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Appuntamenti

“Le amiche imperfette” a Castro

Presentazione del libro di Maria Pia Romano nella cornice del Castello Aragonese

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Per domenica 04 ottobre alle 18 l’Inner Wheel Club di Tricase – S. Maria di Leuca ha organizzato la presentazione del nuovo romanzo di Maria Pia Romano “Le amiche imperfette”, casa editrice BesaMuci, nella splendida cornice dell’atrio del Castello Aragonese di Castro.





La presentazione sarà a cura dell’Avv. Vincenzo Candido Renna insieme all’ospite Maria Pia Romano.
L’evento si terrà all’aperto e nel rispetto delle norme antiCovid.





Il romanzo




In questo romanzo, nel leccese, le vite di Angelica ed Elisa si incrociano, in realtà l’avevano fatto tanto tempo prima, a scuola: bellissima, sposata con un noto chirurgo, con una laurea ma senza aver mai avuto bisogno di lavorare la prima; intraprendente ma sempre precaria, con un lavoro da giornalista nella televisione locale, senza marito e senza figli la seconda.

Angelica passa le sue giornate leggendo molto, e ogni tanto scrive racconti; quando la sua amica Francesca viene a saperlo la convince a contattare una casa editrice del luogo, deve assolutamente pubblicare un romanzo, il suo successo sociale non sarà più all’ombra del marito, per altro spesso assente, dedito al lavoro, poco attento, ma dipenderà da lei, solo da lei e dalla sua grande dote, la scrittura.

Angelica si lascia facilmente convincere, chiede un appuntamento alla casa editrice, dove incontra persone disponibilissime a pubblicare il suo libro. Per forza, è una casa editrice a pagamento. Questo però non ferma Angelica, che dispone di soldi e vuole il successo. A fermarla sarà il foglio bianco. Presto, infatti, la donna si rende conto di non essere in grado di realizzare un progetto così grande e importante, un libro che avrebbe dovuto essere quasi completamente autobiografico, anche se all’insaputa di tutti. Angelica non può raccontare se stessa e allora decide di farlo fare a qualcun altro: Elisa.





Elisa rimane stupita dalla richiesta della vecchia conoscenza, ma accetta. Ha bisogno di soldi, e sa scrivere. Così le due donne iniziano a frequentarsi, e piano piano diventano amiche.

E loro, così diverse, nel carattere, nei modi, nello stile di vita, si troveranno a condividere più di quanto potessero pensare. Nel bene e nel male, fuori e dentro il romanzo che piano piano prende forma sotto gli occhi degli abitanti del borghese condominio Azalea, che tutto vedono e che tutto cercano di sapere.


Appuntamenti

Nuove forme della divulgazione… l’eredità di Massimo Cannoletta

Domani seminario online con il divulgatore pluricampione del telequiz “L’Eredità”, impegnato anche nella realizzazione di tre video sui Musei Unisalento

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Nuove forme della divulgazione. Il valore strategico della conoscenza per la cittadinanza” è il seminario online in programma all’Università del Salento domano (venerdì 26 febbraio) alle ore 10, ospite il divulgatore Massimo Cannoletta (Per seguire il seminario in diretta cliccare QUI).

Laureato in Scienze politiche, Cannoletta lavora da anni nel campo della divulgazione e ha compiuto due volte il giro del mondo raccontando storia, arte e viaggi. Dopo aver partecipato con successo al quiz televisivo “L’Eredità”, oggi collabora con “Focus Storia”, “Focus Domande & Risposte” e “Gente” e con Rai Uno nel programma “Oggi è un altro giorno”.

Nel corso del webinar, con Cannoletta, dialogheranno il Direttore di Focus, Raffaele Leone, e i docenti UniSalento Marcello Aprile (linguista), Manuela De Giorgi (storica dell’arte) e Andrea Ventura (fisico); introduzione a cura del Rettore Fabio Pollice; modererà il Delegato alla Comunicazione, Stefano Cristante.

Il divulgatore, intanto, sta realizzando tre video su altrettanti Musei UniSalento.


