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Spongano

Enduro e Minienduro, Spongano corre veloce

Ottimi risultati per il MotoClub S.A.C.E 2° assoluto al Campionato Italiano in attesa del rush finale di fine luglio a Fabriano. La partecipazione agli Europei di San Marino e incetta di vittorie e piazzamenti al campionato regionale

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In quel di Bussi sul Tirino (PE), il MotoClub S.A.C.E. di Spongano (Scuola Avviamento Cross Enduro) è sceso in pista per la 3^ e 4^ prova del Campionato Italiano Minienduro nelle rispettive classi con 5 piloti: 50cc Mini, Pietro Caggiula; 65cc Cadetti, Tommaso Caggiula e Cristiano Frassanito; 85cc Junior, Pierpaolo Manco e Vincenzo Vespucci.


In particolare con il portacolori Tommaso Caggiula, la S.A.C.E. ha raggiunto nuovamente il 2° posto nella 65 Cadetti. Caggiula (vedi foto in alto) è attualmente anche 2° nella Classifica provvisoria di Campionato.


A fine luglio (sabato 27 e domenica 28) ci sarà il rush finale a Fabriano (An) nelle Marche, dove si cercherà di concludere il Campionato Italiano 2024 nei migliori dei modi.


AL CAMPIONATO EUROPEO


La S.A.C.E. è presente anche in ambito internazionale con il pilota Matteo Fersini che ha partecipato alla seconda prova del Campionato Europeo di Enduro, svoltasi nella Repubblica di San Marino con 15 selezioni nazionali presenti all’evento.


Il nostro Matteo Fersini è riuscito a portare a termine la gara in diciottesima posizione, nonostante la difficoltà del percorso e la durezza della gara, causa anche il forte caldo.

AL CAMPIONATO REGIONALE


A Teora (AV), si è, invece, svolta la quarta prova del Campionato Interregionale di Enduro.


Il Motoclub S.A.C.E. è stato protagonista con ottimi risultati nelle diverse categorie: nella Junior, 1° posto per Luca Fersini; nella Senior, 2° posto per Massimiliano Puce; nella 125 Mini, 1° posto per Francesco De Icco, 3° per Pietro Caggiula, seguito da Mattia Corvaglia, piazzatosi 4°; nella 85 Senior, 2° posto per Niccolò Stamerra; nella 85 junior, 1° posto per Vincenzo Vespucci e 4° posto per Pierpaolo Manco; nella 65 Cadetti, doppietta sponganese con il 1° posto di Tommaso Caggiula ed il secondo di Cristiano Frassanito.


 


Cronaca

Colpi di pistola contro studio dentistico a Spongano

Ignoti sparano contro la porta di uno studio odontoiatrico. La condanna dell’Ordine dei Medici di Lecce: «Atto gravissimo, solidarietà al collega»

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Il grave episodio intimidatorio ha scosso la comunità di Spongano.

Ignoti hanno esploso alcuni colpi di arma da fuoco contro la porta di uno studio dentistico del paese.

Il professionista, dopo aver scoperto quanto accaduto, ha presentato denuncia presso la locale stazione dei carabinieri. Sull’episodio sono ora in corso indagini per cercare di individuare i responsabili e chiarire il movente del gesto.

LA SOLIDARIETÀ DELL’ORDINE DEI MEDICI DI LECCE

Salvatore Caggiula

Sull’accaduto è intervenuto il presidente della Commissione Albo Odontoiatri (CAO) dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Lecce, Salvatore Caggiula, che ha espresso forte preoccupazione per l’episodio.

«L’escalation della violenza contro i medici e i sanitari in genere deve far riflettere», ha dichiarato, manifestando piena solidarietà al collega vittima dell’atto intimidatorio.

«EPISODIO GRAVISSIMO»

Secondo il presidente della CAO leccese si tratta di «un episodio gravissimo che colpisce non solo un professionista, ma l’intera comunità sanitaria».

Caggiula ha sottolineato come atti di questo tipo siano inaccettabili perché minano il clima di fiducia che deve esistere tra operatori sanitari e cittadini, ribadendo la vicinanza dell’Ordine al professionista coinvolto.

L’AUSPICIO: «FARE PRESTO CHIAREZZA»

L’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della provincia di Lecce ha infine ribadito il proprio impegno nel sostenere e tutelare i professionisti sanitari del territorio, condannando con fermezza qualsiasi forma di violenza o intimidazione.

L’auspicio è che le indagini avviate dai carabinieri possano fare rapidamente luce sull’accaduto e portare all’individuazione dei responsabili.

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Attualità

“La mia favola sei tu”, il nuovo brano di Riccardo Marti

Un inno all’amore autentico il nuovo singolo del cantautore di Spongano. Un sigolo intenso e introspettivo che racconta la fragilità dei sentimenti e il bisogno universale di sentirsi scelti

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C’è un amore che non ha bisogno di scenografie, che non si nasconde dietro parole complesse o suoni costruiti.

È un sentimento fragile, a tratti imperfetto, ma proprio per questo vero.

È da questa consapevolezza che nasce “La mia favola sei tu”, il nuovo singolo dello sponganese Riccardo Marti, disponibile dal giorno di San Valentino su tutte le piattaforme digitali.

Il brano si muove su un terreno emotivo delicato: il bisogno di sentirsi scelti, la paura di perdersi, il timore che l’intensità possa trasformarsi in distanza.

