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Casarano

Dal PNRR 54 milioni per Lecce e provincia

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Con Decreto del Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile, il 30 Dicembre sono stati individuati i Comuni beneficiari del contributo previsto per investimenti in progetti di rigenerazione urbana.





Interventi volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale.





In particolare, per gli anni 2021-2026 i contributi in questione, confluiti nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ammontano complessivamente a 3,4 miliardi di Euro. Tra i Comuni beneficiari tanti quelli pugliesi.





A darne notizia il deputato salentino del Movimento 5 Stelle, Leonardo Donno.
Gli enti locali interessati hanno provveduto a comunicare le richieste di contributo al Ministero dell’interno – tramite la nuova piattaforma di gestione delle linee di finanziamento GLF – entro il termine del 4 giugno 2021.





Sono 2.418 i progetti presentati. L’ammontare del contributo attribuito a ciascun ente è stato determinato (con il citato decreto del 30 dicembre 2021) a favore dei Comuni che presentano un valore più elevato dell’indice di vulnerabilità sociale e materiale, come previsto dall’articolo 5 punto 2 del DPCM del 21 gennaio 2021.




«Finalmente in tantissimi Comuni – osserva il deputato – prenderanno forma azioni per il recupero e la riqualificazione di spazi urbani e interventi a livello di infrastrutture e servizi, limitando il consumo di territorio a tutela della sostenibilità ambientale. Rigenerare permette alla comunità di riappropriarsi e di rivivere nuovamente gli spazi rigenerati, con evidenti miglioramenti nella qualità della vita e nella sfera sociale, economica e ambientale. Una misura che grazie anche ai fondi del PNRR, per il quale non possiamo non ringraziare Giuseppe Conte per il determinante lavoro per l’individuazione delle risorse per l’Italia – precisa – stanzia ben 3,4 miliardi per progetti che contribuiranno a rendere le città più sostenibili e a misura d’uomo. Misure – chiosa – delle quali finalmente godrà anche la mia città, Galatina, che si è sfatta sfuggire in precedenza altre occasioni preziose. Mi congratulo con tutte le amministrazioni per il lavoro svolto e sono felice di aver offerto il mio supporto a quelle che si sono rivolte al sottoscritto per muoversi al meglio in termini di candidatura dei progetti o supporto in generale, cogliendo in pieno la mission dei fondi e portando a casa il risultato. Resto a disposizione, come sempre, anche per i futuri bandi e opportunità.
La rigenerazione urbana sostenibile è e resta una delle principali scommesse del Movimento 5 Stelle, per la quale oggi portiamo a casa un’altra vittoria. Continueremo a spenderci con impegno e convinzione in tal senso, per portare benefici ai territori e alle comunità, per migliorare la qualità della vita dei cittadini».





I PROGETTI PUGLIESI AGGIUDICATARI:





Foggia e provincia: €56.969.944
BAT e provincia: €73.952.304
Bari e provincia: €125.893.976
Taranto e provincia: €30.170.072
Brindisi e provincia: €50.444.462
Lecce e provincia: €54.329.999
Fondi totali captati dai progetti pugliesi: €391.760.757





FOCUS SUI COMUNI DELLA PROVINCIA DI LECCE
Gallipoli (3 progetti): €4.810.200
Galatone (3 progetti): €4.610.000
Lecce città (8 progetti): €19.910.000
Copertino (3 progetti): €5.000.000
Casarano (3 progetti): €5.000.000
Galatina (3 progetti): €4.999.999
Tricase (2 progetti): €5.000.000
Nardò (4 progetti): €5.000.000


Attualità

860 offerte di lavoro, 532 del settore turistico e ristorativo

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Per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, i dieci Centri per l’Impiego della provincia di Lecce stanno lavorando di gran lena: sono numerose le nuove offerte contenute nel report di questa settimana, distribuite in tanti settori, per un totale di 860 posizioni aperte e 154 annunci.

