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Cronaca

Area Vasta Salento 2030: Matino, Ruffano e Tricase firmano piano strategico

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I Sindaci di Matino e Ruffano, Giorgio Toma e Antonio Cavallo, in visita a Tricase.





Qui, col sindaco locale, Antonio De Donno, per firmare la manifestazione d’interesse, insieme concordata, per dare dignità e autonomia ai fondi PNRR nell'”Area Vasta Tricase-Casarano“.




“Tricase programma il suo futuro con dedizione e forte presenza. Senza parole al vento”, commenta De Donno, che poi punzecchia: “Chi continua a seminare nei nostri meravigliosi paesi discordia, nebuloso pessimismo e continuo disfattismo lo fa perché è l’unica cosa che sa offrire. Andiamo avanti con fiducia e coraggio, in questo mese convochero’ il Tavolo delle Responsabilità per illustrare a tutti voi la situazione trovata all’insediamento, il lavoro fatto fino ad ora e condividere le programmazioni future. Tricase è tornata al centro del volano di sviluppo del Salento, ma non per dimensioni o storia passata, ma perché si è messa a disposizione di un lavoro di squadra in cui mancava da decenni. Tutto è programmato, e anche chi denuncia assenze o carenze ne è consapevole. Abbiamo scelto di non candidare nessuno alle elezioni provinciali in piena autonomia e nel rispetto delle posizioni di tutti, ben sapendo che i nostri voti avrebbero avuto comunque un peso politico importante.
Così è stato, e la Politica a Tricase è pronta a fare la sua parte per il bene comune”.


Cronaca

Mattia: la tristezza del giorno dopo

Un incidente sulla pista della Porsche a Nardò è costato la vita al 36enne Mattia Ottaviano di Tuglie. I sindacati chiedono si faccia finamlmente qualcosa ape rla sicurezza sul lavopro. Il comunicato del Nardò Technical Center: «Siamo vicini alle famiglie coinvolte»

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È il momento della riflessione quello del giorno dopo la tragica morte sul lavoro di Mattia Ottaviano, 36 anni di Tuglie, deceduto sulla pista del Nardò Technical Center, il centro di proprietà Porsche dove si collaudano nuovi prototipi di veicoli.

Il driver era a bordo di una moto Ducati Panigale quando ha impattato contro una Porsche Panamera, condotta da un altro collaudatore uscito illeso dall’incidente. Nulla da fare invece per il povero Mattia.

Uno scarno comunicato dal Nardò Technical Center: «Esprimiamo il nostro profondo dolore per il tragico incidente verificatosi durante i test e siamo vicini alle famiglie coinvolte», si legge, «in linea con le procedure standard per questi eventi, le autorità hanno avviato ufficialmente gli accertamenti. Siamo impegnati a collaborare attivamente con loro».

Per Ada Chirizzi, segretario generale della Cisl Lecce e Maurizio Longo segretario generale Fim CISL Lecce, «In attesa che le autorità competenti appurino quanto si è verificato e i profili di responsabilità», ribadiscono, «la necessità di maggiore sicurezza, maggiore formazione, maggiori controlli su ogni posto di lavoro».

Alla luce degli eventi drammatici che si stanno susseguendo in questi giorni sul territorio nazionale e nel Salento i sindacalisti ritengono «quanto mai necessario richiedere la convocazione urgente dell’Osservatorio Provinciale sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro istituito presso la Prefettura di Lecce».

«Cos’altro bisogna attendere che accada perché vengano assunti provvedimenti drastici?», si chiede Mauro Fioretti, coordinatore della Uil Lecce, «È ora di dire basta! Mobilitiamoci tutti affinché la sicurezza sul lavoro sia davvero una priorità per il Governo. Servono misure di prevenzione serie, formazione, più fondi per potenziare i controlli ed introdurre un sistema di premialità per le aziende virtuose che investono in Sicurezza».

Quel che è certo che è davvero dura sapere che un proprio caro è uscito per fare il suo dovere, per recarsi al lavoro, e non farà più ritorno a casa.

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Casarano

Compagno violento: YOUPOL salva ragazza di Galatina

Grazie all’app della polizia, una giovane allerta il Commissariato con il suo smartphone, avverttendo in presa diretta delle vessazioni subite dall’ex fidanzato, un 22enne di Casarano

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Gli agenti del Commissariato di Galatina hanno notificato a un uomo di 22annio di Casarano, un ammonimento del Questore emesso a seguito delle ripetute vessazioni, pedinamenti e percosse compiute verso la sua ex fidanzata minorenne.

La giovane vittima, nello scorso mese di dicembre, a seguito dell’ennesimo episodio di pedinamento e di offese, avvenute alla presenza di alcune amiche nelle vie del centro storico di Galatina, aveva allertato gli agenti del Commissariato attraverso l’uso dell’applicazione YOUPOL  che la stessa aveva scaricato sul proprio smartphone durante uno dei meeting in materia di violenza di genere tenuto dagli stessi investigatori del Commissariato galatinese nell’Istituto di Istruzione frequentato dalla giovane.

La ragazza successivamente si è rivolta al centro antiviolenza, come consigliato dai poliziotti, e poi ha sporto denuncia.

Resta alta l’attenzione da parte della Polizia di Stato sulla tematica della violenza di genere che con l’utilizzo dello strumento dell’ammonimento del Questore tende a prevenire ulteriori atteggiamenti violenti e vessatori; provvedimento che viene emesso di ufficio, quando sussistono i presupposti che aggravano qualsiasi ulteriore condotta violenta a prescindere dalla denuncia o da istanza di parte.

Il 22enne è stato “invitato” a tenere immediatamente una condotta conforme alla legge e a cessare qualunque comportamento vessatorio, persecutorio o condotta violenta, sia essa fisica, psicologica, verbale o economica nei confronti della vittima.

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Cronaca

Violenza tra le mura domestiche: arresto a Ruffano

Dal 2014, vessazioni continue, minacce e violenze, anche fisiche, spesso compiute sotto l’effetto di abuso di sostanze alcoliche, di un 52enne nei confronti della compagna

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Ancora violenza tra le mura domestiche.

Ennesima misura cautelare personale adottata dai Carabinieri della Stazione di Ruffano, coordinati dalla Procura della Repubblica di Lecce, che hanno eseguito un ordine di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo, un 52enen del posto, accusato di maltrattamenti nei confronti della propria compagna.

In particolare, la misura è stata emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Lecce su richiesta della locale Procura della Repubblica che conduce le indagini a seguito di reiterati episodi di violenza.

Dopo una richiesta di intervento per una lite tra i due compagni, i Carabinieri hanno approfondito la vicenda e, grazie ad un’immediata attività info-investigativa, sono riusciti a ricostruire i fatti.

La donna avrebbe subito da tempo, sin dal 2014, maltrattamenti da parte dell’uomo: vessazioni continue, minacce e violenze, anche fisiche, spesso compiute sotto l’effetto di abuso di sostanze alcoliche.

Al termine delle operazioni di Polizia quindi, in osservanza al provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce.

Resta alta l’attenzione dei Carabinieri nei casi di violenza di genere e si inviato tutte le vittime a segnalare e denunciare tempestivamente eventuali aggressioni o comportamenti violenti subiti.

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