Svolta nelle indagini Ivan Ciullo.
Sono due gli indagati per la morte del dj di Acquarica del Capo trovato impiccato a un albero di ulivo all’alba del 22 giugno 2015, nelle campagne.
Dopo diversi anni di battaglie legali portate aventi dai genitori, mai arresisi all’ipotesi del suicidio, arriva la svolta.
Nel fascicolo di inchiesta del sostituto procuratore Donatina Buffelli compare l’ipotesi di omicidio.
Gli indagati sono l’uomo con cui Ivan ebbe una difficile relazione sentimentale ed un cantante e musicista di Acquarica del Capo che collaborava con Ivan.
La svolta è arrivata grazie ad accertamenti unici ed una perizia sulla memoria del pc, al recupero dei dati contenuti nell’hard disk e del cellulare della vittima.
Nelle due precedenti occasioni era stata richiesta l’archiviazione dell’indagine per suicidio.
Ivan quando è deceduto aveva 34 anni. Secondo i periti della famiglia Ciullo sarebbe stato strangolato per poi successivamente essere impiccato ad un albero per simulare il suicidio.