È già online quello sul Museo Papirologico.

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Appuntamenti

Aeronautica: due giorni di esercitazioni nei nostri cieli

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Oggi e domani 25 febbraio, giornalmente dalle ore 18.00 alle ore 22.00 locali, si svolgerà sull’Italia meridionale l’esercitazione militare Composite Air Operation “COMAO 21-02“ (desk a fine articolo). Per le attività saranno utilizzate le aree già pubblicate sullo Ionio, l’area ad hoc “Maxim” da FL100 a FL190 sul golfo di Taranto e l’area per il rifornimento in volo “AAR-001” da FL140 a FL190. Verranno inoltre istituiti dei corridoi di transito “Brown” e “Charlie” tra Amendola e le aree sullo Ionio da FL190 a FL240, il “TC-Sila-3bis” per raggiungere l’area “Maxim” e il corridoio “Foxy” da FL140 a FL190 per raggiungere l’AAR-001.

La reale attivazione delle aree sarà effettuata su base tattica dai relativi enti ATS. Ai traffici non partecipanti si ricorda di evitare le aree regolate e segregate e di prestare adeguata attenzione alle restanti.


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Alessano

Prove di sintonia per i radioamatori salentini

Dalle 19 una vera e propria esercitazione per testare l’efficienza della “Rete Radiocomunicazioni Alternative di Emergenza delle Prefetture” che mette rapidamente in comunicazione il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale e le Navi della Marina Militare “Cavour C550” o “Carabiniere – F593” con le Prefetture di tutte le Provincie e, queste ultime (in banda VHF), con le strutture locali di Protezione Civile di tutti i Comuni del territorio

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Importante iniziativa, questa sera, per la Sezione di Lecce dell’A.R.I. – Associazione Radioamatori Italiani: la macchina organizzativa del sodalizio salentino sarà impegnata, nonostante le difficoltà legate alla pandemia, nell’importante attività denominata “Prove di Sintonia” (utilizzando la banda HF – 80 metri –, per le grandi distanze) che, in buona sostanza, consta di una vera e propria esercitazione, con cadenza mensile atta a testare l’efficienza dei contatti radio di quella che è la “Rete Radiocomunicazioni Alternative di Emergenza delle Prefetture”.

Questa Rete ha lo scopo, in caso di necessità , di mettere rapidamente in comunicazione il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale e le Navi della Marina Militare “Cavour C550” o “Carabiniere – F593” con le Prefetture di tutte le Provincie e, queste ultime (in banda VHF), con le strutture locali di Protezione Civile di tutti i comuni del proprio territorio.

Il presidente di Ari Lecce, Icilio Carlino

«A.R.I. Lecce», spiega il presidente Icilio Carlino, «ha sempre partecipato alle ‘Prove di Sintonia’ ma è la prima volta che testeremo la ‘sotto-rete’ di collegamento (VHF) tra Lecce e diversi altri Comuni. Renderci utili e, allo stesso tempo fare qualcosa di importante per il nostro territorio, è per tutti noi motivo di grande orgoglio. Ci tengo a sottolineare che quella del volontariato di Protezione Civile, per noi radioamatori, è una una vera e propria mission».

Nel dettaglio il programma prevede alle ore 19, le “Prove di Sintonia” nazionali in HF e, a seguire (presumibilmente attorno alle ore 19:30) quelle “locali” ascoltabili, per chi dispone di un ricevitore in banda VHF, sulla frequenza 145.750 Mhz del Ponte Ripetitore di proprietà di A.R.I. Lecce denominato “R6” ed ubicato a Parabita.

La stazione “Capo Maglia” sarà ubicata a Nardò e verrà “operata” da IZ7HZU Vito Zacchino, IK7YTQ Luigi Liguori e IZ7CDE Marco Fiore, IU7IHG Pietro Paolo Margheriti .

