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Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la trans fobia

Per l’occasione,  il Comune di Racale in collaborazione con la  Consulta Giovanile, organizza un incontro online in diretta sulla  pagina Facebook della Consulta; ospite dell’evento la Senatrice Monica Cirinnà

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Il 17 maggio si celebra in tutta Europa la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia.

La commemorazione fu istituita nel 2007 per condannare le discriminazioni che ancora oggi moltissime persone sono costrette a subire sulla base del loro orientamento sessuale.


La senatrice Monica Cirinnà


Per l’occasione,  il Comune di Racale in collaborazione con la  Consulta Giovanile, organizza un incontro on line in diretta sulla  pagina Facebook della Consulta; ospite dell’evento la Senatrice Monica Cirinnà.


L’incontro vuole essere un momento di riflessione e campagna di sensibilizzazione per denunciare e lottare contro ogni abuso fisico e morale legato all’orientamento sessuale.


Mattia Antonio Chetta, presidente della Consulta giovanile di Racale: «Abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta pervenuta dalla Presidente del Consiglio comunale, Anna Toma, perché è un’iniziativa che dà seguito al percorso cominciato qualche mese fa proprio dai giovani della città. Infatti, dopo Brindisi, Lecce e Martano, a Racale non volevamo essere da meno e decidemmo, con la Consulta giovanile, di invitare il nostro Consiglio comunale a sostenere formalmente questa battaglia di civiltà, invitando l’assise a pronunciarsi sul ddl Zan. Siamo altresì felici di dialogare con la senatrice Monica Cirinnà, promotrice delle unioni civili e difensore dei diritti LGBTQI».

Anna Toma, presidente del consiglio comunale di Racale e componente del consiglio nazionale dell’Anci


«La realtà è policroma e ogni tonalità ha pari diritti di fronte al mondo», sottolinea Anna Toma, presidente del consiglio comunale con delega alle Pari opportunità, «un messaggio che riassume le aspirazioni di milioni di persone e che il Ddl Zan sta tenacemente cercando di trasformare in giusta legge dello Stato. La battaglia per la non violenza contro ogni discriminazione e per l’affermazione dei diritti delle Comunità LGBTQ+», evidenzia, «è la nostra battaglia. Mi rammarica il fatto che ogni anno si debbano celebrare la giornata contro l’omofobia, contro la violenza sulle donne, quella per i diritti dei minori, contro la povertà… come se certi valori non fossero già, naturalmente, patrimonio di una civiltà evoluta e moderna e si debba, invece, ribadirne di continuo l’importanza. Ognuno di noi ha sensibilità differenti, ognuno nella vita pubblica, ma soprattutto privata, compie scelte in base alle proprie inclinazioni e ai propri desideri e su questo è impensabile che si continui su uno scontro di valori. Credo si possa rimanere della propria idea politica pur continuando a rispettare le scelte dell’altro. Per la nostra amministrazione», insiste la presidente del consiglio comunale, «l’obiettivo del 17 maggio è quello di promuovere la consapevolezza e individuare le azioni positive di prevenzione e contrasto al fenomeno dell’omofobia, lesbofobia, bifobia, transfobia. Scriviamoli e ripetiamoli bene tutti questi termini, perché le persone purtroppo non sono ancora tutte libere di essere e il compito di un’amministrazione non è solo quello di promuovere la libertà, garantita in primis dalla Costituzione, ma di diffondere una cultura aperta e inclusiva e di lavorare costantemente, nella società e nelle sue diramazioni, a partire dalla scuola, per rimuovere gli ostacoli che si frappongono alla realizzazione di quella libertà. Non basta promuovere la libertà per dichiararsi a posto con la propria coscienza e il proprio ruolo».


«Il 17 maggio», annuncia  Anna Toma, «avremo l’onore di ospitare, in una diretta Facebook, la Senatrice Monica Cirinnà, da sempre in prima linea su queste tematiche e fautrice della normativa sulle unioni civili, nonché il presidente di ArciGay Salento Giuseppe Todisco su impulso del quale nel gennaio scorso abbiamo portato in  consiglio la mozione a sostegno del Ddl Zan, e per questo ringrazio l’amministrazione e la Consulta per aver accolto con entusiasmo tale iniziativa».


L’appuntamento, in streaming, in diretta Facebook sulla pagina della Consulta Giovanile di Racale, è n programma per  lunedì  17 maggio, alle ore 17.



