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Motori e bellezza: arriva il 54° Rally del Salento

La vegetazione è rigogliosa ed suoi mille colori si mescolano alla scala cromatica, dal verde all’azzurro, che colora il mare. Le giornate sono molto più lunghe, il sole è sempre più caldo, le spiagge iniziano a popolarsi di bagnanti, le spighe di grano diventano bionde: il Salento è nel suo momento più bello dell’anno. Ma è anche il momento del Rally del Salento che và in scena in questo periodo proprio per veicolare la bellezza del Tacco d’Italia nel suo momento migliore.

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A cura di Gianluca Eremita





Tutti i grandi fotografi che hanno avuto modo di immortalare la nostra terra sono concordi nel dire che la luce del Salento è unica ed il momento in cui questa luce è più bella ed al massimo del suo splendore è nel periodo a cavallo tra i mesi di maggio e giugno.





E’ questo il tempo in cui la vegetazione è rigogliosa ed suoi mille colori si mescolano alla scala cromatica, dal verde all’azzurro, che colora il mare. Le giornate sono molto più lunghe, il sole è sempre più caldo, le spiagge iniziano a popolarsi di bagnanti, le spighe di grano diventano bionde: il Salento è nel suo momento più bello dell’anno. Ma è anche il momento del Rally del Salento che và in scena in questo periodo proprio per veicolare la bellezza del Tacco d’Italia nel suo momento migliore.





LE VALIDITÀ. Il “54° Rally del Salento” è in programma venerdì 27 ed sabato 28 maggio prossimi, . L’edizione 2022 della classica pugliese, organizzata da Automobile Club Lecce, è la seconda prova, delle sette previste (la prima, delle due, a coefficiente 1,5), del nuovo CIRA-Campionato Italiano Rally Asfalto che eredita la lunga tradizione sportiva di campionato destinato a piloti che possono concorrere ad un titolo guidando una ampia gamma di vetture tra le quali anche le WRC-World Rally Car (le più performanti che hanno corso nelle passate edizioni del campionato mondiale di specialità) . Questa tradizione è iniziata nei primi anni duemila con il Trofeo Italiano Rally, proseguita con il Trofeo Rally Asfalto fino al Campionato Italiano WRC. Oltre al CIRA il “Salento” è valido anche per: Coppa Rally ACI Sport di Zona 7 con Coefficiente 1,5, Campionato Interregionale Rallies & Velocità, Michelin Rally Cup, R Italian Trophy, Michelin Zone Rally Cup, Peugeot Competition Rally Regional, Trofeo Pirelli Accademia e Trofeo Open N5.





IL RALLY STORICO. Oramai quella del “Rally Storico del Salento”, è diventata una tradizione, giunta alla quarta edizione. Così come accade dal 2018, c’è attesa per auto e piloti che hanno scritto importanti pagine di storia sportiva che si danno battaglia partendo in coda alla gara delle “moderne”. I concorrenti a bordo delle “storiche”, disputeranno solo le prime sei Prove Speciali del sabato.




IL PERCORSO. La 54esima edizione della kermesse salentina manterrà, sostanzialmente, il collaudato format delle edizioni precedenti. Nove in tutto le Prove Speciali (i tratti di strada chiusi al traffico e cronometrati) per un totale di 93,38 Km. Il percorso complessivo consta di 297,78 Km. Apertura delle ostilità, nella serata di venerdì 27, nuovamente affidata alla “Pista Salentina” di Torre San Giovanni – Marina di Ugento – sul cui tracciato di gara si svolge l’omonima Super Prova Speciale 1 (ore 20:15). Ma la novità più bella, non solo per appassionati e curiosi ma anche per concorrenti ed addetti ai lavori, è il ritorno del pubblico sugli spalti dopo l’assenza nell’edizione 2021 a causa delle restrizioni Covid.





LE “PROVE SPECIALI”. La gara “vera” è quella che si disputa lungo le strade del Capo di Leuca, passando dal Mar Jonio all’Adriatico e viceversa. In quest’area ad “alta tradizione rallystica”, infatti, sono concentrate le tre Prove Speciali in programma: la “San Gregorio” (ore 09:16; 13:09; 17:02) e la “Ciolo” (09:53; 13:46; 17:39), che i concorrenti percorreranno tre volte e la “Specchia” (10:37; 14:30) due. La “San Gregorio” è la vera novità di questo rally e sostituisce la “Palombara”. Particolarmente tecnica e insidiosa, viene riproposta, a distanza di dieci anni, con un kilometraggio ridotto di circa 4,5 km e con una denominazione diversa: all’epoca si chiamava “Torre Vado”. “Specchia”, con i suoi 13 km di percorso, è la più lunga del rally mentre “Ciolo” è rimasta invariata.





