Connect with us

Attualità

GuidoMaggi da slancio al tuo look: le nuove scarpe rialzanti per rivivere i fasti della Dolce Vita

Per chi desidera essere più alto senza rinunciare all’eleganza di un capolavoro 100% made in Italy, cucito addosso come un abito di alta sartoria

Pubblicato

il

La nuova collezione GuidoMaggi è fatta di pezzi unici, costruiti intorno al concetto di rinascita e al mito tutto italiano della dolce vita. Sempre cool, sono modelli fatti a mano dagli artigiani della maison leccese lavorando pelli preziose, ridefiniti in ogni dettaglio per renderli sempre unici. 


Capolavori sofisticati, capaci di assicurare il confort più assoluto con un sistema rialzante che regala fino a 15 centimetri di altezza in più, assicurando la totale discrezione.


Per ridefinire la silhouettes, slanciando la figura i modo naturale, incrementando non solo il fascino ma anche l’autostima.


La nuova collezione GuidoMaggi ha come filo conduttore la rinascita, declinata sul doppio binario del ritorno alla natura, ai suoi colori e alle sue suggestioni, e alla dolce vita, era mitica di riscatto per la società italiana.


L’eclettico Ceo del marchio Emanuele Briganti, creativo globetrotter e ambasciatore d’eccezione del made in Italy, anche questa volta riesce a concretizzare le sue intuizioni, trasformandole in calzature esclusive. Briganti è anche testimonial d’eccezione della campagna pubblicitaria della new collection FW 2021/2022: scelta dettata dalla passione che da sempre caratterizza il suo lavoro. 


Ma come definire la new selection? “Una fusione unica di tradizione è contemporaneità – spiega Briganti – È fatta con amore e attenzione ai minimi dettagli. Le scarpe con rialzo GM parlano del nostro paese, della sua innata eleganza, quella mitica della dolce vita, capace di rinascere dopo le difficoltà e i sacrifici dovuti alla pandemia. Le calzature rialzanti GuidoMaggi sono amore e passione, declinati nelle nuance avvolgenti ispirate alla natura”. 


Le nuove proposte accontentano i desideri dell’uomo moderno, dinamico, amante dei viaggi e del bello, ma anche cultore del confort. Dalle sneakers con suola spessa – reinterpretazione fashion di un classico della cultura street – alla doppia fibbia, dai chelsea ai mocassini agli stivali, i modelli GM conquistano per la fattura e il design esclusivo, mai scontato. Ideali per ogni outfit, sia casual che chic, sono accattivanti, sofisticati e trendy. La migliore tradizione vintage della moda italiana viene reinterpretata secondo i nuovi canoni del fashion style. 


Forme lineari, versatilità e lavorazione sartoriale fanno delle scarpe con rialzo da uomo GuidoMaggi capolavori adatti ad ogni look di stagione. Essere più alti è diventata un’esigenza imprescindibile per l’uomo contemporaneo e GuidoMaggi è l’unico brand di lusso capace di realizzarla al meglio, senza trascura la classe, la voglia di piacere e piacersi.


Le pelli e il cuoio, pregiati e made in Italy, esaltano il design di ogni modello rialzante, fatto a mano e su misura, quindi sempre unico e personale.


Tra le novità, le nuove sneakers rialzanti sono l’essenza dello sporty chic più cool, quello idolatrato dalla beat generation. Calzature urban non più relegate al tempo libero, ma capaci di completare con inedito charme anche per gli outfit più formali. 

Le classiche – derby, Oxford, stringate e doppie fibbie, mocassini e stivali – vengono reinterpretate in forme e sfumature sempre più accattivanti. Modelli iconici come double monk two tone, giocando sulle sovrapposizioni di due differenti pelli, rappresentano al meglio il mood della Dolce vita: inno alla bellezza, al saper fare e alla creatività. 


Una collezione trendy, per chi desidera essere più alto senza rinunciare all’eleganza di un capolavoro 100% made in Italy, cucito addosso come un abito di alta sartoria.


