Connect with us

Attualità

“Conoscere per proteggersi”, per le donne vittima di violenza economica

Un incontro aperto al pubblico per fornire uno strumento di difesa contro i possibili soprusi

Pubblicato

il

Si terrà domani, 15 gennaio, alle 10, nella sala polifunzionale openspace del Comune di Lecce, l’incontro pubblico promosso dal Consiglio Notarile di Lecce, presieduto dal notaio Stefania Monosi, in collaborazione con la sede di Lecce di Banca d’Italia e sotto il patrocinio del Comune di Lecce per presentare la Guida “Conoscere per proteggersi“, elaborata dalla commissione Pari Opportunità del Consiglio Nazionale del Notariato, con l’obiettivo di fornire alle donne vittime di violenza economica gli adeguati strumenti di conoscenza per prevenire gli abusi, agevolare la loro partecipazione al mondo del lavoro e contribuire a realizzare una vera parità di genere.


La conoscenza è infatti senza dubbio uno dei principali strumenti di difesa contro i possibili soprusi. L’inconsapevolezza e l’incompetenza vengono spesso sfruttate per compiere prevaricazioni e violenze, che non sono solo fisiche, ma anche economiche, verso le persone più deboli, tra le quali spesso vi sono le donne.


Ecco allora che diventa importante conoscere per proteggersi e poter disporre di una “cassetta di informazioni e competenze“, che contenga gli strumenti adeguati per affrontare le principali – e a volte cruciali – scelte personali, economiche, per evitare errori e danni, spesso destinati a permanere nel tempo.

L’incontro è aperto al pubblico e prevede, oltre ai saluti istituzionali del sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, della consigliera nazionale di Parità, Serena Molendini, dell’assessore alle Pari Opportunità, Silvia Miglietta, dal presidente del Consiglio Notarile di Lecce, Stefania Monosi, della Prefetta di Lecce, Maria Rosa Trio, del capo della filiale di Lecce di Banca d’Italia, Angelica Pagliarulo e alla presentazione della guida, la partecipazione della Referente di Banca d’Italia filiale di Lecce – che illustrerà gli strumenti disponibili anche online sul portale L’Economia per tutti – Banca d’Italia per la cultura finanziaria – economiapertutti.bancaditalia.it e delle Associazioni locali che operano a tutela delle donne, Fondazione Pangea e Rete Reama, Donne Insieme e Cav Renata Fonte, Comunità San Francesco, Soroptimist International Club Lecce e ACCI Associazione Consumatori Cittadini Italiani, che illustreranno le loro attività, focalizzandosi sulle principali problematiche che riscontrano a livello locale con le loro assistite.

La guida è disponibile sul sito www.notariato.it.


Attualità

Slacklining la nuova frontiera dello sport estremo anche nel Salento

Sport estremo, a spasso nel vuoto e sotto il mare, equilibrio e concentrazione ne sono gli ingredienti principali. Il pericolo: la larga diffusione sulla rete e una miriade di video amatoriali sui social che rilanciano le acrobazie di esperti ha comportato la più classica delle emulazioni seriali soprattutto tra i giovani ed il fenomeno diventasse un vero e proprio cult per giovanissimi ed in particolare minori

Pubblicato

il

Una parola anglosassone per definire l’ultima frontiera dello sport estremo.

Si chiama “Slacklining” ed è nato negli Stati Uniti qualche anno fa diffondendosi a macchia d’olio un po’ dappertutto.

La pratica consiste  nel camminare su una slackline, ossia una sorta di fettuccia di poliestere o nylon tesa tra due punti,  nel tempo più rapido e nel modo più semplice possibile.

Detto così sembra qualcosa di banale, ma la questione è che la larga diffusione sulla rete e una miriade di video amatoriali sui social che rilanciano le acrobazie di esperti ha comportato la più classica delle emulazioni seriali soprattutto tra i giovani ed il fenomeno diventasse un vero e proprio cult per giovanissimi ed in particolare minori. Infatti, se passeggiare da una parte all’altra sospesi su una corda non un reato, è l’affrontare voli in caso di caduta anche di decine di metri che lo rende particolarmente rischioso per la salute ed uno sport al limite a causa del sentimento diffuso tra i tanti che ignorano la pericolosità del vuoto.

Così come in tanti luoghi sparsi sui cinque continenti, ovviamente, anche in Italia e nel Salento non mancano gli interpreti di questa specialità adrenalinica, che se nasce come una fettuccia tesa tra due alberi a poche decine di centimetri di altezza, tra le varie evoluzione vede la highline, probabilmente la più spettacolare e impressionante delle varianti dello slacklining, che consiste nel tendere la fettuccia ad un’altezza considerevole però sul mare turchese e smeraldo delle scogliere salentine.

Immaginatevi l’emozione che hanno potuto assistere alla performance inattesa di questo video diventato virale di una camminata sulla corda tesa tra due rocce e sotto il vuoto e poi il mare di Santa Caterina (Nardò) che fa da cornice a questa esibizione: cuore in gola e pelle d’oca nel vedere questa persona, a metà tra sportivo e artista, camminare su un filo in un ambiente ameno cercando di percorrere la sottilissima linea che univa due picchi di scoglio.

