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Andrano

Tricase e Andrano, segnaletica per i “tratturi”

L’associazione culturale Prometeo chiede di poter valorizzare i tratturi tra Depressa e Castiglione d’Otranto, attraverso la collocazione di segnaletica verticale rispondente ai requisiti CAI, «senza gravare e nulla esigere alle amministrazioni comunali di Andrano e Tricase»

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L’Associazione culturale Prometeo, nata con l’obiettivo di promuovere il patrimonio locale, intende valorizzare, attraverso la fornitura, collocazione e installazione di apposita segnaletica verticale, alcuni tratturi ricadenti nel territorio di Andrano e Tricase, in particolare tra Castiglione d’Otranto e Depressa.


Per questo ha coinvolto gli enti interessati per ottenere le necessarie autorizzazioni.


Già incassato l’ok del Comune di Andrano attende presto anche quello di Tricase e del Parco Costa Otranto S. M. di Leuca e Bosco di Tricase.


Inquadramento territoriale dell’area di intervento


«Solo con la piena conoscenza del proprio patrimonio, dei propri luoghi intrisi di storia», scrive il presidente dell’associazione culturale Dario Martina, «è possibile riscoprire quella ricchezza artistico-naturalistica che oggi è particolarmente ricercata da quella fetta di turismo sempre più diffuso, definito “slow tourism”, che nasce in risposta alla frenesia della vita quotidiana. I nostri tratturi bene si prestano a questo perché veri e propri percorsi escursionistici che, oltre a permettere uno stretto contatto con la natura e di conseguenza un suo maggiore rispetto, possono essere sicuro volano di crescita e rilancio economico preservando, al contempo, le tradizioni locali e le autenticità dei luoghi».

Per tutto questo Prometeo ha chiesto «di essere autorizzata a collocare e installare nei caposaldi o agli incroci più importanti, senza gravare e nulla esigere alle amministrazioni comunali di Andrano e Tricase, apposita segnaletica verticale su sostegno in legno con relativa tabella indicante la direzione, il nome del tratturo, il tempo per la sua relativa percorrenza e il numero del sentiero così come indicato dall’Ente Parco».


La tabella segnavia avrà, per uniformarsi alle prescrizioni del CAI, punta rossa e coda rossa/bianca/rossa con al proprio centro codice indicante lo specifico tratturo.


I sentieri oggetto dell’intervento sono: tratturo Santu Lia; tratturo Masseria Calì; tratturo Masseria Monti; tratturo Masseria Nova; tratturo Voscu; strada Vicinale Principessa.


Il fine, come spiega Martina, è dunque quello di «rendere individuabili i sentieri per essere così punto di riferimento per l’escursionista oltre ad essere sicuro strumento di pianificazione territoriale con il quale si indirizzi alla valorizzazione e alla tutela dell’ambiente».


Andrano

Castiglione, paese de “La Restanza”, al Torino Film Festival

Il documentario di Alessandra Coppola in concorso per “italiana. Doc”. racconta di un gruppo di trentenni che si rifiuta di considerare la fuga come l’unica soluzione ai problemi economici, ecologici e politici. Decidono così di restare, di legare la propria vita al lavoro agricolo e di investire in un valore dimenticato: la condivisione. Il docufilm sarà proiettato mercoledì 1° dicembre al Cinema Massimo di Lecce

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Sono due le opere filmiche realizzate con il contributo di Apulia Film Commission e Regione Puglia presenti alla 39^ edizione del Torino Film Festival (in programma fino al 4 dicembre): “L’uomo dal fiore in bocca” di Gabriele Lavia, film fuori concorso nella sezione “Tracce di Teatro”, e il documentario “La Restanza” di Alessandra Coppola, in concorso per la sezione “Italiana. Doc”. Entrambe le proiezioni si terranno in anteprima mercoledì 1° dicembre al Cinema Massimo di Torino.

Tratto dall’omonima opera letteraria di Luigi Pirandello, “L’uomo dal fiore in bocca” è stato girato a Modugno, in provincia di Bari.

La Restanza” di Alessandra Coppola, è invece stato girato tra Andrano a Castiglione d’Otranto.

È un documentario che racconta di un gruppo di trentenni che si rifiuta di considerare la fuga come l’unica soluzione ai problemi economici, ecologici e politici. Decidono così di restare, di legare la propria vita al lavoro agricolo e di investire in un valore dimenticato: la condivisione.

Dopo aver proposto ai possessori di terreni incolti di mettere in comune le loro proprietà, trasformano Castiglione nel paese della restanza, un luogo dove si coltivano semi antichi e si cura la biodiversità; dove le decisioni sono prese in comune e si sviluppa un’economia su piccola scala.

Accettando le ombre del passato, i protagonisti di questa vicenda riscoprono le potenzialità inattese di una terra.

Il film è la storia di questa fantastica avventura alla riscoperta di una terra.

Coprodotto dall’italiana Own Air e dalla belga Atelier Graphoui, con Centre di Cinéma et de l’Audiovisuel de la Féderation Walfonie di Bruxelles e Mibac, il documentario è stato realizzato con il contributo di Apulia Film Fund di Apulia Film Commission e Regione Puglia, a valere su risorse del POR Puglia FESR-FSE 2014/2020.

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Andrano

Tricase diventa Oasi Blu, Otranto-Leuca la si vorrebbe Area marina protetta. E il parco eolico?

