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Appuntamenti

Festival dell’Inutile a Corigliano

Dall’1 al 3 giugno. Letteratura,arte, filosofia, musica, ricerca scientifica tutte necessarie per nutrire lo spirito, farci diventare migliori, rendere più umana l’umanità

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Un elogio dei saperi “inutili”, di quei saperi cioè che non producono (o almeno così si pensa) profitto e che vengono considerati “inutili” nella nostra società. Tra gli ospiti i filosofi Alessandra Beccarisi e Corrado Del Bò, i giornalisti Raffaele Pappadà, Amalia De Simone, Salvatore Esposito e Laura Rizzo, l’attore e regista Giuseppe Semeraro, l’autore satirico Adelmo Monachese, lo scrittore Marcello Introna, il blogger Massimo Mantellini, l’accademico della Crusca Rosario Coluccia, i musicisti Marcello Zappatore, Giuseppe Santagada, Giorgio Distante, Valerio Daniele e Dario Congedo.


Dal 1° al 3 giugno torna, dunque, al Castello Volante di Corigliano d’Otranto il Festival dell’Inutile, organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con CoreACore. Nel 2014 il titolo volutamente provocatorio del festival prese spunto dal libro “L’utilità dell’inutile” del filosofo Nuccio Ordine (Bompiani). Il Festival è un elogio dei saperi “inutili”, di quei saperi cioè che non producono (o almeno così si pensa) profitto e che vengono considerati inutili nella nostra società. Scopo del libro di Nuccio Ordine e del Festival è invece quello di dimostrare che gli uomini hanno bisogno proprio di ciò che viene considerato inutile: perché la letteratura, l’arte, la filosofia, la musica, la ricerca scientifica sono necessarie per nutrire lo spirito, per farci diventare migliori, per rendere più umana l’umanità. Il Festival propone tre serate (dalle 20,30 a mezzanotte – ingresso libero) con incontripresentazioni, concerti, satiraun mercatino dell’inutile e molto altro ancora.


Il programma (ancora non definitivo al momento di andare in stampa) prenderà il via venerdì 1° giugno dalle 20,30 con Elogio dell’inutile, una breve introduzione al Festival con Dina Manti (sindaco di Corigliano d’Otranto), Alessandra Beccarisi (presidente del Corso di Laurea in Filosofia dell’Università del Salento), Giuseppe Semeraro (attore, regista, poeta). Subito dopo Corrado Del Bò (docente di Filosofia del Diritto dell’Università degli Studi di Milano) presenterà La partita perfetta. Filosofia del calcio, in uscita per Utet, dialogando con Raffaele Pappadà (giornalista sportivo e autore del romanzo “Senza riserve”, pubblicato da Musicaos editore). In chiusura Meno mondo possibile, concerto di presentazione del nuovo progetto discografico del trombettista e compositore Giorgio Distante affiancato da Valerio Daniele (chitarre) e Dario Congedo (batteria), prodotto da Desuonatori, collettivo indipendente di musicisti.


Sabato 2 giugno, dalle 20,30, La Costituzione consegnata ai millennials con la cerimonia che coinvolgerà i diciottenni del comune griko e che ospiterà la giornalista Amalia De Simone. A seguire il blogger e scrittore Massimo Mantellini parlerà, con Marco Montanaro, del suo recente volume Bassa Risoluzione (Einaudi). La seconda serata si concluderà con la presentazione/concerto Bob Dylan: un “inutile” Nobel con il giornalista Salvatore Esposito, curatore del volume “Bob Dylan”, pubblicato da Hoeply, e la critica musicale Laura Rizzo e i brani del cantautore statunitense riletti dalla chitarra di Marcello Zappatore e dalla voce di Giuseppe Santagada.

Domenica 3 giugno la serata conclusiva si aprirà alle 20,30 con la presentazione del romanzo Castigo di Dio dello scrittore barese Marcello Introna (Mondadori) e proseguirà con L’italiano è una lingua inutile? con l’Accademico della Crusca Rosario Coluccia. Finale con la satira di Adelmo Monachese, tra i fondatori del collettivo Lercio.it e attualmente collaboratore di Calciatoribrutti.comLibreriamo.it e Acidolattico.org.

