Alessano
Trasporti scolastici, si va verso una rivoluzione
Dopo le “sollecitazioni” della dirigente scolastica dell’Istituto don Tonino Bello di Tricase-Alessano e del Liceo Artistico “Nino della Notte” di Poggiardo, Anna Lena Manca, si è tenuto un Tavolo di concertazione in Provincia. Le parti interessate hanno manifestato l’interesse sia a disciplinare opportunamente le tratte già disponibili al fine di rendere più efficaci ed efficienti gli snodi e le coincidenze soprattutto tra le diverse ditte di trasporto (nel brevissimo periodo), sia ad istituirne di nuove che possano implementare il servizio trasporto a vantaggio degli studenti. Tutte le proposte
Tavolo di concertazione in provincia per risolvere la questione sempre piuttosto lacunosa del trasporto scolastico, soprattutto nel Sud Salento, nel Capo di Leuca in particolare.
La dirigente dell’Istituto don Tonino Bello di Tricase-Alessano e del Liceo Artistico “Nino della Notte” di Poggiardo, Anna Lena Manca, non ha voluto più assistere inerme al calvario quotidiano che devono affrontare molti studenti della sua scuola ed ha mobilitato tutte le parti in causa alla disperata ricerca di una soluzione.
Si può affermare che la scuola guarda al futuro cercando di proporre un’offerta formativa sempre più in linea con quanto il mondo del lavoro, quello accademico e le istituzioni del territorio, chiedono.
Purtroppo incombono variabili esterne che costituiscono certamente un grave punto di debolezza non solo per l’istituzione scuola ma anche per tutte le altre attività produttive, socio-culturali ed istituzionali che caratterizzano il territorio interessato: l’inefficienza dei trasporti. Non è possibile, infatti, sperare nella crescita e nello sviluppo del nostro territorio, se il trasporto pubblico non si allinea ai criteri di efficacia ed efficienza rispetto alle esigenze di mobilità degli utenti. In particolare per gli studenti, il diritto allo studio in relazione ai propri sogni, ambizioni ed aspirazioni non può essere compromesso da una rete di trasporti, su gomma o ferrovia, che spesso rendono difficoltosi i collegamenti tra i paesi dei bacini d’utenza e la scuola di riferimento.
Al fine di risolvere tali problematiche, si è giunti così al tavolo di concertazione in Provincia, promosso dal consigliere provinciale Fabio Tarantino e dal Direttore Generale della Provincia di Lecce Giovanni Refolo tra le ditte di trasporto (STP, SEAT, CHIRIATTI, BORMAN ed FSE). Hanno partecipato alcuni sindaci dei territori interessati (Salvatore Musarò, Andrano; Antonio Ciriolo, Poggiardo), ovviamente la dirigente scolastica Anna Lena Manca.
In realtà questo è il terzo incontro delle parti, dopo quello di luglio, tenuto sempre nella sede della provincia e quello del 17 ottobre, presso la sede centrale del “Don Tonino Bello” a Tricase.
La prof.ssa Anna Lena Manca ha posto subito in evidenza «le notevoli difficoltà che, puntualmente, emergono in questa fase dell’anno scolastico rispetto ai trasporti. Si pone in evidenza che nella nostra Istituzione Scolastica l’offerta formativa è molto variegata e sono presenti, tra gli altri indirizzi, come nautico, aeronautico, biotecnologie, ottico, odontotecnico, moda, liceo artistico, le cui specificità costituiscono motivo di interesse da parte di molti studenti che sovente si vedono costretti a rinunciarvi proprio a causa di tratte di trasporti che non sono adeguatamente servite. Inoltre vi sono studenti già iscritti agli anni successivi al primo anno che per le stesse tratte raggiungono la sede con molte difficoltà e che potrebbero beneficiare di un’adeguata razionalizzazione delle tratte di cui sopra. Dalle ultime rilevazioni effettuate dalla scuola sulle criticità dei trasporti manifestate dagli studenti, sono emerse altre difficoltà collegate al sovraffollamento degli autobus ed alle coincidenze soprattutto quando queste ultime debbano realizzarsi con il concorso di più ditte di trasporto».