Si sta rivelando importante il supporto degli operatori Arpal Puglia alle imprese del settore turistico e ristorativo, in questo periodo alle prese con la ricerca affannosa di personale: sono 532 i posti di lavoro da coprire, di cui 300 come animatori per villaggi turistici presso una cooperativa leccese.

In due settimane, i numeri dei posti vacanti sono calati di quasi il 14 per cento (erano 618 due lunedì fa), segno dello sforzo che i Centri per l’impiego stanno facendo per favorire rapide preselezioni e assunzioni di collaboratori.

Ad oggi, si offrono ancora contratti a 119 lavoratori lungo la fascia ionica da Porto Cesareo fino a Torre Suda (-31,2 % in sette giorni); 58 nel Capo di Leuca, concentrati soprattutto nelle marine di Ugento; 14 nell’entroterra; 12 lungo la costa idruntina; 329 a Lecce e nel nord Salento.

A questi numeri si aggiungono quelli crescenti dell’indotto: si cercano 96 addetti nel settore delle pulizie da svolgersi nelle strutture ricettive.

Aumentano anche i posti nel settore commercio: sono 61. Sono, invece, 41 nel settore costruzioni e impianti; 20 in ambito sanitario e di servizi alla persona, a cui si sommano 2 posti nel settore chimico e 6 in quello dedicato alla bellezza e benessere; 15 nei trasporti e riparazione veicoli e altrettanti nel metalmeccanico; 21 nell’industria del legno; 8 nel settore ambiente e territorio; 12 nel tessile-abbigliamento; in agricoltura e agroalimentare così come nell’artigianato; 8 nel settore amministrativo; 4 gli addetti da assumere in ambito informatico e uno nell’editoria. Ai sensi dell’art. 1 L. 903/77, la ricerca è sempre rivolta ad entrambi i sessi.

Questa settimana, si contano anche 5 offerte, per un totale di 9 posti, riservate esclusivamente ad appartenenti alle categorie protette ex art.18 L. 68/99 (non disabili) e altre 3 per persone con disabilità. Numerose, infine, le possibilità di lavorare all’estero tramite la rete Eures.

È la fotografia che restituisce il report settimanale delle offerte di lavoro elaborato dall’Ufficio coordinamento Servizi per l’Impiego dell’Ambito territoriale di Lecce di Arpal Puglia, che promuove le vacancy quotidianamente pubblicate sul portale lavoroperte.regione.puglia.it

Per candidarsi, basta cliccare sui codici offerta contenuti nel report per collegarsi direttamente ai relativi annunci presenti sul sito.

Da lì, poi, si può presentare direttamente la propria candidatura tramite Spid oppure scaricare il modulo da compilare e inviare via mail ai Centri per l’Impiego.

Ci si può, in alternativa, recare direttamente nei Centri per l’Impiego, dove si può ricevere supporto nella compilazione dei moduli e informazioni anche relative ad altre possibilità di impiego: gli sportelli sono aperti al pubblico tutti i giorni (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30; il martedì anche dalle 15 alle 16.30 e il giovedì pomeriggio su appuntamento) presso le sedi dislocate a Lecce, Campi Salentina, Casarano, Galatina, Gallipoli, Maglie, Martano, Nardò, Poggiardo, Tricase e presso l’Ufficio collocamento mirato disabili, che ha sede a Lecce in viale Aldo Moro (per info e contatti: www.arpal.regione.puglia.it).

Per consultare il report completo clicca qui.

