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Cronaca

Furti al centro commerciale, due arresti

Avevano rubato due paia di scarpe, due camicie, uno zainetto e due felpe per un  valore complessivo di circa 170  euro. Indagini in corso per identificare il terzo complice

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Avevano preso di mira alcuni negozi di abbigliamento del centro commerciale “Mongolfiera” di Surbo, alle porte di Lecce, e cercato di rubare vestiti e accessori.

La bravata però è costata cara a due di loro perché sono stati scoperti e arrestati.

Accertamenti in corso per identificare un terzo complice, datosi alla fuga poco prima del controllo.

La refurtiva è stata restituita ai proprietari, mentre Mbacke Samb Papa Cheik, 18 anni, e Mamadou Ndiaye, 21 anni, entrambi senegalesi ma residenti a Novoli, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

I due, identificati e perquisiti all’interno del centro commerciale. sono stati trovati in possesso di due paia di scarpe, due camicie, uno zainetto e due felpe per un valore complessivo di circa 170  euro.

Cronaca

Trasforma ex villetta Enel in casa sua: denunciato salentino a Riccione

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Un salentino è stato denunciato per invasione di terreni ed edifici in Emilia Romagna.

Aveva trasformato il primo piano degli ex uffici Enel di Riccione nella sua abitazione assieme ad altri 3 individui.

Come racconta NewsRimini.it, “è lì che vivevano e avevano collocato materassi, vestiti, borsoni e vari generi di conforto” .

Tutti gravati da precedenti, gli inquilini (abusivi) sono stati allontanati dai carabinieri e dalla polizia Locale alle prime luci di oggi e denunciati per invasione di terreni ed edifici.

Assieme al 56enne della provincia di Lecce, un 69enne di napoletano ricercato per la notifica di pregresse vicende giudiziarie, un 60enne foggiano e un 48enne romano.

L’edificio occupato: una villa!

Non certo una catapecchia, la struttura oggetto di occupazione (come si evince dalle foto a margine).

Si tratta della cosiddetta Villetta Ex Enel, un immobile di pregio di circa 850 metri quadri al centro della città, al centro di progetti comunali negli anni passati, che avrebbero dovuto reinventarne l’utilizzo.

Piani secondo i quali avrebbe dovuto (diventando di proprietà pubblica) essere la nuova sede del Museo comunale, liberando nuovi spazi per il Centro della Pesa, fulcro di eventi e conferenze del riminese.

Un progetto che avrebbe realizzato un nuovo punto culturale in pieno centro, fruibile anche dai turisti, in cambio della variazione di destinazione d’uso da area a destinazione produttiva a area residenziale.

L’idea, persarsi tra le beghe di burocrazia e politica, ha lasciato invece negli anni spazio alla fantasia di quanti oggi sono stati sfrattati dalle forze dell’ordine.

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Cronaca

In volo sul Salento: rilievi e radiomisure dell’Aeronautica

Radiomisure nei cieli dell’entroterra: allarme tra la gente, ma è solo l’Aeronautica

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Un velivolo nella giornata di oggi ha catturato l’attenzione del basso Salento nell’entroterra delle serre Salentine.

Qualcuno nel veder l’aereoplano andare e venire si è anche allarmato, chiedendo lumi a Protezione Civile e forze dell’ordine.

Ma nulla di preoccupante: si è trattato di una giornata di rilievi e radiomisure effettuate dalla Aeronautica Militare con un Piaggio P180 Avanti che ha volato a circa 1150 piedi sulle nostre teste.

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Cronaca

Presunti abusi sulla figlia: rinviato a giudizio

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Rinvio a giudizio per un uomo del basso Salento, ritenuto responsabile di abusi sessuali sulla figlia ai tempi in cui questa frequentava la scuola materna.

Il primo aprile l’uomo comparirà davanti alla Prima Sezione che valuterà l’accusa di violenza sessuale aggravata mossagli dall’autorità giudiziaria dopo la denuncia della madre della presunta vittima sporta in commissariato a Taurisano. Proprio la donna che, stando a quanto da lei stessa riportato, ha raccolto la testimonianza choc della bambina che parlava di palpeggiamenti e violenze e rapporti, anche completi, tra le mura domestiche.

Dopo gli ascolti protetti della bambina è arrivata nelle scorse ore la decisione del giudice Cinzia Vergine che rinvia a giudizio l’uomo di cui, per tutela della minore coinvolta, non è dato conoscere paese di provenienza e generalità.

Madre della presunta vittima, la piccola e la sorella più grande, si sono costituite parte civile nel processo con gli avvocati Mario Urso e Giuseppe Castelluzzo.

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