A che punto è l’iter di istituzione dell’Area Marina Protetta Otranto-Leuca e come fare per ridargli nuovo impulso? Quali sono le opportunità per il territorio alla luce delle esperienze già maturate altrove? È di ciò che si discuterà questo pomeriggio, alle ore 17, presso il Castello di Andrano. “Il mare, la grande risorsa” è il titolo dell’incontro organizzato dall’Unione dei Comuni Andrano Spongano Diso, in collaborazione con il Parco regionale Otranto-Leuca-Bosco di Tricase

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Già in programma nell’ambito della rassegna autunnale dell’Unione, “Noi abitiamo in una rosa rossa”, e pensato in occasione dei festeggiamenti che si tengono ad Andrano in onore di Sant’Andrea, patrono dei pescatori, il tema è diventato di grande attualità ora che sul territorio si dibatte del progetto di un parco eolico offshore a 9 chilometri dalla costa tra Porto Badisco e Castro.

Alle 17, si comincerà con la presentazione de Il mare, guida a lettura facilitata del Sac Porta d’Oriente, con Francesco Minonne, membro del comitato esecutivo Parco Otranto-Leuca.

Seguirà, alle 17,30, L’eolico offshore, la piccola pesca e le opportunità dell’Area Marina Protetta Otranto-Leuca, tavola rotonda con: Salvatore Musarò, sindaco di Andrano e presidente dell’Unione dei Comuni; Nicola Panico, presidente Parco Otranto-Leuca; Antonio Panico, presidente Comitato Porto Andrano; Antonio Errico, presidente Associazione Magna Grecia Mare di Tricase; Paolo D’Ambrosio, tecnologo stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli e direttore dell’Area Marina Protetta Porto Cesareo. Coordina Elio Paiano, giornalista. Saranno presenti gli amministratori di diversi Comuni.

«L’istituzione di un’Area Marina Protetta sulla nostra costa», rimarca Salvatore Musarò, presidente dell’Unione dei Comuni Andrano Spongano Diso, «è un obiettivo strategico per le nostre Comunità. La valorizzazione delle risorse che ci vengono dal mare deve essere fatta in maniera oculata, studiata dal punto di vista scientifico e sostenibile. Le istituzioni hanno il dovere di accelerare questo percorso e di avviare una progettazione partecipata che coinvolga i cittadini, le formazioni sociali e le imprese. L’Unione dei Comuni ha deciso di promuovere un convegno nell’ambito della rassegna culturale autunnale proprio per riavviare il dialogo su una tematica cruciale per lo sviluppo del nostro territorio».

DALL’OASI BLU A TRICASE ALL’AMP OTRANTO-LEUCA

Alcuni passi in avanti sono stati fatti: a Tricase sta per essere costituita un’Oasi Blu, il cui regolamento è oggi in attesa dell’approvazione da parte del Consiglio comunale ed è il frutto del lavoro che i pescatori hanno svolto sotto la guida della sede di Tricase del CIHEAM Bari, assieme all’ICR e al Comune.

Mesi di incontri e mediazioni con i quali si è arrivati a trovare un giusto compromesso tra le esigenze di tutela ambientale di un’area di pregio e quelle di sfruttamento economico da parte dei diversi attori che popolano la costa.

«Un percorso», commenta Antonio Errico, a capo dell’associazione Magna Grecia Mare, «che mi auguro possa estendersi anche alle aree limitrofe, concludendosi nella costituzione della tanto attesa Area Marina Protetta Otranto-Leuca. A Tricase, da anni i pescatori del Porto Museo chiedono che si tutelino e si rispettino i limiti naturali del mare. Sono consapevoli che, il giorno dopo, devono tornare a pescare negli stessi posti e che è quindi necessario adottare comportamenti e misure utili a proteggere la risorsa. Sanno benissimo che le loro barche sono così piccole che, se si distrugge il mare in cui vivono, non potranno andare a pescare “altrove”. Per questo hanno contribuito in maniera determinante all’indicazione agli esperti delle aree a rischio e dei relativi fattori di pericolo, così come hanno indicato le zone storicamente destinate alla riproduzione dei pesci. Hanno inoltre partecipato attivamente e convintamente ad agevolare le prime forme di tutela legale della risorsa marina e costiera».

La consapevolezza è elevata e diffusa.

«La costituzione dell’Area marina protetta ci trova d’accordo – dice Antonio Panico, presidente del Comitato Porto Andrano che riunisce 40 piccoli diportisti e pescatori amatoriali, «Riteniamo sia giunto il momento, ad esempio, di limitare le reti sotto costa e la pesca a strascico, di creare delle zone in cui la pesca professionale e quella sportiva possano essere svolte a periodi alterni o salvaguardando i periodi di riproduzione delle varie specie. Ovviamente tutto questo è sostenibile se dall’altra parte c’è un organo vigile. Alla luce di questa prospettiva, siamo contrari all’ipotesi di un progetto eolico offshore, che riteniamo troppo impattante per quella zona».

UNA NUOVA ECONOMIA DALL’AMP

Le Aree Marine Protette costituiscono una grande opportunità non solo per la conservazione dei nostri habitat naturali, ma anche per la sperimentazione di forme sostenibili di fruizione del territorio, per la diffusione di conoscenze ed infine per la tutela di antichi mestieri, tradizioni, cultura locali.