E’ bene sottolineare che non stiamo parlando di “pazzi”, ma lo slecklining è una pratica sportiva vera e propria che richiede tantissimo allenamento fisico e mentale. Tuttavia, non sempre nell’arrampicata, gli atleti si muovono in totale sicurezza indossando un’imbragatura legata con una corda alla stessa fettuccia perché privi.

Tale carenza di highline, e di spit, come quelli utilizzati nella chiodatura di vie di arrampicata sportiva, come il mancato uso di una corda di backup legata ad ancoraggi separati, che funge da assicurazione aggiuntiva nel caso di un cedimento del materiale che tiene tesa la fettuccia, rende questo sport pericoloso.

Secondo Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, in assenza di regole e precauzioni del caso, non resta che fare un appello ai genitori o ai soggetti che esercitano la potestà dei più giovani, ad esercitare un maggiore controllo per evitare che ragazzini sempre più piccoli provino l’ebrezza di uno sport non privo di pericoli.

 

Continua a Leggere

Attualità

Matino: pronta la squadra per il Toma-bis

Pubblicato

il

Il rieletto sindaco Giorgio Salvatore (Johnny) Toma ha ufficializzato la squadra con cui governerà Matino nei prossimi cinque anni.

Vice sindaco sarà Fabrizio Salvatore Coluccia; nominati quattro assessori (due uomini e due donne), e molte deleghe, compresa quel al PNRR: Transizione Digitale e Innovazione tecnologica nella P.A .

Ecco la nuova squadra già al lavoro

COLUCCIA Fabrizio Salvatore – vicesindaco

Opere pubbliche

Pubblica istruzione

Edilizia e manutenzione scolastica, servizi scolastici.

BARONE Lucetta Angela – assessore

Cultura e Turismo

Programmazione e gestione del Teatro Comunale

CORONESE Emanuele – assessore

PNRR: Transizione ecologica

Sicurezza Ambientale ed Igiene urbana

Mobilità sostenibile

GATTO Emanuela Anna– assessore

Servizi sociali

Politiche per combattere la povertà e l’esclusione sociale

Politiche giovanili ed informagiovani

Politiche attive del Lavoro e dell’occupazione

Politiche della Casa ed Edilizia Popolare – Ufficio Casa

FUSARO Antonio – assessore

Polizia Locale

Verde pubblico

Spazi attrezzati

BIANCHI Leonardo

PNRR: Transizione Digitale e Innovazione tecnologica nella P.A

Formazione Università

Casa di Comunità

COSTANTINO Antonio

Beni  Storico Culturali

Museo MACMa

DE DONATIS Aldo

Cimitero Comunale

Manutenzione e Servizi cimiteriali

DE SIMONE Enrico

Attività produttive

Servizi alle imprese e Sportello agricolo

FERRARO Maria Antonietta

Pari opportunità

Decoro ed arredo urbano

Politiche per gli anziani e Tutela dei diritti delle disabilità

LATINO Nunzia

Programmazione Economica e Finanziaria

Bilancio

MANNETTA Jannette

Politiche per la trasparenza

Attuazione del Programma

Comunicazione Istituzionale

ROMANO Alessandra

Marketing Territoriale

Continua a Leggere

Attualità

Lecce: frutta, verdura e acqua per gli anziani in situazioni di disagio

L’assessore al Welfare Silvia Miglietta: «Estati sempre più torride che mettono a dura prova soprattutto la fascia di popolazione più fragile, costituita da anziani e persone in precarie condizioni di salute…»

Pubblicato

il

Il settore Welfare del capoluogo salentino attiva anche quest’anno il piano “Emergenza Estate” che prevede il servizio di fornitura a domicilio di acqua, frutta e verdura di stagione a persone anziane con età superiore ai 65 anni, in stato di fragilità e con ISEE non superiore a 7.500,00 o in precarie condizioni di salute.

Il servizio ha l’obiettivo di prevenire e ridurre gli effetti delle ondate di calore sulla salute dei cittadini più fragili.

La consegna delle forniture sarà effettuata gratuitamente dalla Protezione Civile.

L’assessore al Welfare Silvia Miglietta

Gli interessati potranno scaricare la domanda di partecipazione dal sito istituzionale del Comune di Lecce nelle pagine del settore e nella sezione News, o ritirarla di persone presso il settore Politiche Sociali in via San Massimiliano Kolbe o presso l’Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) a Palazzo Carafa, dalle ore 8.30 alle ore 13.

La domanda – corredata di certificato rilasciato dal medico di medicina generale attestante le condizioni generali di salute, e del Modello ISEE relativo ai redditi dell’anno 2021 – dovrà pervenire al protocollo anche a mezzo PEC all’indirizzo: protocollo@pec.comune.lecce.it.

«A causa del cambiamento climatico», dichiara l’assessore al Welfare Silvia Miglietta, «viviamo estati sempre più torride che mettono a dura prova soprattutto la fascia di popolazione più fragile, costituita da anziani e persone in precarie condizioni di salute. A loro si rivolge questo servizio di consegna gratuita di acqua, frutta e verdura, operato dai volontari della Protezione Civile, che ringrazio per la collaborazione, e che sono attesi da molti anziani che vivono soli e prudentemente limitano le uscite nelle ore più calde per poter avere una visita e scambiare qualche chiacchiera»

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus