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Cronaca

Tentato colpo al distributore: immortalata la banda

Fuggono a mani vuote su una Bmw, ripresi dalle telecamere a circuito chiuso

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Sfuma nella notte un colpo al distributore di benzina Total Erg di Martano, sulla via per Soleto.

Solo danni agli infissi ed una fuga non tanto efficace per i malviventi che, attorno alle 3, hanno provato l’assalto ai locali della stazione di servizio.

Le telecamere di sorveglianza hanno infatti ripreso una Bmw Serie 5 con a bordo 3 individui  che i carabinieri stanno provando ad identificare. A metterli in fuga il sistema d’allarme che ha fatto arrivare sul posto la vigilanza privata. Lo scenario presentatosi ai loro occhi quello descritto: vetrata in frantumi e ladri già fuggiti. Fortunatamente a mani vuote.

Bagnolo del Salento

Molestava studentesse: arrestato salentino a Roma

Atti persecutori e violenza sessuale: si fingeva grande chef per attrarre le sue prede

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Aveva messo in subbuglio più di un intero quartiere di Roma con i suoi atteggiamenti molesti, durati mesi. È finito ora in arresto Salvatore Mariano, 23enne di Bagnolo del Salento.

Il giovane, domiciliato nella capitale, si fingeva un grande chef per attrarre studentesse e giovani ragazze.

I suoi metodi però andavano ben oltre le bugie. Con la scusa di poter concedere posti di lavoro, otteneva numeri di telefono di ragazze che poi perseguitava e stalkerizzava.

Nella zona di Piramide, Ostiense e Marconi alcune vittime avevano avuto, nel tempo, il coraggio di denunciare quanto gli era accaduto. Tra messaggi privati e post in gruppi Facebook nei quali era descritto l’accaduto, il tam tam ha reso la questione di dominio pubblico. In poco tempo la pericolosità del soggetto è arrivata all’autorità giudiziaria.

Le indagini hanno permesso di appurare che il 23enne, che si dimostrava in principio educato e gentile, si comportava da vero e proprio molestatore: dai racconti di alcune vittime emergono baci rubati, palpeggiamenti e in un caso addirittura l’aver costretto una donna a masturbarlo.

Per il gip è un “soggetto privo di qualsivoglia capacità di autocontrollo“. Stante “il concreto pericolo di reiterazione”, il giudice ha quindi disposto l’arresto del salentino per atti persecutori e violenza sessuale, disponendo che venga trattenuto presso il carcere di Regina Coeli.

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Cronaca

Virus cinese: ricoverato caso sospetto a Bari

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Una donna barese rientrata dalla Cina è ricoverata nel Policlinico di Bari per un sospetto caso di coronavirus.

Come riporta RAI News24, la donna è arrivata al pronto soccorso con sintomi apparentemente influenzali, febbre e tosse, e sono state attivate, come da circolare ministeriale, tutte le procedure previste per prevenire la diffusione del virus.

Arriva la conferma dall’ospedale dove la donna è ricoverata: “In data odierna l’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico di Bari ha segnalato agli organi competenti un caso di sospetta infezione da coronavirus 2019-nCov. Sono state adottate tutte le procedure di prevenzione previste. La paziente si trova attualmente in isolamento respiratorio e da contatto presso il reparto di malattie infettive e sta ricevendo le cure necessarie in attesa di conoscere gli esiti degli esami diagnostici di conferma”, precisa il Policlinico di Bari in una nota con riferimento al ricovero di una donna barese proveniente dalla Cina con sintomi apparentemente influenzali.

A quanto si apprende si tratta di una cantante della provincia di Bari di ritorno da un tour in oriente che ha toccato anche la zona di Wuhan, città di origine del virus, che ha avvertito sintomi sospetti.

Dalla scorsa notte è ricoverata nel reparto di malattie infettive del Policlinico di Bari in isolamento, in attesa di accertare se si tratti del pericoloso virus cinese. Come previsto dal protocollo diramato dal Ministero della Salute, i campioni biologici della paziente saranno inviati all’Istituto Spallanzani di Roma per accertamenti.

Di seguito i consigli del Ministero per i viaggiatori:

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Castrignano del Capo

Rapina ed estorsione ai danni del padre: arrestato 33enne

Reati commessi tra le mura domestiche ai danni del genitore 74enne: finisce ai domiciliari presso altro domicilio

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Nei guai a Castrignano del Capo un uomo di 33 anni, arrestato per estorsione e rapina tra le mura domestiche.

I reati contestatigli sarebbero stati commessi ai danni del padre, un 74enne, nel periodo tra il dicembre 2018 ed il dicembre 2019.

Su ordinanza emessa dal Tribunale di Lecce, il 33enne è stato costretto ai domiciliari, chiaramente presso un domicilio differente da quello dove si ritiene siano stati commessi i reati.

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