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Tricase

Tricase, la barzelletta è finita: torna la vecchia Giunta

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(3 novembre) – Il sindaco Antonio Musarò ha formato il nuovo esecutivo, che di nuovo però non ha alcunché: si tratta infatti degli stessi Assessori nominati sin dal suo insediamento nel giugno 2008. Il 23 settembre il primo cittadino aveva azzerato questa Giunta, nominandone poi un’altra (il 1° ottobre) che però non ha avuto il sostegno del gruppo del PdL e quindi non è mai entrata in carica, venendo defintivamente sciolta lo scorso 30 ottobre. Oggi, dopo settimane di vuoto amministrativo e di polemiche, il ritorno di Musarò alla vecchia “formazione”, seppur con delle variazioni nelle deleghe.


Ricordiamo nomi e deleghe: Antonio Scarcella (Politiche delle Entrate, Programmazione economica e strategica, Bilancio, Politiche comunitarie, Sanità); Rocco Piceci (Sviluppo economico e Attività produttive, Marketing territoriale); Claudio Pispero (Politiche sociali, Osservatorio dei bisogni, Politiche del lavoro e della formazione; dovrebbe anche restare vice sindaco); Giuseppe Cazzato (Lavori pubblici, Servizi manutentivi, Demanio, Qualità urbana, Politiche energetiche, Politica e igiene ambientale); Nunzio Dell’Abate (Turismo, Spettacolo, Politiche giovanili, Cultura, Volontariato, Associazionismo, Pari opportunità, Sport); Ippazio Cazzato (Pubblica istruzione, Politiche della partecipazione, Contenzioso, Affari legali); Vito Zocco (Sicurezza e Protezione civile, Polizia Locale, Qualità dei servizi, Comunicazione, Organizzazione e personale,  Innovazione tecnologica, E-government).


Al di là delle variazioni di alcune deleghe (Scarcella perde quella alle Politiche sociali; Piceci quella all’Urbanistica, Traffico, Edilizia e Servizi cimiteriali), il fatto rilevante è che l’UdC (che aveva nella maggioranza tre Consiglieri) resta fuori dall’esecutivo: il capogruppo Mario Turco parla di “soluzione, questa del Sindaco, non condivisa da noi, che sa tanto di atto discriminatorio perché non è politicamente giustificabile. Ora giudicheremo ogni singolo atto di governo prima di dare o meno il notro appoggio”.

Infine, non può passare inosservata la vecchia questione relativa all’avv. Ippazio Cazzato, che continua a restare in Giunta nonostante l’ormai ben noto diktat del Sindaco alla vigilia delle Provinciali: “Chi vi si candiderà dei miei Assessori, poi non sarà più Assessore a Tricase”…


Attualità

Questione transenna a Tricase Porto, il consigliere Carità fa il punto

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Da alcuni giorni tiene banco a Tricase la questione del prolungamento della transenna che delimita l’accesso dei veicoli alla banchina del porto.

Una serie di cittadini ha denunciato la spiacevole sorpresa che terrebbe improvvisamente in ostaggio le passeggiate sul lungomare. Una novità mal digerita dalla comunità, che attendeva spiegazioni a riguardo.

Stasera il consigliere Giovanni Carità, a margine della convocazione della seconda Commissione comunale convocata per discutere di alcune modifiche al Regolamento per la gestione del porto, ha spiegato quanto segue.

“Dalle due immagini allegate è facile dedurre che l’attuale Regolamento dell’area portuale permette l’accesso alla stessa solo ed esclusivamente ai diportisti e al personale autorizzato. Ne consegue che gli accessi debbano per forza di cose essere rispettosi del Regolamento. Cosa ha deciso la Commissione odierna? Per garantire l’accesso a tutti i cittadini, sempre escludendo ogni tipologia di mezzo, si sottoporranno al parere degli organici competenti alcune parziali modifiche all’attuale Regolamento.

Qualora queste modifiche verranno accolte dalla Capitaneria di Porto competente, il nuovo Regolamento andrà in Consiglio Comunale per la definitiva approvazione e successiva adozione”-

In sintesi: “Al momento, in attesa delle modifiche di cui sopra, la barriera automatizzata resterà in funzione e così per come si presenta. Questo per impedire l’accesso e il transito di non autorizzati”.

Quanto tempo servirà per terminare l’iter?

Al momento non si possono dare tempi certi, previa valutazione della Capitaneria di Porto. Aggiungo: in foto non si vede benissimo, tuttavia per semplificare va detto che tutto ciò che è sotto la linea di demarcazione color viola è da intendersi area demaniale. Il colore blu e giallo invece indicano le Aree Operative, ossia quelle strettamente portuali.

Nella seconda immagine, l’introduzione della fascia color verde sta ad indicare una nuova area funzionale che permetterebbe il transito libero a piedi”.

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Appuntamenti

Sanremo canta (e suona) salentino

Da Welo con la sigla ufficiale al tricasino Steven The Prince a Casa Sanremo. sogni, musica e orgoglio, il Salento sale sul palco più famoso d’Italia e si prende la scena con ritmo e identità

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di Giuseppe Cerfeda

Il Festival di Sanremo non è soltanto la vetrina più importante della musica italiana.

È lo specchio di un Paese che cambia, che si racconta, che prova a dare voce ai suoi territori.

Anche quest’anno, dal 24 al 28 febbraio, ci sarà un pezzo di Salento che batterà forte sul palco dell’Ariston.

Ci sarà la storia di Welo, giovane artista leccese, che pur non essendo tra i Big in gara è destinato a diventare la voce simbolo del Festival con “Emigrato (Italiano)”, la sigla ufficiale di questa edizione.

Un po’ come accaduto lo scorso anno con “Tutta l’Italia” di Gabry Ponte.

Un brano che parla di partenze, di radici, di sogni coltivati lontano da casa.

Un tema che nel Sud conosciamo bene.

STEVEN DETTA IL RITMO

Ci sarà anche Steven The Prince, talento di Tricase, che porterà la sua energia a Casa Sanremo The Club.

Quello di Steven, dj molto apprezzato, è un percorso costruito negli anni, tra produzioni importanti e collaborazioni di livello internazionale, che approda nella settimana più mediatica dell’anno.

Il prossimo Sanremo, dunque, non sarà solo passerella.

Sarà riconoscimento.

Sarà la dimostrazione che anche dalle periferie geografiche possono nascere storie centrali.

Che il talento non ha confini, se trova spazio e visione.

Giuseppe Cerfeda

E allora sì, quest’anno all’Ariston non ci sarà solo la musica.

Ci sarà il Salento che racconta sé stesso. Con orgoglio, con ritmo, con radici ben piantate e lo sguardo rivolto lontano.

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Steven The Prince

 

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Attualità

Un tricasino in console: a Sanremo arriva Steven The Prince

Il dj sarà protagonista a Casa Sanremo The Club

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Steven The Prince sbarca a Sanremo come artista ufficiale di “Casa Sanremo The Club”, lo spazio dei party esclusivi che accompagnano il Festival di Sanremo.

Steven Rocco Frisullo, in arte Steven the Prince, DJ e producer tricasino che ha trasformato una passione nata da bambino in una carriera solida, riconosciuta e in continua crescita, ci accompagnerà nelle serate sanremesi con la sua esperienza, maturata sin da bambino e che, negli anni, lo ha portato ad aprire concerti importanti di artisti Mondiali come Ozuna e Nicky Jam.

In console, Steven the Prince porterà il suo curriculum che annovera un Triplo Disco di Platino per la produzione della hit “Irraggiungibile” di Shade e Federica Carta; collaborazioni con icone della musica italiana come Max Pezzali, Benji & Fede, Sud Sound System, Alborosie, Après La Classe; co-produzioni e contributi sonori in album di grande diffusione nazionale con singoli come Ti Porterò a Ballare e Big Dreamers, partecipazioni a eventi e line-up insieme a artisti internazionali del calibro di Skrillex, Steve Aoki, Meduza, Bob Sinclar, Gigi D’Agostino, Benny Benassi, The Chainsmokers, James Hype, Gabry Ponte, Eiffel 65 e molti altri.

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