«Ne è un esempio l’Area Marina Protetta Porto Cesareo. La presenza di un’AMP, in stretta relazione e in sinergia con le comunità locali»,  spiega il direttore dell’Area, Paolo D’Ambrosio, «ha portato negli anni allo sviluppo di nuove attività economiche sostenibili (turismo subacqueo, escursionismo, turismo enogastronomico e culturale, turismo sportivo, pescaturismo) e sta svolgendo un ruolo importante nella valorizzazione della piccola pesca costiera, nello sviluppo dell’intera fascia costiera (mobilità sostenibile, creazione di opportunità in rete con i parchi terrestri, ricostruzione di habitat dunali), nella creazione di comunità green e blue (commercializzazione del prodotto ittico locale, presidio Slow Food della pesca, riciclo delle reti da pesca dismesse dai pescatori, etc)».

L’UNICITÀ DEL TRATTO DI COSTA E IL “NO” DEL PARCO OTRANTO-LEUCA ALL’EOLICO OFFSHORE

La proposta di ampliamento a mare del Sito di Importanza Comunitaria “Costa Otranto-Santa Maria di Leuca” ha riconosciuto questo tratto di costa come un vero hotspot di biodiversità.

«Ha caratteristiche di unicità e differenze rilevanti in termini di distribuzione di principali specie e comunità rispetto al resto della Puglia. Si tratta di uno dei litorali a più alta naturalità dell’intera costa italiana. Nel 2011, la Commissione Internazionale per lo studio del Mar Mediterraneo ha individuato quest’area per l’istituzione di uno degli otto PeaceParks a scala di bacino».

A spiegarlo sono Nicola Panico e Francesco Minonne, rispettivamente presidente e membro del Comitato di gestione del Parco terrestre Otranto-Leuca, che ha competenza fino alle grotte. È netta la contrarietà dell’ente all’ipotesi di un grande impianto eolico in questa zona: «Qualunque progetto, seppur lontano dalla costa, non potrà che influenzare negativamente la natura stessa di una possibile Area Marina Protetta, la sua riconoscibilità e tutela, rappresentando un’interferenza con le specie e biocenosi esistenti. Le attività di cantiere, il traffico che ne deriverebbe, le infrastrutture che costituirebbero la connessione delle pale con la terraferma e le interferenze dei cavidotti sottomarini creerebbero evidenti fattori di disturbo e vere e proprie barriere alle rotte faunistiche marine, con particolare riferimento ad una specie indicatrice di fondamentale importanza quale la foca monaca mediterranea (Monachus monachus). Si tratta di una specie a serio rischio di estinzione: per la sua generale conservazione nel bacino del Mediterraneo sono state avviate attività di monitoraggio e ricerca anche relative a recenti avvistamenti e a disponibilità di habitat costiero. La capacità degli esemplari di percorrere dai 12 ai 40 km al giorno per distanze fino a 300 km, la vicinanza con le isole ioniche greche dove è presente una popolazione riproduttiva della specie, gli avvistamenti verificatisi tra il 2000 ed il 2017 in Puglia, Basilicata e Calabria – uniti agli avvistamenti di esemplari per il litorale tra Santa Maria di Leuca e Tricase riportati tra gli anni 2009 e 2017 ed in Albania nel 2012 – evidenziano l’importanza di questo habitat marino costiero, che richiede la massima attenzione per la sua sensibilità».

 

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Alessano

25 novembre: tutto il Salento contro la violenza sulle donne

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Un videomessaggio con i volti e la voce degli amministratori salentini che lanciano l’hashtag #noallaviolenza sulle donne, una marcia simbolica che partirà in contemporanea in numerosi Comuni, l’inaugurazione di nuove panchine rosse dipinte con gli studenti delle scuole locali e, ancora, palazzi municipali illuminati di rosa e rosso, la realizzazione di murales tematici, flashmob, incontri e dibattiti, spettacoli teatrali e musicali.

Il 25 novembre il Salento si mobilita per celebrare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, con un ricco programma di iniziative presentato oggi, nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini, a Lecce. Ad illustrare i dettagli del progetto sono intervenuti Andrea Romano, capo di Gabinetto della Provincia di Lecce, Filomena D’Antini, consigliera di Parità della Provincia di Lecce, Teresa Chianella, presidente della Cpo provinciale, Fabio Tarantino, consigliere provinciale e sindaco di Martano, i sindaci, gli assessori, i consiglieri e le presidenti delle Cpo dei Comuni aderenti all’iniziativa. Alla conferenza stampa, inoltre, è intervenuto il viceprefetto e commissario prefettizio del Comune di Squinzano Beatrice Mariano, che ha portato il saluto del prefetto di Lecce Maria Rosaria Trio.

A lanciare l’idea di realizzazione di una campagna di sensibilizzazione attraverso un videomessaggio, organizzare una marcia simultanea e costruire un cartellone unico di eventi è stata la consigliera di Parità della Provincia di Lecce Filomena D’Antini, nell’ultima seduta del Tavolo istituzionale per le Pari Opportunità (TPO), istituito presso la Provincia di Lecce, al quale hanno partecipato numerosi sindaci, assessori, consiglieri e Cpo comunali.

