Connect with us

Attualità

Lopalco: “Vaccino entro la fine dell’anno”

Sul “paradosso dei tamponi”: “Fare più tamponi non è sinonimo di sicurezza e prevenzione. Ne vanno fatti di più di quanti fatti in passato ma in modo mirato”

Pubblicato

il


Pier Luigi Lopalco, l’epidemiologo a capo della task force per l’emergenza sanitaria per la Regione puglia è stato ieri ospite dela nota trasmissione Agorà su Rai 3.


Ha parlato dei  vaccini che “tengono presenti le mutazioni del virus“.



Entro la fine dell’anno“, ha detto Lopalco, “si avrà un vaccino funzionale, ma per stabilimenti che riusciranno a produrlo si dovrà aspettare almeno il prossimo anno. Il virus muta, ma i vaccini si disegnano tenendo presenti le mutazioni“.

CLICCA QUI PER VEDERE VIDEO CON INTERVISTA AL PROF. LOPALCO


L’epidemiologo ha poi parlato del “paradosso dei tamponi“, definendolo “argomento di propaganda: io ne faccio di più e sono più bravo. Importante che a livello nazionale arrivi una linea guida, che stabilisca quanti bisogna farne, quando, a chi e quanti laboratori abilitati devono esserci sul territorio in base alla popolazione. Se si facesse questo, sarebbe più facile anche lavorare nelle regioni. Fare più tamponi non è sinonimo di sicurezza e prevenzione“, ha concluso, “ne vanno fatti di più di quanti fatti in passato, perché abbiamo visto persone a casa con la febbre che non venivano diagnosticate e non venivano rintracciati i loro contatti. I tamponi vanno fatti in modo mirato, anche a tutti gli asintomatici entrati a contatto con persone con Covid, per circoscrivere il contagio“.


 


Attualità

Tricase vuole abbattere le barriere

Questo pomeriggio alle ore 18, presso la Sala del Trono di Palazzo Gallone la presentazione del PEBA, il “Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche”. Conferita, intanto, la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto

Pubblicato

il

Tricase presenta il PEBA, il “Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche”

Appuntamento questo pomeriggio alle ore 18, presso la Sala del Trono di Palazzo Gallone,

«Anziani, diversamente abili, cittadini fragili», ha postato il sindaco Antonio De Donno, «sono tutti legati dalla necessità di abbattimento delle barriere che ostacolano la libera fruizione della nostra Città».

Il primo cittadino ha poi invitato tutti a partecipare alla presentazione di stasera: «Vi aspettiamo insieme all’assessore Anna Forte, associazioni e cittadini, per discutere insieme e definire la Città che vorremmo».

Tricase il PEBA, “Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche”

Appuntamento questo pomeriggio alle ore 18, presso la Sala del Trono di Palazzo Gallone,

«Anziani, diversamente abili, cittadini fragili», ha postato il sindaco Antonio De Donno, «sono tutti legati dalla necessità di abbattimento delle barriere che ostacolano la libera fruizione della nostra Città».

Il primo cittadino ha poi invitato tutti a partecipare alla presentazione di stasera: «Vi aspettiamo insieme all’assessore Anna Forte, associazioni e cittadini, per discutere insieme e definire la Città che vorremmo».

Cittadinanza onoraria al Milite Ignoto

Il sindaco poi è tornato sulla cittadinanza onoraria al Milite Ignoto, che definisce «un atto di riconoscenza e onore per tutti coloro che hanno dato la vita per la nostra democrazia».

«La pace è costata sangue e lacrime, nessuna guerra è utile, nessuna violenza è giustificata», aggiunge il primo cittadino, «Le forze di pace impiegate nel mondo ancora rischiano la vita per garantire un mondo più giusto».

«In Consiglio Comunale, insieme ai nostri Carabinieri e Polizia Locale», ha concluso De Donno, «abbiamo avuto l’onore di ospitare il Colonnello Arcangelo Moro, un concittadino che ha onorato in ogni angolo del mondo le forze armate con la sua preparazione, dedizione ma soprattutto umanità e impegno per i diritti dei più deboli».

Continua a Leggere

Attualità

Casarano: la “mezza ciofeca” dell’Ospedale di Comunità

Il “Ferrari” destinato a pazienti che «necessitano di interventi sanitari clinici a bassa intensità», praticamente il passo successivo dopo le cure a casa: sarà buono solo per parcheggiare lì la vecchia zia che si è rotta un femore o che ha un mal di pancia che non passa; sia ben inteso, per un massimo di 30 giorni perché poi bisogna liberare il… parcheggio! L’appello a Donato Metallo

Pubblicato

il

Di tanto in tanto le case automobilistiche lanciano sul mercato delle nuove autovetture mentre altre invece hanno un modello di punta al quale, pur apportando modifiche, non cambiano mai il nome.

Le stesse dinamiche che sembrano seguire la Regione Puglia ed il suo esimio Governatore che, alcuni giorni fa, hanno lanciato sul mercato il nuovo modello di Sanità pugliese; l’ennesimo modello, l’ennesimo studio per rilanciare il settore più importante, più delicato e più lucroso del bilancio regionale.

Se focalizziamo l’attenzione su Casarano… beh, dire che ciò che è stato partorito per l’ospedale “Francesco Ferrari” sia qualcosa di clamoroso o di inaspettato, sarebbe una bugia.

Per la città (e per tutto il territorio circostante), in questa versione autunno/inverno della riforma, non si parla più di livelli ma è stata coniata, fresca fresca, la definizione di “Ospedale di Comunità”: una mezza ciofeca di struttura destinata a pazienti che «necessitano di interventi sanitari clinici a bassa intensità» (praticamente il passo successivo dopo le cure a casa).

L’Ospedale di Comunità, testualmente, «contribuisce a determinare una riduzione di accessi impropri ai servizi sanitari come il pronto soccorso o il ricovero ospedaliero».

Traducendo: si andrà alla struttura di Casarano per non disturbare i Pronto Soccorso o gli ospedali veri; insomma, per parcheggiare lì la vecchia zia che si è rotta un femore o che ha un mal di pancia che non passa (sia ben inteso: per un massimo di 30 giorni perché poi bisogna liberare il… parcheggio!).

Eppure, durante la sua campagna elettorale, Re Emiliano I di tutte le Puglie, acclamato, anzi osannato dai suoi sostenitori casaranesi che, così come faceva Fantozzi con il suo mega presidente galattico, lo applaudivano ad ogni sua dichiarazione, promise solennemente di riportare il nosocomio casaranese ai suoi antichi splendori, riportandolo a quel livello che la sua storia, la sua struttura e la sua localizzazione geografica richiedevano.

In realtà sarebbe bastato non avere sugli occhi i prosciutti dell’appartenenza partitica, per accorgersi che le sue promesse elettorali (notoriamente affidabili come una Panda in curva sul ghiaccio, NdA) non avevano alcun fondamento perché, proprio mentre stava ancora promettendo, si cominciava già a smontare anche il Reparto trasfusionale e di diabetologia.

In compenso Re Emiliano pensava al benessere dei pazienti, costruendo loro una grandissima piscina per il loro svago estivo. In molti sostenevano si trattasse dei lavori per il 4° lotto (finanziato ed avviato ormai da tempo ma fermo dopo gli scavi delle fondamenta) ma in realtà era un elemento di svago per i degenti.

Donato Metallo

Ora, però, mi sia concessa una chiusura irrituale: un appello ad un politico. No, non si tratta di Emiliano, (figuriamoci, sarebbe tempo e spazio perso); l’appello è per Donato Metallo. Per chi non lo conoscesse è un politico giovane, sicuramente valido (lo ha dimostrato facendo due volte il sindaco di Racale), preparato e sensibile (lo ha dimostrato in molte occasioni ed iniziative) e promettente esponente di area PD.

Caro Donato, concedimi un consiglio da fratello maggiore quale potrei esserti: attento a prestare la tua faccia pulita e soprattutto fai attenzione a “chi” tu la presti.

Vedi, alle chiacchiere vuote di Re Emiliano (soprattutto in materia di ospedale di Casarano), da tempo non ci crede più nessuno (forse nemmeno i Fantozzi casaranesi che lo applaudivano mentre il Ferrari moriva).

Tu, invece, caro Donato, riscuoti fiducia ed addirittura entusiasmo politico e future speranze per Casarano anche se casaranese non sei.

Diciamo però che l’aver avvalorato e rilanciato le vacue promesse di Emiliano, mettendoci la tua faccia e la tua credibilità, salvo da lui esser smentito con i fatti, non ti ha fatto fare una bella figura e questo, onestamente, non lo meriti.

L’ospedale di Casarano ormai è andato; rimarrà un vecchio e nostalgico ricordo e qualche rammarico per non esser stati capaci di fare di più; speriamo almeno di non perdere la credibilità di un giovane politico che magari in futuro qualcosa di buono per questa Casarano (forse) la potrà fare.

Antonio Memmi

Continua a Leggere

Appuntamenti

Galatina “Striscia” il Pasticciotto

Il nostro dolce tipico domani sera protagonista da “Paesi e Paesaggi”, abituale rubrica di Davide Rampelli all’interno di “Striscia la Notizia”

Pubblicato

il

Il Pasticciotto di Galatina su Canale 5 a Striscia la Notizia nella rubrica “Paesi e paesaggi”.

Domani sera, venerdì 29 ottobre, Davide Rampelli, con la sua abituale eleganza, racconterà del nostro dolce tipico, della sua fragranza ed unicità, legando in un unico momento narrativo i luoghi più belli e suggestivi del centro antico galatinese.

Le mani di Davide Ascalone diventeranno le mani di tutti i pasticcieri di Galatina che con passione sfornano la prelibatezza e che sono dei veri e propri ambasciatori della Città.

«Parole e immagini che affascineranno i circa 3,7 milioni di italiani che mediamente seguono il famosissimo telegiornale satirico di mediaset e rappresenteranno», sottolinea, entusiasta, l’assessore al turismo Nico Mauro, «un ennesimo spot di promozione per Galatina che ancora una volta l’amministrazione del Sindaco Amante porta alla ribalta delle reti TV nazionali in un percorso di continua valorizzazione delle bellezze storiche, architettoniche e gastronomiche. Godiamoci il servizio», conclude Nico Mauro, «magari gustando il nostro Pasticciotto!».

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus