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Attualità

Dazi Usa? Vino un po’ più.. libero

Promozione del vino sui mercati dei paesi terzi con meno freni. La ministra Bellanova: “Bene la decisione a bruxelles. Accolte le nostre sollecitazioni. Proteggere il made in italy e’ la nostra priorità”

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Il Comitato di gestione vino svoltosi a Bruxelles ha dato via libera alle proposte di regolamento che apportano alcune modifiche sostanziali alla misura della promozione del vino sui mercati dei paesi terzi per fronteggiare l’imposizione dei dazi statunitensi nei confronti di alcuni prodotti agricoli europei.

Si tratta di tre proposte di regolamento che rendono la gestione della promozione più flessibile, consentendo ai beneficiari dei contributi di apportare modifiche ai progetti di promozione approvati, comprese quelle che riguardano i  paesi target oggetto delle azioni promozionali, nonché di realizzare progetti di promozione per un periodo superiore ai  5 anni per ciascun paese terzo, superando così il  limite attualmente fissato.

Inoltre, viene consentito l’incremento della percentuale di contribuzione dell’Unione europea, portandola dall’attuale 50% al 60%, riducendo la partecipazione finanziaria dell’impresa  al 40% delle spese effettivamente sostenute.

In questo modo si cerca di sostenere i produttori italiani ed europei a mantenere le quote di mercato faticosamente guadagnate in un Paese come gli USA, che rappresenta uno dei nostri maggiori mercati di export per il vino.

Una decisione che va incontro alle nostre sollecitazioni in questi mesi all’Europa, e che accogliamo con grande favore. Proteggere il made in Italy è la nostra priorità”, ha commentato la Ministra Bellanova.

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I Presepi premiati a Casarano

Alla X edizione hanno partecipato 100 Presepi, da quelli familiari, a quelli in piazza e nelle chiese, accomunati da un senso di religiosità che trasuda anche dalle foto presentate

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Si è conclusa la X edizione del concorso “I Presepi” indetto dall’Associazione Turistico-Culturale Pro Loco Del Salento di Casarano.

Il concorso ideato, in origine, per far conoscere i presepi salentini, si è trasformato in una vetrina di numerosi presepi, alla X edizione hanno partecipato 100 Presepi, da quelli familiari, a quelli in piazza e nelle chiese, accomunati da un senso di religiosità che trasuda anche dalle foto presentate.

Quest’anno il compito di decretare i vincitori è stato assegnato ai soci dell’Associazione Pro Loco del Salento.

IL VINCITORE ASSOLUTO

Il presepe preferito in assoluto della X edizione è stato il numero 42 realizzato da Nevio Pavone di Pescara (foto grande in alto).

Il Presepe è ambientato in una cittadina Palestinese.

Particolari le costruzioni, come le Moschee, con cupole dorate e la vegetazione.

Il materiale utilizzato per realizzare il presepe è il legno e la roccia calcarea.

Per simulare la notte il cielo è stato arricchito da stellerealizzate con delle fibre ottiche.

LA FOTO MIGLIORE 

La foto più bella e significativa è del presepe numero 66 scattata da Monica Domeniconi di Greccio (Rieti) che riproduce la Natività.

E IL PRESEPE ARTISTICO

Il presepe più artistico è il numero 63 realizzato interamente a mano da Sebastiano Capogna di Bari allestito all’interno del sua salone da barba.

IL PIÙ SCENOGRAFICO

Il Presepe più scenografico il numero 62 un diorama artistico completamente fatto a mano in tutto e per tutto, rappresenta l’attesa di Giuseppe e Maria in un contesto naturalistico di pace e serenità! Realizzato da Manuel Giovannini di Pistoia.

I PIÙ ORIGINALI

 

Presepi più originali il numero 22 e il n. 96. Il n. 22 realizzato dal più giovane presiepista Francesco Ciro di Leva di appena 4 anni, che rappresenta un Presepe giurassico e il n. 96 realizzato da Vinicio Ghera di Pescia (PT) che rappresenta un “Presepe lunare”

IL SOGGETTO PIÙ INTERESSANTE

Presepe con il soggetto più  Interessante il numero 20 realizzato da Stefania Masciullo di Seclì (Lecce) che ricorda gli ulivi purtroppo colpiti dalla xylella.

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Tricase, Via Apulia: la scuola Amica dei Bambini e Senza Zaino

Domani, mercoledì 15 gennaio, dalle 18, la scuola accoglierà nella sede centrale genitori e ragazzi per presentare l’offerta formativa

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Anche quest’anno, nel trentennale della firma della convenzione dei diritti dell’infanzia, l’Istituto Comprensivo di Tricase “Via Apulia” ha ricevuto l’attestazione, sottoscritta dal ministro della pubblica istruzione e dall’Unicef, di Scuola amica dei bambini.

OPEN DAY. Domani, mercoledì 15 gennaio, dalle 18, la scuola accoglierà nella sede centrale genitori e ragazzi per presentare l’offerta formativa.

«I tanti percorsi formativi, dall’infanzia, alla primaria, alla secondaria, aperti anche alle proposte provenienti dal territorio di appartenenza», spiega la dirigente scolastica Rina Mariano, «sono attività condotte con metodologie e criteri organizzativi che aiutano bambini e ragazzi a maturare la consapevolezza di sé e l’autostima, la motivazione, la capacità di giudizio e il senso critico, la capacità di assumere personali responsabilità, stabilire relazioni interpersonali, raggiungere le competenze di cittadinanza».

Diversi i modelli di ricerca-azione che negli anni hanno coinvolto i docenti in percorsi di formazione e sperimentazione.

«Gli investimenti che hanno accompagnato i processi di innovazione del “via Apulia”», aggiunge la dirigente scolastica, «hanno spinto la scuola verso l’innovazione digitale con la dotazione di tutte le aule di lavagna multimediale e connessione internet. Nella scuola media viene privilegiata la didattica laboratoriale, sperimentando la didattica su classi aperte per potenziare o recuperare competenze. Gli spazi a disposizione sono ricchi: il laboratorio di lingue, il laboratorio creativo per le produzioni artistiche, il laboratorio informatico, il laboratorio teatrale, le biblioteche, le palestre, il progetto SBAM (salute, benessere, alimentazione e movimento a scuola); il progetto “Sport di classe”, che coinvolge gli alunni delle quarte e delle quinte».

LA LETTURA. Al via da quest’anno scolastico l’attività periodica di scambio, “Prendi un libro porta un libro” , vissuta in un ambiente vivace quale quello della biblioteca scolastica arricchita di libri dall’adesione alle iniziative nazionali “Io leggo perché” e Libriamoci”.

LA MUSICA. La scuola media è ad indirizzo musicale e la sua orchestra, «fiore all’occhiello dell’istituto», con quattro strumenti, clarinetto, pianoforte, chitarra e sassofono (unicum nella provincia): «La musica e il canto contribuiscono all’acquisizione delle competenze; i ragazzi acquisiscono capacità di memorizzazione, di ascolto, di lavorare in gruppo. Anche l’opera lirica è parte dell’offerta formativa della primaria e della scuola media con lo studio della Traviata di Verdi. Il “via Apulia”», sostiene ancora Mariano, «costruisce competenze alte come dimostrano i risultati a distanza e le prove Invalsi. La scuola si attesta su livelli superiori alla media nelle tre discipline testate: italiano, matematica e inglese. I risultati sono superiori alla media provinciale, regionale e nazionale».

SENZA ZAINO. Ambienti di apprendimento completamente rinnovati da due anni nella scuola primaria con il modello Senza Zaino. Le aule sono arredate in modo funzionale alle attività da realizzare e attrezzate con materiali didattici avanzati.

«Nelle classi», sottolinea la dirigente scolastica, «cade la didattica frontale verso una metodologia di tipo montessoriano, con i tre valori perseguiti dal modello, ospitalità, responsabilità, comunità».

«L’Infanzia», conclude Rina Mariano, «ha saputo emozionare nel rivivere la tradizione tricasina del Presepe Vivente con la drammatizzazione dei mestieri di un tempo. Ciò che rende possibile una così intensa attività, è sicuramente la perfetta condivisione d’intenti tra i docenti, tra loro e i genitori. La capacità di far collimare esigenze e risultati dimostra la forza di un gruppo coeso, orientato unicamente al benessere e alla crescita degli alunni».

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Lidi a Leuca, stop alla proroga?

Un fulmine a ciel sereno per i gestori che si trovano in una situazione di impasse proprio quando dovrebbero iniziare a programmare la stagione estiva

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Castrignano del Capo ha avviato il procedimento per la proroga che era stata concessa a quattro lidi fino al 2033.

Le proroghe infatti sarebbero in contrasto con la cosiddetta Bolkestein, la direttiva europea 2006/123/CE.

Un fulmine a ciel sereno per i gestori che ora si trovano in una situazione di impasse in un momento in cui si inizia a programmare la stagione estiva.

La decisione dei funzionari comunali arriva dopo che, nelle scorse settimane, il Ministero ha espresso un parere secondo il quale, appunto, la norma comunitaria, prevalente, sarebbe in contrasto con il cosiddetto “emendamento salva lidi“.

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