Come sottolinea Emanuele Briganti: “Gli uomini in una scarpa cercano sensazioni nascoste.


Non conta il marchio più trendy, non definisce più lo status symbol.


Oggi, l’uomo contemporaneo vede nelle sue scarpe uno oggetto che crea un legame, che deve rappresentarlo al meglio, raccontando la sua personale storia. È quello che fanno le nostre scarpe rialzanti”. 


It’s Time To Stand Taller.


È il momento di puntare in alto con le esclusive calzature di guidomaggi.it



Attualità

Il Rotary Nardò e l’assistenza domiciliare oncologica

Per sensibilizzare e condividere il tema dell’importanza cruciale dell’assistenza domiciliare in un nuovo modello di Sanità più vicino ai cittadini

Pubblicato

il

Raffaella Pannuti, Presidente Nazionale Fondazione ANT Italia Onlus. sarà  domani sera, giovedì  2 dicembre, a Nardò, presso la sala convegni del Chiostro di Sant’Antonio, per sensibilizzare e condividere il tema dell’importanza cruciale dell’assistenza domiciliare in un nuovo modello di Sanità più vicino ai cittadini.

L’iniziativa, fissata con inizio alle ore 19.00, è stata promossa dal Rotary Club Nardò che presenta il Progetto Eubiosia di ANT: “Assistenza globale della persona affetta da tumore”.  

La Fondazione ANT” spiega il Presidente del Rotary Club  Nardò, Marcello Falconieri, istituita nel 1978, si occupa di assistenza socio-sanitaria domiciliare gratuita ai sofferenti di tumore e rappresenta la più grande e riconosciuta istituzione italiana nel campo delle cure palliative per i malati di tumore, assistendo dal 1985 più di 100.000 pazienti.”

A relazionare, domani sera, al Chiostro di Sant’Antonio sarà, appunto, la Presidente di ANT, Raffaella Pannuti che illustrerà il modello della Fondazione per l’assistenza domiciliare oncologica spaziando dal tema del ruolo del terzo settore in Italia sino a quello dell’efficacia della presa in carico, tra indicatori di qualità e sostenibilità economica.

Raffaella Pannuti, nata a Bologna, è laureata in chimica industriale. Dopo diverse esperienze lavorative ed un tesserino da pubblicista, nel 1998 entra in ANT, ora Fondazione ANT Italia Onlus, prima come responsabile dell’ufficio stampa, poi come Segretario Generale e infine nel 2011 ne diviene Presidente. 

Continua a Leggere

Attualità

Ryanair, Brindisi collegherà anche Perugia e Stoccolma

“Il turismo, settore attrattivo e trainante della nostra economia, si conferma ancora una volta leva fondamentale per le scelte strategiche..”

Pubblicato

il

Dalla prossima estate Brindisi sarà collegata anche con Perugia e Stoccolma.

Due nuove rotte della Ryanair collegheranno il capoluogo dell’Umbria e la capitale scandinava, oltre alle 21 già attive sullo scalo salentino, inoltre la compagnia aerea ha annunciato un ulteriore investimento di 100 milioni di dollari, con un aeromobile aggiuntivo su Brindisi.

 “Siamo lieti di lanciare il nostro operativo estivo più grande di sempre a Brindisi, che offrirà una maggiore connettività e oltre 130 voli settimanali su 23 rotte, tra cui due nuove rotte per Perugia e Stoccolma” ha dichiarato Chiara Ravara, Head of Sales, Marketing and International Comms di Ryanair, e ha spiegato che “l’aereo aggiuntivo non solo rilancerà l’economia italiana guidando il turismo, ma creerà anche altri 30 posti di lavoro diretti nella regione. In un momento in cui altre compagnie aeree stanno riducendo la loro forza lavoro, siamo lieti di fare ulteriori investimenti sia nel nostro personale sia negli aeroporti di tutta Europa“.

