L’estro e la magia del jazz in una location a dir poco accattivante, sabato 2 giugno alle ore 21 l’ensemble di Soundpainting della Bud Powell Associazione Culturale di Jazz, diretto dal contrabbassista Angelo Urso terrà delle sessioni aperte di registrazione audio-video presso la Chiesa dei Diavoli di Tricase.
La serata sarà un’occasione di incontro e valorizzazione del territorio, si potrà assistere in tempo reale al processo creativo che porta a trasformare in suono i gesti del direttore, secondo l’originale sintassi del Soundpainting.
Il Soundpainting è una tecnica di composizione estemporanea basata sull’improvvisazione, in cui il conduttore (soundpainter) comunica in maniera più o meno specifica chi deve agire, cosa deve fare, come e quando lo deve fare, attraverso un linguaggio di oltre 1.500 gesti diversi.
La tecnica, inventata da Walter Thompson a Woodstock pochi anni dopo lo storico raduno, coinvolge musicisti, attori, ballerini e persino addetti ad effetti multimediali in un’esperienza olistica e multidisciplinare, in cui il soundpainter estrae la creatività innata dei singoli elementi nel rispetto della natura e della sensibilità di ciascuno.
La suggestiva location della Chiesa dei Diavoli, risalente al 1600, diverrà essa stessa parte della performance: con la sua peculiare acustica riverberante, con l’alone di leggende che hanno portato alla sua sconsacrazione e con la sua ambientazione rurale ispirerà tanto la conduzione del soundpainter quanto le risposte dei performers.
Il materiale registrato verrà utilizzato come video di presentazione del laboratorio di Soundpainting che si terrà all’interno della Maglie Jazz Summer School dal 27 agosto al 2 settembre, a cura di Giancarlo Nino Locatelli e lo stesso Angelo Urso.
L’ensemble sarà composto da: Giorgia Brandi (voce), Fabrizio Nuzzo (percussioni), Antonio Alemanno (oud, contrabbasso), Giuseppe De Pascalis (tromba), Tommaso Tafuro (sax tenore), Angelo Meleleo (clarinetto), Giada Cancelli, Michele Bracco (violini), Luca De Filippis (batteria), Fabio Moschettini, Emiliano Roca (chitarre), Gabriele Toma (pianoforte), Marco Cariddi (diamonica, synth), Masha Tsyvareva (danza).
Ingresso libero.




