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Cavallino

Autovelox Cavallino: Giudice di Pace annulla verbale da 736 euro

Il Giudice Anna Maria Cosi ha accolto il ricorso dell’automobilista, rappresentato dall’avv. Carlo Chiuri, per una serie di motivi di nullità attinenti la regolarità del procedimento amministrativo con riferimento alla mancata regolare notificazione e vizi del verbale, contestando la regolare funzionalità dell’apparecchiatura utilizzata e la mancanza dei requisiti di taratura

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Il Giudice di Pace ha annullato un verbale di 736,70 euro ai danni di un’automobilista “incappato” nell’autovelox di Cavallino.


Il destinatario della sanzione (a cui si sarebbe aggiunta oltre alla perdita dei punti anche la sospensione della patente) aveva inoltrato ricorso affidando la rappresentanza legale all’avv. Carlo Chiuri.


Il Comune di Cavallino si era costituito contestando il ricorso.


Con sentenza del 30 giugno 2022, il Giudice di Pace, di Lecce, Anna Maria Cosi, ha accolto il ricorso e annullato il verbale.

Il ricorrente aveva eccepito una serie di motivi di nullità attinenti la regolarità del procedimento amministrativo con riferimento alla mancata regolare notificazione e vizi del verbale, contestando la regolare funzionalità dell’apparecchiatura utilizzata e la mancanza dei requisiti di taratura.


«Il ricorso è fondato», si legge nel dispositivo, «e va pertanto accolto».


Il Giudice ha stabilito che, in assenza di specifico documento, non vi è prova certa in ordine alla taratura dello strumento che di fatto è un rilevatore di grandezze di velocità ed infine ha rilevato che la notifica del verbale non era avvenuta regolarmente.


Attualità

Multe e Autovelox: la “Top Ten” degli incassi nel Salento

Pubblicato dal Ministero dell’Interno l’indice degli introiti per sanzioni al codice della strada. Al primo posto si conferma Melpignano con quasi 5 milioni di euro; Lecce riscuote appena 3,8 milioni, Gallipoli 1,5 milioni, Nardò oltre un milione; Melendugno oltre 600mila; Tricase 300 mila euro; Sannicola 235 mila; Porto Cesareo più di 225mila; Cavallino oltre 223mila euro. Dura la Codacons: «Un bancomat ai danni dei cittadini»

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Come ampiamente anticipato già a giugno da queste colonne (con tanto di intervista alla sindaca Valentina Avantaggiato) Melpignano è in testa alla classifica degli introiti delle amministrazioni comunali salentine per sanzioni al codice della strada.

Il piccolo centro (poco più di duemila abitanti) in un anno ha incassato quasi 5 milioni di euro (4 milioni, 986 mila, 830,85 euro) tutti dovuti alle violazioni dei limiti massimi di velocità accertate grazie all’autovelox collocato sulla SS16, mentre non risultano sanzioni per diverse violazioni del codice della strada all’interno del territorio comunale.

Se si volesse fare una media degli introiti scopriremmo che per ogni singolo residente il Comune incassa 2mila, 231 euro e rotti!

Si apprende che oltre 2,3 milioni sono stati utilizzati per cosiddette “spese correnti” Titolo 1: quasi un milione è stato investito per “manutenzione territorio e viabilità”; quasi 700mila euro per “rimborso spese di spedizione”; poco meno di un milione per “compenso ditta appalto”; poco più di 80 mila per “spese personale”; poco meno di duemila euro per “assicurazioni e telefonia” (clicca qui per vedere l’intera relazione su Melpignano)

Quello di Melpignano è il dato più rilevante dopo la pubblicazione da parte del Ministero dell’Interno degli introiti per sanzioni al codice della strada.

Nella stessa pubblicazione si aggiorna anche la situazione degli altri centri salentini.

Scopriamo così che Lecce è solo al secondo posto nonostante accertamenti di infrazioni per quasi 8,5 milioni (€8.432.184,11). A fronte di tale cifra, però, il Comune è riuscito a riscuotere appena 3,8 milioni di cui poco più di uno destinato ad interventi di sicurezza stradale e manutenzione.

E gli altri Comuni? Gallipoli incassa circa 1,5 milioni; Nardò oltre un milione; Melendugno oltre 646mila; Tricase trecento mila euro (clicca qui per la relazione su Tricase); Sannicola 235 mila euro; Porto Cesareo 225mila e 613 euro; Cavallino oltre 223mila e 600 euro (ma in territorio di Cavallino il noto autovelox è stato installato il 5 marzo 2022 ed il dato assumerà certamente una dimensione diversa al prossimo conteggio).

Sulla vicenda è intervenuto anche il Codacons che ha definito gli autovelox e altre recenti apparecchiature più che un deterrente a cattivi comportamenti in strada un «bancomat ai danni dei cittadini».

Siamo giunti al paradosso che i Comuni (molti almeno) fanno affidamento su quei soldi per rispettare gli equilibri economici e non rischiare il dissesto.

Secondo la Codacons quegli introiti sarebbero «utilizzati per coprire le inefficienze amministrative dei Comuni.

L’auspicio è che nei Comuni salentini si recuperi la serietà della buona amministrazione e si recuperi un sereno rapporto con il cittadino in cui le sanzioni siano realmente finalizzate ad offrire servizi di viabilità adeguati ed a garantire la sicurezza degli automobilisti, dei centauri e dei pedoni e cessino di essere un inaccettabile esazione a danno dei cittadini privi di benefici per la collettività».

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Cavallino

Mortale sulla Brindisi – Bari, salentine le due vittime

Sono un uomo di Castromediano (Cavallino) e la sua compagna di Lecce Conivolti due tir ed un’altra auto il cui conducente è stato trasportato in ospedale in codice rosso

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Terribile schianto questa mattina sulla statale 379, la Brindisi-Bari, in direzione nord, all’altezza di Torre Guaceto.

Coinvolte due auto e due tir.

Ad avere la peggio i salentini che viaggiavano a bordo di una Peugeot 3008 Antonio Vantaggiato, fabbro di 49 anni residente a Castromediano (Cavallino), e Serena Loprieno, anche lei di 49 anni, originaria di Martina Franca e residente a Lecce.

Trasportato in ospedale in codice rosso l’uomo che era alla guida di una Jeep Compass. Illesi i due camionisti.

Nonostante i tempestivi interventi da parte degli automobilisti e poi dei soccorsi dei vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi e del 118, intervenuti prontamente sul luogo dell’incidente, per i due non c’è stato da fare.  Il conducente della Jeep, invece, è stato estratto dall’abitacolo dell’autovettura e portato in ospedale in codice rosso. Illesi i due camionisti.

Secondo le prime ricostruzioni a causa di un rallentamento per un incidente precedente  un dei tir avrebbe tamponato i veicoli in coda, provocando  il sinistro che è costato la vita ai due salentini.

Foto in alto da brindisireport.it

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Cavallino

Incendio in concessionario: bruciano 14 auto

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Incendio nella notte, alle ore 02.15, a Cavallino.

I vigili del fuoco della sede centrale di Lecce sono intervenuti in via Rosario Miglietta. A fuoco le autovetture all’interno del concessionario Universal Auto.

Le vetture coinvolte sono 14. Sono in atto gi accertamenti per stabilire le cause del rogo.

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