Come affermato dalla dirigente scolastica, «non è tollerabile che oltre ai sistematici ritardi con cui si verificano gli ingressi degli studenti la mattina in tutte e tre le sedi della scuola gli stessi facciano rientro in famiglia con notevoli ritardi nel pomeriggio».
In particolare ciò accade per il rientro a Ruffano e Taviano dove gli studenti tornano in famiglia addirittura intorno alle ore 16. La situazione non è molto diversa per altri paesi, che seppur non molto distanti dalle sedi scolastiche, si rilevano rientri in famiglia da parte degli studenti in orari comunque intollerabili. Ciò vale sia per i comuni del basso Salento (Alessano, Castrignano del Capo, Morciano di Leuca, Patù, Salve, Gagliano del Capo, Corsano) sia per i comuni dell’est Salento (Otranto, Santa Cesarea e Castro).
Inoltre si rilevano delle tratte che non risultano servite del tutto come per esempio l’area del centro Salento (Maglie, Scorrano, Muro Leccese, San Cassiano, Nociglia, Castrignano dei Greci, Corigliano, Martano).
In merito a questa ultima tratta per esempio pur potendosi affidare al trasporto per ferrovia, gli studenti non la possono praticare dal momento che non esiste il servizio navetta, dalla stazione alla scuola e viceversa, data la distanza che sovente intercorre tra i punti interessati.
Come è noto, infatti, le stazioni ferroviarie sono molto distanti dalle sedi scolastiche e in periferia motivo questo di preoccupazione per le famiglie.
La stessa difficoltà si evince per gli studenti che pur potendo raggiungere la stazione di Alessano, provenendo da Maglie, sono impossibilitati a raggiungere la sede scolastica data l’assenza di collegamento tra la stazione ed il centro abitato.
In merito il Direttore Generale della Provincia di Lecce Giovanni Refolo ha posto in evidenza che «il servizio navetta va richiesto dai sindaci dei paesi interessati (purché il comune di competenza riveli un numero di abitanti superiore a 15mila, come Tricase). In tal caso non ci sarebbero state difficoltà ad autorizzare tali istanze se richieste».
Dal “Don Tonino Bello”, inoltre, l’auspicio che «il ripristino delle fermate del trasporto pubblico in prossimità della sede del “Don Tonino Bello” cosi come risultavano nei tempi pregressi. Ciò consentirebbe una maggiore fruibilità dei servizi, in particolare all’ uscita di scuola. L’istituzione scolastica», ha fatto notare la prof.ssa Manca, «da ormai 15 anni effettua sempre ingresso, in tutte le sue sedi a partire dalle ore 8.15 con uscita alle 14.15. Tali orari erano stati concordati in modo che i minori avessero a disposizione i pochi minuti necessari per accedere agli autobus senza restare per strada».
Riportata anche una sintesi di quelli che sono i disservizi ed anomalie che sono state segnalate dagli studenti in una rilevazione del 28 Ottobre2022.