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Attualità

Mare sicuro, il piano della Guardia Costiera

184 uomini e donne, 29 mezzi navali e 26 mezzi terrestri della Guardia Costiera, fino al 18 settembre

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Il mare e le coste hanno un respiro lungo, invernale, ed uno breve ed intenso, estivo: le donne e gli uomini della Guardia Costiera danno la possibilità ai cittadini di vivere questo respiro breve nella maniera più serena e sicura possibile” questo è quanto dichiarato dal contrammiraglio Vincenzo Leone, comandante regionale della Guardia Costiera. “Questo è un anno di ripresa, sappiamo che la Puglia sarà una meta molto ambita: speriamo che i cittadini vivano il mare in maniera serena, educata e ci aiutano per farli stare in sicurezza per godere di questa splendida risorsa che è il mare. Noi ci impegneremo per la tutela anche ambientale del mare, affinché nessuno abbia comportamenti scorretti o pericolosi nelle aree più densamente interessate dalla balneazione“.

184 uomini e donne, 29 mezzi navali e 26 mezzi terrestri della Guardia Costiera, fino al 18 settembre, saranno dislocati lungo le coste pugliesi pronti a intervenire in caso di emergenze in mare.

Il piano messo a punto nell’ambito dell’operazione ‘Mare Sicuro’ 2022 finalizzato a garantire durante l’estate sicurezza e supporto a bagnanti, diportisti e subacquei.

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Attualità

Cambio di denominazione all’università del Salento

il Dipartimento riunisce studiosi e studiose di storia, geografia, politologia, psicologia, sociologia e pedagogia…

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DA “STORIA, SOCIETÀ E STUDI SULL’UOMO” A “SCIENZE UMANE E SOCIALI”: CAMBIA DENOMINAZIONE IL DIPARTIMENTO UNISALENTO

Da “Storia, società e studi sull’uomo” a “Scienze umane e sociali”: cambia denominazione il Dipartimento dell’Università del Salento che riunisce studiosi e studiose di storia, geografia, politologia, psicologia, sociologia e pedagogia impegnati nell’insegnamento in undici corsi di laurea triennale e magistrale e un corso di dottorato.

«A partire dalla sollecitazione di un numeroso gruppo di colleghi, abbiamo voluto modificare la denominazione del nostro Dipartimento in senso più inclusivo e allineandoci alle indicazioni internazionali dei settori scientifico-disciplinari», spiega il Direttore Mariano Longo, «Convivono nel Dipartimento, infatti, ambiti disciplinari eterogenei che hanno come centro di interesse comune le persone, le comunità, i contesti in cui le persone vivono e si relazionano, affrontandoli da diverse prospettive teoriche e con una pluralità di metodologie. La nuova denominazione descrive meglio questa pluralità e interdisciplinarità, applicate alle attività di ricerca, didattica, terza missione e alle attività progettuali svolte a livello nazionale e internazionale».

L’offerta formativa del Dipartimento di Scienze umane e sociali comprende:

  • cinque corsi di laurea: “Scienze politiche e delle relazioni internazionali”, “Scienza e tecniche psicologiche”, “Sociologia”, “Servizio sociale”, “Educazione sociale e tecniche dell’intervento educativo”;
  • cinque corsi di laurea magistrale: “Sociologia e ricerca sociale”, “Progettazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali”, “Studi geopolitici e internazionali”, “Consulenza pedagogica e progettazione dei processi formativi”, “Psicologia dell’intervento nei contesti relazionali e sociali”;
  • un corso di laurea magistrale a ciclo unico: “Scienze della formazione primaria”.

Il Dipartimento eroga inoltre master di primo e secondo livello e il corso di dottorato in “Human and Social Sciences in memoria di Giulio Regeni”, un’importante percorso di formazione alla ricerca per scienziati sociali, psicologi, pedagogisti, geografi e storici che provengono sia dall’Italia sia dall’estero.

Il Dipartimento collabora con Enti, realtà produttive, scuole, associazioni culturali e del terzo settore. Svolge attività di ricerca per il territorio e si propone di promuoverne lo sviluppo. Tra le aree di ricerca e collaborazione principali si annoverano le politiche sociali, migratorie e di accoglienza, di sviluppo territoriale, di contrasto alla criminalità, le politiche e la sperimentazione di pratiche educative, le politiche della salute, il turismo sostenibile, la storia del territorio.

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