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Andrano

Tricase diventa Oasi Blu, Otranto-Leuca la si vorrebbe Area marina protetta. E il parco eolico?

A che punto è l’iter di istituzione dell’Area Marina Protetta Otranto-Leuca e come fare per ridargli nuovo impulso? Quali sono le opportunità per il territorio alla luce delle esperienze già maturate altrove? È di ciò che si discuterà questo pomeriggio, alle ore 17, presso il Castello di Andrano. “Il mare, la grande risorsa” è il titolo dell’incontro organizzato dall’Unione dei Comuni Andrano Spongano Diso, in collaborazione con il Parco regionale Otranto-Leuca-Bosco di Tricase

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Già in programma nell’ambito della rassegna autunnale dell’Unione, “Noi abitiamo in una rosa rossa”, e pensato in occasione dei festeggiamenti che si tengono ad Andrano in onore di Sant’Andrea, patrono dei pescatori, il tema è diventato di grande attualità ora che sul territorio si dibatte del progetto di un parco eolico offshore a 9 chilometri dalla costa tra Porto Badisco e Castro.


Alle 17, si comincerà con la presentazione de Il mare, guida a lettura facilitata del Sac Porta d’Oriente, con Francesco Minonne, membro del comitato esecutivo Parco Otranto-Leuca.


Seguirà, alle 17,30, L’eolico offshore, la piccola pesca e le opportunità dell’Area Marina Protetta Otranto-Leuca, tavola rotonda con: Salvatore Musarò, sindaco di Andrano e presidente dell’Unione dei Comuni; Nicola Panico, presidente Parco Otranto-Leuca; Antonio Panico, presidente Comitato Porto Andrano; Antonio Errico, presidente Associazione Magna Grecia Mare di Tricase; Paolo D’Ambrosio, tecnologo stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli e direttore dell’Area Marina Protetta Porto Cesareo. Coordina Elio Paiano, giornalista. Saranno presenti gli amministratori di diversi Comuni.


«L’istituzione di un’Area Marina Protetta sulla nostra costa», rimarca Salvatore Musarò, presidente dell’Unione dei Comuni Andrano Spongano Diso, «è un obiettivo strategico per le nostre Comunità. La valorizzazione delle risorse che ci vengono dal mare deve essere fatta in maniera oculata, studiata dal punto di vista scientifico e sostenibile. Le istituzioni hanno il dovere di accelerare questo percorso e di avviare una progettazione partecipata che coinvolga i cittadini, le formazioni sociali e le imprese. L’Unione dei Comuni ha deciso di promuovere un convegno nell’ambito della rassegna culturale autunnale proprio per riavviare il dialogo su una tematica cruciale per lo sviluppo del nostro territorio».


DALL’OASI BLU A TRICASE ALL’AMP OTRANTO-LEUCA


Alcuni passi in avanti sono stati fatti: a Tricase sta per essere costituita un’Oasi Blu, il cui regolamento è oggi in attesa dell’approvazione da parte del Consiglio comunale ed è il frutto del lavoro che i pescatori hanno svolto sotto la guida della sede di Tricase del CIHEAM Bari, assieme all’ICR e al Comune.


Mesi di incontri e mediazioni con i quali si è arrivati a trovare un giusto compromesso tra le esigenze di tutela ambientale di un’area di pregio e quelle di sfruttamento economico da parte dei diversi attori che popolano la costa.


«Un percorso», commenta Antonio Errico, a capo dell’associazione Magna Grecia Mare, «che mi auguro possa estendersi anche alle aree limitrofe, concludendosi nella costituzione della tanto attesa Area Marina Protetta Otranto-Leuca. A Tricase, da anni i pescatori del Porto Museo chiedono che si tutelino e si rispettino i limiti naturali del mare. Sono consapevoli che, il giorno dopo, devono tornare a pescare negli stessi posti e che è quindi necessario adottare comportamenti e misure utili a proteggere la risorsa. Sanno benissimo che le loro barche sono così piccole che, se si distrugge il mare in cui vivono, non potranno andare a pescare “altrove”. Per questo hanno contribuito in maniera determinante all’indicazione agli esperti delle aree a rischio e dei relativi fattori di pericolo, così come hanno indicato le zone storicamente destinate alla riproduzione dei pesci. Hanno inoltre partecipato attivamente e convintamente ad agevolare le prime forme di tutela legale della risorsa marina e costiera».