SEDE PRINCIPALE – Tricase, corso Apulia
– Si segnala sovraffollamento (STP e SEAT); Da via Apulia, pullman riparte per Barbarano intorno alle h. 15,10; Al mattino, si arriva in ritardo, intorno alle 8,25 alla fermata, cosa che causa il ritardo dell’ingresso a scuola (8,30);
– Al mattino, i pullman STP saltano la fermata vicino al Don Tonino per fermarsi vicino al Liceo Stampacchia;
– Da Acquarica del Capo il pullman SEAT parte alle ore 6:50, arrivando in sede alle 7,20 , per poi riprendere il giro per Specchia e tornare a Tricase;
– Linea Tricase-Taurisano e Linea FSE Poggiardo-Tricase: ritardi costanti, bus obsoleti con rischio per l’incolumità degli alunni, assenza di impianto di condizionamento;
– Linea FSE Poggiardo-Tricase: l’alunna di Specchia Gallone (frazione di Minervino di Lecce) prende il bus da Poggiardo alle ore 7.35, poi il bus arriva a Tricase in ritardo (talvolta il bus non passa neanche da Poggiardo);
– Linea SEAT Tricase – Ruffano sovraffollata e ritardi al ritorno;
– SEAT – FSE – CHIRIATTI : Alunni di Taviano perdono coincidenza ad Acquarica del Capo;
– Tratta Castro – Tricase arriva in ritardo la mattina;
-STP – COTRAP – attese lunghe per Alessano e Leuca;
– Linea Tricase – Supersano ritardi nel rientro;
– Tricase- Lucugnano- Specchia – Miggiano- Montesano (SEAT) continui ritardi al rientro;
– Linea STP da Salve ritardi la mattina e al ritorno;
– Giuliano di lecce scoperta da fermate SEAT;
– Linea Tricase – Castrignano del Capo ritardi al mattino e al rientro.
Alessano, via 2 Novembre
– Mancanza linea San Cassiano – Alessano;
– Partenza in anticipo per Castrignano del Capo dei Pullman STP e difficoltà a rientrare da parte degli alunni;
– Linea Alessano – Presicce – Acquarica – Taurisano – Ruffano (SEAT): ritardi alla partenza da Alessano e conseguente ritardo al rientro a casa;
– Fermata lontana da scuola per la linea Alessano – Presicce.
Liceo Artistico Poggiardo, Via Principe di Piemonte,1
– Mancanza linee di trasporto per il pomeriggio qualora si dovesse optare per il rientro in presenza;
– Linea Poggiardo – Scorrano pullman affollati;
– Linee SEAT, mancato rispetto orari di arrivo;
– Mancanza linea di trasporto per Giuliano di Lecce;
– Linea Poggiardo – Gagliano (SEAT) ritardi al rientro;
– Linea CHIRIATTI, mezzi sovraffollati, obsoleti e mancanza tabella oraria fermate.
L’incontro tra le parti è apparso proficuo e tutti hanno manifestato la volontà di pervenire tempestivamente alla soluzione delle problematiche rilevate. La dirigente Anna Lena Manca ha ribadito ancora una volta che «di fronte al progresso a vari livelli sull’intermodalità, di treni a levitazione magnetica e tanto altro, è impensabile che molti dei nostri studenti oggi non riescano a raggiungere la scuola (qualsiasi sia la sede) e a tornare in famiglia in tempi congrui con il trasporto pubblico, tenuto conto che la maggior parte degli studenti sono minorenni. Inoltre non è più tollerabile che, in fase di orientamento, gli studenti che manifestano concretamente l’intenzione di iscriversi presso la nostra Istituzione Scolastica, siano poi costretti a rinunciarvi (chiedendo nulla osta) date le difficoltà collegate ai trasporti».
Le parti interessate hanno manifestato l’interesse sia a disciplinare opportunamente le tratte già disponibili al fine di rendere più efficaci ed efficienti gli snodi e le coincidenze soprattutto tra le diverse ditte di trasporto (nel brevissimo periodo), sia ad istituirne di nuove che possano implementare il servizio trasporto a vantaggio degli studenti: «Sarebbe opportuno, per esempio, creare una linea diretta che dall’area di Maglie e paesi limitrofi raggiunga le sedi di Tricase ed Alessano (e viceversa), potenziare la linea trasversale che dall’area di Ugento – Taviano – Casarano raggiunga le sedi di Tricase ed Alessano e viceversa. Ed infine una linea che da Otranto raggiunga Poggiardo e Castro per le sedi di Tricase ed Alessano (e viceversa)».

Cartina del Salento Centro – Meridionale con le proposte del “Don Tonino Bello”
Alessano
Fondazione De Francesco: premiati 19 ragazzi
Grande successo per la seconda edizione della cerimonia di consegna per le Attestazioni di Merito – Pietro De Francesco. L’evento è stato organizzato per onorare la memoria del fondatore del gruppo DFV, e presieduta dai figli Tina, Franco e Luciano. Da quest’anno l’ente fa anche parte di AssiFero – Associazione Italiana Fondazioni ed Enti Filantropici
Durante la serata, i 19 studenti premiati hanno ricevuto l’Attestazione di Merito Pietro De Francesco del valore di tremila euro.
I PREMIATI
I ragazzi provengono da sei istituti del sud Salento: IISS “Don Tonino Bello” di Tricase e Alessano, IISS “G. Salvemini” di Alessano, Liceo “G. Stampacchia” e Liceo “G. Comi” di Tricase, Liceo “Leonardo da Vinci” e IISS “Cezzi – De Castro – Moro” di Maglie.
I riconoscimenti sono stati assegnati a: Alessandra Buccarello (Castrignano del Capo), Benedetta D’Amico (Tricase), Emma Baglivo (Lucugnano), Laura Zocco (Tricase), Alessandro Borlizzi (Corsano), Grace Martella (Tiggiano), Manuel Ponzo (Presicce-Acquarica), Alessandro Stefanelli (Alessano), Diego Ponzetta (Barbarano del Capo), Sofia Tornese (Morciano di Leuca), Francesco Gavino Merola (Ortelle), Luca Alfarano (Presicce-Acquarica), Maria Pizzolante (Tricase), Alessandro De Iaco (San Cassiano), Amela Hoxha (Soleto), Aurora Omini (Castrignano dei Greci), Antonio Rini, Nicole Di Santo (Diso) e Letizia De Cagna (Scorrano).
Ogni studente ha ricevuto il riconoscimento in presenza dei dirigenti e dei docenti dell’istituto di provenienza.
«FIDUCIA AI GIOVANI, INVESTIRE NEL LORO FUTURO»
«La Fondazione è nata per contribuire allo sviluppo culturale, economico e sociale del territorio attraverso azioni concrete nei settori dell’istruzione e dell’imprenditoria», ha dichiarato Tina De Francesco, presidente della Fondazione, «premiare il merito ha significato dare fiducia ai giovani e investire nel loro futuro».
I fondatori sottolineano come il legame con la comunità sia profondo e condiviso anche dai ragazzi premiati.
Dai colloqui conoscitivi è emerso come lo studio, il miglioramento personale, i viaggi e le relazioni siano elementi fondamentali di crescita: ogni esperienza insegna qualcosa e può trasformare anche sogni che sembrano irraggiungibili in obiettivi realizzabili.
L’ospite di quest’anno è stato Oscar Di Montigny, presidente della Grateful Foundation e Managing Partner di Grateful Sphere.
Ha moderato l’incontro la giornalista Barbara Politi.
L’evento si è svolto con il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, dell’Unione dei Comuni Terre di Leuca e di Unitelma – Università degli Studi di Roma “La Sapienza” (sede di Alessano).
Alla realizzazione hanno contribuito DFV Group, FDS Italy, EMMEGIEMME Shoes, LW Gas e Luce, AGB, Master, Ensinger, Technoform e Vito Martella Impianti Industriali.
Il coordinamento dell’iniziativa e la comunicazione sono stati gestiti da Mariangela Martella, Segretario Generale della Fondazione, Tamara Dongiovanni consulente marketing e Luana Prontera giornalista e specialista della comunicazione.
La presidente Tina De Francesco ha preannunciato ai ragazzi il loro futuro coinvolgimento nelle attività della Fondazione.
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- Luciano, Tina e Franco De Francesco
- Oscar Di Montigny durante la serata
- Pubblico in sala all’Auditorium Benedetto XVI
Alessano
Dopo la tragica morte di Giuseppe, il cognato, don Antonio, lo ricorda con una commovente omelia
“Mi perdonerà il Signore e anche voi se in luogo della classica omelia, proverò ad immaginare le parole che avrebbe detto Giuseppe ai suoi cari, in particolare a sua moglie e ai suoi figli…”
Troppi pochi giorni son passati da quel tragico 9 gennaio per provare a dimenticare.
