“La Meraviglia del Pensiero. Dialogo e pratiche filosofiche con ragazzi” è il titolo dell’incontro pubblico che si terrà sabato 28 maggio, alle ore 18, presso il Monastero delle Clarisse a Galatina.
L’incontro è parte conclusiva del Progetto di Philosophy for Children (P4C) “Io penso con Sofia” realizzato con i ragazzi delle classi quinte della scuola primaria e delle classi prime della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Polo 2 di Galatina (Le). Tale percorso, realizzato per “far filosofare” gli alunni, trasformando la classe in laboratorio ed il contesto educativo in Comunità di ricerca, ha visto protagonisti bambini e ragazzi che si sono confrontati quotidianamente con esperienze e punti di vista propri e altrui cercando di dare senso e significato alla vita, allo stare insieme, alle esperienze quotidiane di ciascuno, attraverso il pensiero.
Strumento privilegiato è stato il Dialogo filosofico complesso. Ad ogni incontro sono state utilizzate delle strategie metodologiche per l’approfondimento delle diverse tematiche affrontate: agende, piani di discussione, esercizi, lavori di gruppo.
Le finalità educative specifiche della P4C sono la convivenza democratica, l’acquisizione di competenze relazionali e comunicative di tipo argomentativo e lo sviluppo del pensiero critico, creativo e caring , l’affinamento della capacità di ascolto.
Dopo i saluti del dirigente dell’IC Polo 2 Fausto Melissano, che si confronterà con i relatori, sostenendo la validità’ di un percorso della filosofia critica parallelo a quello del curricolo, volto ad una partecipazione sempre più attiva da parte degli alunni, interverrà Alessandro Volpone, filosofo della Scienza e Presidente del CRIF (Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica), che offrendo contributi critici al dibattito sulla filosofia con i bambini, evidenziandone condizioni e potenzialità, relazionerà sulle linee metodologiche fondamentali della P4C, sulle sue ricadute pratiche nella vita, nella cultura e nella costruzione del Sapere.
Giuseppe Scarciglia, teacher P4C e Counsellor formatore, metterà in luce quanto emerso nelle sessioni svolte a scuola con bambini e ragazzi: caratteristiche educative, dinamiche socio- cognitive e ruoli relazionali messi in gioco nell’avventura comune di co-costruzione della conoscenza, di ri–scoperta della propria autenticità, di sviluppo di attitudini critiche, riflessive, aperte alla problematizzazione del mondo.
«È un incontro», racconta Scarciglia, «in cui raccontiamo tutto ciò che è emerso con i bambini di quinta elementare e di prima media nei laboratori in cui abbiamo dato loro la possibilità di parlare, facendoli filosofare. Come sappiamo i bambini sono i primi filosofi per eccellenza poiché la loro è l’età dei mille perché, sul senso della vita, sul significato delle cose e così con dei pretesti (libri, immagini, canzoni, scene di film ecc.) abbiamo fatto in modo che loro tirassero fuori tutto ciò che veniva loro in mente e creando poi un confronto all’interno della classe che è divenuta così un vero centro di ricerca sul senso delle cose».