Hanno, quindi, aderito all’iniziativa 56 Comuni salentini: Alessano, Alezio, Andrano, Aradeo, Arnesano, Bagnolo del Salento, Botrugno, Calimera, Campi Salentina, Cannole, Caprarica, Carpignano salentino, Casarano, Castrignano del Capo, Cavallino, Collepasso, Copertino, Corigliano, Cursi, Gagliano del Capo, Galatina, Galatone, Gallipoli, Guagnano, Lecce, Leverano, Lizzanello, Maglie, Martano, Martignano, Melendugno, Melpignano, Minervino, Monteroni, Montesano Salentino, Nardò, Novoli, Otranto, Palmariggi, Parabita, Poggiardo, Porto Cesareo, Salve, San Cesario, Santa Cesarea, Seclì, Specchia, Squinzano, Supersano, Surbo, Taviano, Trepuzzi, Tricase, Tuglie, Ugento, Uggiano La Chiesa.

Tra questi, oltre 30, hanno partecipato alla realizzazione del video con il messaggio  #noallaviolenza sulle donne, che è stato presentato questa mattina nella sala consiliare. Il corto sarà pubblicato online sul Portale della Provincia di Lecce (www.provincia.le.it) con il Cartellone unico di tutti gli eventi organizzati e, inoltre, sarà disponibile sui siti istituzionali dei Comuni coinvolti. La marcia contro la violenza sulle donne si svolgerà giovedì 25 novembre, alle ore 17, nei diversi centri urbani del Salento.

La consigliera di Parità della Provincia di Lecce Filomena D’Antini ha dichiarato: «Ringrazio tutti i sindaci e gli amministratori che hanno condiviso e accolto le indicazioni fornite nella seduta del Tavolo istituzionale per le pari opportunità e partecipato alla realizzazione della campagna di sensibilizzazione con il videomessaggio #no alla violenza sulle donne. Sono tantissime le iniziative che si stanno già svolgendo nei Comuni in questi giorni».

«La Provincia è orgogliosa del percorso che stiamo facendo insieme. Le marce che partiranno in contemporanea in tanti Comuni sono anche il simbolo di un cammino che stiamo tentando di fare in modo unitario. E’ veramente un segnale incoraggiante. Dopo la pandemia c’è ancora più voglia di fare e di fare rete. E’ arrivato davvero il tempo di mettere in pratica azioni concrete volte al miglioramento della condizione di vita delle donne e, più in generale, delle nostre comunità», ha dichiarato il capo di Gabinetto Andrea Romano, che ha portato il saluto del presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva.

«La partecipazione di tanti Comuni, ben 56,  la dice lunga sul grado di sensibilità dei nostri amministratori rispetto al tema della violenza di genere», ha evidenziato Teresa Chianella, presidente della Cpo provinciale, che ha ricordato le conseguenze negative della pandemia sulle donne ed evidenziato l’importanza della collaborazione con le scuole.

I rapporti con i Comuni, la raccolta delle informazioni sugli eventi e del materiale video è stato curato e coordinato dall’Ufficio della consigliera di Parità della Provincia di Lecce, Servizio Risorse umane e Pari opportunità. Il montaggio del videomessaggio è stato realizzato dal Servizio Sistemi informatici e Innovazione tecnologica della Provincia di Lecce.

TUTTE LE INIZIATIVE PAESE PER PAESE

Alessano: 25 novembre, Installazione panchina rossa in piazzetta dei Caduti, a Montesardo, frazione di Alessano  (Comune di Alessano, in collaborazione con  Istituto Comprensivo Alessano – I.I.S.S. “G. Salvemini” – I.I.S.S. “Don Tonino Bello” e con il coinvolgimento delle associazioni Progetto Riesco, Niente scuse, Pro-Montesardo, Donnapopa); ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne.  Partenza da via Rimembranze nello spazio antistante l’Istituto Comprensivo Statale, arrivo presso la panchina rossa ubicata in via Fiume.

Alezio: 21 novembre ore 18, Auditorium Via Alighieri, “Mai più”, rappresentazione teatrale (Comune di Alezio, Cpo, Centro Antiviolenza); 25 novembre 2021, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne. Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Andrano: 24, 27, 28 novembre, Spongano-Diso-Andrano, “La pioggia e le foglie” (Unione dei Comuni di Andrano, Spongano, Diso, in collaborazione con Associazioni locali); 25 novembre, Piazza Unicef, Andrano, Installazione panchina rossa (Comune di Andrano, con Istituto comprensivo di Andrano); 25 novembre, ore 17, Andrano, Marcia contro la violenza sulle donne.   Partenza da Istituto Comprensivo Andrano, Via del Mare, arrivo presso Municipio, in Via Michelangelo (Comune di Andrano-Gus-Associazioni Locali). Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Aradeo: novembre-dicembre: “Diciamo no alla violenza sulle donne”, Incontri e dibattiti di sensibilizzazione sul tema violenza contro le donne (in collaborazione con il CAV di Galatina); 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, partenza da Viale delle Libertà, arrivo in Piazza San Nicola (Comune di Aradeo, Consulta giovanile del Comune di Aradeo, Consiglio dei ragazzi e delle ragazze, Misericordia e Protezione Civile Aradeo, Polizia Municipale, Carabinieri di Aradeo, Parrocchia San Nicola e San Rocco). A seguire, in Piazza San Nicola, incisione su panchina rossa di una frase simbolica a tema, selezionata dai ragazzi della scuola media dell’Istituto Comprensivo Aradeo). Partecipazione al videomessaggio  #Noallaviolenzasulledonne.

Arnesano: 25 novembre, Incontro dibattito a tema (Comune di Arnesano-Assessorato Pari Opportunità); ore 17,  Piazza S. Pertini, Marcia contro la violenza sulle donne. Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Bagnolo del Salento: 25 novembre, ore 16, atrio antistante edificio scolastico via P. Nenni,  Installazione Panchina rossa con il contributo delle scuole Primaria e Secondaria di I grado Bagnolo del Salento; ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, partenza dalla scuola, arrivo in Piazza San Giorgio (deposizione fiore o nastro rosso, o candela, o scarpetta). A seguire, presso la Biblioteca Comunale “Angelo Salvatore”, presentazione del libro “Come frammenti di stelle” con l’autrice Antonella Tamiano (Assessorato ai Servizi Sociali-Comune di Bagnolo del Salento, in collaborazione con Consiglio Comunale dei Ragazzi). Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Botrugno: Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Calimera: 25 novembre, Installazione panchina rossa, presso Villa comunale Calimera (Comune, Scuola Secondaria Istituto Comprensivo); ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, da Piazza del Sole (Comune, Consigliere con delega alle P.O., Associazioni, Scuola). Realizzazione di un videomessaggio su una storia reale da pubblicare su Facebook.

Campi Salentina: 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, Piazza Libertà presso la sede della Commissione.

Cannole: 25 novembre, ore 17, Marcia  contro la violenza sulle donne, partenza da via Aldo Moro (sede del Comune di Cannole), arrivo in via Bagnolo, luogo in cui è collocata la panchina rossa. Il percorso sarà allestito con fiocchi rossi su tutte le panchine e sugli alberi. Sul luogo di ritrovo saranno disposte le scarpette rosse, adottate dal Comune per l’occasione, per dare voce all’invisibilità delle donne vittime di violenze e saranno accese delle candele. L’Amministrazione comunale ha deciso di coinvolgere nell’iniziativa donne di tutte le generazioni e nazionalità, che saranno invitate a leggere alcuni estratti di opere letterarie e di frasi in tutte le lingue sul tema della violenza sulle donne. Le bambine saranno coinvolte nella preparazione dei cartelloni da esporre nell’iniziativa. Parteciperà la Commissione comunale Pari Opportunità, la prima istituita nel Comune di Cannole. Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Caprarica di Lecce: 25 novembre, ore 16, Marcia contro la violenza sulle donne, partenza Largo San Marco, arrivo in Piazza Vittoria dove sarà rispettato un minuto di silenzio in onore delle donne vittime di violenza; ore 16.30, intervento di un’operatrice del CAV Il Melograno convenzionato con l’ambito di Martano. A seguire la testimonianza delle donne afghane, organizzata in collaborazione con il circolo Arci (parteciperanno il sindaco con l’Amministrazione comunale, il Consiglio comunale dei ragazzi e  le associazioni locali).

Carpignano Salentino: Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Casarano: 25 novembre, “La violenza sulle donne non ha confini…Fermiamola”, a seguire realizzazione di un murales a tema ed eventi, viale Francesco Ferrari (Comune di Casarano in collaborazione con Cap e Fat); 25 novembre, “Stop alla violenza sulle donne”, Concorso allestimento a tema, atrio scolastico (Comune di Casarano con Scuole Secondarie II grado); ore 17, Piazza San Domenico, Marcia contro la violenza sulle donne. Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Castrignano del Capo: 24-26 novembre, Proiezione del videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne sulla facciata del Municipio (Assessorato Pari Opportunità); 25 novembre, ore 16.30, presso Piazza Mercato, incontro commemorativo di sensibilizzazione sul fenomeno della violenza (Assessorato Pari Opportunità). Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Cavallino: 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne,  Castromediano,  partenza da Piazza Mater Ecclesiae, arrivo a Parco Adele Savio (Comune di Cavallino, in collaborazione con Centro Sociale Castromediano); ore 17, Parco Adele Savio, Installazione panchina rossa (Comune e Scuola Leonardo Da Vinci). Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Collepasso: 27 novembre, Auditorium Scuola Primaria, Convegno “Donna: il diritto al rispetto”; 25 novembre, ore 17, Via Dante, Marcia contro la violenza sulle donne. Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Copertino: 25 novembre, Piazza del Popolo, Riflessioni – Testimonianze collettive intorno alla panchina rossa con sottofondo musicale a cura di Marina Conte (Comune, Assessorato al Welfare, Cpo, in collaborazione con Associazione Il Melograno, Scuole, Accademia Belle Arti Scuola di Decorazione); allestimento con scarpette rosse, drappi, rose e palloncini rossi, Piazza del Popolo, intorno alla panchina rossa (Comune, Assessorato al Welfare, Assessore Cultura, CPO, in collaborazione con Scuole di ogni ordine e grado, Fidapa sez di Copertino e CIF); ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, partenza da Piazza Umberto I, arrivo a Piazza del Popolo (Comune, Assessorato al Welfare, CPO comunale, Scuole di ogni ordine e grado, Associazioni Volontariato, Associazioni Sportive). Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Corigliano d’Otranto: 26 novembre, Castello di Corigliano, Proiezione film “Santa Subito” di Alessandro Piva (Associazione Arches in collaborazione con Comune di Corigliano); 25 novembre, Villetta Via Trieste, Installazione panchina rossa (Comune di Corigliano con il coinvolgimento dell’Istituto Comprensivo “E. Bianco”); 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, partenza da Piazzetta Vittime di Mafia, arrivo al Castello. Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Cursi: Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Gagliano del Capo: 25 novembre, Centro polivalente (Sportello Cav), breve rappresentazione “Libera Puoi” (Comune con Associazione “Li Vagnoni”); ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, partenza da Centro polivalente, arrivo al Parco Rimembranze, Corso fratelli Ciardo – Corso Umberto I (Comune, Assessorato Pari opportunità). A seguire, presso la panchina rossa nel Parco delle Rimembranze, flashmob “Che non avvenga mai più” (Koros Danza e movimento); a conclusione, spettacolo di teatro e musica “Oltre il silenzio”, a cura di Indisciplinati Cooperativa Sociale.