Al centro resta una certezza potente: l’amore autentico, anche quando è difficile, lascia un segno e diventa forza.

La mia favola sei tu” è una dichiarazione sincera, scritta con un linguaggio diretto e privo di artifici.

Non cerca effetti speciali, ma punta alla verità delle emozioni.

Ogni parola sembra voler raccontare una storia vissuta, condivisa, riconoscibile da chiunque abbia amato senza riserve.

In un periodo in cui spesso l’amore viene raccontato in modo patinato o idealizzato, il singolo sceglie invece la strada della vulnerabilità.

È proprio nella fragilità che trova la sua potenza espressiva, trasformando un’esperienza personale in un messaggio universale.

Il brano, arrivato nel giorno che celebra l’amore, va oltre la ricorrenza: “La mia favola sei tu” è una canzone per chi crede che l’amore, quando è vero, non abbia bisogno di essere perfetto per essere eterno.

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Attualità

A Spongano germoglia la comunità educante

Un progetto per crescere insieme, a partire dai più piccoli

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A Spongano prende forma un nuovo percorso dedicato alle famiglie e ai bambini da 0 a 6 anni, promosso dal Comune di Spongano e dal Coordinamento Pedagogico Territoriale. Un progetto che nasce dal desiderio profondo di mettere i bambini al centro di ogni scelta e di ogni azione, riconoscendo l’infanzia come tempo prezioso e fondativo, da accompagnare con cura, ascolto e responsabilità condivisa.

L’iniziativa si pone l’obiettivo di attivare una comunità educante capace di sostenere la crescita armonica dei minori, valorizzare il ruolo genitoriale e rafforzare le relazioni di prossimità attraverso la costruzione di reti solidali tra famiglie, scuola, servizi e territorio. Una comunità che si riconosce corresponsabile del benessere dei bambini e che sceglie di crescere insieme, passo dopo passo.

Le azioni, ad accesso gratuito, si svilupperanno per fasi, accompagnate da una costante attenzione ai processi che si generano e finalizzate alla costruzione di un patto educativo capace di dare continuità agli interventi e di rispondere alla mappatura dei bisogni educativi che sarà realizzata nel corso dei mesi.

Tra i percorsi che animeranno il progetto saranno attivati spazi di ascolto e sostegno alla genitorialità, condotti da professionisti qualificati, insieme a proposte pensate per favorire la relazione, l’espressione emotiva e il legame educativo tra adulti e bambini. Attraverso il teatro, la lettura e il gioco, i genitori potranno allenare la relazione educativa, trovando occasioni per riconoscersi, dare nome alle proprie emozioni e costruire fiducia.

Spongano sceglie così di seminare futuro: piccoli semi che, attraverso la cura quotidiana e la partecipazione di tutti, potranno crescere e diventare una comunità capace di educare, sostenere e accompagnare ogni bambino nel suo percorso di crescita. Perché educare insieme significa prendersi cura, oggi, del domani di tutti.

«Questo progetto nasce da un ascolto profondo del nostro territorio e dei suoi silenzi», dichiara il Vicesindaco Giancarlo Marti. «È un invito a ritrovare il ritmo lento delle relazioni autentiche, dove ogni incontro diventa seme di fiducia, ogni parola un ponte, ogni gesto un filo che unisce. Costruire una comunità educante significa scegliere di non delegare mai la crescita dei nostri bambini, ma di vivere con loro il viaggio, passo dopo passo, con cura e responsabilità condivisa. È un cammino di piccoli passi, di mani che si stringono, di cuori che si aprono. A Spongano vogliamo piantare oggi i semi di ciò che fiorirà domani in possibilità, nei legami, nella fiducia e nell’appartenenza che ci rendono comunità».

«Il progetto rappresenta una scelta educativa mirata a riconoscere l’infanzia come un bene comune e a coinvolgere la comunità nel sostegno alla crescita dei più piccoli», aggiunge l’assessore all’Istruzione Serena Bramato. «Offrire supporto alle famiglie, valorizzare il ruolo educativo dei genitori e promuovere spazi reali di incontro, ascolto e relazione perché vediamo l’infanzia come un pilastro fondamentale per il benessere di tutta la comunità. Così essere “comunità educante” non è solo un concetto astratto, ma una scelta concreta: prendersi cura dei più piccoli oggi, per formare cittadini che saranno protagonisti responsabili e attivi nella società di domani».

Le singole azioni previste e le finalità saranno condivise durante l’incontro di presentazione organizzato sabato 17 gennaio, alle ore 16.30 presso il Centro di Aggregazione Giovanile di Spongano, alla presenza dei partner di progetto: Ultimi Fuochi Teatro, ETS Narrazioni, Una Mano in più Onlus, Ass.ne Reverie, Espero srl, le istituzioni scolastiche territoriali.

Concluderà l’assemblea il Sindaco Gigi Rizzello, che afferma: «In questi anni abbiamo lavorato per creare spazi reali, accessibili e accoglienti, in cui famiglie e bambini possano incontrarsi, riconoscersi e sentirsi accompagnati. Questo progetto nasce dalla convinzione profonda che crescere un bambino non sia mai un fatto individuale, ma un gesto collettivo che coinvolge l’intera comunità: un ulteriore passo nel cammino che abbiamo scelto di intraprendere insieme, per costruire una comunità più consapevole, solidale e attenta ai bisogni dei più piccoli».

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