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Cronaca

Biostabilizzatore Poggiardo, il Sindaco: “Agito correttamente”

“Abbiamo sempre tenuto alta la guardia sul tema dei cattivi odori, segnalando ogni episodio e sollecitando ripetutamente controlli e iniziative per ridurre il fenomeno di emissioni”

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L’Amministrazione Comunale di Poggiardo, per il tramite del sindaco Giuseppe Colafati e dell’assessore all’Ambiente Alessandro De Santis, fa sapere di aver appreso la notizia della misura adottata dalla Magistratura e che nelle prossime ore si cercherà di comprendere meglio i termini della vicenda, per capire in che misura l’impianto potrà garantire il pubblico servizio e se sono state disposte prescrizioni da parte della Procura della Repubblica.


NOENel merito, si limita a “ricordare che l’Amministrazione Comunale ha sempre tenuto alta la guardia sul tema dei cattivi odori, segnalando ogni episodio e sollecitando ripetutamente controlli e iniziative per ridurre il fenomeno, respingendo con fermezza l’ipotesi di convertire parte del biostabilizzatore in impianto di compostaggio, tanto che da ultimo, l’assemblea dei Sindaci in sede ATO, ritenendo valide le ragioni del Comune di Poggiardo, ha riconosciuto un finanziamento di oltre due milioni di euro per il miglioramento dell’impianto; evidentemente, la Magistratura – nella cui attività si è sempre riposta massima fiducia – avrà ritenuto ineludibile il provvedimento adottato, avendo, nei mesi, raccolto dati e notizie sufficienti a valutare eventuali responsabilità”.

 


Cronaca

Si intrufola al Vito Fazzi e svuota portafoglio, arrestato

Gli agenti di polizia hanno fermato pluripregiudicato che si era introdotto in uno degli uffici interni del Centro di Ricerca Interdisciplinare sul Linguaggio, del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento, con sede presso l’ospedale Vito Fazzi e si era impossessato di 160 euro dal portafoglio, custodito in un marsupio, del responsabile del centro di ricerca

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Gli agenti in servizio presso la Sezione Volanti della Questura di Lecce, hanno tratto in arresto M.D.L., pluripregiudicato leccese di 45 anni, per furto aggravato ed evasione.


Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che l’uomo, eludendo la vigilanza, si era introdotto in uno degli uffici interni del CRIL, Centro di Ricerca Interdisciplinare sul Linguaggio, del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento, con sede presso l’ospedale Vito Fazzi (peraltro, area interdetta al personale non autorizzato) e si è impossessato furtivamente della somma di 160 euro prelevandola dal portafoglio, custodito in un marsupio, del responsabile del centro di ricerca.


Proprio il responsabile, accortosi della presenza dell’estraneo ha chiesto spiegazioni, mai date. Tale atteggiamento ha insospettito il professionista che dopo un rapido controllo ha compreso quanto accaduto, mettendosi immediatamente all’inseguimento del ladro, raggiunto poco dopo all’altezza degli uffici del “118”.


Qui, il derubato, notati dei poliziotti, lì presenti per una manifestazione, ha chiesto il loro aiuto. Immediatamente è intervenuta anche una pattuglia della Sezione Volanti che, a seguito della perquisizione sull’uomo, ha rinvenuto, accartocciate e nascoste negli slip indossati, le banconote appena sottratte.

I successivi accertamenti hanno anche rilevato che l’uomo, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari e diffidato ad una corretta osservanza delle priscrizioni dall’A.G., all’ora del fatto sarebbe dovuto essere nella propria residenza.


Alla luce di quanto emerso il DLM è stato tratto in arresto e, come disposto dal magistrato di turno, ristretto agli arresti domiciliari.


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Cronaca

Spaccio di droga: due arresti in città

Fermati un parrucchiere 48enne in zona Casermette ed un disoccupato di 41 anni del rione San Pio

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In zona Casermette, a Lecce, tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti G.N., un parrucchiere di 48 anni.


A seguito di perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di 76,2 grammi di marijuana, 21,3 grammi di hashish, un bilancino e 1.160 euro in banconote da vario taglio.


L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari.


Per lo stesso reato, nel rione San Pio è stato fermato anche A.P., 41enne disoccupato del posto.

È stato trovato in possesso di 1.404 grammi di marijuana, 45,5 grammi di hashish, 30 grammi di cocaina, sostanza da taglio, un bilancino e 1.900 € in banconote da vario taglio.


Anche per il 41enne del rione San Pio arresti domiciliari.


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Attualità

Più di mille nuovi casi e tasso di positività al 13,49%

Nella sola provincia di Lecce sono 79 i tamponi risultati positivi nelle ultime 24 ore

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Oltre mille positivi in Puglia e nuova impennata del tasso di positività.


Sono questi i numeri più importanti del bollettino epidemiologico regionale di quest’oggi.


Sono in tutto 1.104 i tamponi risultati positivi su 8.179 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus registrati. L’incidenza è del 13,49% ben più alta rispetto a quella degli ultimi gironi.


Riguardo al sola provincia di Lecce sono 76 i nuovi positivi.


Si aggrava il bilancio delle vittime pugliesi con 22 decessi, 3 dei quali in provincia di Lecce.


IL RIEPILOGO


Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.540.574 test.


108.948 sono i pazienti guariti.

32.039 sono i casi attualmente positivi.


Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 144.874, di cui 12.298 nella sola provincia di Lecce.


IL BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO DEL 26 FEBBRAIO 2021






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