Connect with us

Casarano

Unisalento, da quest’anno c’è anche il ‘Graduation day’

Sono circa 300 i neo dottori e dottoresse magistrali che parteciperanno alla cerimonia, ritirando anche la pergamena…

Pubblicato

il

Corteo in toga per le vie del centro storico e lancio di tocchi in piazza Duomo: a Lecce il primo “Graduation day” dell’Università del Salento, che da quest’anno celebra pubblicamente i suoi neo laureati e laureate.


L’appuntamento è per il prossimo 14 luglio 2022: alle ore 18 il corteo sfilerà lungo via Palmieri per giungere in piazza Duomo, dove alle ore 18.30 comincerà la vera e propria cerimonia, che potrà essere seguita in diretta su un maxischermo in piazza Sant’Oronzo (l’accesso in piazza Duomo è riservato solo ai partecipanti e su invito).


Sono circa 300 i neo dottori e dottoresse magistrali che parteciperanno alla cerimonia, ritirando anche la pergamena; hanno conseguito il titolo di laurea (magistrale o magistrale a ciclo unico) nel corso delle varie sessioni dell’anno accademico 2021/2022, che si conclude in queste settimane: da Giurisprudenza a Scienze filosofiche, da Fisica ad Archeologia, da Management aziendale a Biologia sperimentale e applicata, da Ingegneria meccanica a Scienze della formazione primaria.

«Un momento di festa per i nostri laureati e le nostre laureate che hanno completato con successo il proprio percorso universitario, ma anche per tutti noi che li abbiamo accompagnati e che confidiamo in loro per il futuro del nostro territorio», dice il Rettore Fabio Pollice, «Per questo abbiamo portato la consegna dei titoli in un luogo che rappresenta la nostra identità territoriale, in cui tutti noi ci riconosciamo. Ci auguriamo davvero che, nei diversi ruoli che andranno a ricoprire, saranno in grado di esprimere al meglio il loro talento, dando prova delle loro qualità professionali e umane, mettendole al servizio della collettività. Sono il nostro futuro e ne siamo orgogliosi. Ecco perché continueremo a lavorare con rinnovato impegno non soltanto nella formazione delle giovani generazioni, ma anche per fare in modo che si creino le condizioni territoriali per valorizzarle e farne una risorsa strategica per il nostro sviluppo».


Attualità

Offerte di lavoro: azienda metalmeccanica assume 35 operai

Nel commercio, l’avvicinarsi del periodo natalizio condiziona il mercato del lavoro: le aziende cercano 59 addetti e numerosi sono i supermercati che propongono assunzioni. In aumento anche le opportunità in ambito amministrativo (15 lavoratori), nel tessile-abbigliamento-calzaturiero (18) e nelle pulizie (5)

Pubblicato

il

Un balzo del 23 per cento nell’arco di quindici giorni: le opportunità veicolate dai dieci Centri per l’impiego leccesi continuano ad aumentare.

Ammontano a 431 le posizioni aperte dettagliate nel 29esimo report settimanale delle offerte di lavoro prodotto dall’U.O. Coordinamento e Servizi per l’impiego dell’Ambito di Lecce di Arpal Puglia.

Sono 132 gli annunci complessivi, promossi anche sul portale lavoroperte.regione.puglia.it e sulla pagina Facebook “Centri impiego Lecce e provincia“.

Nel settore metalmeccanico, la curva di crescita segna 66 posti disponibili, il doppio di due lunedì fa. A fare la differenza è un’azienda di Ruffano produttrice di accessori metallici: è alla ricerca di 35 dipendenti, tra operai generici e specializzati.

Anche nell’edilizia si contano 69 posti, distribuiti equamente tra nord e sud Salento.

Nel turismo e ristorazione, il dato si attesta a 68 lavoratori ricercati, una parte dei quali nell’immediato, soprattutto in bistrot e ristoranti molto noti, e gli altri da impiegare nella stagione estiva 2023.

Nel commercio, l’avvicinarsi del periodo natalizio condiziona il mercato del lavoro: le aziende cercano 59 addetti e numerosi sono i supermercati che propongono assunzioni.

In aumento anche le opportunità in ambito amministrativo (15 lavoratori), nel tessile-abbigliamento-calzaturiero (18) e nelle pulizie (5). Stabili le offerte dei call center (75), nell’industria del legno (9), in ambito pedagogico (1) e nell’artigianato (3).

In leggero calo, invece, le disponibilità in agricoltura (7), sanità e cura della persona (17), bellezza (3), trasporti e riparazione veicoli (15).

A ciò si aggiungono le tante opportunità di lavoro all’estero tramite la rete Eures e l’offerta per operaio manutentore, aperta anche a chi è in possesso del solo titolo della scuola dell’obbligo, presso il Comune di Taurisano.

Ai sensi dell’art. 1 L. 903/77, si precisa che la ricerca è sempre rivolta ad entrambi i sessi. Alle offerte, pubblicate anche sui profili Google di ogni centroci si può candidare in tre modi: tramite Spid, direttamente dal portale Lavoro per te“; inviando via mail ai Centri per l’Impiego il modulo scaricabile dagli annunci; direttamente nei Centri per l’Impiego durante gli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 11,30, il martedì anche dalle 15 alle 16.30 e il giovedì pomeriggio su appuntamento) presso le sedi dislocate a Lecce, Campi Salentina, Casarano, Galatina, Gallipoli, Maglie, Martano, Nardò, Poggiardo, Tricase e presso l’Ufficio collocamento mirato disabili, che ha sede a Lecce in viale Aldo Moro.

Continua a Leggere

Casarano

Incendi in serie a Casarano nella notte

Intervento dei vigili del fuoco da più Distaccamenti del basso Salento per roghi di auto private, in ecocentro ed in attività commerciale

Pubblicato

il

Una notte di fuoco quella appena trascorsa a Casarano, dove una serie di incendi, in diversi punti del paese, ha interessato delle auto, dei mezzi di lavoro ed un’attività commerciale.

A bruciare, nel giro di poche ore, due vetture nel centro abitato e poi gli ecocompattatori dell’ecocentro (in foto). Poi ancora, un altro incendio, che avrebbe colpito una concessionaria d’auto.

I vigili del fuoco hanno dovuto convergere da più Distaccamenti del basso Salento per far fronte ad una nottata che rimarrà tristemente memorabile.

Non bastasse, sempre la notte scorsa, un altro rogo incendio d’auto è stato registrato a Taurisano.

Notizia in aggiornamento.

Continua a Leggere

Casarano

Brevettò mini pale eoliche innovative: condannato per truffa

Due anni (pena sospesa) al giovane imprenditore di Casarano diventato famoso nel mondo per la sua invenzione nel campo delle rinnovabili

Pubblicato

il

Aveva lanciato un progetto su delle turbine minieoliche in grado di produrre energia rinnovabile che lo aveva reso noto fin oltreoceano. Ora, Gianluigi Antonio Parrotto, 26enne imprenditore di Casarano, è stato condannato per truffa proprio in merito a quell’invenzione, nell’ambito del secondo processo apertosi in questi anni a suo carico.

In dodici lo hanno citato in giudizio, tutti investitori costituitisi parte civile per un danno dichiarato ammontante ad un totale di 200mila euro.

Il giovane salentino, ex titolare e legale rappresentante delle “Gp Renewable Sas” di Casarano ed “Air Group Italy srl” di Surbo, secondo l’accusa avrebbe prospettato agli investitori rilevanti profitti economici mediante l’investimento nelle turbine eoliche da lui brevettate che, però, si sarebbero rilevate inefficienti ed improduttive.

Le cause del mancato esito dei prodotti progettati da Parrotto sarebbero diverse, di caso in caso. Si va da una non idonea collocazione ad una produzione irrisoria di energia, passando per difformità nei confronti dei contratti sottoscritti.

Il progetto in tv

Dopo il lancio dei suoi prodotti, era stato ospite di diversi programmi tv nazionali, in cui le turbine da lui ideate vennero presentate come innovazione eccellente dell’ingegneria nostrana.

All’epoca appena 20enne, il giovane imprenditore (era il 2015), salì agli onori della cronaca con la sua idea: turbine eoliche con una singolare caratteristica, quella di ruotare sull’asse orizzontale anziché verticale, guadagnando così tantissimo in termini di dimensioni, tanto da poter essere installate su qualunque terrazzo di qualunque abitazione con un impatto paesaggistico praticamente nullo.

Gli americani e poi Le Iene

Un’idea che catturò l’attenzione di investitori americani che, per acquisire la sua azienda, presentarono una offerta milionaria.

Dopo alcuni anni, però, i primi problemi. Messi in evidenza anche dal programma Mediaset Le Iene, che diede voce ad alcuni dei presunti truffati.

Di recente, il 26enne era passato anche per un altro procedimento a suo carico per calunnia ed insolvenza fraudolenta, conclusosi per infondatezza di reato. Stavolta il giovane è stato raggiunto da una condanna a due anni con pena sospesa dal tribunale monocratico di Lecce. Alcune delle dodici citazioni, sono state ritenute prescritte dal giudice.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus