Connect with us

Sport

Tricase Porto – Fanò –Tricase Porto: la Coppa Magna Grecia

Da venerdì 21 per gli appassionati torna una delle regate veliche più antiche e prestigiose. Premiazione domenica 23 alle 18,30. Nel corso della serata evento di sensibilizzazione, organizzato da CIHEAM Tricase, sulla pesca sostenibile

Pubblicato

il

Torna la Coppa Magna Grecia, una delle regate più antiche e prestigiose che coinvolgono il Salento.


La Coppa giunta alla trentatreesima edizione sarà il cuore della tre giorni che si vivrà a Tricase Porto da domani, venerdì 21 (orario di partenza previsto per le 13), fino a domenica 23 maggio.


La manifestazione è organizzata dalla sezione di Tricase della Lega Navale Italiana in collaborazione con  UVAI, Corfù Sailing Club, FIV (Federazione Italiana Vela) Porto Museo di Tricase Ecomuseo di Venere, e la partecipazione di Rotary Club Tricase Capo di Leuca, Banca Popolare Pugliese, Duca Carlo Guarini, Chiusura Grande, CIHEAM Bari, Hobby Nautica e Porto Turistci Marina di Leuca.


La regata vera e propria venerdì 21 , con orario di partenza previsto per le 13, prenderà il via dalle acque prospicienti il Porto di Tricase.


Le barche daranno vita alla classica circumnavigazione dell’isola greca di Othoni, lasciando l’isola a sinistra,  per poi prendere il vento per il ritorno. Arrivo nelle acque prospicienti il Porto di Tricase previsto per la mattinata di sabato 22.


La premiazione si terra domenica 23, a partire dalle 18,30.

La premiazione si terra domenica 23, a partire dalle 18,30.


Nel corso della serata si terrà anche un evento di sensibilizzazione, organizzato da CIHEAM Tricase, sulla pesca sostenibile, all’interno di un progetto di cooperazione transfrontaliera tra l’Italia e la Croazia, denominato ITACA.


Il progetto mira a ottimizzare le attività di prelievo del pesce azzurro attraverso l’impiego di nuove tecnologie all’interno di un raggruppamento di imprese di pesca dell’intero bacino adriatico.



Dai Comuni

Un altro salentino a Tokyo 2020, ma nuota per il Kenya

Danilo Rosafio, figlio di Antonio originario di Presicce-Acquarica, sarà in vasca per i 100 metri stile libero martedì

Pubblicato

il

Dopo una prima giornata di olimpiadi incredibili per la Puglia, un paese del basso Salento si prepara a tifare…Kenya!

Ebbene sì. Sabato è stata una giornata di grande festa per la nostra regione. Un oro ed un argento. Tutti pugliesi. Da Manduria e dal Foggiano. Al punto che in tanti, sui social, hanno ironizzato esultando ed han postato un medagliere ritoccato per l’occasione: dietro la Cina l’Italia? No, la Puglia!

Tocca a Danilo!

Ora però è la volta di un talento che ha sangue salentino ma che gareggia sotto la bandiera di un Paese africano: il Kenya. È Danilo Rosafio, nuotatore classe 2001. Suo papà, Antonio, è di Acquarica del Capo. Lasciò il Salento per lavoro per trasferirsi a Monbasa dove conobbe l’amore nella mamma di quello che oggi è Danilo.

Danilo Rosafio è stato uno dei due uomini che hanno rappresentato il Kenya ai campionati del mondo 2019. A Gwangju si piazzò 69° nei 50 stile libero (23.86) e 83° nei 100 stile (52.66). È stato scelto in forza del  52.09 che ha nuotato nei 100 stile libero ai Campionati mondiali juniores 2019.

Esordirà alle olimpiadi nipponiche martedì. Sarà in vasca a mezzogiorno per i 100 stile libero. E con lui non solo il tifo keniota ma anche quello di Presicce-Acquarica!

Continua a Leggere

Sport

La prima medaglia d’oro italiana a Tokyo è salentina!

Pubblicato

il

È Vito Dell’Aquila, atelta salentino, a vincere la prima medaglia d’oro italiana alle olimpiadi di Tokyo 2020, iniziate ieri con l’inaugurazione.

L’atleta, di Mesagne, ha battuto nella finale del taekwondo (categoria – 58kg) il tunisino Jendoubi per 16 a 2. L’azzurro – che ha iniziato a combattere a otto anni per vincere la timidezza – ha mosso i primi passi nella palestra di Mesagne in Puglia dove si è formato anche Carlo Molfetta, salito sul gradino più alto del podio a Londra 2012.

