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Cronaca

Prostituzione: sanzioni a donne, trans e clienti

17 provvedimenti da 300 euro emessi dalla polizia locale a Lecce

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Intensa attività di controllo della Polizia Locale a Lecce nel fine settimana nel centro storico e nella zona “a luci rosse”.


Le pattuglie deputate all’attività antiprostituzione hanno contestato, negli ultimi giorni, ben 17 sanzioni amministrative di 300 euro per violazione dell’ordinanza sindacale n. 255/2016. Tredici all’indirizzo di donne e trans trovati ad esercitare l’attività di meretricio su strada e quattro nei confronti di altrettanti clienti sorpresi in atteggiamenti inequivocabilmente riconducibili alla contrattazione di prestazioni sessuali in un luogo pubblico, o colti in flagranza.


Sabato mattina invece durante il pattugliamento del centro storico, gli agenti in bicicletta hanno sorpreso un 16enne con addosso un involucro con oltre quattro grammi di marijuana. Gli agenti insospettiti dalla presenza di un trita-erba nelle immediate vicinanze di un gruppetto di sette adolescenti appartati sui gradini di un’abitazione in Via Abramo Barnes, hanno invitato i ragazzi a svuotare zaini e giubbotti. È bastato questo per provocare uno stato di palese agitazione nel sedicenne, che ha consegnato spontaneamente la sostanza stupefacente.
Il ragazzo, su disposizione del pm, è stato accompagnato presso il Comando di Viale Rossini ed identificato alla presenza dei genitori, poi essere segnalato alla locale Prefettura per i provvedimenti di rito.


Nella notte tra venerdì e sabato, infine, in seguito agli accertamenti per un sinistro stradale occorso all’intersezione tra Viale Gallipoli e Via De Jacobis, gli agenti della pattuglia pronto intervento hanno denunciato per ricettazione un cittadino extracomunitario rimasto ferito nel sinistro a bordo di uno dei veicoli coinvolti risultato rubato a Lecce nel mese di ottobre. L’uomo, privo di patente di guida e sotto l’effetto di alcol e di cannabis, ha dichiarato di non essere il conducente del mezzo. Indagini sono in corso per stabilire l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti.


Cronaca

Uccise gatto sbattendolo contro un muro: sarà giudicato con rito abbreviato

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Andrà a giudizio con rito abbreviato l’uomo di Tricase accusato di aver ucciso un gatto sbattendolo contro una parete.

La vicenda risale al 3 novembre 2018.

L’uomo, 76enne, G. M. le sue iniziali, fu denunciato dalla donna che accudiva il micetto.

Lei stessa, una 57enne di Tricase, dopo aver denunciato l’accaduto si è costituita parte civile.

La donna, assieme al gatto ucciso, ne custodiva degli altri.

Secondo il suo racconto, il 76enne avrebbe prelevato la sua preda direttamente dal giardino della stessa donna, a Tricase Porto, per poi portarla in un immobile disabitato e sbatterla ripetutamente contro un muro. Sino a provocarne la morte.

L’udienza

Oggi, davanti al giudice monocratico, l’udienza nella quale è stata accolta la richiesta di rito abbreviato ed è stata fissata la prossima udienza al febbraio prossimo.

L’uomo risponde del reato di uccisione di animali.

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Cronaca

Con l’auto fuori strada, finisce nei rovi

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Perde il controllo della vettura e finisce fuori strada nei rovi.

Spavento in mattinata a Diso per un incidente registrato attorno alle 11. Probabilmente per evitare l’impatto con un’altra vettura che sopraggiungeva, una Toyota Yaris ha finito per schiantarsi.

Siamo sulla via che da Diso porta all’abitato di Marittima, non lontano dalla rotatoria che conduce alla zona industriale del paese. L’intersezione è quella con via Ugone da Diso.

L’auto, sbandando, ha dapprima divelto il palo dello stop e poi ha finito la sua corsa contro un muretto circondato da un gran cespuglio di rovi.

Fortunatamente non gravi le conseguenze per i coinvolti.

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Cronaca

Auto rubate a Lecce: due arresti

Manette al termine di una complessa attività d’indagine dei carabinieri, basata su identificazioni fotografiche e sull’analisi dei filmati degli impianti di videosorveglianza posti nei pressi del luogo del furto

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I carabinieri della Stazione di Surbo unitamente ai militari della task force contro i reati predatori istituita dalla Compagnia di Lecce hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Ciro Santese e Gianluca Leuzzi, in quanto ritenuti responsabili del furto di un’autovettura avvenuto lo scorso 16 giugno a Lecce e successivamente denunciato presso la Stazione Carabinieri di Surbo.

Il provvedimento, emesso dal G.I.P. Giulia Proto su richiesta del Pubblico Ministero Alberto Santacatterina, è scaturito al termine di una complessa attività d’indagine, basata su identificazioni fotografiche e sull’analisi dei filmati degli impianti di videosorveglianza posti nei pressi del luogo del furto.

I carabinieri della Stazione di Surbo, grazie a tali accertamenti tecnici, sono riusciti a risalire all’identità degli autori del reato ed inoltre, tramite ulteriori approfondimenti effettuati grazie all’utilizzo di una telecamera appositamente posizionata, sono riusciti a risalire al casolare utilizzato quale luogo di stoccaggio per la neutralizzazione dei localizzatori gps delle autovetture oggetto di furto.

I due arrestati, ora condotti presso il carcere di Lecce, saranno chiamati a rispondere di furto aggravato di autovettura in concorso.

Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi.

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