Il Festival, organizzato dal Comune di Corigliano d’Otranto in collaborazione con CoreACore, è sostenuto dall’assessorato all’industria turistica e culturale della Regione Puglia finanziato dal Programma operativo regionale FESR-FSE 2014 – 2020 “Attrattori culturali, naturali e turismo”.


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Rally del Salento: è il grande giorno!

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di Gianluca Eremita – Inizia ufficialmente oggi il “54° Rally del Salento” organizzato da Automobile Club Lecce e valido quale seconda prova, delle sette previste (la prima, delle due, a coefficiente 1,5), del nuovo C.I.R.A.-Campionato Italiano Rally Asfalto.

I 66 equipaggi iscritti hanno già potuto prendere confidenza con il percorso di gara grazie alle ricognizioni autorizzate del percorso svoltesi ieri.

Stamattina le verifiche e poi lo shakedown che ha permesso loro di testare e “settare” al meglio le auto in funzione della tipologia di percorso e di asfalto che percorreranno in gara.

Ma l’appuntamento clou di giornata è fissato per stasera alle ore 20:15 con lo Start della Super Prova Spettacolo “Pista Salentina” che si disputa sul tracciato di gara dell’omonimo impianto ubicato Torre San Giovanni – Marina di Ugento – e di proprietà della famiglia Scarcia.

Domani alle ore 18:55 arrivo e premiazione, sempre all’interno della “Pista Salentina”.

Gli equipaggi

Simone Campedelli, attuale leader del campionato (Foto G. Eremita)

A partire con il numero 1 sulle fiancate della propria Skoda Fabia R5 è il cesenate Simone Campedelli che, deve difendere la leadership di Campionato ottenuta con la vittoria al Rallye Elba. Dietro di lui, e secondo in Campionato, il duo Marco Signor-Patrick Bernardi (Skoda Fabia R5) alla loro non partecipazione in Salento e vittoriosi nelle edizioni 2014 e 2016. Presenti anche Andrea Carella e Luca Guglielmetti, sempre su Skoda Fabia R5, secondo vice-campione 2021 e secondo al Salento numero 53.

A puntare alla vittoria, in un confronto tutto di classe WRC, ci sono gli ultimi due vincitori della gara: Corrado Fontana e Nicola Arena su Hyundai NG I20, primi nel 2019 e Campioni Italiani WRC nel 2020 e Luca Pedersoli e Anna Tomasi su Citroen DS3, vincitori in gara lo scorso anno e primi nei campionati 2014 e 2019.
In coda al rally maggiore troviamo i 7 partecipanti al “4° Rally Storico del Salento”. La coppia da battere è quella composta dal leccese Marco De Marco e dal siciliano Eros Di Prima (BMW M3 – 4° raggruppamento).

Le prove speciali

Il programma più ricco, però è quello di domani con lo svolgimento delle Prove Speciali “San Gregorio” (ore 09:16; 13:09; 17:02), “Ciolo” (09:53; 13:46; 17:39) e “Specchia” (10:37; 14:30).
La “San Gregorio” è la vera novità di questo rally e sostituisce la “Palombara”. Particolarmente tecnica e insidiosa, viene riproposta, a distanza di dieci anni, con un kilometraggio ridotto di circa 4,5 km e con una denominazione diversa: all’epoca si chiamava “Torre Vado”.
“Specchia”, con i suoi 13 km di percorso, è la più lunga del rally mentre “Ciolo” è rimasta invariata.

Come sempre, è possibile seguire in diretta il “54° Rally del Salento”, grazie ad un ricco programma di servizi e collegamenti in onda sulle frequenze delle emittenti radiofoniche “Mondo Radio” e “Radio Aurora”.

Occhi sulla gara salentina anche per il nostro giornale che, online, stà già seguendo tutte le fasi della competizione.

