Connect with us

Castrì

75enne ucciso in casa, si pensa a più giustizieri

Non ci sono segni di effrazione nell’abitazione e questo fa pensare che l’uomo conoscesse il suo assassino…

Pubblicato

il

Secondo i carabinieri, potrebbe essere stato ucciso da più di una persona l’anziano di Castri di Lecce, Donato Montinaro, 75enne, trovato morto ieri nella sua abitazione di via Roma.


Secondo gli investigatori chi lo ha ucciso lo avrebbe fatto con premeditazione. Infatti, l’omicida aveva con sé l’occorrente per immobilizzare l’uomo: fascette da elettricista e nastro da imballaggio.


Immobilizzato l’anziano al tavolo della sala, l’avrebbero prima incappucciato con un lenzuolo intorno alla testa e poi picchiato con violenza con pugni e calci diretti soprattutto al volto.


Tali modalità portano gli investigatori all’ipotesi che Montinaro sia stato ucciso per vendetta o punizione.

Non ci sono segni di effrazione nell’abitazione e questo fa pensare che l’uomo conoscesse il suo assassino e gli abbia aperto la porta.


Il PM Maria Consolata Moschettini ha disposto l’autopsia per domani, sapremo così se il 75enne è morto per le lesioni provocate dal pestaggio o per soffocamento.


E’ stato disposto il sequestro della villetta dove è avvenuto il delitto affidandone la custodia al sindaco.


Alessano

Troppi incidenti stradali: Osservatorio convocato in Prefettura

La nostra la provincia pugliese interessata dal maggior numero di incidenti stradali mortali. Condivisa l’opportunità di adottare misure finalizzate alla messa in sicurezza delle strade, al contrasto dei comportamenti irresponsabili e all’ educazione alla guida sicura

Pubblicato

il

Focus sull’emergenza incidenti stradali nel Salento.

Nel 2021 la nostra è stata la provincia pugliese interessata dal maggior numero di incidenti stradali mortali.

La Prefettura ha convocato l’Osservatorio per il monitoraggio degli incidenti stradali e per l’individuazione e adozione di misure di prevenzione e contrasto delle principali cause.

L’osservatorio, presieduto dal Prefetto di Lecce Maria Rosa Trio, ha visto la partecipazione dei vertici delle Forze di Polizia, dei rappresentanti degli enti proprietari delle strade del territorio provinciale, nonché degli Enti locali, dell’Associazione “Alla conquista della vita” e di tutte le istituzioni a vario titolo interessate alle problematiche della sicurezza stradale.

Partendo dall’esame dei dati statistici elaborati da ASSET, è stata elaborata una mappatura dei tratti stradali più esposti all’incidentalità.

Il Prefetto ha evidenziato la necessità di una riflessione corale, sottolineando come «la complessità del fenomeno renda necessario assicurare sin da subito risposte di sistema da sviluppare con un approccio integrato, che elabori un quadro organico di interventi utili alla prevenzione ed al contrasto delle condotte di violazione del Codice della Strada, che rappresentano spesso le principali cause di incidenti stradali anche gravi».

Solo nel 2021, a seguito dell’attività di accertamento svolta su strada dalle Forze di Polizia, sono stati adottati dalla Prefettura circa 500 provvedimenti di sospensione cautelare della patente per guida in stato di ebbrezza per uso di alcool e sostante stupefacenti.

Al termine dell’incontro, i presenti hanno condiviso l’opportunità di porre in essere un’azione sinergica con misure finalizzate alla messa in sicurezza delle strade utilizzando i proventi delle sanzioni amministrative ( e quindi miglioramento della segnaletica e dell’illuminazione degli attraversamenti e dei percorsi pedonali, diffusione di dissuasori di velocità), implementazione del contrasto dei comportamenti irresponsabili (come guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, uso di telefono cellulare, eccesso di velocità), interventi informativi, di sensibilizzazione e di educazione alla guida sicura (in raccordo con le Istituzioni scolastiche).

Continua a Leggere

Castrì

Sgomberato il rave di Castrì: doveva durare fino a mercoledì

Pubblicato

il

Il rave party iniziato la sera di sabato scorso nelle campagne di Castrì si è via via sgonfiato.

L’evento, spuntato all’improvviso e pubblicizzato via social, ha portato in zona migliaia di persone.

Polizia, carabinieri e guardia di finanza hanno lavorato per oltre 24 ore per circoscrivere l’area occupata e nel tentativo di far allontanare i presenti.

Nel pomeriggio di oggi, proprio dalle forze dell’ordine, è giunta notizia che il rave avrebbe dovuto terminare mercoledì 17 agosto.

Il lavoro di negoziazione e la pressione della polizia ha iniziato a far allontanare i presenti sin dal pomeriggio di Ferragosto.

Clicca qui per le dichiarazioni del sindaco

Continua a Leggere

Castrì

Rave party con un migliaio di persone in corso dalla notte scorsa in Salento

Forze dell’ordine tentano vanamente di disperdere le persone ritrovatesi nelle campagne di Castrì, il cui sindaco si dice non preoccupato

Pubblicato

il

Un migliaio di persone si sono radunate nelle campagne di Castrì per partecipare ad un ‘rave party’ in corso dalla scorsa notte.

Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno circoscritto l’area nel tentativo di interrompere quella che la stampa ha già definito la “maratona a base di musica, alcol e droga”.

Ne parla anche l’Ansa che spiega come l’area sarebbe stata occupata senza alcuna autorizzazione.

L’evento sarebbe stato pubblicizzato attraverso canali social dedicati: sono in corso indagini per risalire all’identità degli organizzatori.

Il sindaco di Castrì, Alessandro De Pascali, tuttavia ritiene che l’unico rischio sia questi ragazzi possano “danneggiare se stessi”. Per il resto, infatti, non si dice allarmato: “Non danno fastidio a nessuno, non disturbano la quiete pubblica. Come è già successo in altre zone del territorio, quando vanno via lasciano tutto in ordine, come l’avevano trovato”, ha spiegato all’Ansa.

“Quindi”, ha aggiunto il primo cittadino, “la cosa migliore, la più logica da fare, è monitorare la situazione e lasciarli stare: io non sono per niente preoccupato”.

Immagine di repertorio

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus