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News & Salento

Ammesso il Gal “Serre Salentine”

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Con determina della Regione Puglia n. 2111 del 7/08/09, è stata pubblicata la graduatoria di valutazione dei DST (Documenti Strategici Territoriali) , ammessi alla seconda fase di selezione per l’attuazione del PSR (Programma di Sviluppo Rurale) Puglia 2007-2013 – Asse IV “Attuazione dell’impostazione LEADER”, Misura 410 “Strategie di Sviluppo locale”. Si chiude, così, la prima fase di selezione dei GAL (Gruppi di Azione Locale) e dei Comitati promotori pugliesi, che avranno il compito di attivare le risorse destinate a tale misura. Su 27 proposte progettuali pervenute alla Regione Puglia, quella avanzata dal “Comitato promotore delle Serre Salentine”, con capofila il Comune di Taviano, è stata ritenuta dalla Commissione di Valutazione ammissibile alla seconda fase di selezione. In ottemperanza alle regolari procedure amministrative, con atto notarile, è stata costituita, il 17 luglio 2009, la società mista pubblico-privata che gestirà il G.A.L. delle Serre Salentine. All’unanimità, i partner pubblici e privati coinvolti, hanno indicato, in questa prima fase, come amministratore unico della società, il sindaco di Taviano Salvatore D’Argento, riconoscendo, allo stesso, il ruolo di ideatore e promotore dell’intervento.

Soddisfazione è stata espressa dal primo cittadino tavianese: “L’avvenuta approvazione del DST e la successiva nomina di amministratore delegato della società, sono un riconoscimento importante per l’impegno della nostra Amministrazione comunale”. In sintonia con quanto prefissato dalla Regione Puglia, l’obiettivo prioritario dell’intervento promosso dal G.A.L. delle Serre Salentine è quello di favorire lo sviluppo del sistema rurale e agroalimentare locale, seguendo un approccio innovativo, di tipo bottom up (dal basso verso l’alto), che metta in rete operatori e soggetti appartenenti a diversi settori economici, attraverso la costituzione di partenariati pubblico-privati. L’intervento è promosso dal Gruppo di Azione Locale a cui partecipano 14 Comuni (Alezio, Alliste, Casarano, Collepasso, Galatone, Gallipoli, Matino, Melissano, Neviano, Parabita, Racale, Sannicola, Taviano e Tuglie) ed una compagine privata costituita da associazioni, aziende e consorzi impegnati nei settori agricolo, turistico, ambientale e culturale. In base a quanto prefissato nel documento strategico, i principali temi unificanti dell’intervento saranno la valorizzazione delle risorse e degli attori esistenti, la creazione di nuove attività produttive in settori non agricoli e di servizi ed il recupero delle identità delle aree rurali in quanto motore di nuove direttrici di sviluppo locale.

Attualità

Rsa Campi: paziente positivo non ha contagiato nessuno

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Sospiro di sollievo a Campi dove l’esito dei tamponi sul personali e gli ospiti della RSA San Raffaele di Campi è stato per tutti negativo.

Dopo la notizia del contagio di un ospite, un uomo di Trepuzzi, tutti coloro che erano entrati in contatto con il paziente risultato positivo al Coronavirus, sono stati sottoposti ai dovuti controlli.

“Tutti gli interessati sottoposti al test diagnostico del tampone hanno avuto un risultato negativo che scongiura quindi, fortunatamente, la presenza di altri contagi e dimostra, ancora una volta, la gestione attenta e rigorosa della struttura da parte dei dirigenti e del personale del San Raffaele”, scrivono.

“Le procedure di controllo e le misure di prevenzione continueranno ad essere mantenute anche nei prossimi giorni al fine di garantire la sicurezza di tutti”

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Cronaca

Paura a Tricase, le fiamme lambiscono la “Cosimina”

Quello che vi raccontiamo oggi, d’estate diventa normalità, sono tanti e tali gli interventi…

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Attimi di apprensione questo pomeriggio a Tricase, col caldo e le temperature infernali di questi giorni è facile che una sterpaglia (coadiuvata da qualche bontempone, come denunciato da alcuni abitanti della zona), vada a fuoco.

Quello che normale non è, invece, è che i Vigili del fuoco, allertati per l’incendio in corso, non abbiano unità da disporre per spegnerlo e che, una volta indirizzato il malcapitato bisognoso d’aiuto alla Protezione Civile, questa non risponda.

Ed è così che semplici cittadini, in canotta e ciabatte da mare, si improvvisano pompieri, come possono, per evitare che il fuoco danneggi le loro abitazioni e li costringa al peggio.

Quello che vi raccontiamo oggi, d’estate diventa normalità, sono tanti e tali gli interventi dei pompieri che  le unità annaspano e si arrendono al fuoco, fino a quando non succederà l’irreparabile.

Comunque, oggi è finita bene, salvo lo sdegno degli astanti che hanno rischiato e temuto per la propria casa; è andata bene anche perché il fuoco che lambiva la strada provinciale “Cosimina” che circonda Tricase, e viaggia verso Tiggiano, dopo aver incenerito alcuni ignari cipressi e bruciato diverse sterpaglie di campagne limitrofe, si è dovuto arrendere al vuoto della campata di un ponte.

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Attualità

Tricase: De Donno per il centrosinistra? PSI contrariato

Il segretario provinciale del Partito Socialista Mario Accoto: «Tale candidatura, chiamata a rappresentare la coalizione di centrosinistra, muove i suoi primi passi da un tavolo di coordinamento (?) che non ci ha visto partecipi quale soggetto politico».

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Alla ufficialità della candidatura di Antonio De Donno a capo di Senso Civico e Partito Democratico fa seguito una  nota polemica a firma del segretario provinciale del Partito Socialista Italiano, Mario Accoto.

L’ex sindaco di Andrano dopo aver letto sul nostro sito il comunicato ufficiale sottolinea come: «Tale candidatura, chiamata a rappresentare la coalizione di centrosinistra alle prossime elezioni comunali di Tricase, muove i suoi primi passi da un tavolo di coordinamento (?) che, in tutta evidenza, non ci ha visto partecipi quale soggetto politico».

Dal PSI, dunque, «esprimiamo disappunto e rammarico, per l’occasione mancata, di un sereno e positivo confronto tra tutte le forze di area, indispensabile per la costruzione di una proposta politico-amministrativa solida, rappresentativa e partecipata, per quanto occorrer possa».
Secondo Accoto «la scelta dei rappresentanti locali di PD e Senso Civico, di confinare entro i propri perimetri partitici la costruzione di tale coalizione, oltre che inopportuna, mostra già le sue debolezze: alla candidatura di De Donno, infatti, si contrappone la discesa in campo di Carmine Zocco, candidato a sindaco in rappresentanza di movimenti civici di area centrosinistra».

Anche se, ad onor del vero, dal Cantiere Civico ci tengono a smarcarsi da qualunque collocazione politica anche se la storia del candidato sindaco è nota a tutti.

L’augurio di Accoto, infine, è che «in questo scenario frammentato, sebbene i tempi stringano fino al termine ultimo di presentazione delle liste, possano promuoversi momenti di confronto partecipati da tutti i partiti e soggetti attivi che si riconoscono nel centrosinistra, per costruire una coalizione ed una candidatura unitaria, a servizio della città di Tricase».

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