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Appuntamenti

Pandemia e usura: il microcredito per l’inclusione di imprese e famiglie

Local Action Tricase: incontro in presenza e online per la “Giornata Europea della Microfinanza”

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In occasione della Giornata Europea della Microfinanza, nell’ambito della “Local Action Tricase”, in diretta streaming sulla Fan Page Facebook della Fondazione De Grisantis e sulla web tv: www.radiodelcapo.it, sarà possibile seguire l’incontro online dal tema: “Crisi pandemica e rischio usura: il ruolo del Microcredito, oggi e domani, per l’inclusione delle imprese e delle famiglie ”.


L’appuntamento con la Fondazione Mons. Vito De Grisantis onlus è per domani, mercoledì 20 ottobre, dalle ore 11 alle ore 12.30.


L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Rete italiana microfinanza (RITMI) e l’European Microfinance Network (EMN), sarà coordinata da Don Antonio Morciano, presidente Fondazione Mons. Vito De Grisantis onlus.


Interverranno: Giampietro Pizzo, presidente di RITMI, Rete Italiana di Microfinanza; Fabio Vando, responsabile operativo Fondazione “Salus Populi Romani” Onlus; Giulia Boioli, responsabile comunicazione PerMicro Spa.


Sarà possibile seguire l’incontro anche in presenza a Tricase, presso la Sala formazione del Centro Caritas Diocesano, in Piazza Cappuccini, 15.

L’iniziativa si pone di raggiungere i seguenti obiettivi: promuovere il Microcredito a sostegno delle microimprese colpite dalla crisi, favorendo la collaborazione tra operatori di microcredito, fondazioni antiusura e altre organizzazioni impegnate nella microfinanza e per lo sviluppo del territorio del Sud; individuare le modifiche e gli aggiornamenti della legislazione anti-usura a 25 anni dalla sua emanazione in modo che ci sia  una maggiore attenzione nei riguardi degli enti intermediari  e dei beneficiari finali;  verificare l’impegno di EMN – European Microfinance Network, nel sollecitare il legislatore Europeo per fare in modo che il micro-credito sociale possa svolgere un ruolo per la prevenzione dell’usura e per l’inclusione finanziaria.


La Fondazione Mons. Vito De Grisantis onlus è stata fondata nel 2011, assecondando la volontà e il sogno del compianto Vescovo dal quale prende il nome. Nella sua esperienza alla guida della Diocesi di Ugento – S. Maria di Leuca, Mons. Vito De Grisantis volle creare un fondo che diventasse di supporto per la creazione d’impresa, indirizzato sia ai giovani disoccupati, sia a coloro che avevano perso il lavoro. Grazie al Fondo di garanzia “Progetto Tobia”, ad oggi sono state avviate 120 piccole attività imprenditoriali e sono state sostenute 56 famiglie con il microcredito sociale, con il contributo del Prestito della Speranza gestito dalla Conferenza Episcopale Italiana. La Fondazione, nell’ambito del progetto “Supporto alle Vittime di Racket e Usura”, da circa un anno, ha attivato uno sportello anti racket e usura presso il Centro Diocesano Caritas in Piazza Cappuccini, 15, grazie al  PON “Legalità” 2014 – 2020, per far fronte questi fenomeni sommersi, ma sempre in continua crescita, un progetto attuato in Puglia, Basilicata, Calabria e Campania, costituendo una delle più grandi reti del Sud Italia di sostegno e prevenzione dell’usura e del racket (tel. 0833219049 – antiusura@fondazionedegrisantis.it – www.fondazionedegrisantis.it).


L’European Microfinance Network (EMN), la rete europea della microfinanza è un’organizzazione senza fini di lucro con sede a Bruxelles nata per promuovere la microfinanza come strumento per combattere l’esclusione sociale e finanziaria in Europa attraverso il lavoro autonomo e la creazione di microimprese. La missione del Network, in stretta collaborazione con il Microfinance Center (MFC), è quella di agire a sostegno del settore della microfinanza attraverso l’attività di advocacy e la diffusione di informazioni strategiche sulla politica dell’UE tra i suoi membri. Inoltre, lo European Microfinance Network si adopera per incoraggiare e diffondere le buone pratiche della microfinanza, rivolgendosi sia ai cittadini europei che ai professionisti del settore. Tra le iniziative che istituisce per il grande pubblico vi è lo “European Microfinance Day”, il cui obiettivo è soprattutto di sensibilizzare i cittadini europei sull’esistenza della microfinanza come strumento per combattere la disoccupazione e l’esclusione sociale.


La Rete Italiana di Microfinanza (RITMI) è stata creata nel febbraio 2008, su iniziativa di istituzioni operanti nell’ambito della microfinanza; in particolare, soggetti che svolgono la propria attività nel territorio nazionale; realtà che partono da diverse motivazioni e origini (associative, solidaristiche e caritative private e pubbliche; attività volte alla creazione di nuova imprenditorialità; esperienze di finanza etica; società di consulenza in microcredito e microfinanza, centri studi e di ricerca sul settore). RITMI è impegnata, fra le sole istituzioni esercitanti il microcredito e la microfinanza, al fine di rispondere alle esigenze prettamente operative delle stesse sia a livello politico, per dare maggiore visibilità politica, economica e sociale al microcredito e alla microfinanza nel nostro Paese.


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Not(t)e di Sax Cutrofiano

Il concerto dell’Orchestra Giovanile Italiana di Saxofoni di domenica 21 aprile  anticipa la sesta edizione del festival “Not(t)e di luna”

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Sono i saxofoni i protagonisti della serata in programma domenica 21 aprile, alle 19.30, nella Sala Polifunzionale (Via Ascoli) a Cutrofiano, per un concerto che anticipa la sesta edizione del festival “Not(t)e di luna”, rassegna realizzata dall’associazione ArtisticaMente in Movimento in collaborazione con la Cooperativa Ventinovenove e con l’assessorato alla cultura del Comune di Cutrofiano.

Diego Vergari

Sul palcoscenico l’Orchestra Giovanile Italiana di Saxofoni, fondata dal Maestro Federico Mondelci, direttore e solista, pilastro  della scuola saxofonistica italiana: una formazione unica nel suo genere composta da talentuosi musicisti provenienti da tutta Italia e costituita da tutti gli strumenti della famiglia dei saxofoni che proporrà un programma che spazia tra musica classica e jazz.

L’evento è anche un assaggio della nuova edizione di “Crita – Festival delle arti”, la rassegna itinerante dedicata al teatro, alla musica e alla danza, ideata e organizzata dalla cooperativa Ventinovenove, con la direzione artistica di Gabriele Polimeno e Mary Negro.

Il festival “Notte di Luna”, ideato dal musicista e saxofonista salentino Diego Vergariche ne cura la direzione artistica, porta tra le bellezze storico artistiche di alcuni comuni salentini la musica “colta” interpretata sia da artisti di fama internazionale che da giovani  promesse.

Biglietti: 10 euro, ridotto 8 per under 25.

Prevendite online so oooh.events.

Info e prenotazioni: 353/4294041; 339/5745559; 329/3345515; daimon@29nove.comwww.29nove.com

 

 

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Canzoni o poesie? Mogol ad UniSalento

All you need is love: giornata di studio sugli “amorosi sensi” di versi e melodie nella canzone europea

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Ben ritrovati dalla redazione de il Gallo.

Siamo in radio, quindi oggi giochiamo in casa.

Cosa serve per scrivere una canzone?

Bisogna conoscere la musica?

Avere consapevolezza della tradizione lirica italiana?

Aver conosciuto l’amore?

Aver vissuto direttamente le emozioni che si esprimono attraverso versi e melodie?

E qual è la giusta alchimia tra melodia e versi?

Sviluppare un dibattito su questi ed altri interrogativi sarà l’obiettivo di un evento dal titolo All you need is love organizzato dai dipartimenti di Beni Culturali e di Studi Umanistici dell’Università del Salento.

Appuntamento a venerdì 19 aprile, quando, alle 10, alla Mediateca di Studium 2000 (di via di Valesio 24, a Lecce), la giornata si aprirà con una tavola rotonda sull’arte della canzone che vedrà coinvolti italianisti e musicologi.

Moderati dall’ideatore dell’evento, Gianfranco Salvatore (dell’Università del Salento), si confronteranno sul tema i professori Marcello Aprile (sempre Università del Salento), Beatrice Perrone (Università di Macerata) e Giovanni Vacca (Università Roma Tre).

Alle 15, nell’aula 5 dell’edificio Studium 6, interverrà di persona il grande Mogol, al secolo Giulio Rapetti, che offrirà il suo personalissimo contributo al dibattito culturale sulla “popular music” e sull’arte della canzone. Si approfondirà ulteriormente il tema, ponendo ulteriori interrogativi: il testo di una canzone è poesia, può stare autonomamente “sulla carta” con i suoi versi privati della melodia (come accade ormai, da molti anni, perfino nelle antologie letterarie scolastiche)?

Oppure, privandolo della melodia a cui è legato, il testo di una canzone resta dunque orfano di una parte del suo significato?

Noi, se può interessare il nostro modesto parere, non abbiamo dubbi che ad esempio, le canzoni di Fabrizio De Andrè, anche senza melodia nulla abbiano a che invidiare alle poesie che studiavamo e si studiano a scuola. Anzi!

L’Università del Salento è all’avanguardia in Italia su questi temi, grazie anche a una proficua collaborazione tra i suoi storici della letteratura e i musicologi che, a livello accademico, si occupano di musica “pop”: l’ateneo di Lecce è stato infatti il primo in Italia ad aver istituito l’insegnamento di “Storia della Popular Music”, nel 1997.