La consapevolezza è elevata e diffusa.


«La costituzione dell’Area marina protetta ci trova d’accordo – dice Antonio Panico, presidente del Comitato Porto Andrano che riunisce 40 piccoli diportisti e pescatori amatoriali, «Riteniamo sia giunto il momento, ad esempio, di limitare le reti sotto costa e la pesca a strascico, di creare delle zone in cui la pesca professionale e quella sportiva possano essere svolte a periodi alterni o salvaguardando i periodi di riproduzione delle varie specie. Ovviamente tutto questo è sostenibile se dall’altra parte c’è un organo vigile. Alla luce di questa prospettiva, siamo contrari all’ipotesi di un progetto eolico offshore, che riteniamo troppo impattante per quella zona».

UNA NUOVA ECONOMIA DALL’AMP


Le Aree Marine Protette costituiscono una grande opportunità non solo per la conservazione dei nostri habitat naturali, ma anche per la sperimentazione di forme sostenibili di fruizione del territorio, per la diffusione di conoscenze ed infine per la tutela di antichi mestieri, tradizioni, cultura locali.


«Ne è un esempio l’Area Marina Protetta Porto Cesareo. La presenza di un’AMP, in stretta relazione e in sinergia con le comunità locali»,  spiega il direttore dell’Area, Paolo D’Ambrosio, «ha portato negli anni allo sviluppo di nuove attività economiche sostenibili (turismo subacqueo, escursionismo, turismo enogastronomico e culturale, turismo sportivo, pescaturismo) e sta svolgendo un ruolo importante nella valorizzazione della piccola pesca costiera, nello sviluppo dell’intera fascia costiera (mobilità sostenibile, creazione di opportunità in rete con i parchi terrestri, ricostruzione di habitat dunali), nella creazione di comunità green e blue (commercializzazione del prodotto ittico locale, presidio Slow Food della pesca, riciclo delle reti da pesca dismesse dai pescatori, etc)».


L’UNICITÀ DEL TRATTO DI COSTA E IL “NO” DEL PARCO OTRANTO-LEUCA ALL’EOLICO OFFSHORE


La proposta di ampliamento a mare del Sito di Importanza Comunitaria “Costa Otranto-Santa Maria di Leuca” ha riconosciuto questo tratto di costa come un vero hotspot di biodiversità.


«Ha caratteristiche di unicità e differenze rilevanti in termini di distribuzione di principali specie e comunità rispetto al resto della Puglia. Si tratta di uno dei litorali a più alta naturalità dell’intera costa italiana. Nel 2011, la Commissione Internazionale per lo studio del Mar Mediterraneo ha individuato quest’area per l’istituzione di uno degli otto PeaceParks a scala di bacino».


A spiegarlo sono Nicola Panico e Francesco Minonne, rispettivamente presidente e membro del Comitato di gestione del Parco terrestre Otranto-Leuca, che ha competenza fino alle grotte. È netta la contrarietà dell’ente all’ipotesi di un grande impianto eolico in questa zona: «Qualunque progetto, seppur lontano dalla costa, non potrà che influenzare negativamente la natura stessa di una possibile Area Marina Protetta, la sua riconoscibilità e tutela, rappresentando un’interferenza con le specie e biocenosi esistenti. Le attività di cantiere, il traffico che ne deriverebbe, le infrastrutture che costituirebbero la connessione delle pale con la terraferma e le interferenze dei cavidotti sottomarini creerebbero evidenti fattori di disturbo e vere e proprie barriere alle rotte faunistiche marine, con particolare riferimento ad una specie indicatrice di fondamentale importanza quale la foca monaca mediterranea (Monachus monachus). Si tratta di una specie a serio rischio di estinzione: per la sua generale conservazione nel bacino del Mediterraneo sono state avviate attività di monitoraggio e ricerca anche relative a recenti avvistamenti e a disponibilità di habitat costiero. La capacità degli esemplari di percorrere dai 12 ai 40 km al giorno per distanze fino a 300 km, la vicinanza con le isole ioniche greche dove è presente una popolazione riproduttiva della specie, gli avvistamenti verificatisi tra il 2000 ed il 2017 in Puglia, Basilicata e Calabria – uniti agli avvistamenti di esemplari per il litorale tra Santa Maria di Leuca e Tricase riportati tra gli anni 2009 e 2017 ed in Albania nel 2012 – evidenziano l’importanza di questo habitat marino costiero, che richiede la massima attenzione per la sua sensibilità».



 


Andrano

Johnny Longo di Castiglione miglior attore emergente

Il salentino insignito del “Premio Vincenzo Crocitti International”. Tutti gli altri premiati alla IX edizione del prestigioso premio

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Premio Vincenzo Crocitti come miglior attore emergente a Giancarlo Longo, ai più noto come Johnny Longo.

Johnny è nato a Ginevra ma è cresciuto a Castiglione d’Otranto che è, a tutti gli effetti, casa sua.

Anche se ha vissuto molti anni a Bologna dove ha studiato cinema e recitazione, trasferendosi poi a Roma e poi ancora a Milano.

Il suo ultimo ruolo nel film “Da una corsa in bicicletta” diretto dal regista Luciano Silighini Garagnani, un biopic sulla vita di Gianfranco Librandi presto disponibile su Amazon.

Johnny Longo insieme ad altri tre soci ha messo su “Movie in Sud“, un’associazione che, a Lecce, si occupa di audiovisivo e teatro.

L’autore e direttore Francesco Fiumarella e il comitato direttivo del “Premio Vincenzo Crocitti International” hanno insignito i vincitori della IX edizione del notissimo ed ambito Premio Internazionale che ogni anno assegna riconoscimenti a decine di artisti ed intellettuali tra esordienti, emergenti, in carriera (anche per la sezione estero) e i prestigiosi premi “alla carriera”, destinati a volti noti e personalità che nel tempo si sono distinti per la loro attività  nel mondo della cultura, dell’arte, del Cinema, Tv, giornalismo, musica, sport, web, danza, sport ecc..

Persistendo purtroppo il periodo di estrema delicatezza dal punto di vista della sicurezza mondiale causata dalla pandemia, la Direzione organizzativa ha scelto di fare anche questa edizione in modalità telematica con pubblicazione on line. Modalità non semplice ma comunque del tutto innovativa, particolare, naturalmente diversa dalle edizioni precedenti (pre-pandemia), in presenza, svolte in Italia ed anche in Sudamerica.

Il prestigioso riconoscimento che porta il nome dell’attore Vincenzo Crocitti (anche conosciuto come Il Vince) è stato assegnato quest’anno, in via eccezionale, a 90 personaggi impegnati nelle discipline della cultura e dell’arte a 360 gradi, a conferma della continuità del Premio dedicato al noto caratterista ed attore apprezzato per la sua ineguagliabile simpatia ed umiltà ed amato da molti.

L’intento di perseguire l’obiettivo delle premiazioni anche in quest’anno ancora così difficile, è stato principalmente quello di continuare a stimolare gli artisti e quanti dediti al mondo del cinema e della cultura per non abbattersi, per non rinunciare a credere nel loro lavoro, per continuare a sognare e come fanciulli credere che un mondo migliore si potrà sempre costruire.

TUTTI I PREMIATI

1) MAURIZIO COSTANZO –  “Premio Alla Carriera Giornalista – Conduttore Radio-Tv – Scrittore – Regista – Sceneggiatore”

2) CARLO VERDONE – “Premio Alla Carriera – Attore – Regista – Sceneggiatore”

3) ALESSANDRO HABER – “Premio Alla Carriera – Attore – Regista – Cantante”

4) ANDREA RONCATO – “Premio Alla Carriera – Attore”

5) AUGUSTO ZUCCHI – “Premio Alla Carriera – Attore – Regista – Sceneggiatore – Drammaturgo”

6) SERGIO D’OFFIZZI – “Premio Alla Carriera – Direttore della Fotografia”

7) GINO USAI – “Premio Alla Carriera – Attore – Produttore”

8) GIOVANNI PETRUCCI – “Premio Alla Carriera – Attore – Doppiatore – Direttore del Doppiaggio- Dialoghista”

9) GIANNI MAMMOLOTTI – “Premio In Carriera – Direttore della Fotografia”

10) FRANCESCO BRUNI – “Premio In Carriera – Sceneggiatore – Regista”

11) DANIELE CIPRÌ – “Premio in Carriera – Direttore della Fotografia – Regista – Sceneggiatore

12) VALERIO MASTANDREA -” Premio in Carriera – Attore – Regista”

13) PINO QUARTULLO – “Premio In Carriera – Attore – Regista – Sceneggiatore – Doppiatore”

14) ALESSANDRO PONDI – “Premio in Carriera – Regista – Sceneggiatore”

15) PIETRO SARUBBI – “Premio in Carriera – Attore”

16) LUIGI DI FIORE – “Premio in Carriera – Attore – Regista”

17) RAFFAELE BURANELLI – “Premio in Carriera – Attore – Regista – Sceneggiatore”

18) MARTINE BROCHARD – “Premio Alla Carriera di Attrice Internazionale – Menzione Speciale come Scrittrice”

19) STEFANO AMBROGI – “Premio In Carriera – Attore”

20) BRUNO PAVONCELLO – “Premio in Carriera – Attore”

21) NINNI BRUSCHETTA – “Premio in Carriera – Attore – Regista Teatrale – Sceneggiatore”

22) LILLI MANZINI – “Premio in Carriera – Doppiatrice – Direttrice del Doppiaggio – Attrice”

23) FRANCESCO PANNOFINO “Premio in Carriera – Attore – Doppiatore – Direttore del Doppiaggio”

24) LUCA WARD – “Premio in Carriera – Attore – Doppiatore – Direttore del Doppiaggio”

25) ROBERTO CHEVALIER – “Premio in Carriera – Attore – Doppiatore – Direttore del Doppiaggio”

26) ROBERTO PEDICINI – “Premio in Carriera – Attore – Doppiatore – Direttore del Doppiaggio”

27) ROSARIO ERRICO – “Premio In Carriera – Regista”

28) TONY MORGAN – “Premio in Carriera – Attore”

29) MAMADOU DIOUME “Premio in Carriera – Attore – Regista Teatrale”

30) ROBERTA AMMENDOLA “Premio in Carriera – Giornalista – Conduttrice”

31) MINO SFERRA “Premio in Carriera – Attore”

32) MANUELA TEMPESTA “Premio in Carriera – Sceneggiatrice – Regista”

33) ANTONIO LOSITO “Premio in Carriera – Regista”

34) DENNIS FANTINA “Premio in Carriera – Cantante”

35) MAX ANGIONI “Premio Emergenti – Attore – Cabarettista”

36) CAROLA CAMPAGNA – “Premio Emergenti – Cantante”

37) SIMONE GALLO –  “Premio in Carriera – Attore – Comico – Presentatore”

38) GISELLA FARININI – “Premio in Carriera – Pittrice Contemporanea”

39) FABIO MASSA – “Premio in Carriera – Attore – Regista – Sceneggiatore”

40) MICHELE CIOFFI – “Premio Emergenti – Scrittore”

41) ROSANNA BARBERA –  ” Premio Esordiente – Cantante”

42) MAURO DEL VECCHIO – “Premio Emergente – Attore”

43) ANDREA PAONESSA – “Premio Emergente – Autore – Regista”

44) GIANNI ROSATO – “Premio in Carriera – Attore”

45) FEDERICO BALDINI – “Premio Emergente – Attore”

46) ANDREA LOMBARDI – “Premio Emergente – Attore”

47) ANTONIO PELLEGRINI – “Premio in Carriera – Attore”

48) SIMONA DI SARNO – “Premio Emergente – Attrice”

49) MATTEO CAPRIGLIONE -” Premio – Prestigiatore – Illusionista”

50) MAURO MASCITTI – “Premio Alla Carriera di Ballerino – Attore Emergente”

51) CATERINA BOCCARDI – “Premio Emergente – Attrice – Scrittrice”

52) ANNALISA INSARDÀ – “Premio in Carriera – Attrice”

53) SALVATORE MAZZA – “Premio in Carriera – Attore”

54) LUIGI NICOLAS MARTINI – “Premio Emergente – Attore”

55) LORENZO CALVANI – “Premio Emergente – Poeta”

56) RINO RODIO – “Premio Emergente – Attore”

57) PIERO GURRIERI – “Premio Emergente – Attore”

58) ANNALISA CALANDUCCI – “Premio Emergente – Attrice”

59) VALENTINA CESARIO – “Premio Sceneggiatrice – Emergente”

60) FRANCESCO AMORUSO – “Premio Emergente – Scrittore”

61) PAOLA BARZI – “Premio Emergente – Attrice”

62) FRANCESCO MUSTO – “Premio Emergente – Attore – Regista”

63) LUIGI CONVERSO – “Premio Emergente – Attore”

64) VALENTINA GALDI – “Premio Esordienti – Sceneggiatrice – Regista”

65) GIOELE SERPILLI – “Premio Emergente – Imitatore”

66) FEBE CECCARINI – “Premio Emergente – Cantante”

67) ANTONINO MORABITO – “Premio Emergente – Attore”

68) GIANCARLO LONGO – “Premio Emergente – Attore”

69) FRANCESCO BAX – “Premio In Carriera – Autore e Danzatore Contemporaneo”

70) MARIO DE MARI – “Premio Emergente – Attore”

71) KRIS MARTANO – “Premio In Carriera – Cantante – Manager – Produttrice Musicale”

72) PAOLA RUBINO – “Premio Emergente – Attrice”

73) DUILIO A.VACCARI – “Premio in Carriera – Attore”

74) FILIPPO FRANCESCO LONGO – “Premio Esordiente – Attore”

75) GIANLUCA RONCATO – “Premio Emergente – Artista Televisivo”

76) SARA MONTESANTO – “Premio Emergente – Cantante”

77) MARCO CIORBA – “Premio In Carriera – Rumorista Cinematografico”

78) VINCENT PAPA – “Premio Emergente – Attore – Menzione Speciale Pittore”

79) DENNIS MANZI – “Premio Presigiatore – Illusionista”

80) ANITA TAFRA – “Premio Make Up Artist”

81) FABIO VASCO – “Premio Emergente – Attore – Regista”

82) DESIRÉ SARA SERVENTI – “Premio – Blogger”

83) KASSIM YASSIN SALEH – “Premio in Carriera – Regista – Autore”

84) FERDINANDO MADDALONI – “Premio in Carriera – Autore – Regista – Attore”

85) GIANFRANCO ZEDDE – “Premio Emergente – Imitatore”

86) FRANCESCA ROMANA D’ANDREA – “Premio in Carriera – Conduttrice Radiofonica – Cantante”

87) MARILINA MARINO – “Premio Emergente – Attrice”

88) MAHEYA COLLINS – “Premio in Carriera – Cantante”

89) SANDRO BARBIERI – “Premio in Carriera – Musicista – Produttore Mudicale”

90) SOPHIE LLOYD – “Premio estero – Guitarist Composer – Performer – Social Media Content Creator”

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Andrano

Cinque concerti per valorizzare gli organi antichi nell’unione dei Comuni Andrano-Diso-Spongano

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Al via la rassegna musicale per la valorizzazione degli organi storici dei paesi dell’Unione dei Comuni Andrano Spongano Diso. Dal 28 dicembre al 4 gennaio, 5 concerti per la riscoperta di altrettanti gioielli di Scuola Napoletana.

Ci saranno le suggestioni della musica classica, le incursioni dei fiati, le voci della lirica, la purezza del solista, le contaminazioni del jazz. Stili diversi, ma un unico protagonista: l’organo antico. Anzi, gli organi antichi, i cinque gioielli di Scuola Napoletana conservati nelle chiese di Diso, Andrano, Spongano, Marittima e Castiglione. Dal 28 dicembre al 4 gennaio, saranno valorizzati attraverso la rassegna “Natale corale-Musiche e storie di organi antichi”, organizzata dall’Unione dei Comuni Andrano Spongano Diso, con la collaborazione dell’Istituto di Cultura Musicale J.S.BACH.

Marittima di Diso

Dopo la rassegna culturale autunnale “Noi abitiamo in una rosa rossa”, quella natalizia vuole essere un altro modo per riappropriarsi di un patrimonio spesso sottovalutato. Dietro quelle tastiere, quei pedali, quelle canne consumati dal tempo c’è la storia di ciascun paese, che ha voluto e finanziato quelle opere e che di recente ha contribuito al loro recupero, perché continuino ad essere strumento per elevare culturalmente le proprie comunità. I cinque concerti diventano, dunque, l’occasione per conoscere la produzione organaria locale, che, nonostante le innumerevoli varianti foniche, estetiche e funzionali, ha come inconfondibili tratti distintivi la dolcezza sonora degli strumenti dovuta a una pressione dell’aria medio-bassa, l’essenzialità dei registri e la ricchezza cromatico-decorativa. Tutti e cinque gli strumenti sono stati di recente restaurati in tutte le loro parti dai maestri Paolo Tollari e Nicola Canosa, con la consulenza tecnica e musicologica di Francesco Scarcella.

Spongano

“Il nostro patrimonio organario – commenta Salvatore Musarò, presidente dell’Unione dei Comuni Andrano Spongano Diso – è presidio di armonia e di bellezza, che rimandano alla vita delle comunità cristiane, accompagnate da questo importante strumento nel culto e nella liturgia. Ciascun organo è anche testimonianza del sapere dei maestri organari che hanno creato stili artistici caratteristici e peculiari. Il nostro compito, come amministratori, è quello di costruire nuovi percorsi di fruizione di questi capolavori. Il titolo della rassegna descrive la bellezza della proposta, ma racchiude altresì l’auspicio della coralità intesa come metafora delle nostre comunità che devono riscoprire l’armonia delle diverse espressioni sociali e istituzionali”.

Ai concerti si accede con green pass rafforzato e mascherina Ffp2 e gli eventi si potranno seguire anche in streaming sulla pagina Fb Unione dei Comuni Andrano Spongano Diso.

Il programma: cinque concerti per cinque organi e un viaggio musicale dal Cinquecento ad oggi.

Andrano

La rassegna prenderà il via domani, 28 dicembre, alle ore 18, nella chiesa Ss. Filippo e Giacomo di Diso, il cui organo, realizzato intorno al 1860 con stilemi costruttivi settecenteschi e motivi di ispirazione spagnola, è opera del barese Giuseppe Toselli. Gianluigi Corsano (organo), Tiziana De Vito (soprano) e Francesco Protopapa (tromba) si esibiranno in “Nell’apparir del sempiterno Sole”, con un repertorio che attinge dalle produzioni cinquecentesche, seicentesche e settecentesche di Charpentier, Soto de Langa, Pasquini, Monteverdi, Clarke, Mouret, Pachelbel e Händel.

Diso

Mercoledì 29 dicembre, alle ore 18.30, nella chiesa dell’ex Convento dei Domenicani, ad Andrano,  sarà la volta di “Questo nobil Bambino”. Francesco Scarcella, organo, e Serena Scarinzi, mezzosoprano, apriranno il concerto con il “Domine Deus” di Vivaldi, per poi riscoprire la pastorale di Leo, “Questo nobil bambino” di un anonimo del Seicento, “How beautiful” di G.F.Haendel, le zampognare napoletane di Vecchiotti e le produzioni di Corelli, S. Alfonso Maria d’ Liguori e Mozart. Protagonista sarà il piccolo organo costruito di recente, ma nel solco della tradizionale Scuola Napoletana, dal maestro Giuseppe Musarò di Andrano, in sostituzione dello strumento seicentesco purtroppo andato perduto. 

Tris di concerti per l’avvio del nuovo anno: il 2 gennaio, alle 18.45, riprenderà vita il magnifico strumento “da muro” della chiesa S. Giorgio Martire di Spongano, tra le più importanti opere dell’organaro magliese Vincenzo De Micheli, risalente al 1860 circa e gemello di quello ubicato nella Chiesa Natività B.V. Maria di Tricase. Per l’occasione sarà suonato nel concerto “In dulci jubilo” da Stefano Perrotta, giovane organista di grande talento che ha iniziato lo studio dell’organo all’età di undici anni, per poi diplomarsi con lode al Conservatorio “U. Giordano” di Foggia, studiando anche ad Amsterdam. Attualmente è allievo del prof. Gerhard Gnann alla Johannes Gutenberg-Universität di Mainz (Germania), si esibisce in tutto il mondo come solista e ha vinto diversi premi prestigiosi. 

Il 3 gennaio, alle 18.30, nella chiesa S. Vitale a Marittima risuonerà l’organo più antico, realizzato nel 1784 dal napoletano Benedetto De Rosa e poi riaccomodato a fine Ottocento dall’organaro magliese Giuseppe Palma. Durante il concerto dal titolo “Puer natus est nobis”, Leonardo Antonio Di Chiara, organo, e Antonio Mariani, tromba, spazieranno dal Cinquecento al Novecento, da Falconiero a Clarke, da Zipoli a Pachelbel, da Akeroyde a Prizeman, Taylor, Carr, Charpentier fino ad Ennio Morricone.La rassegna si chiuderà il 4 gennaio, alle ore 18, nella chiesa S. Michele Arcangelo di Castiglione d’Otranto, dove riprenderà a suonare l’organo di metà Ottocento attribuibile al magliese Vincenzo De Micheli, che nell’impianto riutilizzò alcune canne settecentesche. Posizionato sulla porta d’ingresso, sua caratteristica è il ripieno particolarmente brillante. Con “Baroque-Jazz Christmas concert”, Francesco Scarcella all’organo e Fulvio Palese al sax condurranno il pubblico in un viaggio musicale di grande spessore lungo quattro secoli, mescolando opere dagli stili diversi e unici, quelle di Charpentier, Bach, Leo, Albinoni, Vecchiotti, Debussy, Piazzolla, Berlin e Tormè.

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Andrano

Campionati nazionali di nuoto: bronzo per atleta di Andrano

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È medaglia di bronzo nel campionato italiano di nuoto per la salentina Maria Letizia Piscopiello.

La giovane nuotatrice di Andrano si è piazzata oggi sul podio a Riccione, nei 200 rana dei Campionati Assoluti di Nuoto.

Un successo celebrato anche dal Comune di Andrano che, sui suoi canali social, scrive: “A lei vanno i nostri complimenti non solo per l’affermazione conseguita ma anche per il grande esempio di atleta e di donna”.

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