 “Il turismo, settore attrattivo e trainante della nostra economia, si conferma ancora una volta leva fondamentale per le scelte strategiche messe in campo da Ryanair e Aeroporti di Puglia”  ha sottolineato Antonio Maria Vasile, vice president of Aeroporti di Puglia, “disporre di un secondo aereo basato su Brindisi, rappresenta una straordinaria possibilità di sviluppo di un territorio, divenuto brand riconosciuto a livello internazionale grazie alla cultura, alla natura, all’enogastronomia e alla storia ma anche rispetto alla straordinaria capacità della Puglia di far fronte alla crisi pandemica“.

Continua a Leggere

Alezio

Altri 33,5 milioni ai Comuni salentini

Per interventi di tutela dal rischio idrogeologico, messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti e messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con particolare attenzione per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Finanziati 19 progetti in 16 Comuni della provincia

Pubblicato

il

Il Ministero dell’Interno ha assegnato, con decreto dell’8 novembre, ulteriori 1,7 miliardi di euro ai Comuni per interventi di tutela dal rischio idrogeologico, messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti e messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con particolare attenzione per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

A 16 Comuni della provincia di Lecce (19 progetti) andranno 33,5 milioni.

La nuova assegnazione segue lo scorrimento della graduatoria per i comuni ammessi ma non finanziati a inizio 2021, quando vennero assegnati ben 92 milioni euro alla Puglia e 41 milioni solo nella provincia di Lecce.

In cosa si traduca per questo territorio lo illustra il deputato salentino del M5s, Leonardo Donno: «Un nuovo importante stanziamento arriva per i Comuni della nostra provincia, che vedranno finanziati altri 19 progetti, per un totale di € 33.501.907. In tutta la Puglia lo stanziamento complessivo ammonta a € 92.569.910», spiega Donno, «queste opere, volte a garantire la tutela delle nostre città, sono state finanziate su proposta del Movimento 5 Stelle nella Legge di Bilancio 2019, durante il Governo di Giuseppe Conte. A testimonianza dell’attenzione del M5S per i territori, per la sicurezza dei cittadini, per l’ambiente ed il risparmio energetico, da sempre al centro della nostra politica».

Adesso il Ministero dell’Interno ha ripartito le nuove risorse tra i Comuni.

L’on. Leonardo Donno (M5S)

«I contributi di questo programma», aggiunge il deputato salentino, «sono confluiti nella linea progettuale ‘Interventi per la resilienza, la valorizzazione del territorio e l’efficienza energetica dei Comuni del Pnrr’, per cui saranno soggetti a scrupolosi controlli. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è una straordinaria occasione per promuovere lo sviluppo del nostro territorio e farlo ripartire, frutto di un grande lavoro e di una dura trattativa dell’allora Presidente del Consiglio Conte, che ottenne ben 209 miliardi di euro per il nostro Paese. Dobbiamo cogliere queste opportunità, recuperare il terreno perduto con la pandemia e la crisi che ne è derivata, voltare pagina rispetto al passato».

«Il Ministero procederà ad un ulteriore scorrimento della graduatoria al fine di assegnare altri 52 milioni di euro di risorse residue per l’anno 2022», annuncia ancora l’on. Donno, «un altro segnale importante per incentivare la ripresa, il rilancio e la competitività del territorio e del Paese».

«Proprio alla luce dell’occasione, l’ennesima, offerta dallo scorrimento della graduatoria, spiace constatare che alcuni Comuni importanti, come ad esempio la mia città, Galatina», sottolinea il parlamentare, «non abbiano ritenuto, al tempo, di dover godere di questi importanti finanziamenti. Un danno per le città, per le comunità, per i cittadini che si aspettano dagli amministratori rapidità d’azione e competenza. Un’occasione sprecata insomma. Auspico che, in futuro, vengano colmate queste gravi mancanze. Personalmente», conclude Leonardo Donno, «rinnovo, come sempre, la mia disponibilità a lavorare al fianco degli amministratori che ne hanno necessità».

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus