Olimpiadi della Lingua Italiana, Aradeo da primato

La passione di 12 studenti delle classi dell’istituto comprensivo di Aradeo, ha condotto alla vittoria della XII edizione delle Olimpiadi della Lingua Italiana, conquistando il primo posto, una meritata medaglia d’oro consegnata a ciascun vincitore ed un assegno di 400 euro devoluto alla scuola.

La competizione, promossa dalla società Internazionale di Linguistica e Filologia Italiana, dell’Accademia dei Lincei e dell’Università del Molise, mira alla comprensione del profondo valore storico, culturale e sociale di questa disciplina, alla stimolazione e alla collaborazione dei giovani tra loro e con i loro insegnanti e a sviluppare, con un approccio ludico, la riflessione sulla lingua italiana e il potenziamento di tutte le competenze linguistiche.

I ragazzi della scuola primaria (Federico Russo, Giulia Carluccio, Eliana Mighali, Stella Piccinno, Giulia Baldari e Sara Moskaliuk) e secondaria di primo grado (Rebecca De Paolis, Martina Longo, Mattia Conte, Graziano Tudisco, Martina Esposito), dopo il superamento di una prima prova a livello nazionale, svolta online nel mese di febbraio (e vari corsi pomeridiani di potenziamento eseguiti con impegno e costanza con i professori che li hanno seguiti passo per passo), sono arrivati ad un livello di competenza funzionale ad affrontare con sicurezza e determinazione la semifinale individuale, qualificandosi a gareggiare nelle rispettive finali a squadra.

I ragazzi hanno percorso quasi 700 chilometri in autobus tra andata e ritorno, partecipando insieme a circa 157 squadre provenienti da 13 regioni, di cui 60, solo della provincia e in un clima di grande entusiasmo ed emozione le due squadre sono state premiate da una giuria composta da importanti esponenti dell’Università del Molise, tra cui la prof. Giuliana Fiorentino, la dott. Maria Luisa Forte, Provveditore all’Università del Molise e l’esimio professor Lorenzo Coveri, Ordinario di Linguistica all’Università di Genova, ricevendo da quest’ultimo significativi apprezzamenti per l’entusiasmante prestazione e per l’alto livello di competenza dimostrato.

Queste giovani eccellenze aradeine sono la dimostrazione di un futuro che mostra la propria unicità attraverso la cultura e l’impegno, discostandosi dai luoghi comuni e dando lezioni di capacità che, a volte, supera di gran lunga le aspettative.

Roberto Meli

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