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Dall’Orto alla Tavola con la Biblioteca di Sarajevo di Maglie

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Terzo ed ultimo dei tre appuntamenti di quest’anno dedicati alla tematica della stagionalità nell’ambito del progetto “Un G.A.S. per Amico” con il quale ARCI Biblioteca di Sarajevo è risultata vincitrice del bando indetto dal Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Ambientale della Regione Puglia.

«Ormai nei supermercati possiamo trovare frutta e verdura di ogni tipo tutto l’anno», spiega il presidente di ARCI Biblioteca di Sarajevo, Giancarlo Costa Cesari, «anche ortaggi e frutti, però, hanno il loro calendario e rispettare il loro naturale ritmo di crescita e maturazione ci garantisce, oltre a un maggior sapore e valore nutritivo e a una maggiore sicurezza, anche un notevole risparmio economico e un nostro minore contributo all’enorme impatto ambientale dell’industria agroalimentare, dei trasporti, etc».

Dopo gli incontri del 21 maggio e del 23 luglio scorsi, venerdì 24 settembre, alle ore 19, nuovo appuntamento con Roberto Alosio.

L’evento è a cura del Gruppo di Acquisto Solidale Biblioteca di Sarajevo di Maglie e della Biblioteca Di Sarajevo.

«Impareremo non solo quali sono i frutti e gli ortaggi di stagione che possiamo acquistare o le erbe eduli che possiamo raccogliere nelle nostre campagne in questo periodo dell’anno», aggiunge Cesari, «ma anche cosa noi stessi possiamo piantare, coltivare e raccogliere nel nostro orto».

L’incontro è con ingresso libero nella sede dell’Associazione in Via Oronzo De Donno n.15 a Maglie nel rispetto di tutte le vigenti normative anti Covid.

Per info ed aggiornamenti: info@gasmaglie.it 334 639 7623.

Nella foto in alto immagine di Valeria Puzzovio.

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Salento tra natura, cultura ed arte: i weekend di Racale

Mostre, presentazione di libri, escursioni alla scoperta del territorio e reading letterari animeranno il fine settimana del 25 e 26 settembre. Altre iniziative per il weekend successivo

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È “Salento tra natura, cultura ed arte” la novità per il mese di settembre che punta a promuovere, attraverso diverse iniziative, le ricchezze del territorio.

Gli appuntamenti, ideati dalla ProLoco Torre Suda – Racale (e impreziositi dalle collaborazioni con InDisciplinati, RacaleCAM, Studio di consulenza archeologica-ambientale e Granelli di Sabbia Onlus), riguarderanno due fine settimana, quello del 25 e 26 settembre e il successivo del 2 e 3 ottobre.

Salento tra natura, cultura ed arte”, programma finanziato con l’avviso anno 2020 per l’erogazione di contributi alle associazioni turistiche ProLoco, intende perfezionare le conoscenze relative patrimonio storico, culturale, naturalistico, ambientale, artistico ed enogastronomico di Racale, permettendo, inoltre, di condividere emozioni e nozioni coi turisti ancora presenti sul territorio, destagionalizzando l’offerta.

Il programma delle attività del primo fine settimana è molto variegato. Mostre, presentazione di libri, escursioni alla scoperta del territorio e reading letterari animeranno il primo weekend di “Salento tra natura, cultura ed arte”.

sabato 25 settembre, dalle 19,30 alle 22,30, nel piazzale della Stazione FSE Racale, in viale Garibaldi, si alterneranno diversi workshop con attività di valorizzazione del patrimonio paesaggistico e naturalistico del Salento. Saranno le piante di ulivo le protagoniste della serata attraverso la presentazione del libro “Titani. Olivi monumentali del Salento” di Roberto Gennaio (edito da Grifo, di Cavallino).

Nello stesso piazzale saranno presenti (e accessibili per tutta la durata della serata) tre installazioni artistiche a cura dell’APS RacaleCam: Re-birth-Trauma as a performative process, di Roberta Di Cosmo; Lost Roots, mostra fotografica di Filippo Ferraro; We_mould di Violetta Barba.

