Connect with us

Alessano

Maltempo, allerta arancione e scuole chiuse

Niente scuola in molti Comuni. Istituti aperti a Maglie, Nardò, Casarano e Gallipoli. Sospese le lezioni all’Università del Salento. Il sindaco di Miggiano: “Le scuole resteranno aperte, non ci sono i presupposti per decidere altrimenti”.

Pubblicato

il

L’allerta meteo per domani diventa arancione e molti Comuni del Salento stanno decidendo se tenere le scuole chiuse come già hanno deciso i loro colleghi di Brindisi e Taranto.


Ancora fresco soprattutto nel Capo di Leuca il ricordo della tromba d’aria del 25 novembre di un anno fa.


Anche per questo, forse, a Tricase il sindaco Carlo Chiuri ha deciso di non correre rischi: domani niente scuole per ragioni di sicurezza.


Clicca qui per leggere l’ordinanza del Sindaco di Tricase.


Clicca qui per leggere l’Ordinanza del sindaco di Tricase


Scuole chiuse anche a Lecce, Soleto, Galatina, Corigliano, Minervino, Salve, Morciano, Patù, Andrano, Montesano Salentino, Alessano, Ruffano, Taurisano, Alezio e Alliste.


Molti altri Comuni come Castrignano del CapoCorsano e  sono in  C.O.C. (Centro Operativo Comunale a supporto del Sindaco, autorità di protezione civile, per la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione in caso di calamità) ed in continuo contatto con la Prefettura.


Sospese le lezioni all’Università del Salento.


Istituti aperti a Maglie, Nardò, Casarano e Gallipoli.

Anche a Miggiano, scuole aperte.


Il sindaco Michele Sperti ha già deciso: “Non dovesse precipitare la situazione non mi pare ci siano i presupposti. Scuole aperte con la massima serenità, non è il caso di farsi prendere dal panico”.


Anche a Tiggiano,  e Gagliano del Capo, almeno per il momento, la decisione è quella di non chiudere le scuole.


Le previsioni per la prima parte della giornata di domani parlano di tempo fortemente instabile con rischio di temporali intensi  intensi con accumuli importanti soprattutto dalle zone interne verso il versante Adriatico.


Venti di forte intensità da Sud Est con raffiche oltre i 100 km orari.


Mari: molto agitato l’Adriatico, in burrasca lo Ionio con onde oltre i 5 metri!



 


Alessano

Scivola sul terrazzo e perde i sensi: salvata dai soccorsi

Pubblicato

il

Cade in terra e sviene. Grande spavento nel pomeriggio per una turista.

Intorno alle 17 la donna, L.P. le sue iniziali, una anziana di Nerviano (Milano) in vacanza in Salento, è scivolata ed ha perso i sensi.

Il tutto nella marina di Novaglie, sul terrazzo della casa dove la donna si trovava.

In suo aiuto sono accorsi dapprima i sanitari del 118 di Gagliano con una lettiga e poi i vigili del fuoco del Distaccamento di Tricase. La signora era caduta infatti su un terrazzo raggiungibile soltanto con una scala a chiocciola molto stretta e ripida.

Praticamente impossibilitati a portarla giù facendola passare da quella scala, i pompieri hanno dovuto imbracarla e portarla giù con una barella apposita montata sul cestello della autoscala del 115.

Continua a Leggere

Alessano

Assembramenti: sindaco Alessano revoca occupazione suolo pubblico ad un locale

Pubblicato

il

Una nottata un po’ troppo affollata è costata ad un locale di Alessano la revoca dell’autorizzazione alla occupazione di suolo pubblico.

A causa di un evento musicale tenutosi una sera della scorsa settimana dinanzi al locale interessato, in piazza Don Tonino Bello, il sindaco Francesca Torsello ha firmato il provvedimento. Una scelta obbligata visti gli assembramenti segnalati al Comune.