Quella sera lungo la strada statale 275, nei pressi di Alessano, l’impatto, terribile, tra una Maserati Ghibli e una Renaul Scenic ha causato la morte di Giuseppe Turano, 47 anni, insegnante di matematica residente a Montesardo.
Turano era alla guida della sua Renault, stava per tornare a casa portando con sé le pizze appena acquistate per moglie e figli che lo attendevano a casa, quando è avvenuto lo scontro violento con una Maserati guidata da un uomo di 34 anni, risultato positivo all’alcoltest è ora indagato per omicidio stradale aggravato.
Il professore è deceduto sul colpo.
Come si evince dal verbale di sequestro dei mezzi coinvolti “il conducente della Maserati travolgeva la Renault condotta da Turano che veniva catapultato in avanti per circa 76 metri sulla corsia di marcia percorsa dalla Maserati”.
Proprio ciò avvalorerebbe la tesi dei legali della famiglia di Turano, il cui collegio difensivo è composto dagli avvocati Claudio Pispero e Antonio Manco, che sostengono come la Maserati viaggiasse ad una velocità elevata «tra i 180 e i 200 km/h».
In attesa che si faccia piena luce su quanto avvenuto quella notte e che vengano accertate le responsabilità, in queste pagine riportiamo l’intervento di don Antonio De Giorgi, parroco e cognato di Giuseppe Turano, che «in luogo della classica omelia», ottava della tragica e prematura scomparsa di Giuseppe Turano, ha voluto offrire una testimonianza sentita e composta, immaginando cosa «avrebbe detto Giuseppe a moglie e figli».
Le sue parole, nate dall’intreccio tra il ministero sacerdotale e il legame familiare, hanno saputo esprimere vicinanza, memoria e speranza, toccando profondamente i presenti.
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«Ecco cosa avrebbe detto a moglie e figli»
di don Antonio De Giorgi
«Mi perdonerà il Signore e anche voi se in luogo della classica omelia, proverò ad immaginare le parole che avrebbe detto Giuseppe ai suoi cari, in particolare a sua moglie e ai suoi figli, se solo avesse saputo a quale amaro destino sarebbe andato incontro quella maledetta sera di una settimana fa.
Sicuramente parole intrise d’infinità tenerezza e di amore, di rimpianto, ma nondimeno una consegna ai suoi cari per i mesi e gli anni a venire.
Tiziana, mia adorata e fedele compagna di vita, una terribile ingiustizia mi ha improvvisamente strappato via da te in una fredda sera d’inverno. Avevamo ancora tanto da darci e da dirci, ma gli anni trascorsi insieme, anche se pochi, ci hanno consentito di edificare la nostra casa del cuore, prima ancora di quella di mattoni, dove i nostri adorati bambini hanno potuto respirare amore e affetto e crescere sicuri.
Non ti abbattere, ora che tutto ricadrà sulle tue spalle e dovrai affrontare il futuro da sola. Tu non sei e non sarai mai sola, perché io sono e sarò lì con te, in ciò che di più bello e di più prezioso Dio ci ha donato: i nostri figli.
Nei loro abbracci, sentirai anche il mio, che ti avvolge per farti sentire tutta la mia forza; nel battito dei loro cuori, sentirai il battito della mia anima che ti rassicura che non sei sola. La morte può sciogliere il vincolo matrimoniale, ma non potrà mai spegnere l’amore dai nostri cuori.
Antonio, gioia mia! Tu sei stato davvero la prima e più importante gioia della mia vita. Quando ti ho stretto per la prima volta tra le mie braccia, mi hai reso il papà più felice del mondo.
Ascoltami, amore di papà! Ora sei tu l’uomo di casa, anche se hai solo 14 anni.