Docenti e ricercatori dell’Università salentina continuano a produrre interessanti contributi sull’argomento. Si trova ad esempio in rete uno speciale della rivista della Treccani, curato da Beatrice Perrone, con articoli e studi specifici firmati anche da Marcello Aprile, Maria Antonietta Epifani, Gianfranco Salvatore.

Di quest’ultimo, le edizioni Mimesis hanno appena pubblicato il volume “Mogol/Battisti: l’alchimia del verso cantato. Arte e linguaggio della canzone italiana”.

La partecipazione all’evento è gratuita e aperta a tutti, anche a chi non sia iscritto all’università.

 

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Alessano

Sviluppo marino e costiero sostenibile, domani a Tricase ed Alessano la delegazione libanese

Nell’ambito degli incontri istituzionali e territoriali del progetto Blue Tyre. Partenariato locale per lo Sviluppo Marino e Costiero Sostenibile

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Si aprono domattina a Tricase (nel pomeriggio ad Alessano) gli incontri istituzionali e territoriali del progetto Blue Tyre. Partenariato locale per lo Sviluppo Marino e Costiero Sostenibile, che vede un gruppo di tecnici e operatori/operatrici provenienti dalla comunità di Tiro in Libano, ospite in Salento fino al 23 aprile per un periodo di formazione e scambio territoriale.
Blue Tyre. Partenariato locale per lo Sviluppo Marino e Costiero Sostenibile, è un progetto che vede insieme il Comune di Tricase e la municipalità di Tiro (Libano), realizzato grazie al contributo dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e con un partenariato di rilievo, per contribuire allo sviluppo territoriale sostenibile dell’area costiera e marittima di Tiro.

Obiettivo dell’iniziativa individuare strategie per rendere compatibile il modello economico (pesca/turismo/commercio) con la protezione degli ecosistemi, la tutela del patrimonio culturale e naturale, la salute e il benessere della popolazione, e rafforzare gli storici rapporti tra l’Italia e il paese dei Cedri in un momento particolarmente difficile per il Medio Oriente contribuendo alla costruzione di ponti di dialogo internazionale e di pace.

La Training Visit rientra nelle attività dell’iniziativa Blue Tyre. Partenariato locale per lo Sviluppo Marino e Costiero Sostenibile, un partenariato territoriale intrapreso dal Comune di Tricase e dalla municipalità di Tiro (Libano) e finanziato grazie al contributo dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo allo scopo di contribuire allo sviluppo territoriale sostenibile dell’area costiera e marittima di Tiro. Tiro è una città straordinaria, patrimonio Unesco per la sua archeologia, con una Riserva naturale sulla costa ma è anche il principale sito del turismo balneare del paese con innumerevoli pressioni antropiche sull’ecosistema. Il progetto prevede il coinvolgimento di partner pugliesi come CTM (Cooperazione nei Territori del Mondo), Magna Grecia Mare, l’Università del Salento e la coop. Naturalia che contribuiscono a fornire equipaggiamenti e competenze per rafforzare la capacità della comunità locale libanese di affrontare le sfide ambientali e la tutela della biodiversità. Grazie al contributo della Regione Puglia, inoltre, il partenariato è riuscito ad attivare anche un intervento nel campo agricolo della lotta biologica e della fertilità dei suoli coinvolgendo le donne, i rifugiati dal fronte e i lavoratori vulnerabili dell’area. Negli ultimi due anni i partner salentini hanno lavorato insieme alle controparti locali nell’individuazione di strategie per rendere compatibile il modello economico (pesca/turismo/commercio/agricoltura) con la protezione degli ecosistemi, la tutela del patrimonio culturale e naturale, la salute e il benessere della popolazione.

Purtroppo, a causa della crisi di sicurezza nel Sud del Libano a seguito dell’acuirsi del conflitto israelo-palestinese, gli esperti pugliesi hanno dovuto sospendere le missioni per potenziare il programma di training in Puglia e in remoto. Oltre agli attacchi e ai bombardamenti, in questa fase gli enti pubblici di Tiro si trovano a gestire l’emergenza di circa 27.000 cittadini sfollati che hanno abbandonato le aree di confine e si sono rifugiati nelle scuole o nelle altre strutture pubbliche della città per scampare agli attacchi e attendere che la tensione al confine si plachi.

La visita in Salento, che si avvale della collaborazione anche di TempoPresente aps, è dunque utile a dimostrare la solidarietà del nostro territorio nei confronti di chi la guerra la vive quotidianamente rafforzando gli storici rapporti tra l’Italia e il paese dei Cedri in un momento particolarmente difficile per il Medio Oriente contribuendo alla costruzione di ponti di dialogo e di pace sulle tracce, sempre vive, dell’esempio di Don Tonino Bello.

 

 

 

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