Misura simile a quella adottata a Leuca dove, in seguito ad un controllo, un locale è stato chiuso per 5 giorni.

La prima cittadina di Alessano ha spiegato la sua decisione col seguente comunicato:

Il sindaco Francesca Torsello

Riteniamo doveroso un chiarimento in merito alla spiacevole situazione che ha coinvolto un esercizio commerciale di Piazza Don Tonino Bello.
Premetto che l’amministrazione comunale ha sempre agito per garantire il soddisfacimento di tre esigenze: la fruizione decorosa e sicura degli spazi pubblici, la tutela del lavoro degli operatori della ristorazione e delle altre attività e la promozione di luoghi adatti all’aggregazione e al sano divertimento. È bello vedere una piazza vissuta dalle persone come spazio relazionale e non percepita come parcheggio selvaggio ed è molto bello che i nostri giovani si ritrovino nel centro del paese con spirito sano e costruttivo.
Purtroppo la pandemia in corso ha imposto una serie di prescrizioni che richiedono a tutti noi un approccio ancora più rigoroso rispetto al passato e orientato soprattutto alla salvaguardia della salute pubblica: i cittadini alessanesi hanno dimostrato un altissimo senso di responsabilità nel corso del lockdown, che ha comportato sacrifici durissimi ma ha protetto la comunità dal rischio del contagio. Ripartire in sicurezza è una priorità improcrastinabile, per questo siamo molto felici di accogliere le proposte di eventi e attività culturali avanzate dal tessuto associativo e dal mondo del commercio.
Tuttavia, in seguito a ripetute segnalazioni e ad atti formali provenienti dalle forze di polizia, i funzionari comunali hanno dovuto necessariamente procedere alla revoca dell’autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico per un locale della piazza, muovendosi così nel solco della normativa vigente e nell’ottica di una collaborazione istituzionale tra Comune e forze dell’ordine, fondamentale per il buon governo delle comunità. Quest’anno non sono ammessi assembramenti nè sforamenti di orario o di numero di tavolini. Ora il Sindaco e l’amministrazione comunale sono impegnati a ristabilire la corretta fruizione della piazza per consentire quindi ai titolari delle attività di lavorare bene e ai cittadini di godere di un servizio sicuro e di belle occasioni di incontro, di riflessione e  di svago.
A ciascuno di noi è richiesto un surplus di impegno e di responsabilità per una vigile ripartenza”.

Continua a Leggere

Alessano

Mappare il Covid: l’obiettivo di 15 Comuni salentini

Pubblicato

il

Mappare il covid? Si può.

È l’idea di 15 Comuni salentini: arrivare a 100 test in 100 comuni, proposta di Alessano, Andrano, Bagnolo del Salento, Corsano, Diso, Maglie, Melissano, Minervino di Lecce, Montesano Salentino, Ortelle, Poggiardo, Ruffano, Spongano, Surano e Uggiano la Chiesa.

I comuni condivideranno con il SISP della Asl di Lecce uno studio che prenderà in esame un campione che sarà costituito in parte da comunità colpite dal virus e in parte da comunità che non hanno avuto nessuna positività; le categorie oggetto dello studio sono quelle più a rischio, ovvero le categorie che sono state maggiormente esposte durante la fase del lockdown quali Forze dell’ordine, volontari della protezione Civile, dipendenti pubblici che non hanno lavorato in smartworking, medici di base, farmacisti, personale degli esercizi commerciali di generi di prima necessità, eventuali operatori sanitari che non hanno effettuato tamponi o comunque nessun controllo sierologico, altri cittadini che hanno i requisiti.

Il campione di popolazione che verrà esaminato andrà dall’1 al 2 per cento per i comuni con più di 5mila abitanti e dall’1 al 4 per cento per i comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti. I test sierologici saranno effettuati in laboratori di analisi cliniche accreditati. Le spese relative all’effettuazione dei test sierologici saranno a totale carico delle Amministrazioni Comunali.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus