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Attualità

Inner Wheel Club Tricase – S. M. di Leuca, il nuovo direttivo

Tina De Francesco passa il “collare” a Graziana Marsilio Aprile al termine della cerimonia svoltasi al Messapia Hotel & Resort di Santa Maria di Leuca

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Tante emozioni hanno accompagnato la cerimonia svoltasi nella splendida cornice del Messapia Hotel & Resort di Santa Maria di Leuca, in cui ha avuto luogo il “Passaggio del Collare” della presidenza dell’Inner Wheel Club di Tricase – S. Maria di Leuca.


Dopo due anni di grandi risultati, la presidente uscente Tina De Francesco passa il “collare” a Graziana Marsilio Aprile nella certezza della continuità di azioni positive per il territorio di competenza.


Al tradizionale suono della campana ed all’esecuzione degli inni, sono seguiti i saluti istituzionali alle autorità innerine, rotariane, civili religiose e ai numerosi ospiti presenti.


La presidente uscente, Tina De Francesco, ha ringraziato il direttivo, le socie tutte, ed ha illustrato quanto è stato svolto nel suo biennio di presidenza.


Molti gli obiettivi raggiunti in questi due anni, frutto di grande impegno e determinazione, che hanno portato a innumerevoli soddisfazioni.


Ultimo grande traguardo raggiunto dal Club è stato la consegna, avvenuta il 26 giugno 2020, di un casco refrigerante per il reparto Oncologico del nosocomio di Tricase all’interno del service “Insieme si può”.


La serata è proseguita con l’ingresso nel Club di Donatella, Marika e Tonia, nuove socie accolte nel consolidato gruppo innerino che hanno fatto proprie le finalità di amicizia, servizio e comprensione internazionale che muovono l’Inner.


Durante la serata è stata premiata Michela Santoro per il suo impegno, in qualità di giovane imprenditrice, alla promozione della lettura e del progresso culturale del Capo di Leuca.

A Santoro, candidata dal Club al “Premio Donna Inner Wheel 2020”, la giuria nazionale ha conferito una menzione speciale per le attività svolte.


La cerimonia si è conclusa con il passaggio del collare alla nuova presidente Graziana Marsilio Aprile che ha presentato il suo direttivo: la vicepresidente Rossana Rossoni, la segretaria Mariangela Martella e la tesoriera Rosa Nesca.



La ruota, simbolo dell’Inner Wheel, ha girato portando un nuovo tema lanciato dalla presidente internazionale per il 2020/2021 “Lead the Change (Guidare il Cambiamento)”, cambiamento nel nostro modo di pensare, nell’atteggiamento, nel lavoro e nelle relazioni internazionali.


È questo, quindi, l’indirizzo su cui lavorerà la nuova presidente che si è data l’obiettivo di promuovere progetti di rilievo culturale, sociale anche a livello locale nel segno della continuità.


Un saluto agli ospiti anche dalla vice governatrice del Distretto 210 Inner Wheel Italia, Elena Sanpaolo Antonacci, che ha voluto sottolineare la capacità del club di Tricase – S. Maria di Leuca di avvertire le esigenze del territorio e della comunità e di tradurle in obiettivi da raggiungere sollecitando le coscienze di tutti nei confronti dei più deboli e degli emarginati.


Attualità

Tricase: da lunedì vaccini all’Acait per gli over 80

Potrà presentarsi presso il nuovo Centro Vaccini nell’ex-Acait di Tricase chi non ha ancora ricevuto la prima somministrazione, chi ha già effettuato la prenotazione ed anche chi non l’ha ancora effettuata

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A Tricase, nel nuovo centro vaccini, a partire da lunedì 12 aprile, dalle ore 9 alle ore 20, si procederà alla vaccinazione dei cittadini over 80 (nati entro il 31 dicembre 1941).