Domenica 26, a partire dalle 9, ai Giardini del Sole (in piazza Beltrano, foto in alto), Stefano Casto (guida turistica abilitata dello Studio di consulenza archeologica-ambientale) accompagnerà i partecipanti per un’escursione di trekking alla (ri)scoperta del patrimonio locale. Abbigliamento comodo, sorriso e voglia di conoscere sono le credenziali per vivere al meglio la passeggiata che condurrà il gruppo dalle serre salentine alle specchie, passando per le torri di avvistamento costiere. Il tutto è arricchito da una degustazione prodotti tipici locali.

Sempre domenica 26, alle 20,30 al Binario2, piazzale Stazione FSE Racale, viale Garibaldi, la cooperativa InDisciplinati curerà la performance artistica teatraleIn un concerto di voci amiche“, il reading letterario sugli autori salentini il quale, per l’occasione, omaggerà il Prof. Donato Valli, scomparso nel 2017. La regia è di Liliana Putino (voce recitante nello spettacolo) mentre le incursioni musicali sono curate da Gioele Nuzzo.

«È un percorso che incentiva la mobilità lenta e, allo stesso tempo, mette in relazione l’essere umano con la propria terra, le proprie origini e la propria storia, capace di affrontare il passato per vivere meglio, con consapevolezza, il presente e il futuro», ha tenuto a precisare il presidente della ProLoco Torre Suda-Racale, Roberto D’Alessandro, «siamo riusciti ad intrecciare diverse competenze ed eccellenze del nostro territorio con attività diverse tra loro ma complementari».

ProLoco TorreSuda-Racale sottolinea che la partecipazione alle attività è totalmente gratuita ma è necessaria la prenotazione (clicca qui) oppure scrivendo su WhatsApp al numero 3500051004.

Per partecipare è richiesto il green pass come da normative vigenti.

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Conversazioni sul futuro, il Festival

4 giorni, 80 appuntamenti, 200 speaker. Da domani al 26 settembre a Lecce. Ospiti della prima giornata il politologo francese Gilles Kepel, la scrittrice Asmae Dachan, il designer Herve Matine, il giornalista Stefano Liberti, il portavoce italiano di Poster For Tomorrow Riccardo Noury, il professore Nicola Gardini e molti altri. Il programma ospiterà anche un incontro sul futuro delle religioni, la proiezione del documentario “I figli di Caino”. Il pianista iraniano Peyman Yazdanian proporrà un concerto dedicato a Patrick Zaki

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Quattro giorni con 200 speaker nazionali e internazionali e 80 appuntamenti: torna a Lecce il festival Conversazioni sul futuro. Dopo la pausa forzata di un anno a causa delle restrizioni da Covid19, il festival, promosso dal 2013 dall’associazione Diffondiamo idee di valore con il coordinamento di Gabriella Morelli, in collaborazione con Regione PugliaComune di LeccePolo BiblioMuseale e numerose realtà pubbliche e private, riprende infatti il suo percorso con un ricco programma.

