta attraversando”

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Dalla pagina facebook della Protezione Civile di Ugento, Gemini-Marine arriva l’ufficialità del primo caso di contagio da covid 19 ad Ugento.

Un post del sindaco Massimo Lecci informa che è stata confermata”tramite la Prefettura, la positività di una persona residente a Ugento“.

Il paziente, spiega il primo cittadino “risulta in isolamento in via precauzionale da tre settimane, secondo quanto indicato dalle autorità sanitarie“.

Ci stringiamo alla persona e alla famiglia intera in questo momento delicato“, il pensiero del sindaco di Ugento, “esprimendo la nostra vicinanza come comunità e come cittadini“.

Infine l’immancabile e sempre utile raccomandazione per “rispetto delle norme esistenti in materia di coronavirus. Non ci è possibile sapere il nominativo della persona, pertanto vi chiediamo di non cercare o diffondere notizie sull’identità della stessa, rispettando cosi anche il difficile momento che la nostra concittadina sta attraversando“.

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In bici, incappa nei controlli e tenta la fuga… in mare!

Scappa prima sulla spiaggia e poi con tutta la biciletta in mare per non incorrere nei controlli anticovid

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Siamo nella marina di Vernole, a ridosso delle Cesine: c’è chi nonostante l’emnergenza coronavirus, evidentemente non ha resistito alla tentazione della sua abituale pedalata in bicicletta sul lungomare.

E’ incappato però nei controlli per il rispetto del DPCM ed ha tentato la fuga fino a terminare con la bici mezz’acqua lungo la battigia.

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Nessuno contagio in provincia di Lecce

Registrati due decessi. In Puglia sono stati effettuati 861 test per l’infezione Covid-19 coronavirus e sono risultati positivi 91 casi

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Nessun contagio in provincia di Lecce nell’odierno bollettino epidemiologico.

Un dato che va letto con le dovute cautele (siamo ancora in attesa ad esempio dei tamponi eseguiti nei focolai di Gallipoli e Soleto di cui non si conosce ancora l’esito e di molti altri che il sistema, alle prese con l’emergenza, non riesce a smaltire) ma che comunque ci regala un sorriso dopo giorni di grande apprensione.

Purtroppo alla lista dei decessi vanno aggiunte due persone di cui è stata resa nota solo l’età: 85 e 97 anni.

Questi i numeri dell’aggiornamento domenicale della Regione Puglia (sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro).

Sono stati effettuati 861 test per l’infezione Covid-19 coronavirus e sono risultati positivi 91 casi, così suddivisi:

49 nella provincia di Bari;

2 nella provincia Bat;

4 nella provincia di Brindisi;

22 nella provincia di Foggia;

0 nella provincia di Lecce;

6 nella provincia di Taranto;

una persona è di fuori regione

per sette casi non è stata ancora attribuita la provinaica.

Sono stati registrati 15 decessi, 2 in provincia di Bari (93 e 90 anni), 2 in provincia di Lecce (85 e 97 anni), 10 in provincia di Foggia (77, 93, 77, 89, 74, 69, 87, 93, 84 e 69 anni), uno in provincia di Brindisi (83 anni).

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 12.631 test.

27 sono i pazienti che risultano guariti.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 1.549, così divisi:

518 nella provincia di Bari;

98 nella provincia di Bat;

152 nella provincia di Brindisi;

377 nella provincia di Foggia;

239 nella provincia di Lecce;

99 nella provincia di Taranto;

18 attribuiti a residenti fuori regione;

per 48 casi è in corso l’attribuzione della relativa provincia.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

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