Mi raccomando: stai vicino a tua madre, ascoltala, abbracciala forte a te, quando la vedrai triste, non trascurare Io studio, impegnati, dai sempre il meglio di te. Fa in modo che chi ti incontra possa dire: «Degno figlio di suo padre!».
Stai vicino ai nonni, ogni volta che potrai, per consolarli di questa grande sofferenza.
Io ti sarò sempre vicino per darti forza e coraggio. Sarò il tuo compagno invisibile e la tua stella, felice di brillare per illuminare il tuo cammino nella vita.
Emma, tesoro mio, sei la mia principessa! Non me lo sono dimenticato! E lo sarai per sempre, anche se tu in questo momento non mi puoi vedere. Ma puoi essere certa che papà è sempre a fianco a te, nel tuo cuore! Vedi, Emma! Ci sono cose che non si vedono che con il cuore! Non permettere alla tragedia, che ha colpito così duramente la nostra famiglia, di spegnere la dolcezza ed il sorriso dal tuo volto, insieme alla bontà e alla sensibilità del tuo cuore.
Quando sarai triste, ricordati dei tanti bei momenti felici passati insieme, di quando si rideva delle cose più semplici e quotidiane; abbi cura anche tu, insieme alla mamma, dei tuoi fratelli, anche se qualche volta ti faranno arrabbiare. Impegnati a scuola e in tutte le altre attività, come hai fatto finora! Fammi sentire ancora orgoglioso della splendida principessa che il Signore mi ha donato. Stai vicina a mamma e aiutala a tirarsi su, ogni volta che la vedrai stanca e scoraggiata. Io te l’affido e sono sicuro che saprai fare del tuo meglio.
Francesco, amore mio! Quella sera in cui il tuo papà volava in Cielo, hai avuto la forza di mandarmi un messaggio: «Ti voglio bene, papà!». Te ne voglio anch’io, Francesco del mio cuore! Non dubitare mai! E te ne vorrò sempre! Il mio amore per te e per i tuoi fratelli e per la mamma sarà eterno, perché d’ora innanzi io sono con il Signore, lì dove l’amore è una luce che non tramonta mai.
Mi raccomando, Ciccio mio, non esagerare con le patatine! Sii buono e ubbidiente con mamma e con i tuoi fratelli, aiutali in casa. A scuola impegnati ad essere se non il primo, almeno tra i primi!
Quando la sera pregherai Gesù, pensa anche a me, pensa e prega per il tuo adorato papà, che ti vuole ancora un bene dell’anima: sarà il nostro bacio della buonanotte.
Tiziana, Antonio, Emma, Francesco, non siate tristi, miei adorati! Io veglierò sempre su di voi e vi amerò con la stessa intensità con cui vi ho amati quaggiù!
Mamma, papà, Giorgio, Antonella, Alice, e voi tutti, miei cari ed amati familiari, parenti ed amici, grazie per tutto l’amore che mi avete dato! Chiederò al Signore di darvi la forza di sopportare questo distacco! Un giorno ci ritroveremo di nuovo insieme e niente e nessuno – neanche la morte – potrà mai separarci dall’amore che solo per breve tempo ci ha uniti in terra. Per sempre, vostro Giuseppe».
Alessano
Affido e adozione: percorsi di crescita condivisa
All’Audiotrium “Don Tonnio Bello di Alessano un convegno per promuovere la cultura dell’accoglienza , valorizzando il ruolo fondamentale delle famiglie, dei servizi sociali e delle istituzioni
Si terrà giovedì 22 gennaio, a partire dalle ore 9.30, presso l’Auditorium “Don Tonino Bello” di Alessano, il convegno dal titolo “Affido e Adozione – Percorsi di crescita condivisa”, un’importante occasione di confronto e approfondimento sui temi della tutela dei minori, dell’affido familiare e dell’adozione.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere la cultura dell’accoglienza, valorizzando il ruolo fondamentale delle famiglie, dei servizi sociali e delle istituzioni nella costruzione di percorsi di crescita condivisi, capaci di rispondere ai bisogni dei bambini e dei ragazzi in situazioni di fragilità.
UN EVENTO DI RETE TRA ISTITUZIONI E TERRITORIO
Il convegno è promosso e sostenuto da una rete articolata di enti e istituzioni, tra cui ASL Lecce, Regione Puglia, Ambito Sociale Territoriale di Gagliano del Capo, Ordine degli Avvocati di Lecce e Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Puglia, a testimonianza di un approccio integrato e multidisciplinare alle politiche di welfare.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di Alessano Osvaldo Stendardo, dell’assessora al Welfare Elisabetta Russo, del presidente dell’ATS di Gagliano del Capo Gianfranco Melcarne e del direttore del Distretto Socio-Sanitario Pierpaolo D’Arpa, che delineeranno il quadro territoriale e le sfide attuali in materia di affido e adozione.
IL RUOLO DEI SERVIZI E DEI PROFESSIONISTI
L’introduzione sarà affidata a Emiliano Cazzato, responsabile dell’Ufficio di Piano dell’ATS di Gagliano del Capo, che illustrerà il lavoro di programmazione e coordinamento dei servizi.
Seguirà l’intervento di Donatella Franza, assistente sociale e referente del Servizio Integrato Affido e Adozione, che approfondirà il ruolo dei servizi sociali nel sostenere famiglie affidatarie e adottive, accompagnandole lungo percorsi complessi ma fondamentali per il benessere dei minori.
LE TESTIMONIANZE: LA VOCE DELLE FAMIGLIE E DEI FIGLI
Uno dei momenti più significativi del convegno sarà dedicato alle testimonianze dirette, con la partecipazione di famiglie affidatarie e adottive e uno spazio di riflessione sul tema “Dall’adozione al vissuto: la parola ai figli”. Racconti ed esperienze concrete offriranno uno sguardo autentico sui percorsi di accoglienza, mettendo al centro le relazioni, le difficoltà e le opportunità di crescita reciproca.
CONTRIBUTI DAL MONDO GIURIDICO, EDUCATIVO E PSICOLOGICO
Il programma prevede interventi di autorevoli rappresentanti delle istituzioni civili ed ecclesiastiche, tra cui S.E. Mons. Vito Angiuli, vescovo della Diocesi di Ugento–Santa Maria di Leuca, Bombina Santella, presidente del Tribunale per i Minorenni di Lecce, e Antonio Tommaso De Mauro, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lecce.
Arricchiranno il dibattito anche i contributi di Cinzia Riccardi, vicepresidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Puglia, della psicologa e psicoterapeuta Maria Lucia De Vito, della coordinatrice dell’Osservatorio Famiglie e Minori del COA Lecce Rita Perchiazzi, della dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Tricase – Via Apulia (vincitore del concorso nazionale “L’adozione fra i banchi di scuola”) Rina Mariano, vincitrice, e di Fiorella Fischietti, segretaria confederale della CGIL di Lecce.
LE CONCLUSIONI E L’ACCREDITAMENTO
Le conclusioni saranno affidate a Valentina Romano, direttrice del Dipartimento Welfare della Regione Puglia, che tirerà le fila del confronto, sottolineando l’importanza di politiche integrate e di una comunità educante capace di farsi carico dei diritti dei minori.
L’evento è in fase di accreditamento presso il CROAS Puglia per gli assistenti sociali e il COA Lecce per gli avvocati, confermando il valore formativo dell’iniziativa.
MODALITÀ DI ISCRIZIONE
Per partecipare è necessario iscriversi inviando una e-mail all’indirizzo serviziambito@comune.gaglianodelcapo.le.it, indicando nell’oggetto “Affido e Adozione – Percorsi di crescita condivisa” e specificando nel testo nome, cognome, professione, codice fiscale, residenza, recapiti telefonici ed e-mail.
Un appuntamento che si propone non solo come momento di studio, ma come spazio di dialogo e condivisione, per costruire insieme percorsi di accoglienza e futuro.
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