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Sport

Lecce-Genoa: è ancora rimonta, è ancora 2a2

Giallorossi a due facce: dopo primo tempo disastroso agguantano il Genoa nella ripresa

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Ancora un pareggio davanti al pubblico di casa per il Lecce in una partita dalle due facce.

Primo tempo, contro il malmesso Genoa di Thiago Motta, disastroso.

I giallorossi resistono alla manovra ospite ad inizio frazione nonostante l’arrembante ritmo portato da Pandev e compagni.

All’intervallo però si arriva sullo 0a2 per i rossoblu, complici due discutibili decisioni arbitrali. La prima in occasione del bellissimo gol proprio del macedone Pandev che beffa da 40 metri Gabriel con un pallonetto. Gol regolare, per l’arbitro, nonostante arrivi su un rilancio frettoloso del portiere giallorosso che spazza via in presenza di un accorrente Pinamonti in fuorigioco. Offside valutato stranamente ininfluente.
Seconda scelta non gradita alla squadra di Liverani è il consistente recupero: 3 minuti a fine primo tempo durante i quali arriva su rigore il raddoppio del Genoa col rientrante da infortunio capitano Criscito.

La ripresa non risparmia emozioni. Si susseguono gol e cartellini, gia fioccati nei primi 45′.

Il Lecce accorcia col subentrato Falco che trova una meravigliosa traiettoria dal vertice basso dell’area di rigore genoana.

Poi il rosso, per doppia ammonizione, ad Agudelo spinge il Lecce a credere nell’impresa e nell’ennesima rimonta.

Pochi secondi dall’espulsione e Tabanelli su assist, manco a dirlo del 10 Falco, trafigge di testa Radu e fa 2a2.

Lecce che a quel punto, con dentro anche La Mantia e Farias, tenta di strappare i 3 punti, approfittando della superiorità numerica che presto diventa doppia. Pandev infatti chiude malissimo la gara: nel giro di pochi minuti becca un giallo per una marchiana simulazione e poi per una entrata con piede a martello.

Nonostante l’assalto il finale, i giallorossi non trovano la terza rete.

Ancora un pari. Per la 4a volta per 2a2. Pari pezioso, per come era partita la gara e se si considera che permette di tenere il Genoa, diretta rivale odierna e della corsa alla salvezza, 4 punti indietro. Ma anche tanto rammarico per aver rimandato nuovamente l’appuntamento con la prima vittoria stagionale davanti al pubblico di casa.

Lor. Z.

Cronaca

Tricase: morto giovane navigatore della Salentomotori

Un arresto cardiaco ha spento i sogni di Gianluca Stefanelli, appena 24 anni. Disposta per domani l’autopsia per stabilire con certezza le cause del decesso

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Tricase sgomenta per la scomparsa di Gianluca Stefanelli, appena 24 anni, conosciuto per la sua passione per i motori e per il rally.

Faceva da navigatore per la Salentomotori, scuderia del posto e sognava di poter un giorno, dopo aver completato gli studi, continuare coltivare la sua passione lavorando proprio nel mondo dei motori.

Invece, all’improvviso, ieri i suoi sogni si sono spenti per sempre. Nulla hanno potuto i soccorritori intervenuti presso la sua abitazione di Maggione, in provincia di Perugia (nel capoluogo umbro frequentava l’università).

A quanto pare Gianluca è stato stroncato da un arresto cardiaco.

Domani sarà effettuato l’esame autoptico che stabilirà con certezza le cause di questa morte così improvvisa e così prematura.

Non vuole crederci Antonio Forte, presidente della Salentomotori: “Per noi tutti era un punto di riferimento. Un ragazzo sano da tutti i punti di vista con una gran voglia di vivere. Siamo affrantio. Era un ragazzo d’oro“.

 

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Sport

Calcio: se OMS dichiara pandemia stop anche alle Coppe europee

Se l’Organizzazione Mondiale della Sanità dichiarasse la pandemia da Covid 19, arriverebbe il blocco dell’attività per tutte le competizioni Fifa e Uefa. Prima gara rinviata anche in Premier League

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Mentre anche dall’Inghilterra e dalla Premier League arriva la notizia della prima gara rinviata (Manchester City – Arsenal (la decisione per precauzione e su consiglio dei medici dopo che è stato rivelato che membri dello staff dell’Arsenal impegnati nella gara di Europa League sono stati in contatto con il proprietario dell’Olympiakos, Evangelos Marinakis, positivo al coronavirus), tutto il mondo del calcio attende con ansia le decisioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Se l’Oms, infatti, come da più parti viene indicato, dichiarasse la pandemia da Covid 19, arriverebbe il blocco dell’attività per tutte le competizioni Fifa e Uefa.

Quindi stop anche a Champions League ed Europa League.

Gli scenari prefigurati, per ora ancora lontani, potrebbero dare anche il via libera al diritto di rescissione dei contratti dei calciatori, sia da parte del club di appartenenza sia da parte del calciatore stesso. Sarebbe un’autentica, ulteriore, rivoluzione.

Nel frattempo le squadre italiane, data la sospensione delle partite, stanno sospendendo via via anche gli allenamenti. Si tratta di un provvedimento che va incontro alle indicazioni del decreto governativo, che invita tutti i cittadini a restare a casa.

Anche per evitare eventuali contagi e evitare il rischio di aggiungere problemi agli ospedali, con potenziali infortuni: un rischio legato a ricoveri, visite e terapie supplementari, nell’attuale fase di grande emergenza.

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Lecce

Il calcio dopo lo stop: ipotesi play off e play out per la Serie A

Tre ipotesi da vagliare nella prossima irunione del 23 marzo: la non assegnazione del titolo, far riferimento alla classifica maturata fino ad oggi (Lecce in serie B) o spareggi (giallorossi ai playout)

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Qualora l’emergenza Covid-19 non dovesse consentire la conclusione dei campionati, ipotesio play off per scudetto e qualificazione a coppe europee e play out per stabilirire le tre squadre che retrocederanno in serie B.

L’emergenza coronavirus è da fronteggiare anche dal punto di vista sportivo, laddove allenamenti e partite sono occasioni di contagio. Per questo, la FIGC ha tenuto una riunione straordinaria del Consiglio Federale.

Il presidente Gabriele Gravina ha sottoposto all’attenzione delle Leghe interessate alcune ipotesi su cui discutere nella prossima riunione del Consiglio Federale, già fissata per il  prossimo 23 marzo.

Una di queste potrebbe essere la non assegnazione del titolo di Campione d’Italia e conseguente comunicazione alla UEFA delle società qualificate alle coppe europee; un’altra sarebbe far riferimento alla classifica maturata fino al momento dell’interruzione (in questo caso il Lecce sarebbe retrocesso in serie B); terza ipotesi, far disputare solo i play off per il titolo di Campione d’Italia ed i play out per la retrocessione in Serie B che coinvolgerebbero anche i giallorossi di Liverani.

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