Domani, giovedì 23 settembre, dopo i primi due appuntamenti nel Convento degli Agostiniani con la sezione Young, in collaborazione con Storie cucite a mano – Con i bambini, con la partecipazione dello scrittore Michele D’Ignazio (ore 16) e della fumettista e illustratrice Takoua Ben Mohamed (ore 17:15), alle 18 nel Chiostro del Convitto Palmieri ci sarà l’apertura ufficiale del Festival con l’incontro “Arte, creatività e diritti umani” e l’inaugurazione della mostra “100 posters to fight fake news”. Interverranno con la direttrice artistica Gabriella Morelli, anche il sindaco di Lecce Carlo Salvemini, il direttore Polo BiblioMuseale di Lecce Luigi De Luca, il portavoce italiano Amnesty International Riccardo Noury, il graphic designer, art director e fondatore di Poster For Tomorrow Hervé Matine e il pianista iraniano Peyman Yazdanian che, dalle 19:30, proporrà un concerto dedicato a Patrick Zaki. La giornata inaugurale si concluderà dalle 21:30 agli Agostiniani con la partecipazione del politologo, arabista e filosofo francese Gilles Kepel che, dialogando con la giornalista Francesca Mannocchi, presenterà “Il ritorno del profeta” (Feltrinelli). Sempre agli Agostiniani dalle 18:30 si discuterà delle “Donne e il futuro delle religioni” con Miriam Camerini (studia per diventare rabbina alla scuola Har’El di Gerusalemme), Daniela Di Carlo (pastora della Chiesa Valdese di Milano), Rosanna Maryam Sirignano (esperta di studi islamici e autrice) e Suor Naike Borgo (Orsolina del Sacro Cuore di Maria). Dalle 18 prendono il via anche gli appuntamenti nel Parco Archeologico di Rudiae con il dialogo, preceduto da un visita guidata e moderato dalla giornalista Ilaria Marinaci, tra Nicola Gardini, docente di Letteratura Italiana e Comparata all’Università di Oxford e autore dei fortunati volumi “Viva il latino” e “Viva il greco” (Garzanti) e Francesco D’Andria, archeologo, professore emerito dell’Università del Salento, socio corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei. La prima giornata ospiterà anche le presentazioni dei libri “Il vestito azzurro. Un regime dimenticato e il coraggio di una giornalista” di Antonella Napoli (People), “Albania Italia. Andata e ritorno” di Ilaria Lia (Ed Insieme), “Non c’è il mare ad Aleppo” di Asmae Dachan (L’Erudita), “Terra Bruciata. Come la crisi ambientale sta cambiando l’Italia e la nostra vita” di Stefano Liberti (Rizzoli), in collaborazione con il progetto Fari di Comunità, “Che hai fatto in tutti questi anni. Sergio Leone e l’avventura di C’era una volta in america” del giornalista Piero Negri Scaglione (Einaudi) con Luca Bandirali, esperto di cinema e tv, e le incursioni musicali a cura del pianista Toni Tarantino. Nel Chiostro 500 del Convitto Palmieri alle 21 sarà proiettato “I figli di caino“, film della regista albanese Keti Stamo, selezionato per le Giornate degli autori – Notti veneziane alla 78a Mostra del Cinema di Venezia.

Venerdì 24 la seconda giornata si concluderà dalle 22 nel Convento dei Teatini con un omaggio al compianto cantautore piemontese Gianmaria Testa, scomparso nel 2016. In “Da questa parte del Mare”, Massimo Donno (voce e chitarra), Valerio Daniele (chitarre) e Francesco Pellizzari (batteria) riproporranno i brani del concept album “Targa Tenco” nel 2007, un viaggio struggente sulle migrazioni umane, con la partecipazione di Gabriele Mirabassi, uno dei massimi virtuosi del clarinetto a livello internazionale e per molti anni collaboratore di Testa, il violoncellista albanese Redi Hasa e la cantante Serena Spedicato (ingresso 12 euro – biglietti nel circuito Eventbrite). Tra gli ospiti della giornata il procuratore Nicola Gratteri e il giornalista Antonio Nicaso che, dialogando con Rosario Tornesello, presenteranno “Non chiamateli eroi. Falcone, borsellino e altre storie di lotte alle mafie” (Mondadori), il vicedirettore dell’Espresso Lirio Abbate con “Faccia da mostro” (Rizzoli), il giornalista Domenico Quirico che dialogherà con Francesca Mannocchi partendo dal suo volume “Testimoni del nulla” (Laterza), Michele Smargiassi con “Voglio proprio vedere. Interviste impossibili ma non improbabili ai grandi fotografi” (Contrasto). Dalle 18 a Palazzo Turrisi-Palumbo con l’incontro “Be a city maker” prende il via la mostra “The art of creative city making” di Charles Landry (esperto di relazioni tra cultura, creatività e pianificazione territoriale) a cura di Marco Rainò (architetto, designer e curatore indipendente). Si parlerà anche del concorso letterario letterario Lingua madre con l’ideatrice del concorso Daniela Finocchi, alcune autrici Nadia Kibout, Giovanna Locorotondo, Svitlana Polianska e altre ospiti, del tema “We, the canceled culture” con la drag queen Daphne Bohemien, le attiviste Victoria Oluboyo e Isabella Borrelli e la sociolinguista Vera Gheno. E ancora “Limoni“, un racconto sul G8 di Genova a cura di Annalisa Camilli di Internazionale, “Il #Silenzio è d’oro” con il filosofo Bruno Mastroianni a Rudiae, la presentazione del percorso “Puglia ti vorrei – Giovani protagonisti” e le proiezioni dei documentari “Nasrin” di Jeff Kaufman e Marcia Ross e, in collaborazione con Seeyousound Lecce, “Daft punk unchained” di Hervé Martin-Delpierre. Dalle 16 agli Agostiniani la sezione Young, in collaborazione con Storie cucite a mano – Con i bambini, ospiterà  Antonella De Biasi e Luigi Garlando. Nel corso della serata si alterneranno le presentazioni di saggi e romanzi “Il traghettatore: cuori in transito” di Annalisa Menin (Giunti), “Storia di un abito inglese e una mucca ebrea” della scrittrice e architetta palestinese Suad Amiry (Mondadori), “La cina non è una sola” del giornalista de la Repubblica Filippo Santelli (Mondadori), “La pandemia in Africa. L’ecatombe che non c’è stata” di Freddie Del Curatolo e Angelo Ferrari (Rosenberg & Sellier), “Asiatica. Storie, viaggi, città: guida a un continente in trasformazione” di Marco del Corona (Add), “La città spezzata” di Leonardo Palmisano (Fandango), “Le ragioni del dubbio” della sociolinguista Vera Gheno (Einaudi).