Galatina: 22 – 28 novembre, presso il Comune di Galatina, iniziativa #Io ci sono (promossa da assessorato Pari Opportunità e Commissione Pari Opportunità, in collaborazione con scuole di ogni ordine e grado e associazioni del territorio, Cav “Malala Yousafzai”, ATS  Galatina); 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, Piazza Alighieri (assessorato P.O.) Riflessioni sul tema della violenza di genere nei pressi della Panchina Rossa (assessorato Pari Opportunità e Commissione Pari Opportunità, in collaborazione con scuole di ogni ordine e grado); 28 novembre,  presso impianto sportivo Via Cuneo, Galatina, Torneo di Padel alla pari (assessorato Pari Opportunità e Commissione Pari Opportunità, Cav “Malala Yousafzai”,ATS  Galatina, in collaborazione con le associazioni del territorio). Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

 Galatone: 22 novembre,  via Pacifico Nico, Murales “Il coraggio delle donne” (assessorato alle Pari opportunità e Cpo comunale); 25 novembre, ore 17, Piazza S.S. Crocefisso, Marcia contro la violenza sulle donne (Comune, Cpo, Pro Loco); 25 novembre, nelle varie piazze della città, Flashmob al maschile (assessorato alle Pari opportunità, Cpo comunale, in collaborazione con le scuole). Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Gallipoli: 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne; ore 18, Biblioteca Sant’Angelo, presentazione libro “Via le mani dagli occhi” di Sandro Mottura, intermezzi musicali del Maestro Maria Fino e performance teatrale a cura di Giulia Manco. Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

 Guagnano: 25 novembre, Flashmob “No alla violenza sulle donne” e letture a cura di Maria Irene Vetrano, sceneggiatrice cinematografica e docente (Cpo comunale); 25 novembre, ore 17, Piazza S.S. Madonna del Rosario, Marcia contro la violenza sulle donne (Cpo comunale). Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Lecce: 25 novembre, Marcia contro la violenza sulle donne, partenza da Porta Napoli, arrivo in Piazza Sant’Oronzo (assessorato Pari opportunità, Casa della donne di Lecce, FreeD.A. Collettivo Universitario Femminista, G.U.S. Gruppo Umana Solidarietà, Camera a Sud APS, AICS Lecce, Udu – Unione degli Universitari Lecce, Collettiva, CGIL UIL CISL Lecce, Io ci provo, Le ali di Pandora, Soroptimist, Sentinelli del Salento, Ra.Ne. – Rainbow Network, Amnesty International, Unicel Lecce, Arci Provinciale, Arci Lecce Solidarietà Cooperativa Molto più di Zan – Coordinamento). Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Leverano: 25 novembre, ore 17, area Mercatale, Marcia contro la violenza sulle donne (assessorato Servizi Sociali e Pari Opportunità, in collaborazione con le scuole, associazioni e le parrocchie del territorio).

Lizzanello: 20 novembre, Lizzanello e Merine, “Noi diciamo no alla violenza sulle donne”, short-video finalizzato a promuovere una corretta cultura della relazione uomo-donna e a rafforzare il messaggio che una società libera dalla violenza e dagli stereotipi di genere è una società migliore (Comune di Lizzanello, Consigliera comunale con delega alle Pari opportunità); 25 novembre, piazza San Lorenzo, Lizzanello e piazza Maria SS Assunta, Merine, installazione e inaugurazione panchina rossa, con il contributo delle scuole (Comune di Lizzanello con Istituto scolastico comprensivo “C. De Giorgi”); 28 novembre, ore 11.30, Piazza San Lorenzo, “Una donna che vale fa paura a chi non vale” , spettacolo di musica e teatro con la partecipazione di diversi artisti locali che, attraverso le loro esibizioni, sensibilizzeranno i cittadini sul tema della tutela dei diritti delle donne e contro ogni forma di violenza. Parteciperà anche Ester Nemola, in rappresentanza del Centro antiviolenza “Renata Fonte” (Comune di Lizzanello, consigliera comunale con delega alle Pari opportunità, in collaborazione con Associazione Licyanellum, MiglioriAmo Insieme Asd/Aps). Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Maglie: Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Martano: 25 novembre, Villa Comunale, installazione e inaugurazione panchina rossa (Comune di Martano, con il coinvolgimento dell’Istituto Comprensivo IISS “Salvatore Trinchese” di Martano); 25 novembre, ore 17, presso le varie strade del centro di Martano, Marcia contro la violenza sulle donne.

Martignano: 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, da Piazza della Repubblica a Via Chiesa, Via San Pantaleo, Via Roma (Comune di Martignano); 26 novembre, Inaugurazione strada comunale “Renata Fonte” (Comune di Martignano). Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Melendugno: 25 novembre, ore 17, Piazza Risorgimento, Marcia contro la violenza sulle donne (associazione Anna Elisa Prete e associazione Giusy Doria); 25 novembre, Incontro-dibattito con la giornalista Fabiana Pacella presso il Laboratorio Urbano Koinè – Centro Culturale Rina Durante (in collaborazione con associazione Giusy Doria). Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Melpignano: 25 novembre, Palazzo Marchesale, Sono un albero nel Sole”- spettacolo teatrale sul tema della violenza sulle donne, con riferimento alla drammatica situazione delle donne afghane.  (Comune di Melpignano, Soroptimist Club Maglie Sud Salento); 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, partenza da Piazza Antonio Avantaggiato (sede del Comune di Melpignano), arrivo in via Roma. Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Minervino: 25 novembre, aula Consiliare del Comune, “L’arte è donna” (iniziativa promossa da assessorato Pari Opportunità); 25 novembre, Specchia Gallone (luogo del recente femminicidio del 1-2-2021), Installazione “Albero delle donne per le donne” (iniziativa promossa da CPO comunale). Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Monteroni: 25 novembre, ore 11, via Mazzini (piazzetta con aiuola, antistante l’edificio scolastico) #neancheconundito, piantumazione alberi di melograno all’interno dell’aiuola esistente che gli alunni presenti e coinvolti orneranno con nastrini di colore bianco e Affissione  targa su panchina rossa. L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con associazione FIDAPA e gli alunni  dell’Istituto Comprensivo “Salvatore Colonna” e dell’Istituto Comprensivo “Vittorio Bodini” che, nella medesima giornata, dipingeranno di rosso la panchina e la orneranno con nastrini di colore bianco. Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Montesano Salentino: 25 novembre, Palazzo Bitonti, Donne al quadrato (iniziativa promossa dal Comune in collaborazione con i volontari); 25 novembre, Giardini di Palazzo Bitotti, Inaugurazione panchina rossa; 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne con partenza da Piazza IV Novembre (iniziativa promossa dal Comune in collaborazione con i volontari). Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Nardò: 25 novembre, Centro storico, “Ogni donna è un’opera d’arte, rispettala!” (iniziativa promossa dall’Assessore alle pari opportunità); 25 novembre, Piazza Salandra, Intervento di promozione e divulgazione dei servizi offerti dal Centro per la famiglia Il Melograno di Nardò (iniziativa promossa dal Comune, Assessore alle pari opportunità, in collaborazione con  Centro per la famiglia Il Melograno); 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, partenza da Piazza Castello e arrivo in via XX Settembre. Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Novoli: Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Otranto: dal 20 al 28 novembre, Porta Terra Otranto, Mostra “Era solo uno schiaffo” (iniziativa promossa da Consulta Giovanile di Otranto in collaborazione con Comune di Otranto); 27 novembre ore 17.30, auditorium Porta d’Oriente, “Vietato morire” (evento promosso da Associazione Astrea).

Palmariggi: 25 novembre, ore 17, Centro Storico, Fiaccolata di sensibilizzazione. Successivamente, nei pressi della panchina rossa, ubicata sulla villetta di piazza Garibaldi, si procederà all’accensione di lumini, alla sistemazione di un “tappeto di scarpette rosse” e al lancio di palloncini per ricordare tutte le donne vittima di violenza.  Verranno letti dei “liberi” pensieri per dire “No alla violenza”, a cura dei presenti.  Nell’iniziativa saranno coinvolti i bambini e i ragazzi delle scuole.

Parabita: 25 novembre, Castello di Parabita, Illuminazione del Castello; 25 novembre, Largo della Costituzione, Palo dell’illuminazione tinto di rosso.

Poggiardo: Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Porto Cesareo: 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne. Partenza da Istituto Comprensivo, via Piccinni  (iniziativa promossa dal Comune di Porto Cesareo con Ambito di Nardò e rete Centri Antiviolenza Comunità San Francesco); 25 novembre, ore 18, auditorium Scuola Media Via Piccinni Spettacolo teatrale “Di risate straziami” (iniziativa promossa dal Comune di Porto Cesareo, in collaborazione Centro Antiviolenza Comunità San Francesco). Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Salve: 25 novembre, Proiezione film a tema (Iniziativa promossa dal Comune di Salve, con la collaborazione dell’Associazione Pari Opportunità); 25 novembre, Piazza Renata Fonte, iniziativa “La Casa Comunale si illumina di rosso. Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

San Cesario: dal 25 al 28 novembre, Piazza Garibaldi (accesso Palazzo Ducale sede comunale), Installazione panchina rossa.

Santa Cesarea: 21 novembre, Installazione panchina rossa (iniziativa realizzata dal Comune, in collaborazione con Associazione Metoxè).

Seclì: 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne con letture, fiocchetti, cartelloni. Partenza da Palazzo Ducale, Piazza S.Paolo fino a rotatoria di Viale San Paolo, luogo dedicato alla non violenza (iniziativa promossa dal Comune, in collaborazione con Associazioni e Scuola Media di Seclì).