IL RALLY HEADQUARTER. Il quartier generale del Rally del Salento 2022 è tutto concentrato all’interno del Circuito Internazionale Kart Racing di proprietà della famiglia Scarcia. Qui, infatti, verranno ospitati il centro direzionale, i Parchi Assistenza ed i Riordini e, come già accaduto nel 2021, anche il palco di Partenza e Arrivo (sabato 28, ore 18:55).





LE OPERAZIONI PRELIMINARI. Le operazioni preliminari, propedeutiche allo svolgimento della manifestazione, iniziano giovedì 26 con le ricognizioni autorizzate delle PS – (ore 10-18) e della “Spettacolo” (18:30 – 20:30) per poi proseguire, nella mattinata di venerdì 27 (09-12), con le verifiche tecniche e lo “Shakedown” (10-14), il test con le auto in configurazione gara, che si svolge sull’ultimo tratto della PS “San Gregorio”.





LE DIRETTE RADIOFONICHE. Come sempre, sarà possibile seguire in diretta il “54° Rally del Salento”, grazie ad un ricco programma di servizi e collegamenti in onda sulle frequenze delle emittenti radiofoniche “Mondo Radio” e “Radio Aurora”.


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La Notte della Taranta ai… Giochi del Mediterraneo!

Il Corpo di Ballo de “La Notte della Taranta” ospite al Festival International De Dance Populaire di Sidi Bel Abbes e poi rappresentante della Cultura italiana nel folk dance show in programma ai Giochi del Mediterraneo 2022 a Orano, in Algeria

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Sarà il Corpo di Ballo de “La Notte della Taranta” a rappresentare la Cultura italiana nel folk dance show in programma ai Giochi del Mediterraneo 2022 a Oranoin Algeria. I danzatori di pizzica si esibiranno il 2 luglio alle 20, nel teatro della metropoli in uno spettacolo senza tempo che racchiude la bellezza della storia plurimillenaria del mare nostrum, straordinario canale di connessione tra popoli, tradizioni e culture.

Su invito dell’Ambasciata italiana e dell’Istituto italiano di Cultura ad Algeri, la Taranta sarà anche ospite il 30 giugno alle 21, del Festival International de Dance Populaire de Sidi Bel Abbes, l’evento culturale tra i più attesi che ospita i balli popolari delle varie regioni dell’Algeria e dei Paesi ospiti.

Un importante riconoscimento per il Corpo di Ballo della Taranta nato nel 2016 per completare l’opera di valorizzazione della pizzica portata avanti dalla Fondazione. In Algeria con le coreografie di Mattia Politi, si esibiranno: Mihaela Coluccia, Serena Pellegrino, Lucia Scarabino, Stefano Campagna, Marco Martano, Andrea Caracuta con la partecipazione di Veronica Mele, Silvia Ciardo, Valeria Guerrieri.

Protagonista delle coreografie del Concertone di Melpignano, il Corpo di Ballo ha collaborato negli anni con coreografi come Fabrizio Mainini (2016), Luciano Maria Cannito (2017), Massimiliano Volpini (2018), Davide Bombana (2019), Sharon Eyal (2020), Thomas Signorelli (2021) e  si è esibito sul palco di Melpignano con le stelle della danza classica Nicoletta Manni, Gabriele Corrado, Elena Marzano senza mai rinunciare alle tradizionali feste popolari e alle ronde improvvise dove la pizzica continua ad essere irresistibile linguaggio di condivisione.

«L’anno in corso rappresenta un momento peculiare dell’Algeria, che celebra i sessant’anni dalla sua indipendenza», sottolinea Antonia Grande, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura ad Algeri, «e grazie ad un lavoro di squadra, l’Italia rappresenta sempre più un Paese di riferimento, la cui cultura riesce ad interfacciarsi in maniera unica con le comunità algerine. Accanto alle espressioni più tradizionali si moltiplicano contenitori e incubatori culturali che ambiscono ad aprirsi al mondo, soprattutto il Mediterraneo”.

«Saremo ambasciatori dell’amicizia  mediterranea nella scena culturale della città celebrata da poeti e viaggiatori», evidenzia Massimo Manera presidente della Fondazione Notte della Taranta, «Algeri oggi vive un fermento che rispecchia la vocazione di apertura della sua storia plurimillenaria e grazie alla solidale collaborazione tra istituzioni, la pizzica salentina sarà colonna sonora e spettacolare coreografia della Puglia ai Giochi del Mediterraneo»

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Vela e ciclismo: “Il Giro dei Venti”, la gara tra Salento e Corfù

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Domani, lunedì 27 giugno, partitura la manifestazione “Il Giro dei Venti”, la prima manifestazione internazionale che unisce vela e ciclismo e che conterà 3 prove su strada e due traversate tra Salento e Grecia.

La gara ciclistica prevede un percorso con partenza domani da Santa Maria di Leuca, arrivo ad Otranto (e ritorno).

Poi una seconda tappa sull’isola di Corfù ed infine un’ultima corsa che porterà i ciclisti da Leuca a Gallipoli (e ritorno) in data 1 luglio.

L’evento interesserà i seguenti Comuni salentini.

Lunedì 27

Castrignano del Capo, Gagliano, Alessano, Corsano, Tiggiano, Tricase, Andrano, Diso, Ortelle, Castro, Santa Cesarea, Otranto.

Venerdì 1

Patù, Morciano, Salve, Montesano, Ugento, Melissano, Casarano, Matino, Parabita, Alezio e Gallipoli.

Su indicazione del prefetto, in questi centri verrà interdetto il normale traffico veicolare lungo il percorso interessato dalla manifestazione.

Nello specifico, le fasce orarie toccate nella prima giornata quella tra le 5e30 e le 11. Nella seconda giornata tra le 7 e le 14.

A Tricase, Marina Serra e Tricase Porto saranno chiuse al traffico veicolare dalle ore 06:00 alle ore 11:00.

Nelle date intermedie, i partecipanti saranno così impegnati: martedì 28 traversata da Leuca a Gouvia; mercoledì 29 tappa ciclistica a Gouvia; giovedì 30 ritorno a Leuca via mare.

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Galatina in festa per San Pietro e Paolo

Il programma degli eventi che, in onore dei Santi Patroni, sabato 25 e terminano mercoledì 29

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Galatina festeggia i suoi Santi Patroni, San Pietro e Paolo con una lunga scaletta di eventi religiosi e civili. Nella narrazione popolare si tramanda che San Pietro e Paolo si siano fermati a Galatina durante i loro viaggi di evangelizzazione del mondo.

La visita ai Santi Patroni, la rivitalizzazione del bellissimo centro storico, l’esaltazione della pizzica salentina, la degustazione di prodotti tipici galatinesi, lo spettacolo dei fuochi d’artificio, la scenografia delle luminarie, i divertimenti del Luna Park torneranno dopo i due lunghi anni di passione caratterizzati dalla pandemia ad attrare visitatori da più luoghi, affascinati da tanta vigoria.

Il programma religioso

Lunedì 27 giugno, alle 21,30, adorazione eucaristica e confessioni: presiede la Santa messa don Marco Gatto, parroco delle comunità di Collemeto e Santa Barbara.

Martedì 28, alle 19, concelebrazione della Santa Messa in Chiesa Madre; dalle 20 la Processione; presteranno servizio i concerti bandistiSan Gabriele dell’Addolorata” di Noha e Città di Taviano.

Mercoledì 29, Santa Messa alle 6, 7, 8, 9,30, 11,30 e 19,20; giovedì 30 giugno Santa Messa ore 7,30 e 20.

Il ritmo e il battito della pizzica tarantata

In concomitanza con i festeggiamenti in onore di San Pietro e Paolo, dal 25 al 29 giugno, torna a Galatina “Il ritmo e il battito della pizzica tarantata”, la rievocazione storica dell’antico rito del tarantismo; manifestazione che da quest’anno può vantare il riconoscimento del Consiglio d’Europa e della Commissione Europea, rientrando nelle Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days).

Il Club Unesco di Galatina e della Grecìa Salentina si propone di rivalutare il tarantismo come bene immateriale e di farlo conoscere attraverso fonti storiche, studi, filmati, foto, testimonianze; intende ricercare e conservare materiale documentario e bibliografico su questo antico fenomeno, affinché non si perda un patrimonio di riti, credenze, leggende e tradizioni che fanno parte della nostra memoria storica e che tutti abbiamo il dovere di preservare e valorizzare.

Il ritmo e il battito della pizzica tarantata” è una rassegna di musica, danza e docufilm sui temi del tarantismo dal titolo “Il ragno che danza: rituale del larga e del tarantismo nel Mediterraneo”.

Fra le novità di questa edizione l’incontro con il microcosmo parallelo del Sulcis in Sardegna, territorio abitato da popoli antichi con tradizioni che si collegano alla trance, attraverso i rituali coreutico-musicali dell’Argia.

Sabato 25 giugno, alle 20, presso l’ex convento delle Clarissa e in piazzetta Galluccio, proiezione del docufilm spagnolo del 1974 “La tarantula”; esibizione della danza scherma.

Lunedì 27 giugno, alle 20,30, concerto musicale del Trio Salento del Trio Argia (Sulcis Sardegna).

Martedì 28 giugno, alle 20, rievocazione dell’antico rito del tarantismo nel momento della terapia domiciliare.

Presso la cappella di San Paolo, in Piazza San Pietro, mercoledì 29 giugno, alle 10 si terrà la manifestazione di rievocazione storica dell’antico rito del tarantismo.

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