Nardò chiamerà le stazioni radio (che accuseranno il rapporto di ascolto) presenti sul territorio in quest’ordine: 

  • Carmiano IK7IMP Icilio Carlino                
  • Surbo
  • Tricase IW7DAX, Gianluca Eremita
  • Alessano IU7NMM, Paolo Morciano
  • Taurisano – IZ7LOW Roberto Pepe c/o Protezione Civile di Taurisano “Falchi del Salento”
  • Supersano IU7IRG Fernando Negro per Protezione Civile Salento
  • Cellino San Marco (Brindisi) IZ7UIU, Luigi Bardi si collegherà dalla sede del gruppo comunale di protezione civile. 

All’iniziativa interverranno anche Federico Salvatore, Questore del Commissariato di Polizia di Taurisano, il sindaco di Nardò, Pippi Mellone, il sindaco di Cellino San Marco (Brindisi), Salvatore De Luca ed il presidente dell’Associazione di Volontariato per la Protezione Civile “Carmiano”, Fabrizio Sollazzo.

Proprio con quest’associazione, nei giorni scorsi, A.R.I. Lecce ha sottoscritto un protocollo d’intesa che ha sancito un  rapporto di collaborazione che prevede, tra l’altro, la possibilità per i radioamatori salentini di “appoggiarsi” presso la struttura di Carmiano.

“RETE RADIOCOMUNICAZIONI ALTERNATIVE DI EMERGENZA DELLE PREFETTURE”: COME È NATA E COME FUNZIONA

La nascita della “Rete Radiocomunicazioni Alternative di Emergenza delle Prefetture” avviene nel 1985 e si deve a colui che viene riconosciuto essere il “padre” della Protezione Civile italiana: il Ministro Giuseppe Zamberletti, anch’egli radioamatore con nominativo I2ZME.

L’idea di Zamberletti, fin dalla fine degli anni ’70, era quella di adoperarsi affinché la Protezione Civile fosse parte attiva per gli aiuti alle popolazioni in caso di necessità e, soprattutto, in caso di emergenza.

Fu così che Zamberletti ebbe l’intuizione di istituire nel 1982, presso il Consiglio dei Ministri, di quella che oggi tutti conosciamo come “Protezione Civile” e di cui egli prese subito le redini.

In particolare per quanto concerne le Stazioni Radioamatoriali presso le Prefetture, con l’ordinanza del 7 marzo 1985 n.782, l’allora Ministro della Protezione civile Zamberletti dispose che:

  • tutte le Prefetture della Repubblica italiana;
  • il Ministero dell’ Interno;
  • il Dipartimento della Protezione civile;

fossero dotate di una stazione radio HF-VHF “Radioamatoriale” completamente gestita dai volontari dell’A.R.I. (Associazione Radioamatori Italiani).

Queste stazioni radio, possono essere usate come mezzo di comunicazione alternativo nei casi di:

  1. grossa calamità;
  2. black-out parziale o totale dei sistemi di comunicazione convenzionali;
  3. particolari condizioni di emergenza, anche relativamente al territorio di competenza delle singole Prefetture.

Attivabili in brevissimo tempo per 365 giorni l’anno, possono garantire collegamenti nel territorio italiano:

  • breve raggio nelle bande VHF e UHF, anche tramite ripetitori radio;
  • medio/lungo raggio in banda HF.

I Radioamatori volontari dell’A.R.I. Gestiscono le stazioni radio installate presso:

  • le Prefetture italiane;
  • le isole minori della Sardegna (S.Pietro, S.Antioco e La Maddalena);
  • le isole napoletane (Capri e Ischia);
  • l’isola di Capraia nell’arcipelago toscano;

La Rete si avvale di tre “Stazioni Capomaglia” dislocati sul territorio nazionale:

  1. Varese – Nord Italia
  2. Siena – Centro Italia
  3. Reggio – Calabria Sud Italia

Sin dal 1985 si effettuano ogni mese (solitamente la sera dell’ultimo giovedì) delle prove di collegamento radio diurne e/o serali dette “Prove di sintonia” finalizzate a testare la piena efficienza delle apparecchiature radio e delle relative antenne installate oltre ad preparare i radioamatori all’emergenza.

Quelle di oggi saranno le ““Prove di Sintonia” numero 442 dalla nascita.

Gianluca Eremita

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