Il ricco programma di sabato 25 accoglierà l’anteprima nazionale di “Nessuno ha pregato per loro” (ore 17 al Convitto Palmieri), nuovo romanzo dello scrittore, poeta e sceneggiatore siriano Khaled Khalifa (Bompiani). Tra gli ospiti la giovanissima influencer e youtuber Valeria Vedovatti, il visual designer Riccardo Falcinelli con il suo fortunato “Figure” (Einaudi), gli scrittori Giancarlo De CataldoMarcello FoisMarco Covacich, l’economista Andrea Boitani e l’editore Giuseppe Laterza, la curatrice di Fahrenheit – Rai Radio 3 Susanna Tartaro, il comico Saverio Raimondo (dalle 23 alle Officine Cantelmo). Dalle 22 nel Chiostro dei Teatini, il cantautore Massimo Donno e il pianista Mirko Signorile proporranno l’inedito concerto “Anima Salve (Fabrizio De André) – 25 anni” (ingresso 12 euro – biglietti nel circuito Eventbrite). Si discuterà de “Il covid dell’anima: il disagio psichico degli adolescenti alla prova della pandemia” con Alessio Lasta, giornalista Piazza Pulita – La7, e Leonardo Mendolicchio, psichiatra e psicoterapeuta specializzato nella cura dei disturbi alimentari. Un focus, moderato da Marta Serafini, sarà dedicato alla Siria con la presenza dell’avvocato siriano specializzato nei diritti umani Anwar al-Bunni, del responsabile di Operazione Colomba in Libano Alberto Capannini e della giornalista e regista Marta Santamato Cosentino che, dopo l’incontro, presenterà il suo documentario Portami via. Ma ci sarà tempo anche per parlare di Raffaella Carrà con gli autori tv Massimo Bernardini e Salvo Guercio. Tra i libri in scaletta “L’Italia nella rete” di Gianluca Dettori Debora Ferrero (Solferino), “La seduta spiritica” di Antonio Iovane (Minimum Fax), “Baciarsi” di Elisabetta Moro e Marino Niola (Einaudi), “Africana: raccontare il continente al di là degli stereotipi” a cura di Chiara Piaggio e Igiaba Scego (Feltrinelli), “Trovare le parole” di Federico Faloppa e Vera Gheno (Edizioni Abele), “Virosfera. Viaggio nella virologia, la più affascinante disciplina biomedica” di Massimo Clementi e Giorgio Palù (La nave di Teseo). A Rudiae si celebreranno le giornate europee del Patrimonio con una visita guidata speciale con la “Legio VIII Avgvsta Salento“. Questa terza lunga giornata partirà dalle 9 al Convitto Palmieri con tre appuntamenti in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Puglia: “Il podcast d’inchiesta” di Antonio Iovane, “Il giornalismo tra hate speech e influenza degli algoritmi” con Bruno Mastroianni, Antonio Pavolini e Chiara Organtini, e “Mafia e Pandemia” con la giornalista Floriana Bulfon e Alessandra Dolci, magistrata a capo della Direzione distrettuale antimafia di Milano. Dalle 16 agli AgostinianiDaniela Morelli presenterà “Fuga da pompei” (Il battello a Vapore) per la sezione young. Da non perdere anche i cortometraggi “musicali” a cura di Seeyousound Lecce.