Specchia: dal 4 al 25 novembre, iniziative varie di informazione e sensibilizzazione sul tema della violenza di genere presso l’Istituto comprensivo di Specchia; 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, partenza da via Roma (scuola elementare) fino a Piazza del Popolo, con una breve sosta presso la panchina rossa in Piazza Sant’Oronzo; 25 novembre, ore 20.30, Convento dei Francescani Neri, Spettacolo teatrale “La fraternità dei folli”, omaggio ad Alda Merini, Accademia della Minerva (iniziativa promossa dall’assessorato alla Cultura, in collaborazione con Pro Loco). Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Squinzano: 25 novembre, ore 17.30-19.30, Piazza Vittoria, Percorso realizzato con scarpe rosse, fiori e biglietti con messaggi sulla violenza contro le donne, promosso da Comitato cittadino “Squinzano Bene Comune”; Piazza Vittoria, sarà riverniciata la panchina rossa, già dipinta dal  Comitato cittadino “Squinzano Bene Comune” nel 2019; dal 25 novembre al 12 dicembre, Orange the world, Illuminazione di arancione del Palazzo municipale in via Matteotti (iniziativa promossa con adesione del Comune di Squinzano e il sostegno dell’associazione Soroptmist International d’Italia).

Supersano: 25 novembre, Piazza IV Novembre,  “La violenza sulle donne non ha confini… e spesso ha le chiavi di casa”, allestimento della panchina rossa con messaggi di sensibilizzazione; 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, con partenza da Corso Vittorio Emanuele.

Surbo: dal 13 al 18 novembre, “La Panchina rossa itinerante”, iniziativa promossa  da Comune di Surbo, consigliera delegata alle Pari Opportunità, Cpo, in collaborazione con Associazione culturale Metoxè di Sannicola (il Comune di Surbo ha installato una  panchina rossa in Piazza Unità Europea, il 25 novembre 2020); dal 13 al 30 novembre, Illuminazione di rosso del Palazzo di Città; 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne con partenza dalla Casa Comunale di Surbo (via Codacci Pisanelli 23) e arrivo in Piazza Unità Europea; dal 29 novembre al 3 dicembre, Casa Comunale, via Codacci Pisanelli 23, “Guardami. Cronache di quotidiana violenza”, iniziativa promossa da Comune di Surbo, consigliera Delegata alle Pari Opportunità, Cpo comunale, in collaborazione con  Associazione La Girandola OdV; novembre, iniziativa “Questo non è amore”, Istituto Comprensivo Statale “Elisa Springer”, via Del Mare, in collaborazione con Questura di Lecce. Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Taviano: 25 novembre, ore 18.30, auditorium Comunale “A. Tundo”, incontro dal titolo: “Stop alla violenza sulle donne…diamo voce alla nostra esperienza”, resoconto Progetto “Educare per Prevenire la Violenza di Genere”, realizzato dal Comune di Taviano (iniziativa promossa da assessorato Politiche Sociali e Pari Opportunità, con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità, in collaborazione con l’Associazione Salento Ballet Art Studio). Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Trepuzzi: 25 novembre, Villa comunale ed aula consiliare, Matinée nelle scuole secondarie di I grado. Ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, Villa Comunale – Centro storico, a seguire performance teatrali, riflessioni e letture (Comune di Trepuzzi, Presidenza del Consiglio Comunale, CPO in collaborazione con Associazione Spazio Teatro); dal 21 al 28 novembre, inoltre, si svolgeranno tre iniziative nel centro storico, villa comunale e aula consiliare, promosse da Comune di Trepuzzi, Presidenza del Consiglio Comunale, CPO, in collaborazione con Associazione Tommaso Caretto, Balletto del Salento, nello specifico: 21 novembre, inaugurazione Murales “Donne di Scienza, a seguire reading in Piazza;  24 novembre, presentazione libro “Una stella a mezzanotte” di Paola Tafuro; 28 novembre rappresentazione teatrale “Neanche con un dito”, associazione Nordsalentoteatro. Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Tricase: 25 novembre, ore 17, partenza Piazza Cappuccini, Marcia  simbolica  contro la violenza sulle donne, parteciperanno 4 uomini e 1 donna (Comune, Assessorato al Welfare, CPO, in collaborazione con varie associazioni). Partecipazione al videomessaggio: #Noallaviolenzasulledonne.

Tuglie: 25 novembre, installazione artistica della Panchina Rossa in Piazza Garibaldi, in collaborazione con Associazione Flow-Libere espressioni; letture in Biblioteca per la sensibilizzazione dei piccoli alle tematiche di genere in occasione del progetto #ioleggoperché; flashmob in Piazza Garibaldi, a cura dell’Associazione Tuglie Cultura; mostra di pittura sulle tematiche di genere e sulla violenza delle Donne, presso la Biblioteca Fiore Gnoni di Tuglie, a cura dell’Associazione Compagnia del Libro; sensibilizzazione e promozione nel territorio dello Sportello Antiviolenza “Venere”, situato presso il Comune di Tuglie.

Ugento: 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, partenza dalla Casa Comunale  in Piazza A. Colosso, arrivo alla panchina rossa, nella zona 167, in via Pasteur; 26 novembre, ore 18.30, Convegno sulla violenza contro le donne, Ex Chiesa di Santa Filomena con la partecipazione della consigliera di Parità della Provincia di Lecce. Partecipazione al videomessaggio #Noallaviolenzasulledonne.

Uggiano La Chiesa: 25 novembre, ore 17, Marcia contro la violenza sulle donne, Piazza V. Emanuele, Casamassella; inaugurazione Panchina rossa, in collaborazione con Istituto comprensivo – Villa comunale,  Casamassella.

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