Potranno presentarsi presso il Centro Vaccini, ubicato presso il Capannone del Complesso ex-Acait di Tricase: coloro che non hanno ancora ricevuto la prima somministrazione; coloro che hanno già effettuato la prenotazione; coloro che non hanno ancora effettuato la prenotazione.


Per evitare assembramenti e attese, gli ingressi al Centro vaccinale saranno scaglionati nel seguente modo:


dalle ore 9 alle ore 12: cognomi dalla lettera A alla lettera F;


dalle ore 12 alle ore 15: cognomi dalla lettera G alla lettera N;


dalle ore 15 alle ore 18: cognomi dalla lettera O alla lettera S;


dalle ore 18 alle ore 20: cognomi dalla lettera T alla lettera Z.


Proprio ieri il sindaco Antonio De Donno aveva postato la notizia del completamento del nuovo Centro Vaccini con tanto di sopralluogo già effettuato dal Direttore del Distretto Socio sanitario di Gagliano del Capo Rocco Palese.


Il sindaco ha poi voluto “ringraziare i volontari, la giunta, gli uffici e tutti coloro che hanno lavorato senza sosta per rendere immediatamente attivabile il punto vaccinale della nostra città non appena giunto il via libera da parte del Distretto”.


Oggi”, ha concluso il primo cittadino, “è un bel giorno per la nostra comunità”.



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Attualità

Furbetti del vaccino, chi sono

Sono diverse le inchieste aperte sui furbetti del vaccino da procure di mezza Italia…

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Sono più di 2 milioni e 300.000 gli italiani che sotto la voce “altro”, hanno già ricevuto almeno una dose di vaccino.


Più di una su 5 delle 12 milioni di dosi somministrate è andata a persone non inserite nelle liste delle priorità.


La platea degli over 80 immunizzati è ancora lontana e, pertanto, come ha dichiarato il premier Draghi, le riaperture saranno possibili solo nelle regioni che hanno messo in sicurezza i più anziani.


Non sono tutti furbetti del vaccino.


Il report del commissario Figliuolo non menziona come voci a parte gli over 70 e le persone con gravi patologie che quasi tutte le regioni hanno cominciato a vaccinare.

In Regioni come la Sicilia, la Calabria, la Puglia, la Campania, la Toscana questa voce, però, ha numeri che sfiorano il 30% delle somministrazioni totali.


In alcune liste, appartenenti ai cosiddetti servizi essenziali, si è infilato chiunque: dai magistrati agli avvocati per finire con i sacerdoti di Taranto, giovani seminaristi compresi.


Sono diverse le inchieste aperte sui furbetti del vaccino da procure di mezza Italia e anche la commissione antimafia ha aperto un’istruttoria.


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Nonno Rosario festeggia i 105 anni!

“Cesarino” ha combattuto nelle truppe italiane finendo prigioniero a Pantelleria e poi nei campi francesi del nord Africa

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E sono 105! Rosario Bove, uno dei nonnini di tutti i neretini, taglia oggi il “traguardo” delle 105 primavere. Ex collaboratore scolastico dell’istituto di piazza Umberto I e uno degli ultimissimi reduci neretini della Seconda Guerra Mondiale, “Cesarino” ha combattuto nelle truppe italiane finendo prigioniero a Pantelleria e poi nei campi francesi del nord Africa.


Restò lì per tre anni in condizioni disumane, mangiando solo qualche cucchiaio di riso al giorno e combattendo persino con la malaria. Dalla moglie Emilia ha avuto tre figli e da questi una lunga serie di nipoti e pronipoti.


Questo 105esimo compleanno, come quello dello scorso anno purtroppo, è un po’ particolare, senza gli abbracci consueti di tutti i figli, nipoti e pronipoti, ma solo di pochissimi di loro nella casa di via Orlando.

Grande tempra e spirito orgoglioso, racconta fiero di essere stato “tra i pochi che hanno iniziato e finito la guerra dalla stessa parte”.


A lui gli auguri della redazione, dell’amministrazione comunale e di tutta la città.


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