Domenica 26 settembre la giornata finale: dalle 22 nel Chiostro dei Teatini con “Buon compleanno Amnesty: 60 anni in difesa dei diritti” con il portavoce italiano Riccardo Noury, la responsabile campagne Tina Marinari, il gruppo locale di Lecce, e la partecipazione di Canzoniere Grecanico SalentinoLa MunicipàlRachele Andrioli e Coro a Coro. In mattinata si parlerà di “Informazione, social e pandemia” con Roberta Villa, Marco Cattaneo e Chiara Organtini (in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti), dei libri “Storia di una scomparsa” di Flavia Piccinni e Carmine Gazzanni (Fandango Libri), “Fuori di testo” di Valentina Notarberardino (Ponte alle Grazie) e “Lettere da Guantanamo. Dall’infermo al limbo” di Laura Silvia Battaglia (Castelvecchi) con la direttrice di Left Simona Maggiorelli. Dalle 12 le Officine Ergot ospiteranno la presentazione in anteprima della rivista “Arab Pop“. Il lungo pomeriggio prenderà il via alle 15:30 con la presentazione del volume “Invasione di campo” di Pierpaolo Lala e Rocco Luigi Nichil con Massimo BrayMarco DamilanoAntonio Sofi e Chiara Organtini. Sempre dalle 15:30 si parlerà di esteri con gli incontri dedicati ad Afghanistan, con Andrea Carati, Amalia De Simone, Yasin Tanin e Marta Serafini, ed Egitto con Azzurra Meringolo Scarfoglio e Taher Mokhtar. Tra gli ospiti di talk e presentazioni lo scrittore Maurizio Maggiani, il fotografo Valerio Bispuri, le giornaliste Valentina PetriniAlessia FerriGiulia Pompili, lo psicoterapeuta Alberto Pellai, i sociologi Giovanni Boccia Artieri Sara Bentivegna. A Rudiae, pr le giornate europee del patrimonio, si parlerà di “Cultura e paesaggio: le città e il futuro del territorio“. Dalle 20 nelle varie location appuntamento con il reading “Le Poete della beat. Poesie d’amore e contro la guerra” a cura di Collettiva (Libreria Liberrima); “Tra silenzi e applausi: la tv e il ritorno del pubblico” con Massimo Bernardini, Antonio Sofi, Saverio Raimondo e Beatrice Dondi (Chiostro 500 – Convitto Palmieri); “Climate change: studiare il futuro, capire il presente” con il presidente Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici  Antonio Navarra, il sindaco di Lecce Carlo Salvemini e la giornalista Valentina Petrini (Agostiniani); “Seconde generazioni e diritti: a quando una riforma della legge di cittadinanza?” con Nadeesha Uyangoda, Sonny Olumati, Kwanza Musi Dos Santos e Tina Marinari di Amnesty International Italia. Sempre alle 20 nel Chiostro dei Teatini, prima della Festa di Amnesty International, il talk “Il diritto di essere Informati” con Marina Castellaneta (docente di Diritto internazionale dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro), i giornalisti e le giornaliste Amalia De Simone, Vittorio Di Trapani, Nico Piro, Sigfrido Ranucci, Fabio Casilli e Fabiana Pacella.

Il Festival Conversazioni sul futuro è organizzato dall’associazione Diffondiamo idee di valore, con il coordinamento di Gabriella Morelli, con il sostegno della Regione Puglia nel Programma Straordinario 2020 in materia di Cultura e Spettacolo e, tramite il Teatro Pubblico Pugliese, nella programmazione Custodiamo la cultura in Puglia, in collaborazione con Polo Biblio-Museale della Regione Puglia, Biblioteca BernardiniProvincia di LecceComune di Lecce, nella rassegna Lecceinscena, il progetto “Fari di Comunità”, finanziato dalla Regione Puglia attraverso l’Avviso pubblico 2/2017 “Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale”, Coolclub, Pazlab, All’Ombra del Barocco e Liberrima (Libreria ufficiale del Festival), Officine Cantelmo, Officine Culturali Ergot, Arva Srl, Boboto, Zemove, Art&Lab Lu Mbroia, Seeyousound Lecce, Collettiva Edizioni indipendenti, FotoScuola Lecce, Virulentia Film, Fermenti Lattici, Storie cucite a mano, progetto selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, Spinelli Caffè, Acqua Orsini, con il patrocinio di Università del Salento e Ordine dei giornalisti della Puglia, in partenariato con Amnesty International, Concorso letterario Lingua Madre e Poster for Tomorrow. Media partner Left e Agenzia Dire.

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