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“La Meraviglia del Pensiero. Dialogo e pratiche filosofiche con ragazzi”

Una nuova metodologia filosofica per i più piccoli: in dialogo per Costruire conoscenza

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La Meraviglia del Pensiero. Dialogo e pratiche filosofiche con ragazzi” è il titolo dell’incontro pubblico che si terrà sabato 28 maggio, alle ore 18, presso il Monastero delle Clarisse a Galatina.

L’incontro è parte conclusiva del Progetto di Philosophy for Children (P4C)Io penso con Sofia” realizzato con i ragazzi delle classi quinte della scuola primaria e delle classi prime della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Polo 2 di Galatina (Le). Tale percorso, realizzato per  “far filosofare” gli alunni, trasformando la classe in laboratorio ed il contesto educativo in Comunità di ricerca, ha visto protagonisti bambini e ragazzi che si sono confrontati quotidianamente con esperienze e punti di vista propri e altrui cercando di dare senso e significato alla vita, allo stare insieme, alle esperienze quotidiane di ciascuno, attraverso il pensiero.

Strumento privilegiato è stato il Dialogo filosofico complesso.  Ad ogni incontro sono state utilizzate delle strategie metodologiche per l’approfondimento delle diverse tematiche affrontate: agende, piani di discussione, esercizi, lavori di gruppo.

Le finalità educative specifiche della P4C sono la convivenza democratica, l’acquisizione di competenze relazionali e comunicative di tipo argomentativo e lo sviluppo del pensiero critico, creativo e caring    , l’affinamento della capacità di ascolto.

Dopo i saluti del dirigente dell’IC Polo 2 Fausto Melissano, che si confronterà con i relatori, sostenendo la validità’ di un percorso della filosofia critica parallelo a quello del curricolo, volto ad una partecipazione sempre più attiva da parte degli alunni, interverrà Alessandro Volpone, filosofo della Scienza e Presidente del CRIF (Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica), che offrendo contributi critici al dibattito sulla filosofia con i bambini, evidenziandone condizioni e potenzialità, relazionerà sulle linee metodologiche fondamentali della P4C, sulle sue ricadute pratiche nella vita, nella cultura e nella costruzione del Sapere.

Giuseppe Scarciglia, teacher P4C e Counsellor formatore, metterà in luce quanto emerso nelle sessioni svolte a scuola con bambini e ragazzi: caratteristiche educative, dinamiche socio- cognitive e ruoli relazionali messi in gioco nell’avventura comune di co-costruzione della conoscenza, di ri–scoperta della propria autenticità, di sviluppo di attitudini critiche, riflessive, aperte alla problematizzazione del mondo.

«È un incontro», racconta Scarciglia, «in cui raccontiamo tutto ciò che è emerso con i bambini di quinta elementare e di prima media nei laboratori in cui abbiamo dato loro la possibilità di parlare, facendoli filosofare. Come sappiamo i bambini sono i primi filosofi per eccellenza poiché la loro è l’età dei mille perché, sul senso della vita, sul significato delle cose e così con dei pretesti (libri, immagini, canzoni, scene di film ecc.) abbiamo fatto in modo che loro tirassero fuori tutto ciò che veniva loro in mente e creando poi un confronto all’interno della classe che è divenuta così un vero centro di ricerca sul senso delle cose».

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Andrano

Il Labirinto dei Grani Alti a Castiglione d’Otranto

Venerdì 27 e sabato 28 maggio, a Castiglione d’Otranto: due giorni di laboratori, incontri, letture, cibo e musica per riscoprire 12 varietà diverse di grano, orzo e farro

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Un labirinto vero e proprio per un percorso, anche di consapevolezza, all’interno della biodiversità cerealicola. A Castiglione d’Otranto si svela il “Labirinto dei grani alti”, letteralmente seminato da Casa delle Agriculture.

