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Alezio

Olimpiadi dell’amicizia 2019

Dal 1° al 30 aprile migliaia di giovanissimi salentini  si sfidano in 14 eventi a tema. Si parte da Tricase

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Lunedì 1° aprile, a Tricase, è in programma l’apertura delle Olimpiadi dell’Amicizia 2019.

Dal 1° al 30 aprile torna, infatti, nel Salento la manifestazione promossa con successo, ormai da otto anni, da Provincia di Lecce e Unicef – Comitato provinciale Lecce.

Quest’anno l’evento è organizzato insieme a 14 consigli comunali dei ragazzi e delle ragazze (CCRR), ai  consigli comunali degli adulti e alle scuole di Alezio, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Copertino, Galatone, Gallipoli, Lecce, Matino, Otranto, Salice Salentino, Soleto, Taviano, Tricase, Tuglie.

Come nelle precedenti edizioni sono, dunque, numerosi i comuni, le scuole e i consigli comunali dei ragazzi ed delle ragazze che hanno voluto organizzare sul proprio territorio delle attività ludiche, sportive e creative, a beneficio dei ragazzi e delle ragazze delle scuole primarie e secondarie di 1° grado di tutta la provincia di Lecce.

Le Olimpiadi dell’Amicizia vengono, infatti, immaginate dai promotori e dagli organizzatori come una grande occasione per far incontrare i giovanissimi dei Comuni del Salento in diversi paesi della provincia. E in tali luoghi consentire loro di esercitare sani momenti di partecipazione attiva e creativa, senza alcuna forma di competizione. L’obiettivo è quello di alimentare in ogni partecipante i sentimenti dell’amicizia, della pace, dell’accoglienza e dell’inclusione, in tutte le declinazioni e sfumature.

Le attività previste sono cinque, così come cinque sono i cerchi olimpici:  Espressione Musicale, Grafica Creativa, Sport-Orienteering, Giochi all’aperto e Giochi da tavolo.

Quest’anno le  tappe delle Olimpiadi saranno 14, la prima a Tricase, in piazza Pisanelli (lunedì 1 aprile) e l’ultima a  Lecce, nella villa Comunale, martedì 30 aprile.

Il calendario delle 14 giornate

1 aprile – Tricase, (Musica), piazza Pisanelli

3 aprile – Carpignano Salentino(Giochi), area San Giovanni Paolo II (Serrano)

5 aprile – Taviano (Orienteering),  Parco Ricchiello

6 aprile – Gallipoli (Musica), sala Ennagonale Castello

9 aprile – Otranto (Giochi da tavolo), centro storico

9 aprile – Castrignano dei Greci (Orienteering), centro storico

10 aprile – Copertino (Grafica creativa), zona Gelsi

10 aprile – Salice Salentino (Musica), Piazze Caduti del lavoro e Plebiscito

11 aprile – Galatone (Musica), Piazza Padre Pio

15 aprile – Alezio (Orienteering), Parco Don Tonino Bello

17aprile – Tuglie (Giochi), Palazzetto dello sport “Io gioco legale”

17 aprile – Matino (Orienteering), Piazza S. Giorgio

29 aprile – Soleto (Giochi), centro storico

30 aprile – Lecce (Giochi), Villa Comunale

Le attività inizieranno alle ore 9.30 e termineranno alle 12.

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Gallipoli: che succede a Rivabella?

Chiazze a mare: Confindustria Lecce chiede risposte (e interventi) urgenti rispetto al danno ambientale e turistico

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«Attendiamo risposte chiare e definitive, non è più il caso di temporeggiare perché a farne le spese è l’intera economia del turismo e la salute dei cittadini».

Ad affermarlo è il presidente di Confindustria Lecce Giancarlo Negro, nel richiamare la grave situazione che periodicamente viene a crearsi, ormai da 17 anni, con le chiazze melmose, maleodoranti, scure e schiumose che sporcano il mare di Gallipoli nei pressi di Rivabella (foto in alto di leccenews24).

«È del novembre 2018», continua il presidente, «l’incontro con Regione Puglia, Acquedotto Pugliese, sindaco di Gallipoli e gli imprenditori, durante il quale abbiamo analizzato lo stato dei luoghi e cercato di individuare soluzioni a vantaggio della tutela dell’ambiente e della valorizzazione del turismo, risorsa fondamentale per la Città bella. L’impegno a ritrovarsi a 30 giorni per monitorare l’evoluzione della situazione e programmare insieme le azioni future è stato però disatteso. E, intanto, appare davvero assurdo che dal 2002 ad oggi le problematiche siano sempre le stesse».

A preoccupare Confindustria Lecce, nonostante le recenti rassicurazioni del sindaco Minerva e dell’Acquedotto a seguito delle segnalazioni del Presidente della Sezione Turismo Giuseppe Coppola, sono le ricadute negative sul territorio e sul comparto turistico locale, già fortemente penalizzato dalla presenza di uno scarico di acque reflue lungo un litorale su cui insistono attività turistiche, con il conseguente divieto di balneazione per oltre un chilometro, come previsto dalle norme e dai regolamenti a tutti i livelli.

Lo scarico in questione, installato nel luglio 2002 in località San Leonardo, rappresenta il punto di confluenza finale delle acque reflue del depuratore consortile di Gallipoli, Alezio, Sannicola e Tuglie ed è stato attivato dal Commissario straordinario dell’epoca. L’autorizzazione allo scarico, concessa dalla Provincia di Lecce, inoltre, era vincolata alla costruzione della condotta sottomarina che Confindustria Lecce auspica venga realizzata a tempo di record.

«Ancora una volta imprese e cittadini pagano lo scotto della burocrazia e della lentezza degli iter», dice ancora Negro. «è davvero impensabile, infatti, che in un tratto di costa dove insistono oltre la metà dei posti letto messi a disposizione da parte di imprese che investono in servizi, accoglienza e promozione di qualità, venga interdetta la balneazione a causa della presenza del punto di scarico. Il possibile funzionamento altalenante del depuratore, inoltre, causa di fatto un problema enorme alle imprese, con un pesante fardello in termini di promozione turistica e di depauperamento del valore intrinseco dei luoghi. Sono le stesse imprese insediate nella zona ad essere penalizzate, nonostante sforzi e investimenti, con una perdita di valore non da poco».

«È il momento»,  conclude il presidente Negro, «di trovare una soluzione immediata al problema con la messa in sicurezza delle acque anche attraverso la realizzazione della condotta sottomarina, al fine di salvaguardare un territorio ad alta vocazione turistica che trae il maggior profitto e la ricchezza dall’economia e dall’indotto del turismo».

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Doppio colpo in in supermercati e fuga con magro bottino

Derubati due esercizi prima dell’alba, uno a Galatone, l’altro ad Alezio

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Passamontagna, due furti ad altrettanti supermarket e fuga con pochi contanti.

È andato bene ma non troppo il doppio colpo messo a segno da una banda (quasi certamente la stessa in entrambi i casi) tra Galatone e Alezio.

Tra le 5 e le 6 del mattino i malviventi si sono introdotti nei due esercizi portando via un totale di poco inferiore a 500 euro.

La tecnica la stessa: forzata una porta di ingresso, dritti alle casse col volto coperto e poi la fuga senza esitazioni.

Guardie giurate e carabinieri sono giunti sul posto pochi attimi dopo i furti. A Galatone, una delle guardie giurate è arrivata in tempo per sorprendere i ladri e li ha messi in fuga esplodendo un colpo di pistola in aria.

Al vaglio, in queste ore, le immagini delle videocamere di sorveglianza.

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Pittule&Champagne

A Leuca il 3 agosto e ad Alezio il 13 per sperimentare, scoprire e far gustare al palato questa, quanto meno, originale e intrigante combinata gastronomica

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Pittule&Champagne è l’originale e innovativo ossimoro gastronomico che fa incontrare la tradizione popolare salentina delle pittule e l’eleganza delle bollicine d’oltralpe della maison francese Esterlin sotto il tetto di Salento Street Food.

A tutti gli effetti Pittule & Champagne è un nuovo format d’evento concepito per far sperimentare, scoprire e far gustare al palato questa, quanto meno, originale e intrigante combinata gastronomica.

Le prime due date dell’evento dal respiro internazionale sono fissate per il sabato 3 agosto a Santa Maria di Leuca presso Villa La Meridiana del gruppo Caroli Hotels e martedì 13 ad Alezio in occasione di Alytia – Messapia Vista Mare.

A completare il binomio italo-francese gli intriganti abbinamenti pensati da Salento Street Food con prodotti d’eccellenza come la crema di pecorino DOP, il Capocollo di Martina Franca e il sale di Trapani Presidio Slow Food.

In ottemperanza alle vigenti normative sulla sicurezza che impediscono la somministrazione di bevande in vetro durante pubbliche manifestazioni e nel rispetto dell’ambiente, lo champagne verrà servito in bicchieri in materiale 100% compostabile.

Per chi volesse invitare l’originale format Pittule & Champagne presso la propria location o nell’ambito del proprio evento può scrivere a info@salentostreetfood.it

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