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News & Salento

Settembre nero per la cassa integrazione

Richieste in netto aumento: +403% su agosto e +347% rispetto a settembre 2018 oltre 1 milione le ore autorizzate nei primi nove mesi

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La corsa della cassa integrazione in provincia di Lecce pare non avere freni.


A settembre sono state autorizzate 87.901 ore, il 347 per cento in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno (19.669 ore) e il 403% in più rispetto al precedente mese di agosto (17.461 ore). Nello specifico, secondo il 9°Rapporto elaborato dalla Uil – Servizio Politiche del Lavoro su dati Inps, a settembre sono state richieste 44.335 ore di cig ordinaria e 43.566 di cig straordinaria.


Non meno preoccupante è il dato complessivo dei primi 9 mesi dell’anno: da gennaio a settembre, sono state autorizzate 1.010.053 ore, solo il -5,4 per cento in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.


Aumentano in particolare le richieste di cassa ordinaria (+10,7%) e straordinaria (+33,7%), mentre la cassa in deroga segna un -99,4% dovuto alla sostanziale scomparsa di questo ammortizzatore. A livello pugliese è l’industria il settore che assorbe il maggior numero di richieste (+45,3%). Seguono edilizia (-14,3), commercio (-17,3) e artigianato (-100).

Sono segnali che evidenziano la fragilità del sistema economico del nostro territorio, che pur avendo messo alle spalle i picchi di volumi di cassa integrazione che si registravano negli anni passati, sconta ancora il fatto che non si è avviata una visibile ripresa dell’economia”, commenta il segretario generale della Uil di Lecce, Salvatore Giannetto. “Da gennaio a settembre – rileva – la cassa integrazione in Puglia ha salvaguardato mediamente 9mila posti di lavoro. Tutto ciò riflette la perdurante situazione di sofferenza di molte aziende del nostro tessuto produttivo, molte delle quali hanno vertenze aperte da tempo che richiedono urgenti misure di intervento, per garantire sicurezza lavorativa alle tantissime lavoratrici e lavoratori interessati. Nonostante questo ammortizzatore sociale riesca a salvaguardare moltissimi posti di lavoro, c’è comunque l’esigenza di apportare correttivi migliorativi allo strumento che possano permetterne un miglior utilizzo in special modo in alcuni settori e aree produttive particolarmente vulnerabili. Ci auguriamo che importanti passi avanti possano essere compiuti già il prossimo 5 novembre nel corso dell’incontro unitario con la ministra per il Lavoro e le Politiche sociali alla quale si chiederà di aprire un tavolo tecnico sugli ammortizzatori sociali”.



Attualità

No alla violenza. Un video per promuovere il dialogo

Ritrovare il dialogo tra l’uomo e la donna attraverso la riscoperta dell’armonia

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UN VIDEO PER  PRESENTARE  IL PROGETTO Rete d’Azione Femminile e Maschile


È appena uscito il video di pre-presentazione del progetto dal titolo Rete d’Azione Femminile e Maschile (per dire no alla violenza sulle donne), ideato e promosso da Lara Carrozzo.


Squinzano, è il quinto comune  ad accogliere il progetto che dall’inizio ha avuto grande successo di pubblico e di critica. Il programma progettuale si propone di creare una rete tra istituzioni e cittadini per  ascoltare, sostenere, aiutare, le tante donne e gli uomini che si trovano a rimanere soli in situazioni di violenza di ogni genere, a partire dall’ambito familiare.


In effetti la novità è proprio questa, Lara Carrozzo mette in luce una realtà: che esistono tante situazioni anche di uomini che subiscono violenza, per questo la rete deve essere sia maschile che femminile. L’ideatrice e promotrice del progetto, vuole creare delle comunità etiche e morali di collaborazione umana, ma anche reali, per venire incontro alle esigenze dettate da tali situazioni di abbandono sociale.


Inoltre, la proposta è quella di ritrovare il dialogo tra l’uomo e la donna, attraverso la riscoperta, non tanto della parità tra i sessi, ma piuttosto dell’armonia, della quale la Carrozzo ritiene più responsabile la donna, da sempre matrice di maternità e d’amore.

Gli strumenti per realizzare tale progetto sono quelli artistici: musica, teatro, cinema, che purificano la nostra anima, e quelli sociali: convegni a tema  e ascolto a 360°.


In questo video vedrete coinvolte sia le istituzioni che hanno concesso il Patrocinio del Comune di Squinzano: il sindaco Gianni Marra e l’assessora alla cultura Eleanna Bello, che i relatori: Lara Carrozzo, Don Salvatore Cipressa, Imma Rizzo (madre di Noemi Durini) e Presidente dell’ass. Casa di Noemi, e Serena Assenzio.


Il tutto arricchito dalle meravigliose opere pittoriche a tema di Oscar Verrico. Regia e montaggio a cura di Paolo Andriani, divulgazione notizia da parte di  Totem Giornale.


Di seguito il link di riferimento del canale YouTube per visionare il video:  https://youtu.be/7mAafiQS8-0  presente anche sulle pagina fb di Lara Carrozzo.


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Attualità

Natale? Non è escluso un lockdown

Ricciardi: «Quando prendi delle misure devi aspettare almeno tre settimane per vederne gli effetti”

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Parola di Walter Ricciardi consulente napoletano del ministro della Salute, Roberto Speranza

«Neppure io scommetterei un euro sul fatto che a Natale non ci possa essere un lockdown».


Questa la laconica risposta di Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute, al quesito postogli da Riccardo Formigli, a “Piazzapulita” sul La7.

Poi per non farci mancare un ulteriore avviso, si è espresso anche il professor Fabrizio Pregliasco, virologo, che ha bissato: “Anch’io la penso così”.


Ed il consulente del Ministro, Ricciardi, ha spiegato: «Quando prendi delle misure devi aspettare almeno tre settimane per vederne gli effetti. Noi non dobbiamo essere impazienti e vedere solo i dati giornalieri. I risultati si vedranno tra circa due settimane, quindi all’inizio di dicembre. I lockdown andavano fatti prima. Abbiamo aspettato due settimane e la diffusione del virus è triplicata. Bisogna correre ai ripari, per esempio lo smartworking andrebbe fatto in maniera totale sia per il pubblico che per il privato».


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News & Salento

Covid in provincia: 121 positivi ieri, oggi scendono a 113

Ci sono stati 22 decessi: 10 in provincia di Bari, 12 in provincia di Foggia

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oggi venerdì 13 novembre 2020 in Puglia, sono stati registrati 8.461 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 1.350 casi positivi: 472 in provincia di Bari, 67 in provincia di Brindisi, 176 nella provincia BAT, 269 in provincia di Foggia, 113 in provincia di Lecce, 239 in provincia di Taranto, 11 residenti fuori regione, 3 casi di provincia di residenza non nota.


Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 639.491 test. 8.324 sono i pazienti guariti. 22.511 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 31.792, così suddivisi:


12.789 nella Provincia di Bari;


3.433 nella Provincia di Bat;


2.189 nella Provincia di Brindisi;


7.396 nella Provincia di Foggia;


2.356 nella Provincia di Lecce;

3.385 nella Provincia di Taranto;


240 attribuiti a residenti fuori regione;


4 provincia di residenza non nota.


Ci sono stati 22 decessi: 10 in provincia di Bari, 12 in provincia di Foggia.


 


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