Continua a Leggere

Specchia

Buon sangue non mente: un altro Placì alle Olimpiadi:

Luigi, figlio di Camillo, team manager di Rossi e Carambula, coppia azzurra di beach volley qualificata a Tokio 2020

Pubblicato

il

Dopo le Olimpiadi di Rio 2016 anche a  Tokyo 2020 – Giochi della XXXII Olimpiade, che si svolgeranno dal 23 luglio all’8 agosto prossimi, dove l’Italia sarà presente in 36 discipline differenti, con 385 atleti,  (198 uomini e 187 donne), saranno tre le coppie del beach volley azzurro: Lupo-Nicolai (Medaglia di Argento a Rio 2016), le azzurre Marta Menegatti – Viktoria Orsi Toth e Rossi – Carambula.

Alla qualificazione di quest’ultima coppia, che ha permesso di raggiungere un grande risultato per il beach volley italiano, ha contribuito nel ruolo di Team Manager, Luigi Placì, figlio di Camillo, noto e stimato coach del volley internazionale, il cui nome è legato a doppio mandato a Specchia ed al Salento.

Rossi, Carambula e Placì

Adrian Carambula, 33 anni ed Enrico Rossi, 28 anni, possiedono un prestigioso “Palmarès” di risultati ottenuti nei tornei di tutto il mondo e hanno conquistato la qualificazione, gestendo al meglio le risorse economiche ottenute sul territorio nazionale da Luigi Placì, senza dimenticare il fondamentale ruolo che hanno avuto l’Allenatore, Andrea Raffaelli e il Vice Allenatore, Daniele Di Stefano. La coppia italiana, grazie a una cavalcata eccezionale, che negli ultimi tornei li ha visti sempre protagonisti, ha scalato tantissime posizioni del ranking mondiale e si è qualificato meritatamente per la rassegna olimpica di Tokyo.

Luigi Placì, presta servizio nella Marina Militare a Roma presso il nucleo rappresentanza, con il grado di Sottocapo di prima classe scelto, anche lui giocatore di volley come il padre, è diventato dallo scorso settembre “Team Manager” della coppia Rossi – Carambula, incaricandosi dei rapporti con gli sponsor e tutte le procedure burocratiche della coppia azzurra, fino al raggiungimento della qualificazione olimpica.

Il suo papà, Camillo Placì, ha partecipato a due Olimpiadi: dal 2007 al 2008 è stato vice allenatore di Vladimir Alekno con la nazionale russa, conquistando la Medaglia di Bronzo alle Olimpiadi di Pechino 2008 e vinto la World League in Brasile. Ha partecipato alle Olimpiadi di Londra 2012 con la nazionale bulgara come vice di Radostin Stoytchev , sempre con la stessa nazionale, ma come  assistente coach di Silvano Prandi, aveva conquistato la medaglia di bronzo al campionato europeo 2009. Dal Settembre 2012 al Luglio 2014 è stato il Primo Allenatore della Bulgaria ottenendo il IV Posto al Campionato Europeo 2013, alle Finali World League 2013 in Argentina e alle Finali 2012 World League a Sofia.

Camillo Placì ha iniziato nel 1978 la sua prestigiosa carriera di allenatore, con la squadra della sua cittadina d’origine, la Volley Specchia, dopo aver ricoperto il ruolo di coach in Italia e all’estero, dal 2015 ha ricoperto questo ruolo, quasi esclusivamente all’estero: in Qatar al Al-Jaish Sport Club, dove ha conquistato il III posto, sia nel campionato nazionale che in quello degli Stati arabi. Nel marzo 2015 è stato il vice di Nikola Grbić con la Serbia, conquistando la medaglia d’argento nella World League 2015. Nel luglio dello stesso anno, torna in Italia, diventando allenatore della Top Volley di Latina per il campionato 2015-2016, nella stagione successiva, allena l’Halk Bankası Spor Kulübü di Ankara (Turchia). Dal 2017 al febbraio 2021 ha guidato la Volejbol’nyj klub Fakel in Superliga russa, conquistando la Challenge Cup 2016-17, la medaglia d’argento nella Coppa di Siberia, ha raggiunto una finale di Coppa di Russia e arrivando, inoltre, al terzo posto nel campionato nazionale e nel Mondiale per Club.

Nel febbraio scorso Placì ha rinunciato all’incarico di capo allenatore del Fakel Novy Urengoy per motivi di salute, su consiglio dei medici russi, dopo la lunga battaglia contro il Covid-19 durata quasi un mese. La società russa gli ha dedicato un emozionante ringraziamento “per il lavoro svolto, la dedizione e la professionalità. Ricorderemo sempre con calore gli anni trascorsi insieme“. Dopo un periodo di riabilitazione in Italia, nel maggio scorso Camillo Placì ha sottoscritto un contratto biennale come allenatore del VC Hebar Pazardzhik, squadra vincitrice dell’ultimo campionato bulgaro.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus