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Attualità

Pronto soccorso non più a colori. Tra poco daranno i numeri

I tempi massimi di attesa dovranno essere compresi tra i 15 ed i 240 minuti al massimo

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Mini rivoluzione in arrivo nei pronto soccorso d’Italia.

Il ministero della Salute ha messo a punto una corposa proposta per rivedere l’accesso ai servizi di emergenza degli ospedali.

E tra le misure c’è anche un profondo restyling del triage, il sistema che decide la priorità di intervento in base all’urgenza del caso. Si passerà dal sistema basato sui colori (dal rosso al bianco) a quello a numeri (da 1 a 5) con l’introduzione anche dei tempi massimi di attesa che andranno dai 15 ai 240 minuti al massimo

Queste linee di indirizzo nazionali sul triage intraospedaliero fanno parte di un pacchetto all’esame delle Regioni che per ora hanno rinviato l’intesa (c’è chi vorrebbe mantenere i colori se già sono in uso almeno in fase di transizione).

La proposta, però, nella sostanza è stata accettata.

Le linee guida prevedono che «l’implementazione della codifica a 5 codici numerici di priorità e il conseguente superamento della codifica con i codici colore dovrà avvenire progressivamente entro 18 mesi dalla pubblicazione del presente documento».

La vera novità è che per ognuno dei 5 codici si indica anche il tempo massimo di attesa per «l’accesso alle aree di trattamento che va dall’accesso immediato per l’emergenza all’accesso entro 240 minuti per le situazioni di non urgenza».

Come detto il nuovo sistema prevede l’assegnazione di un codice numerico in base all’urgenza e tempi di attesa stabiliti.

I numeri vanno da 1 a 5.

Il numero 1 riguarda i casi di emergenza e prevede l’accesso immediato del paziente.

Il 2 è l’urgenza (rischio di compromissione di funzioni vitali o condizione stabile con rischio evolutivo o dolore severo) con accesso entro 15 minuti.

Il 3 e 4 corrispondono a urgenza differibile o urgenza minore con accesso da 60 a 120 minuti con la differenza che il primo caso richiede prestazioni complesse e il secondo cure più «semplici mono specialistiche».

Infine il codice 5, la cosiddetta non urgenza. Qui la buona notizia per quei pazienti spaventati da attese interminabili è che viene indicato un tempo massimo di attesa: in questo caso l’accesso deve avvenire entro 240 minuti.

Attualità

La Puglia riparte: 448 milioni di aiuti, anche a fondo perduto

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Dopo le tante le riunioni di questi giorni con le associazioni di categoria, i sindacati, gli operatori di tutti i settori produttivi, la Regione Puglia annuncia l’arrivo dei nuovi strumenti per la ripartenza.

Sono online i nuovi avvisi Microprestito (Lift), Titolo II Capo 3 Circolante (Lift Plus) e Titolo II Capo 6 Circolante (Lift Plus), gestiti da Puglia Sviluppo in qualità di organismo intermedio e finanziario.

“Un’importante iniezione di liquidità, del valore di 448 milioni di euro, per far fronte alla carenza di liquidità determinata dalla emergenza sanitaria da Covid 19 e far ripartire il nostro tessuto produttivo”, spiega Loredana Capone.

“Tutti i settori produttivi e dei servizi, tutta la filiera allargata del turismo, le imprese culturali e le partite iva iscritte alla Camera di Commercio potranno partecipare”, commenta. “Le parole d’ordine sono: liquidità immediata e una quota di fondo perduto”.

Ecco i link:

*Avviso Microprestito Circolante*
https://www.regione.puglia.it/web/competitivita-e-innovazione/-/microprestito-circolante

*Avviso Titolo II Capo 3 Circolante*
https://www.regione.puglia.it/web/competitivita-e-innovazione/-/titolo-ii-capo-3-circolante

*Avviso Titolo II Capo 6 Turismo Circolante*
https://www.regione.puglia.it/web/competitivita-e-innovazione/-/titolo-ii-turismo-capo-6-circolante

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Attualità

Tricase: lavori in corso nella nuova area mercatale

Gli operai stanno asfaltando quell’area dove un tempo erano ospitati circo e giostre

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Lavori in corso nella Zona 167 in quella che sarà la nuova area mercatale.

Gli operai stanno finendo di asfaltare lo spiazzo dove un tempo erano ospitati il circo e/o le giostre e dove, dal 9 giugno, sarà ospitato una parte del mercato settimanale che dovrebbe riprendere a pieno regime il 9 giugno prossimo.

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Attualità

Benvenuti a Tricase. E i sette nani?

Solo il tentativo di disfarsene per evitare di smaltirli o un messaggio ironico ispirato all’attuale situazione politica?

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Ingresso della città, aiuola al centro della rotatoria arrivando da Specchia, nei preSsi del campo sportivo.

Insieme alla solita scritta “Benvenuti a Tricase” che accoglie chi arriva ad ogni ingresso del paese oggi nell’erbaccia ricresciuta, hanno fatto capolino… Biancaneve e i sette nani, uno più vicino e gli altri disseminati nell’aiuola.

Non si sa come i pupazzi, non certo il top in senso artistico, siano finiti lì.

Sono visibilmente usurati e, probabilmente, qualcuno ha voluto disfarsene e semplicemente per non avere il fastidio di smaltirli li ha depositati in quella aiuola.

Ma tra un sorriso e l’altro e le varie ipotesi che circolano in città, c’è anche chi ha voluto leggervi un messaggio ironico che fotograferebbe l’attuale momento, con la mozione di sfiducia al sindaco Carlo Chiuri firmata da nove consiglieri e la ex maggioranza rimasta, oggi, con soli sette consiglieri.

Sette, proprio come i nani! A questo si aggiunge che la scenetta è stata ricostruita proprio in una di quelle aiuole con messaggio di benvenuto che tanto il sindaco ha voluto e realizzato. Solo un’ipotesi fantasiosa? Probabilmente si. Anche l’occasione, però, per sdrammatizzare un po’, visto il clima davvero pesante che, sul piano politico, si respira oggi in città e che, nei prossimi giorni, stando così le cose, condurrà dritti dritti al commissariamento del Comune.

 

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