Sono 12 le varietà coltivate e di cui si possono ammirare le differenze: farro monococco, farro dicocco, orzo nudo, Russello, Saragolla, Maiorca, Gentil Rosso, Strazzavisazz, Tumminia e le tre popolazioni evolutive di grani duri, grani teneri e orzo

Venerdì 27 e sabato 28 maggio, in località Pajare, lungo la strada per Andrano, si terrà la due giorni di incontri, laboratori, letture, cibo e musica organizzata assieme al Parco Otranto-Leuca, all’associazione Marina Serra, al Gus-Gruppo Umana Solidarietà e a “Leggere tra due mari” nell’ambito di “È fatto giorno”, progetto di promozione della legalità e di tutela del territorio sostenuto dalla Regione Puglia attraverso l’avviso pubblico “Bellezza e legalità per una Puglia libera dalle mafie”. Gli appuntamenti pubblici servono a rafforzare i valori e le pratiche di cura dei contesti rurali, con il coinvolgimento attivo dei bambini e dei giovani.

GRANI E LETTURE

Si inizia venerdì 27 maggio, alle ore 9, con “Popolazioni evolutive Icarda (Aleppo)”, selezione partecipativa delle parcelle di orzo e grani duri e teneri con Tazio Recchia, socio di Monte Frumentario Terra di Resilienza, cooperativa sociale che nel Cilento si occupa di agricoltura, solidarietà e turismo esperienziale. Nella stessa mattinata, si terrà un’escursione biodiversa con la Scuola dell’Infanzia di Andrano.

Nel pomeriggio, alle 18.30, il labirinto ospita l’ultimo appuntamento di “Letti in Piazza”, l’azione che, in dieci tappe, ha promosso la lettura in luoghi inediti dell’Unione dei Comuni Andrano Spongano Diso, pensata nell’ambito del progetto “Leggere tra due mari”, frutto di un’idea di Libera Compagnia Teatrale Aradeo e Amici della Biblioteca di Tuglie per promuovere il ruolo sociale delle biblioteche salentine, con il sostegno di Fondazione CON IL SUD e Centro per il libro e la lettura e il patrocinio di Aib-Associazione italiana biblioteche e Polo Biblio-museale di Lecce. L’evento di “Letti in Piazza” è coordinato da Martina Stefanelli, operatrice culturale incaricata dall’Unione, e vede la collaborazione delle biblioteche di Andrano e Diso e dell’attore Alessandro Fedele: si prevedono letture e dialoghi da “L’imperfetto lettore” di Antonio Errico, la sua opera che è un omaggio alla lettura, in grado di costruire un dialogo con i libri, che diventano una navigazione verso la conoscenza di sé e un ottimo strumento per approfondire il rapporto con l’alterità.

La serata si conclude alle 20,30 con la tavolata conviviale “A cena con i grani alti” (per info e prenotazioni: 366.5471708, anche Whatsapp) e, a seguire, con “Suoni e silenzio: la campagna canta”, pratiche di ascolto della natura.

GRANI E MUSICA

Nella mattinata di sabato 28, il labirinto ospita l’escursione biodiversa con i bambini della Scuola dell’Infanzia di Castiglione e, nel pomeriggio, dalle 17 alle 19, è aperto a tutti i bambini con il laboratorio gratuito su e tra i cereali ideato dalle operatrici di “Verso l’Agriludoteca di Comunità”. Nel frattempo, dalle 15, i giovani di Casa delle Agriculture saranno impegnati nel laboratorio delle relazioni “Miscugli e pensieri”. Alle 20,30, si ripete la tavolata conviviale “A cena con i grani alti” (info e prenotazioni: 366.5471708, anche Whatsapp).

A seguire, alle 21,30, il Live Almoraima: Massimiliano Almoraima all’oud, Saleem Anichini alla viola, Giovanni Ceresoli a chitarra flamenca e cajòn e Matteo Resta al basso elettrico presenteranno “Desert Songs“, il nuovo spettacolo dei paesaggi sonori orientali in cui si riconoscono differenti tasselli musicali, impressioni e suggestioni.

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