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News & Salento

Guerra agli ombrelloni segnaposto in spiaggia

Sequestrati altri 7 ombrelloni. In azione Polizia Locale e Guardie Ecologiche Volontarie

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Così come annunciato, nella notte di Ferragosto la Polizia Locale ha effettuato un altro intervento finalizzato al contrasto del fenomeno dei cosiddetti ombrelloni “segnaposto”.


Dopo il sequestro di 11 ombrelloni a Sant’Isidoro e Santa Maria al Bagno la notte dell’11 agosto, gli agenti di Polizia Locale e le Guardie Ecologiche Volontarie del gruppo Endas sono tornate in azione, stavolta in località Torre Squillace, individuando e sequestrando altri 7 ombrelloni e altra attrezzatura (basi e funi).


I controlli, sempre nel corso della notte di Ferragosto, sono stati estesi ad altri tratti di litorale, ma non sono state rilevate altre situazioni di abuso.

Quella dell’ombrellone “segnaposto” è un malcostume che si è diffuso anche sulla costa neretina e che si sta cercando di contrastare senza indugi, a tutela del decoro del litorale e della possibilità di accesso al mare di tutti i bagnanti.


Una cattiva abitudine che consiste nel piazzare nottetempo (quando la spiaggia è libera) gli ombrelloni sull’arenile, “prenotando” dunque la postazione per la mattina seguente e anticipando sul tempo gli altri utenti della spiaggia. Dal Comando di Polizia Locale di via Crispi rammentano ancora una volta che si tratta di comportamenti espressamente vietati dal codice che sancisce in materia di prescrizioni sull’uso del demanio marittimo e relativi divieti: “È inoltre vietato lasciare sulle spiagge libere, oltre il tramonto del sole, ombrelloni, lettini, sedie sdraio, tende o altre attrezzature comunque denominate”.


Il tenore della disposizione, precisamente il riferimento a “oltre il tramonto del sole”, rende essenziale e tempestivo l’intervento degli agenti nelle ore notturne (e non all’alba del giorno dopo).



Attualità

Fitto: sulla SS 275 la Regione resti fuori, non aggiunga altri passaggi

“Il che fa presupporre che non sia neppure a conoscenza che il secondo lotto Tricase-Leuca è in una fase diversa e distaccata”

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LA REGIONE RESTI FUORI ED EVITI DI AGGIUNGERE ULTERIORI E INESISTENTI PASSAGGI BUROCRATICI

Il 24 maggio scorso ho auspicato che fosse nominato un commissario per la Statale 275 Maglie- Leuca”. Attacca il candidato presidente alla Regione Fitto,  “parliamo di un’opera strategica per il territorio e che oggi vede un altro tassello messo ambiguamente da chi, probabilmente, vuole solo perdere tempo. Perché non saprei come altro definire l’intromissione nel procedimento da parte dell’assessorato regionale all’Ambiente al quale il relativo Ministero aveva SOLO COMUNICATO che stava procedendo all’aggiornamento della procedura di ottemperanza VIA. Una nota inviata da Roma a Bari per conoscenza, ma che dalla Regione è stata interpretata come attribuzione di un compito da affidare alla Sezione Autorizzazione dell’Assessorato. NON E’ COSI’!”

E allora resta da capire in base a quale norma legislativa la Regione Puglia decide di avviare questo ulteriore procedimento, che genera confusione e fa perdere ancora tempo?” continua l’eurodeputato “e perché non solo si intromette, ma sbagliando completamente l’oggetto di intervento scrive a tutti e 15 Comuni dell’intera opera (da Melpignano a Leuca) e non solo a quelli del primo Lotto funzionale Melpignano-Tricase, oggetto della comunicazione del Ministero?

Il che fa presupporre che chi scrive non sia neppure a conoscenza che il secondo lotto Tricase-Leuca è in una fase completamente diversa e distaccata, che sarà oggetto di un ulteriore procedimento amministrativo. A conferma che in Regione vi è non solo chi decide di intervenire illegittimamente nel provvedimento, ma anche chi non conosce proprio il progetto”.

E chiude: “Che non sa che è già stato richiesto al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici un secondo parere e in quella sede i Comuni, la Provincia ma anche la Regione hanno espresso parere favorevole e per accelerare il procedimento amministrativo.

“E allora a cosa serve riscrivere ai Comuni? A fingere un coinvolgimento, viste le Elezioni Regionali a breve, o a prendere tempo? Ribadisco: l’unica soluzione è un commissario!”

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Attualità

Il calendario di tutti i controlli stradali di luglio

Autovelox, photored e telelaser: ecco dove e quando in provincia

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La polizia provinciale di Lecce ha reso pubblico il calendario di controlli su strada che verranno effettuati nel mese di luglio con autovelox, photored e telelaser.

Di seguito il documento completo

Calendario autovelox e telelaser luglio 29-6-20 ad

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Cronaca

Furti nella campagne, primi 2 arresti

La task force di polizia, carabinieri e finanza per fermare le razzie all’interno delle aziende agricoleha prodotto i primi effetti

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Dopo le diverse denunce e le varie notizie di cronaca che, a tambur battente, si facevano beffa di stampa, forze dell’ordine e proprietari terrieri, sono arrivate le prime manette ai polsi: due arresti eseguiti questa mattina dai poliziotti del commissariato di Nardò.

L’invito partito dalla prefettura, nei giorni scorsi,di «denunciare e raccontare con attenzione tutto ciò che può essere utile ai fini delle indagini», ha sortito il suo effetto: la task force di polizia, carabinieri e finanza per fermare le razzie all’interno delle aziende agricoleha prodotto i primi effetti.

Di solito sono descritti come furti su commissione per rimpinguare le casse del mercato nero e del racket delle estorsioni, che parte proprio dai campi.

La nota stonata: non sempre ai furti fanno seguito denunce formali, spesso per paura di una ritorsione da parte di ladri che, dopo aver razziato la merce, possano danneggiare la campagna, rovinare i raccolti, tagliare i tendoni. ecc. si sceglie l’omertà.

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